top of page

Il vibrante racconto di Milano Eventi di lunedì 6 ottobre. Taac!


La Pietà Rondanini è l'ultima opera di Michelangelo Buonarroti, scolpita tra il 1552 e il 1564 e rimasta incompiuta, visibile oggi al Castello Sforzesco di Milano.
La Pietà Rondanini è l'ultima opera di Michelangelo Buonarroti, scolpita tra il 1552 e il 1564 e rimasta incompiuta, visibile oggi al Castello Sforzesco di Milano.

Milano stasera vibra di suoni e luci, da chi ama il rock duro a chi preferisce la poesia del pianoforte o la delicatezza di un film d’autore. Ai Magazzini Generali esplode l’energia di Piero Pelù, il Ritorno del Diablo, un tuffo nell’anima più elettrica della musica italiana, mentre al Fabrique la folla canta con Rocco Hunt Live, tra ritmi urban e un entusiasmo contagioso. Per chi preferisce atmosfere più eleganti, agli Arcimboldi risuona la voce inconfondibile di Holly Johnson, che riporta un po’ di anni Ottanta sotto i riflettori, e all’Arci Bellezza l’intimità prende la scena con Any Other, tra chitarre sussurrate e testi che sanno di quotidiano. Per chi ha bisogno di decibel, invece, il Legend Club ospita The Obsessed e l’Alcatraz si infiamma con Opeth, dove il progressive incontra la potenza del metal puro.

Ma non c’è solo musica: l’arte e la cultura invadono ogni angolo della città. Allo spazio di Claire Lindner si accendono le forme di Ali fiammeggianti, un viaggio tra materia e colore, mentre alla Galleria Grimaldi si ascolta la voce di Marco Grimaldi. Conversazione, un incontro che è anche riflessione artistica. C’è chi preferisce il calore artigianale di Reviving craft, chi si lascia coinvolgere dalle note classiche con la pianista Dina Ivanova che inaugura gli Incontri Musicali o con Roberto Cappello che apre le Serate Musicali.

Tra le vie del centro, la Croce Rossa accoglie visitatori curiosi con il Charity Shop, mentre nei palazzi e nei teatri si susseguono incontri: Aldo Cazzullo al Poldi Pezzoli racconta la storia italiana con il suo tono ironico, e Concita De Gregorio al Carcano con Mou porta sul palco parole che sanno di libertà e memoria. A dare ritmo al pomeriggio ci sono le proiezioni e i dialoghi: Rete per la Prevenzione Alzheimer: “Discesa libera” con ospiti, “San Damiano” con ospiti, e poi il cinema immersivo del Cineacusmonium “Touch of Evil” di Orson Welles. Tra i libri e la poesia c’è anche “Zvanì – Il romanzo famigliare di Giovanni Pascoli” con Piccioni e Cesari in sala.

Intorno a tutto questo ruota una città in festa: la Milano Wine Week riempie i calici e le vie di profumi e brindisi, mentre le boutique di via Montenapoleone accolgono la Vendemmia di Montenapoleone, dove il lusso incontra il sapore dell’uva. Intanto, gli sportivi e gli amanti del benessere si ritrovano tra eventi e workout per la Milano Wellness Week, e nelle piazze autunnali si respira l’aria colorata del Festival dell’Autunnata.

Salendo indietro nei giorni, Milano resta una galleria a cielo aperto. Le fotografie e le sculture si alternano nelle sale di Ghitta Carell. Ritratti del Novecento e di Gerold Miller. Opere, mentre il design e la forma si intrecciano in mostre come Maria Cristina Carlini. Materia Composizione Architettura, Marcello Maloberti. Incipit, Glen Luchford. Atlas e Dialogues. Mostra collettiva. Prima ancora, le sale milanesi hanno ospitato le atmosfere cromatiche di Roberto Sambonet. La struttura del colore e le suggestioni di Nuances. Mostra collettiva.

E poi ancora Alejandro G. Iñárritu. Sueño Perro. E Atlas che porta il cinema nell’arte, e il gioco concettuale di Franco Mazzucchelli e Fulvio Morella. Ludi. Poco prima, la leggerezza ceramica di Diego Cibelli. Una vita all’aria aperta e la forza evocativa de La Ferita. Premio San Fedele 2024/25, fino ai due percorsi paralleli dedicati a Federica Galli. La Signora degli alberi e Ljubodrag Andric. Spazi, soglie, luci.

Scendendo verso l’estate, la città si accendeva con Echoes: Peter Gabriel, un’immersione nella memoria musicale, mentre in primavera le sale di Brera accoglievano I busti di Canova, le fotografie di Dorothea Lange e le installazioni della 24 Esposizione Internazionale di Triennale. Disuguaglianze. Prima ancora, il dialogo tra arte e spiritualità continuava con Natura morta. Jago e Caravaggio e Gigi Pedroli. La poesia del sogno, mentre Un altro sguardo. A Villa Panza e Baj e Milton. Paradiso perduto coloravano di ironia la scena lombarda.

Tornando indietro nel tempo, ecco Fondazione Maria Cristina Carlini, Palazzo Citterio: la Grande Brera, Dalla Velasca alla Velarca e Maria Cristina Carlini. Obelisco, fino a Pino Pinelli. Disseminazione Sacra. Ancora più in là, le radici di questa lunga stagione artistica affondano in Le Sale dei Lombardi, Casa Macchi a Morazzone e nella sempre affascinante Fondazione Luigi Rovati, dove la storia e l’arte antica continuano a dialogare con il presente.

Insomma, tra concerti, mostre, incontri e brindisi, oggi Milano non si ferma mai. È una città che cambia ritmo a ogni angolo, che suona, parla, si muove e si racconta — basta solo lasciarsi trascinare.


Taac!


 
 
 

Commenti


#Taac #milano #eventi #taac #concerti #spettacoli #rassegne #bambini #mostre #fotografia #feste #mercati #fiere #teatro #giochi #locali #serate #incontri #manifestazioni #sport #negozi #sport #visiteguidate #convegni #corsi #cibo #vino #shopping #serate

bottom of page