top of page

Il ritmico racconto di Milano Eventi di sabato 4 ottobre

Ago, filo e nodo in Piazza Cadorna
Ago, filo e nodo in Piazza Cadorna

Milano oggi si accende con il ritmo e le risate, perché la serata porta prima l’energia di Gli Hablando Huevadas al Teatro degli Arcimboldi e il ritorno attesissimo di Fedez, Il Ritorno a Casa, che fa vibrare il Forum. Poco prima c’era stata la comicità raffinata di Sono Signor-ina! Un omaggio a Anna Marchesini, i mondi immaginari del Chapiteau Menotti: Crisi di nervi. Tre atti unici di Anton Cechov e de “Il bar sotto il mare“ alla Chapiteau Menotti, mentre le note del Milano Jazz Vibes risuonavano già nell’aria. Ancora prima era toccato al ritmo popolare di Porta Nuova Music Fest, alle canzoni immortali di Quel gran genio, un festival celebra Battisti e al doppio appuntamento creativo del Plug-MI Festival che ha portato in città tutto il suo mondo urban, affiancato dalla fantasia multiforme del Godai Fest, musica, teatro e arti visive in due versioni. La mattina invece aveva già colorato Milano con l’energia del Festival Nidi Fioriti a Stecca 3, le attività del Slash/Festival e l’attenzione al benessere dei Mypersonaltrainer Days 2025.

Il giorno prima la città si era immersa nell’innovazione con Benvenuto nell’AI! al Teatro degli Arcimboldi, nelle atmosfere teatrali del Teatro Litta: Festival Hors e nei suoni intensi del Tempio Festival. Ancora prima, tra spettacolo e riflessione, erano andati in scena il Piccolo Teatro Strehler: Tre modi per non morire e la potenza scenica di Mater strangosciàs.

E indietro nel tempo si ritrovano i dialoghi di Nicola De Maria e Piero Dorazio in dialogo, le forme di Gerold Miller. Opere, la creatività della Vetrina Italia Domani a MilanOltre 2025, le sculture di Maria Cristina Carlini. Materia Composizione Architettura, le fotografie di Glen Luchford. Atlas., le tele di Jacopo Gianneschi e Giuseppe Veneziano, le immagini di Marcello Maloberti. Incipit, la collettiva Dialogues. Mostra collettiva, le prospettive di C. Escher: Arte e Scienza, le ricerche cromatiche di Roberto Sambonet. La struttura del colore, i sogni teatrali del Teatro Franco Parenti: Chi come me, i mondi classici di Appiani. Il Neoclassicismo a Milano, fino ai paesaggi di Michio Kurose. Paesaggi silenti, alle visioni di Leonora Carrington, alle atmosfere di Rohini Devasher. Borrowed Light, ai progetti di Siiri Spronken. Who Hunts the Spring, alle opere di Franco Mazzucchelli e Fulvio Morella. Ludi, alle visioni di Alejandro G. Iñárritu. Sueño Perro. E Atlas, alle ricerche di Sara Enrico. Under the Sun, Beyond the Skin, ai progetti di La Ferita. Premio San Fedele 2024/25, alle fotografie di Giuseppe Schenone, agli incontri di Innesti 25. Coser, Dorigatti, Ragno, Sgambato, fino ai mondi poetici di Federica Galli. La Signora degli alberi, agli scatti di Ljubodrag Andric. Spazi, soglie, luci, alla creatività dell’Impacta Festival, fino alla memoria di Marcello Malandugno. Memoria e sacralità della natura, al percorso de Il cerchio schiacciato e alle opere della Fondazione Maria Cristina Carlini.


 
 
 

Commenti


#Taac #milano #eventi #taac #concerti #spettacoli #rassegne #bambini #mostre #fotografia #feste #mercati #fiere #teatro #giochi #locali #serate #incontri #manifestazioni #sport #negozi #sport #visiteguidate #convegni #corsi #cibo #vino #shopping #serate

bottom of page