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Teatro e performance live: cosa vedere oggi a Milano


Al Teatro Menotti va in scena "Ahi Maria!": l'omaggio a Rino Gaetano debutta al Teatro Menotti, uno spettacolo che celebra il cantautore calabrese attraverso le sue canzoni più iconiche e i testi che hanno segnato un'epoca. Sul palco, un cast di musicisti e interpreti riporta in vita l'universo dissacrante e poetico di Gaetano, tra ironia pungente e malinconia. L'allestimento gioca con l'immaginario visivo degli anni Settanta, ricreando atmosfere che strizzano l'occhio al cabaret e alla canzone d'autore italiana.

Il Teatro Elfo Puccini ospita Teatro Elfo Puccini: Salveremo il mondo prima dell'alba, un lavoro che mescola drammaturgia contemporanea e riflessione generazionale. La pièce segue un gruppo di giovani che, nel corso di una notte, si confronta con paure e speranze legate al futuro del pianeta. La regia punta su una scenografia essenziale e su dialoghi serrati, costruendo una tensione che cresce fino all'ultimo istante.

Al Teatro alla Scala arriva "Una lady Macbeth del distretto di Mcensk" al Teatro alla Scala, l'opera di Šostakovič che racconta la storia cupa e violenta di Katerina Izmailova, una donna intrappolata in un matrimonio asfissiante che si ribella attraverso l'omicidio. La partitura, considerata tra le più audaci del compositore russo, alterna momenti di crudezza espressiva a passaggi di rara intensità lirica. La produzione scaligera punta su una lettura registica che valorizza il peso psicologico dei personaggi e l'impatto drammatico della vicenda.

Il Manzoni propone "Un ultimo giro" con Maria Pilar Pérez Aspa al Manzoni, un monologo in cui l'attrice spagnola dà voce a una donna che ripercorre le tappe della propria vita attraverso i ricordi di un viaggio mai completato. Il testo si muove tra ironia e commozione, con una messa in scena intima che lascia spazio alla forza interpretativa della protagonista.

Sempre al Manzoni c'è Teatro Manzoni: Ogni promessa è debito, una commedia che esplora le dinamiche familiari attraverso il filtro della commedia borghese. La storia ruota attorno a un capofamiglia che si trova costretto a mantenere promesse fatte con leggerezza, scoprendo quanto sia difficile uscire dalle trappole della propria parola data. Il ritmo è sostenuto, il cast affiatato, e il registro comico non rinuncia a qualche momento di riflessione.

Il Teatro Franco Parenti porta in scena Teatro Franco Parenti: Lezione d'amore. Sinfonia di un incontro, uno spettacolo che intreccia parola e musica per raccontare l'evoluzione di una relazione sentimentale. La drammaturgia si sviluppa come una partitura in cui i dialoghi si alternano a momenti musicali dal vivo, creando un'atmosfera sospesa tra realismo e astrazione. La regia lavora sui contrasti: leggerezza e peso, silenzio e suono, incontro e separazione.

Al Teatro Lirico Giorgio Gaber va in scena Teatro Lirico Giorgio Gaber: Il calamaro gigante, uno spettacolo che nasce dall'incontro tra teatro di figura e narrazione contemporanea. La storia segue le vicende di una comunità costiera che si confronta con l'apparizione di una creatura marina leggendaria, metafora di paure collettive e desideri repressi. La scenografia sfrutta tecniche di teatro d'ombre e proiezioni, costruendo un universo visivo potente e suggestivo.

A Magenta, il teatro comunale propone La favola bianca, uno spettacolo pensato per il pubblico familiare che rielabora in chiave contemporanea alcune delle fiabe classiche della tradizione europea. La regia gioca con costumi candidi e scenografie minimaliste, lasciando che la narrazione emerga attraverso il corpo degli attori e le musiche originali composte per l'occasione.

In scena anche La bella addormentata nel bosco, un allestimento che rivisita la celebre fiaba con un linguaggio scenico contemporaneo, mescolando danza, teatro e installazioni visive. La storia della principessa addormentata diventa pretesto per riflettere sul tempo sospeso, sull'attesa e sul risveglio, in una messa in scena che punta sull'impatto sensoriale più che sulla narrazione lineare.

Sul palco anche Tartufo, il classico di Molière che torna in una versione che strizza l'occhio al presente. La vicenda dell'impostore che si infiltra nella famiglia borghese di Orgone mantiene intatta la sua carica satirica, e la regia sceglie di accentuare i meccanismi della manipolazione e della credulità, temi che risuonano con particolare forza oggi.

Per i più piccoli, c'è DOVE ABITI BABBO NATALE?, uno spettacolo interattivo che porta i bambini alla scoperta del villaggio natalizio attraverso storie, canzoni e giochi scenici. L'allestimento punta sulla partecipazione del pubblico, trasformando la sala in uno spazio magico dove immaginazione e realtà si confondono.

Altro appuntamento per le famiglie è La Freccia Azzurra: marionette e attori raccontano Rodari, uno spettacolo che porta in scena il celebre racconto di Gianni Rodari attraverso la tecnica del teatro di figura. Le marionette convivono con gli attori in carne e ossa, dando vita a un mondo fantastico popolato da giocattoli ribelli e da un treno che attraversa la notte per portare doni ai bambini. La messinscena valorizza la poetica rodariana, fatta di ironia, tenerezza e impegno civile.


 
 
 

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