Il zuzzurellone racconto di Milano Eventi di sabato 27 dicembre. Taac!
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- 27 set 2025
- Tempo di lettura: 3 min

Sai quando ti capita una giornata piena di cose da fare e non sai da dove cominciare? Oggi Milano è proprio così, un vortice di eventi uno dietro l’altro. Si parte dall’energia live di Fedez, Il Ritorno a Casa che incendia Assago, mentre quasi in contemporanea l’eleganza e la comicità senza tempo rivivono con Sono Signor-ina! Un omaggio a Anna Marchesini. La notte continua scatenata con i The Cat Empire ai Magazzini Generali, e per chi ama la musica classica c’è “Oltre i confini“ a Monte Rosa 91 con Milano Classica.
Prima ancora, il teatro e la danza hanno portato in scena Chapiteau Menotti: Crisi di nervi. Tre atti unici di Anton Cechov, mentre nello stesso spazio prendeva vita anche Il bar sotto il mare, doppio appuntamento che sembra fatto apposta per chi non riesce a scegliere tra un classico e un po’ di fantasia. A MilanOltre hanno illuminato la serata Christos Papadopoulos & Georgios Kotsifakis, mentre le note del Milano Jazz Vibes hanno risuonato tra locali e piazze.
Nel pomeriggio era già partito il ritmo con Porta Nuova Music Fest e i successi evergreen di Quel gran genio, un festival celebra Battisti, mentre al Teatro Grassi: Il barone rampante e alla mostra Li vestiva Giorgio Armani si respirava aria di cultura. Per i bambini e i curiosi c’erano l’Atelier Carlo Colla e Figli: C’era una volta… Le quattro stagioni e la Caccia al tesoro al Museo di Storia Naturale.
Già dal primo pomeriggio si respirava aria internazionale con il Plug-MI Festival, addirittura in doppia versione, e con il Godai Fest, musica, teatro e arti visive che animava l’ex Paolo Pini. La creatività era già sbocciata tra i fiori del Festival Nidi Fioriti a Stecca 3, mentre il quartiere Bicocca vibrava con il Bim Fest in Bicocca. Non è mancato nemmeno il tocco fashion con il Cinemoda Club e l’affascinante percorso di Tracce dal passato.
E ieri sera Milano si era già scaldata con il teatro di Jacopo Jenna a “MilanOltre 2025“, il Teatro Litta: Festival Hors, le atmosfere surreali di Chapiteau Menotti: Uccelli e il divertimento sfrenato dell’Editors dj set all'Arci Bellezza. Non poteva mancare lo spettacolo “Benvenuto nell’AI!“ al Teatro degli Arcimboldi, che ha unito tecnologia e spettacolo in un mix sorprendente.
E mentre scorri lo sguardo più indietro, nei giorni passati non mancavano le rassegne d’arte e di pensiero: mostre come Jacopo Gianneschi e Giuseppe Veneziano, Marcello Maloberti. Incipit, Glen Luchford. Atlas., la collettiva Dialogues, Maria Cristina Carlini. Materia Composizione Architettura, senza dimenticare il Tempio Festival e la Vetrina Italia Domani a MilanOltre 2025.
Un po’ prima ancora si potevano vivere esperienze immersive tra C. Escher: Arte e Scienza, Roberto Sambonet. La struttura del colore e Mater strangosciàs. Poi ancora musica e danza con il Trittico Lander / Kylián / Béjart alla Scala, l’arte visionaria di Leonora Carrington e le suggestioni contemporanee di Rohini Devasher. Borrowed Light, Siiri Spronken. Who Hunts the Spring, Michio Kurose. Paesaggi silenti, Franco Mazzucchelli e Fulvio Morella. Ludi e Alejandro G. Iñárritu. Sueño Perro. E Atlas.
Ancora più indietro c’erano Yuko Mohri. Entanglements, Sara Enrico. Under the Sun, Beyond the Skin, La Ferita. Premio San Fedele 2024/25, Giuseppe Schenone, Innesti 25. Coser, Dorigatti, Ragno, Sgambato, Manuela Bertoli e Davide Masciandaro. E io tra di voi, Federica Galli. La Signora degli alberi, Ljubodrag Andric. Spazi, soglie, luci, l’Impacta Festival, Il cerchio schiacciato, Licalbe Steiner. Ricerche, Marcello Malandugno. Memoria e sacralità della natura e la Fondazione Maria Cristina Carlini.

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