Il ricco racconto di Milano Eventi di venerdì 12 settembre. Taac!
- 12 set 2025
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Aggiornamento: 13 set 2025

È incredibile come Milano e i suoi dintorni sappiano trasformarsi ogni giorno in un palcoscenico sorprendente. Si parte dall’energia contagiosa di Ellen Allien al Circolo Magnolia, passando per il ritmo estivo che esplode al Certosa District Summer Festival e le sonorità di Capo Plaza al Kozel Carroponte. Nello stesso clima si inseriscono il cinema all’aperto con Vicini di cinema, i dibattiti e gli incontri de Il Tempo delle Donne 2025 / La serata di venerdì 12 e il grande evento motoristico che fa battere i cuori con il Gp di Monza. A completare la giornata ci sono l’omaggio musicale di Echoes: Peter Gabriel e le riflessioni culturali di Il Tempo delle Donne 2025 / Il programma di venerdì 12, senza dimenticare le connessioni umane raccontate da Imagine 2025 Festival delle Connessioni Umane.
Poco prima, Milano si era già accesa con la voce di Tony Boy a Fiera Milano Live e con la magia orchestrale di Back to the City Orchestra al BAM, mentre gli sguardi più attenti si lasciavano conquistare dall’eleganza silenziosa di Federica Galli. La Signora degli alberi e dall’intensità sospesa di Ljubodrag Andric. Spazi, soglie, luci. Nelle stesse giornate hanno preso vita anche l’energia del Festival Immersioni al Piccolo Teatro Grassi e in altri luoghi, la spinta creativa di Impacta Festival e la magia lirica de La Cenerentola con l’Accademia scaligera.
Ancora un passo indietro e la scena culturale era stata animata da mostre come La moda incontra l’arte, Il cerchio schiacciato e Licalbe Steiner. Ricerche, a cui si era intrecciata la musica di MiTo 2025: lunedì 8 settembre. Nello stesso mese si erano aperte le porte a nuove sensibilità con Marcello Malandugno. Memoria e sacralità della natura e Manuela Bertoli e Davide Masciandaro. E io tra di voi, mentre la leggerezza estiva era esplosa con Estate 2025 all'Idroscalo: lidi, piscine, sport e beach party.
La stagione aveva portato con sé mostre di grande respiro come Nazzareno Guglielmi. Di terra e di ferro e William Congdon. Opere scelte, la celebrazione di Giancarlo Sangregorio. 100 anni e il fascino del design raccontato da Giancarlo Iliprandi. Design per comunicare. E prima ancora c’erano state le atmosfere intense di Renato Forti 1923-2015, la potenza pittorica di Brueghel all’Ambrosiana, le sperimentazioni di Stefano Arienti e le sculture dinamiche di Emanuele Giannelli. Il caos e l’uomo.
Non erano mancati i linguaggi freschi di Virginia Zanetti. ChiAMAMI, i sapori creativi di Da Capuano's la pizza diventa estiva, la collettiva Stati fragili e i grandi eventi come Jean-Michel Jarre. Promptitude e Buon compleanno Linus. A rendere tutto ancora più vivace erano arrivate le proposte di Georgina Gatrix e le visioni optical di Alberto Biasi, mentre il passato classico tornava con I busti di Canova a Brera.
E ancora, l’introspezione di Roni Horn, la forza sociale di Dorothea Lange, la sensibilità ecologista di Hussain Aga Khan. Il Mare Vivente e il grande tema delle disuguaglianze affrontato dalla 24 Esposizione Internazionale di Triennale. Disuguaglianze. A completare la stagione erano arrivate le suggestioni di Chiara Dynys. Ancora una volta, i sogni di Gigi Pedroli. La poesia del sogno, il dialogo tra antico e contemporaneo di Natura morta. Jago e Caravaggio e la forza materica di Giuseppe Spagnulo. Di terra e di fuoco.
Il viaggio si era aperto con la visione di Un altro sguardo. A Villa Panza, la dimensione visionaria di Baj e Milton. Paradiso perduto, lo sguardo raffinato di Gérard Uféras. Lo sguardo nascosto e l’apertura della Fondazione Maria Cristina Carlini. E andando ancora più indietro ci si imbatte nella maestosità di Palazzo Citterio: la Grande Brera, nell’incontro tra architettura e paesaggio di Dalla Velasca alla Velarca, nella monumentalità di Maria Cristina Carlini. Obelisco, nella forza del colore di Pino Pinelli. Disseminazione Sacra, nel fascino storico de Le Sale dei Lombardi e infine nell’atmosfera intima e senza tempo di Casa Macchi a Morazzone, che chiude il cerchio con un ritorno alle origini.


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