Cosa vedere a teatro questa sera a Milano, Taac
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- 20 dic 2025
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Il calendario teatrale di dicembre è fitto, e non si tratta solo di repliche di routine. Teatro San Babila: Chicchignola mette in scena uno spettacolo che gioca con il linguaggio e con le dinamiche familiari, in un equilibrio tra commedia e riflessione che non scivola mai nel melodramma. È il tipo di serata che lascia qualcosa, oltre alla risata.
Sul fronte della danza, lo Schiaccianoci si presenta in due versioni distinte. "Lo Schiaccianoci" al Teatro alla Scala porta la firma del Balletto della Scala, con la coreografia di Nureyev che da anni è un punto di riferimento per chi cerca rigore e poesia. Parallelamente, "Lo Schiaccianoci" del Balletto di Milano al Lirico offre una lettura più immediata, pensata per un pubblico che vuole entrare nel mondo del balletto senza passare per codici troppo formali.
Chi cerca classici con un tocco personale può contare su Teatro Elfo Puccini: La cerimonia del massaggio, uno spettacolo che esplora il corpo e il contatto in modo poetico, lontano dalle facili provocazioni. Teatro Franco Parenti: Lezione d'amore. Sinfonia di un incontro invece lavora sul dialogo, sulla costruzione di una relazione che si dipana tra parole, silenzi e musica. È il tipo di proposta che il Parenti sa fare meglio: intima, ma mai chiusa su se stessa.
Il Piccolo Teatro continua a proporre Piccolo Teatro Studio Melato: A place of safety, un testo che affronta il tema del rifugio, della protezione, in un momento storico in cui queste parole pesano più del solito. La regia non cerca di semplificare, e questo è il suo merito. Per chi ama la commedia, Babbo contro il Grinch - la febbre del Natale spettacolo per bambini porta in scena uno scontro tra i due simboli del Natale, con un linguaggio che funziona sia per i più piccoli che per chi li accompagna.
Il NAOperformingfestival si inserisce in un territorio più sperimentale, dove la performance diventa strumento per esplorare nuove forme di narrazione. Non è teatro nel senso tradizionale, ma un laboratorio aperto, dove il pubblico è chiamato a partecipare attivamente. "La bella addormentata" di Nureyev alla Scala è invece puro balletto classico, con tutto il peso e la bellezza di una tradizione che non ha bisogno di giustificazioni.
Teatro degli Angeli propone "Pilato" (BULGAKOV CABARET #4), un'operazione che mescola teatro e cabaret, partendo dal testo di Bulgakov per costruire uno spettacolo che gioca con i registri, dalla farsa alla tragedia. "Un ultimo giro" con Maria Pilar Pérez Aspa al Manzoni chiude un ciclo di spettacoli che hanno visto la ballerina protagonista di una stagione intensa, e lo fa con un'ultima esibizione che è anche un saluto.
"Ahi Maria!": l'omaggio a Rino Gaetano debutta al Teatro Menotti è uno spettacolo che parte dalla musica di Gaetano per raccontare un'Italia che non c'è più, ma che continua a risuonare. Le canzoni sono il pretesto per un viaggio che è storico, politico, sentimentale. Teatro Elfo Puccini: Salveremo il mondo prima dell'alba affronta invece il tema dell'impegno giovanile, della necessità di agire prima che sia troppo tardi. È un testo che parla direttamente a una generazione, senza sconti e senza retorica.
"Una lady Macbeth del distretto di Mcensk" al Teatro alla Scala porta sul palco l'opera di Šostakovič, con tutta la sua carica drammatica e politica. È un titolo pesante, che non concede facili consolazioni, ma che sa come tenere il pubblico incollato alla poltrona. "The Book of Mormon" per la prima volta in Italia al Teatro degli Arcimboldi è invece puro musical, irriverente, veloce, costruito per far ridere e per lasciare qualche domanda scomoda.
Un Canto di Natale per attori e marionette al Silvestrianum riprende il classico di Dickens, ma lo fa con un linguaggio che mescola teatro di figura e recitazione, in un risultato che funziona per tutte le età. Lo schiaccianoci del Ballo della Scala allo Strehler offre un'altra occasione per vedere il balletto in una sala diversa, più raccolta, dove la danza si può apprezzare da un'altra prospettiva.
Teatro Manzoni: Scandalo gioca con il tema della reputazione, della caduta pubblica, in un testo che non cerca di moralizzare, ma di raccontare. Piccolo Teatro Grassi: Prima del temporale lavora invece sull'attesa, sul momento che precede la tempesta, costruendo una tensione che si mantiene fino all'ultimo. Teatro Elfo Puccini: Venivamo tutte per mare racconta storie di migrazione al femminile, con una scrittura che sa trovare il punto giusto tra cronaca e poesia.

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