Il racconto dalla mattina alla notte di Milano Eventi di lunedì 3 ottobre. Taac!
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- 3 nov 2025
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Milano oggi è un vortice di appuntamenti, tra mostre, concerti, spettacoli e sorprese che accendono la città da mattina a notte. C’è l’attesa carica di ritmo per Mezzosangue all’Alcatraz, che promette un live intenso e viscerale, e la leggerezza ironica di Mexico e Briciole con ospiti, che trasforma la serata in un piccolo teatro dell’assurdo. La musica continua a vibrare con DYSTINCT al Fabrique e con l’energia travolgente di Shame alla Santeria, mentre al Conservatorio risuonano le note raffinate de L’Ensemble PlaCello in Conservatorio per le Serate Musicali. A chi ama la musica da camera, la serata regala anche Federico Altare & Martin Jaspard agli “Incontri Musicali”, mentre l’ironia pungente di Bergonzoni al Carcano porta in scena un teatro che fa pensare e sorridere.
Sempre in ambito musicale, la stagione della Scala si chiude con Benjamin Grosvenor chiude la stagione della Filarmonica della Scala, una chiusura in grande stile, e l’Elfo si illumina con “Sound of Wonder” all'Elfo fra Lachenmann e Gervasoni, dove la musica contemporanea diventa esperienza sensoriale.
Più indietro nel tempo ma ancora attualissimo è il fascino dei Modà, due serate al Forum, un ritorno attesissimo, mentre per chi vuole un tuffo nell’arte e nella cultura la domenica offre Domenica al Museo, con gli spazi civici aperti e un’aria di festa diffusa. Per chi ama i sapori, a Rho c’è Golosaria, che trasforma il cibo in esperienza collettiva, mentre l’arte dialoga con la parola in Sabrina D’Alessandro. Leonardo parlante, un incontro curioso tra linguaggio e genio.
La settimana scorre densa e ricca di voci diverse. Tra pittura e installazione si muove Paolo Paradiso, mentre Città. Voci e visioni racconta lo sguardo metropolitano di artisti contemporanei. Frangi. Nobu at Elba Redux regala un viaggio di materia e luce, mentre Agenda Brasil-Festival Internazionale porta in città musica, cinema e cultura sudamericana.
Tra i palchi milanesi, il ritmo sale con PACTA Salone: Interrogatorio a Maria e con le emozioni forti di Igor Eškinja. I segni della Creazione. Il teatro resta protagonista con Re Lear, Anna Cappelli, L’importanza di chiamarsi Ernesto e Strappo alla regola, mentre il pensiero si fa intimo con Fede e guerra. Una mostra fotografica all’Ambrosianeum.
Nel frattempo, i colori vibrano ne I tre grandi di Spagna. Tre visioni, un’eredità, l’immaginazione si allarga con la Mostra “Escher” al Mudec e la nostalgia si intreccia alle Olimpiadi in Federico Buffa per “Le Olimpiadi del 1936”. Per i più piccoli, il sorriso arriva con La casa dei fantasmi del Teatro Colla.
A scandire i giorni arrivano Pino Pinelli. Disseminazione Sacra, le opere della Fondazione Luigi Rovati e la riscoperta delle Sale dei Lombardi, fino alla delicatezza delle visite guidate de La Sala del Cenacolo. Al Museo della Scienza con la guida.
L’arte resta protagonista con Gigi Pedroli. La poesia del sogno, Federica Galli. La Signora degli alberi, Valerio Berruti. More than kids e la 24 Esposizione Internazionale di Triennale. Disuguaglianze.
E tornando ancora più indietro, Milano si muove tra Somaini sull’orlo del vulcano, Nan Goldin. This Will Not End Well, Emanuele Satolli. That thing that never vanished, Arnaldo Pomodoro. Memorie, luoghi e visioni e Bice Lazzari. I linguaggi del suo tempo. Il tutto mentre risuonano i colori di Mariateresa Carbonato. Spazi, segni e colori e le parole danzanti di Connessioni, la nuova mostra del Muba.
Insomma, Milano oggi è un mosaico di emozioni e di voci diverse che convivono nella stessa giornata, tra suoni, immagini, teatro e sogni che si rincorrono in ogni angolo della città.
Taac!

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