top of page

L'altalenante racconto di Milano Eventi di martedì 23 settembre. Taac!

  • 23 set 2025
  • Tempo di lettura: 3 min
La Basilica di Sant'Ambrogio
La Basilica di Sant'Ambrogio

Milano non smette mai di stupire e anche questa volta sembra di camminare dentro un racconto che si allunga da un quartiere all’altro senza mai perdere ritmo. Si parte dall’energia creativa di Innesti 25. Coser, Dorigatti, Ragno, Sgambato, che intreccia linguaggi e visioni, e subito dopo il Piermarini si illumina con Al Piermarini “La Cenerentola“ con l'Accademia scaligera. Intorno, la città vibra con i suoni di “Inner_ Spaces“ con Kode9 e Fabio Machiavelli, che spalanca mondi elettronici, mentre a Base Milano prende forma “Hardkoro“ da Base Milano, un concentrato di sperimentazione pura. E in un contesto diverso, ma altrettanto emozionante, il Museo della Scienza e della Tecnologia ospita “Amor, no te llame Amor“ al Museo della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci“, dove poesia e musica si abbracciano.

Si passa poi a momenti di benessere e vitalità con Mypersonaltrainer Days 2025, mentre Villa Necchi Campiglio si riempie delle note raffinate de I Solisti Veneti per il Fai a Villa Necchi Campiglio. La fotografia contemporanea incanta con Ljubodrag Andric. Spazi, soglie, luci e con la delicatezza di Federica Galli. La Signora degli alberi.

La moda e l’arte dialogano in La moda incontra l’arte, mentre il teatro apre nuove prospettive con il Festival Immersioni al Piccolo Teatro Grassi e in altri luoghi. L’energia urbana esplode con Impacta Festival, e le ricerche grafiche prendono forma in Licalbe Steiner. Ricerche, insieme alle suggestioni di Il cerchio schiacciato.

Poi lo sguardo si concentra sull’interiorità con Manuela Bertoli e Davide Masciandaro. E io tra di voi e con le atmosfere sospese di Marcello Malandugno. Memoria e sacralità della natura. L’estate ha brillato sulle rive dell’Idroscalo con Estate 2025 all'Idroscalo: lidi, piscine, sport e beach party, un mix di sole, musica e divertimento.

Non sono mancati i tributi alla materia con Nazzareno Guglielmi. Di terra e di ferro e alla spiritualità di William Congdon. Opere scelte. Le celebrazioni hanno reso omaggio a Giancarlo Sangregorio. 100 anni e al design con Giancarlo Iliprandi. Design per comunicare. La memoria si è intrecciata all’arte con Renato Forti 1923-2015, mentre la pittura antica ha trovato nuova luce in Brueghel all’Ambrosiana.

Il presente ha sorpreso con Emanuele Giannelli. Il caos e l’uomo e con le installazioni di Stefano Arienti. L’arte partecipata ha preso forma in Virginia Zanetti. ChiAMAMI, e il gusto si è fatto esperienza con Da Capuano's la pizza diventa estiva. Le riflessioni collettive hanno trovato casa in Stati fragili, mentre la musica ha acceso l’anima con Buon compleanno Linus e con la visionarietà di Jean-Michel Jarre. Promptitude.

Gli spazi si sono riempiti dei colori di Georgina Gatrix e delle illusioni di Alberto Biasi, mentre la scultura ha riportato in scena la classicità con I busti di Canova a Brera. Le fotografie di Dorothea Lange hanno raccontato storie intense, affiancate dal respiro ecologista di Hussain Aga Khan. Il Mare Vivente e dalle riflessioni della 24 Esposizione Internazionale di Triennale. Disuguaglianze.

Non sono mancati i toni poetici di Chiara Dynys. Ancora una volta, i sogni evocativi di Gigi Pedroli. La poesia del sogno, i contrasti di Natura morta. Jago e Caravaggio e la forza materica di Giuseppe Spagnulo. Di terra e di fuoco.

La primavera aveva regalato nuove prospettive con Un altro sguardo. A Villa Panza, l’immaginazione visionaria di Baj e Milton. Paradiso perduto, la delicatezza dello sguardo di Gérard Uféras. Lo sguardo nascosto e l’apertura della Fondazione Maria Cristina Carlini.

Ancora più indietro si torna alla monumentalità di Palazzo Citterio: la Grande Brera, alla suggestione di Dalla Velasca alla Velarca, all’imponenza di Maria Cristina Carlini. Obelisco, al colore di Pino Pinelli. Disseminazione Sacra, al fascino di Le Sale dei Lombardi e infine all’intimità senza tempo di Casa Macchi a Morazzone, che chiude il cerchio con un ritorno alle radici.


 
 
 

Commenti


Ricordati di consultare sempre Cosa fare oggi a Milano e Weekend Taac.
Registrati qui per ricevere Weekend Taac ogni venerdì con tutti gli eventi del fine settimana.

#Taac #milano #eventi #taac #concerti #spettacoli #rassegne #bambini #mostre #fotografia #feste #mercati #fiere #teatro #giochi #locali #serate #incontri #manifestazioni #sport #negozi #sport #visiteguidate #convegni #corsi #cibo #vino #shopping #serate

bottom of page