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Mostre

7 giorni fa
Tempo di lettura: 10 min

Milano, quando la guardi attraverso le mostre, cambia ritmo: ogni spazio diventa una soglia, ogni sala un modo diverso di entrare nelle immagini, nei materiali, nelle idee. Ecco una mappa narrativa delle esposizioni in città — senza correre, ma con la curiosità giusta.



Sguardi che restano addosso

La mostra "Arnaldo Pomodoro: una vita" presenta una retrospettiva con quaranta opere e materiali d'archivio che ripercorrono oltre sessant'anni di carriera dello scultore, evidenziando l'evoluzione della sua arte attraverso materiali e forme innovative (Arnaldo Pomodoro: una vita). La mostra al Museo del Novecento di Milano presenta 26 opere della Collezione Gianni Mattioli, la più importante raccolta privata di arte futurista al mondo, con capolavori di artisti come Boccioni, Balla, Carrà, Severini, Sironi, Modigliani e Morandi (La Collezione Gianni Mattioli). La Fondazione Luigi Rovati a Milano ospita l'installazione permanente di sculture in porcellana bisquit di Diego Cibelli, intitolata "Una vita all’aria aperta", collocate nella facciata interna, nell’atrio e nel piano nobile della fondazione (Diego Cibelli. Una vita all’aria aperta). La mostra personale di Betty Salluce, intitolata "Punti di contatto" e curata da Sabino Maria Frassà, è ospitata al Gaggenau Design Elementi Hub di Milano e presenta collage che combinano fotografie, ricami e materiali vari per creare paesaggi antropomorfi (Betty Salluce. Punti di contatto). La mostra personale di Mona Hatoum alla Fondazione Prada presenta tre installazioni che esplorano temi di attrazione e paura attraverso elementi come ragnatele di fili, sfere di vetro, biglie rosse e strutture metalliche in movimento (Mona Hatoum. Over, under and in between).

La Galleria dell’Antico Egitto al Castello Sforzesco di Milano presenta un allestimento rinnovato con una collezione ampliata di 330 pezzi tra cui statue, sarcofagi, mummie e antichi manufatti egizi (La Galleria dell’Antico Egitto). Al Museo Civico di Storia Naturale di Milano è allestita l'installazione "Dentro la Metamorfosi" di Maria Cristina Finucci, che attraverso stanze luminose e creature realizzate con plastica recuperata dal mare, invita a riflettere sull'inquinamento da plastica negli oceani e sui modelli economici insostenibili (Maria Cristina Finucci. Dentro la metamorfosi). Il Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano ospita una mostra fotografica dedicata a Werner Bischof, con duecento immagini che raccontano i suoi viaggi in Europa, Asia e America (Werner Bischof. Point of view). La mostra personale di Giulio Paolini alla Galleria Christian Stein di Milano presenta nove opere, tra cui lavori inediti, e invita a riflettere sul tempo e sulla rappresentazione con riferimenti a Watteau e Canova (Giulio Paolini. In studio (ora come allora)). La mostra "Alchimia (Alchimia. La rivoluzione del design). La Fondazione Luigi Rovati di Milano presenta un museo con una collezione di 250 opere che unisce arte etrusca e contemporanea, includendo artisti come Kentridge, Fontana, Picasso, Giacometti e Warhol (Fondazione Luigi Rovati). La mostra "The Island" di Hito Steyerl, ospitata presso l'Osservatorio della Fondazione Prada a Milano, presenta un'installazione video che affronta temi contemporanei quali l'intelligenza artificiale e la crisi climatica attraverso narrazioni e videointerviste suddivise in quattro sezioni interconnesse (Hito Steyerl. The Island). La mostra "Jurassic World: The Experience" a MilanoSesto offre un percorso immersivo con dinosauri realistici e ambientazioni come giungle e laboratori scientifici, adatto a tutte le età (“Jurassic World: The Experience” da MilanoSesto). La Fondazione Maria Cristina Carlini a Milano ospita una mostra di sculture contemporanee realizzate con materiali naturali e industriali che esplorano temi di natura e identità in uno spazio ricavato da un ex stabilimento industriale (Fondazione Maria Cristina Carlini).


Materie, forme, corpi nello spazio

La mostra di Michele Tranquillini presenta una raccolta di schizzi inediti che mettono in luce dettagli urbani di Milano e Tokyo, come pali, tombini, fontanelle, adesivi, fili del tram e biciclette dimenticate (Michele Tranquillini: AVETE MAI NOTATO?). La mostra personale di Shilpa Gupta alla GAM di Milano presenta nuove opere che esplorano temi come linguaggio, censura e identità, inserendosi in un programma dedicato al ruolo delle donne nell'arte (Shilpa Gupta: One Palm Closer to the Sky). La mostra "Giardini inquieti: la filosofia del paesaggio urbano" alla Fondazione CASVA presenta circa cento opere di Somaini che esplorano trent'anni di ricerca sull'ambiente urbano, includendo disegni, fotografie, fotomontaggi, modelli e sculture incentrate sul rapporto tra verde urbano, spazio di relazione e rigenerazione (SOMAINI. Giardini inquieti: la filosofia del paesaggio urbano). La mostra personale "XYZ" di Aki Sasamoto al Pirelli HangarBicocca di Milano presenta un'esperienza che combina performance, video e installazioni per esplorare emozioni e relazioni attraverso oggetti quotidiani e elementi naturali in un'atmosfera surreale (Aki Sasamoto. XYZ). La mostra "2030: Collective Resonance" al MEET Digital Culture Center presenta opere di arte contemporanea di Taiwan che esplorano l'interazione tra uomo e tecnologia attraverso intelligenza artificiale e realtà virtuale (2030: Collective Resonance. Al MEET).

La mostra "Leoncillo: Perché più bruci" a Milano presenta l'intera carriera dello scultore di Spoleto, evidenziando il suo innovativo uso dell'argilla e il tema dell'albero come simbolo di unione tra corpo e natura (Leoncillo: Perché più bruci). La mostra "Intime visioni. 900 segreto" presenta opere di trenta artisti che esplorano la pittura figurativa del Novecento, includendo stili come il Novecento, il Chiarismo e il Realismo Magico, ed è organizzata dall'Associazione Flangini con cura di Antonio D’Amico presso lo Spazio IsolaSET a (Intime visioni. 900 segreto). La mostra collettiva curata da Federico Montagna presenta opere di vari artisti che esplorano lo spazio di intermediazione tra l'umano e il non umano, focalizzandosi sulla crescente distanza tra queste due dimensioni (Awaiting Climax). La mostra di Jacopo Ascari, ospitata nel centro di Brera a Milano, presenta illustrazioni realizzate su tovagliette di carta che catturano l'essenza del Bar Jamaica, storico locale milanese punto d'incontro per artisti e intellettuali (Jacopo Ascari: Libera Università). La mostra di Ilaria Vinci all'Istituto Svizzero di Milano presenta sculture in legno che esplorano il confine tra sogno e realtà attraverso l'uso di fiabe e archetipi per riflettere sul subconscio (Ilaria Vinci: Goodnight Morning). La mostra di Charmaine Poh al MUDEC esplora attraverso video e installazioni temi quali identità digitale, queerness e migrazione, utilizzando deepfake e archivi per trasformare memoria e vulnerabilità in strumenti di resistenza contemporanea (Charmaine Poh: Make a travel deep of your inside, and don’t forget me to take). La mostra "Corrado Levi: Sigilli, ceralacche e memorie" presenta un ciclo di opere che esplorano l'uso innovativo della ceralacca fusa e dei sigilli araldici, includendo anche lavori del passato per evidenziare la continua ricerca creativa dell'artista (Corrado Levi: Sigilli, ceralacche e memorie). La mostra immersiva di Charmaine Poh al Mudec di Milano esplora temi di identità, tecnologia e memoria attraverso film, video, foto e installazioni (Charmaine Poh. Artist of the Year 2025). La mostra "Eterne e fragili presenze" di Bertozzi & Casoni al Museo Bagatti Valsecchi presenta trenta sculture iperrealiste in ceramica che esplorano il tema della vanitas moderna integrandosi con gli arredi neo-rinascimentali (Bertozzi e Casoni. Eterne e fragili presenze).


Fotografia, memoria, racconti

La mostra di fotografia contemporanea "Benjamin Jones (Benjamin Jones. True Reality). La mostra site-specific del duo artistico Marie Cool e Fabio Balducci esplora i comportamenti legati al lavoro produttivo e al consumo di materiali (2, 3 or 4 acts of Accountability). La mostra personale di Uwe Wittwer presso la Galleria Monica De Cardenas a Milano presenta una reinterpretazione di opere di Caravaggio e Veronese insieme a materiali fotografici coloniali, indagando il rapporto tra arte, memoria storica e potere (Uwe Wittwer: Controcorrente). La mostra Feral Kindness presenta le opere della pittrice Galamb Thorday e dell'artista multimediale Claudia Petraroli presso Via Rosolino Pilo 14 a Milano (Feral Kindness). La mostra di James Richards a Milano esplora il tema dell'identità come un insieme temporaneo di ricordi, aspirazioni e mancanze attraverso il riciclo e la trasformazione di materiali d'archivio, testi e immagini (James Richards: The Buildable Self).

La mostra collettiva ENMERKAR’S RIDDLES presenta sette artisti emergenti di diverse nazionalità che utilizzano elementi ludici, enigmi e ironia per mettere in discussione certezze consolidate e destabilizzare le strutture di potere attraverso varie forme espressive (ENMERKAR’S RIDDLES). La mostra "LIBERE! Italy 1946–2026 (LIBERE! Italy 1946–2026. Women's Achievements). La mostra di James Richards a Milano esplora l'identità come un insieme temporaneo di ricordi, aspirazioni e assenze attraverso il riutilizzo e la metamorfosi di materiali d’archivio, testi e immagini (James Richards: The Buildable Self). La mostra Feral Kindness, ospitata in via Rosolino Pilo 14 a Milano, presenta opere della pittrice Galamb Thorday e dell'artista multimediale Claudia Petraroli, esplorando l'interazione tra umani e natura (Feral Kindness). La mostra collettiva Enmerkar’s Riddles presenta sette artisti emergenti internazionali che, attraverso il gioco, l'enigma e l'ironia, reinterpretano storie prevalenti e mettono in discussione le certezze consolidate utilizzando vari mezzi espressivi (ENMERKAR’S RIDDLES). La mostra personale di Uwe Wittwer alla Galleria Monica De Cardenas di Milano presenta una reinterpretazione critica di opere di Caravaggio e Veronese insieme a immagini d'archivio coloniali, esplorando il rapporto tra arte, memoria e potere (Uwe Wittwer: Controcorrente). La mostra fotografica LIBERE! Italy 1946–2026 celebra il percorso di emancipazione femminile in Italia attraverso immagini storiche che illustrano i successi e il processo di liberazione delle donne italiane (LIBERE! Italy 1946–2026. Women's Achievements). La mostra al Palazzo Reale di Milano esplora l'universo di Salvador Dalí attraverso il rapporto con la moda, creando un dialogo tra surrealismo, identità e visioni moderne (Dalí e la Moda). La mostra personale di Florencia Martinez intitolata "I Diari del Cigno Nero" presenta un progetto inedito dedicato alle fragilità del presente, alle trasformazioni della società contemporanea e alle ferite del nostro tempo (I diari del Cigno Nero).


Immaginari contemporanei e nuove tecniche

La mostra "Plurale femminile" al Palazzo Reale di Milano celebra Carla Cerati con duecento opere fotografiche, libri e documenti che esplorano la sua carriera artistica e il suo impegno civile (Carla Cerati. Plurale femminile. Fotografia e scrittura 1926-2026). La mostra fotografica "Libere! 1946-2026 (Libere! 1946-2026. Le conquiste delle donne). La mostra a Palazzo Reale di Milano presenta ottanta opere tra dipinti, disegni e stampe della dinastia fiamminga dei Brueghel, esplorando visioni allegoriche e paesaggi che hanno influenzato l'arte europea dal XVI secolo (I Brueghel e i generi pittorici). La mostra "I Brueghel (I BRUEGHEL. L’origine dei generi pittorici in Europa). La mostra di Felix Schramm presso RIBOT presenta opere recenti realizzate con materiali come cartongesso, foglia d’argento e rame, esplorando il rapporto tra materia, spazio e tempo attraverso interventi che trasformano l’architettura con gesti distruttivi (Felix Schramm: The Skin of Time).

La Fondazione Officine Saffi ospita una mostra dedicata ai finalisti della sesta edizione del premio internazionale Officine Saffi Award, che celebra l'arte della ceramica contemporanea (Forms of Belonging). La mostra "Mimmo Jodice: Immagini del vuoto (Mimmo Jodice: Immagini del vuoto. Dalla camera oscura alla camera chiara). La mostra sonora di Diana Lola Posani a Lodi combina performance e installazione sonora in cui la voce esplora emozioni attraverso vocalizzi animali e stati di apnea, trasformando il movimento del corpo in un'esperienza sonora collettiva (Diana Lola Posani: Fiaba). La mostra RIGENERAZIONI di Françoise Bertolini presso Manifiesto Blanco a Milano presenta pitture, collage, sculture e installazioni che esplorano temi di fragilità, rinascita e sostenibilità attraverso un linguaggio artistico centrato sulla vulnerabilità e la trasformazione (Mostra RIGENERAZIONI - Françoise Bertolini @ Manifiesto Blanco). La mostra "Remote Control" di Clara Hastrup si tiene presso la galleria MATTA a Milano, segnando la sua seconda esposizione individuale e il debutto nel nuovo spazio espositivo della città (CLARA HASTRUP: Remote Control). La mostra di Nathalie Djurberg e Hans Berg presenta paesaggi onirici con animazioni in stop-motion, sculture di marmo e grandi fiori, esplorando temi come il desiderio e l'assenza attraverso un dialogo tra miti e forme corporee frammentate (Nathalie Djurberg & Hans Berg: Song of the Sirens). La Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo ospita la prima personale italiana di Selma Selman, artista bosniaca, con una mostra che esplora il trauma e la marginalizzazione attraverso opere su metallo e lavori grafici (Selma Selman: 1000 Tears). La mostra Watch Art 2026 Patek Philippe a Milano presenta una collezione di 500 orologi suddivisi in 15 sezioni, con la possibilità di osservare orologiai e artigiani al lavoro (Watch Art 2026 Patek Philippe).


Tra storia, città e patrimonio

La mostra "Future Studies" di Luca Locatelli, curata da Giada Triola e ospitata alla Leica Galerie Milano, presenta venti fotografie e materiali audiovisivi che esplorano soluzioni alla crisi climatica attraverso la rappresentazione di trasformazioni tra natura e tecnologia (Luca Locatelli. Future Studies). La mostra Luca Locatelli: Future Studies presenta fotografie e video che esplorano soluzioni alla crisi climatica attraverso un percorso di quindici anni di studi e nuovi progetti nei Paesi Bassi, indagando il rapporto tra cambiamenti ambientali, natura, industria e progresso tecnologico (Luca Locatelli: Future Studies). La Galleria Massimo Minini di Brescia ospita una mostra personale di Alberto Garutti che presenta un percorso tra opere e archivi focalizzato su temi come paesaggio, percezione, relazioni e memoria (Alberto Garutti). La mostra presenta oltre cento opere della collezione privata di Arnaldo Pomodoro, includendo lavori acquisiti, ricevuti in dono o scambiati con artisti come Fontana e Boetti, e illustra più di sessant'anni di relazioni artistiche (La Collezione di Arnaldo Pomodoro – Vol. I). La mostra alla Fondazione Galleria Milano esplora il rapporto artistico tra Alik Cavaliere e Vincenzo Ferrari negli anni Settanta attraverso sculture, dipinti, documenti d’archivio e un film di Andreassi, con particolare attenzione all’installazione utopica e al viaggio sonoro di "Attraversare il tempo" (Viaggio attorno a un tavolo. Alik Cavaliere e Vincenzo Ferrari).

La mostra collettiva "A Garden is a Choir" al Museo Casorella di Locarno presenta opere di vari artisti e si sviluppa come un processo creativo aperto ispirato all'idea di un coro collettivo (A Garden is a Choir). La Fondazione Pasquinelli di Milano ospita una mostra dedicata a Ugo Nespolo che presenta circa quaranta opere tra dipinti, sculture, ceramiche e film sperimentali, coprendo oltre cinquant'anni di attività dell'artista (Ugo Nespolo: Magnifiche illusioni). La mostra fotografica "Giovanni Chiaramonte: Alight" alla galleria VIASATERNA di Milano presenta quasi mezzo secolo di lavoro del fotografo italiano, evidenziando la sua evoluzione artistica e il contributo al panorama fotografico nazionale (Giovanni Chiaramonte: Alight). La mostra "Roberto Floreani: La via astratta" presenta oltre venti opere che dialogano con la collezione permanente della GASC, illustrando più di quarant'anni di ricerca artistica caratterizzata da precisione geometrica, materiali consistenti e una profonda dimensione spirituale (Roberto Floreani: La via astratta). La mostra FLOWER COLLIDER di Leonardo Ulian a Milano esplora l'incontro tra mondi diversi e le opportunità che ne derivano (FLOWER COLLIDER: Le possibilità possibili). La mostra presso gli Archivi Ettore e Claudia Gian Ferrari di Milano presenta il contributo avanguardistico del critico d'arte Tommaso Trini, esplorando il suo lavoro dall'Arte Povera alla videoarte e le sue interazioni con il mondo tecnologico (Tommaso Trini: La terra vista dalla luna). La mostra al Museo del Novecento di Milano celebra Vincenzo Agnetti mettendo in luce la sua ricerca concettuale che intreccia scrittura, immagini e suoni per esplorare la fusione di parola e immagine nella fase finale della sua carriera (Vincenzo Agnetti e la poesia). La mostra "Hello Darkness" del Farout Festival 2026 si svolge a BASE Milano e presenta performance, danza e concerti che esplorano temi legati all'oscurità e alla creatività attraverso esperienze immersive e innovative di artisti internazionali (Hello Darkness. Farout Festival 2026).

Il bello, alla fine, è che non serve “capire tutto”: serve entrare, guardare, ascoltare il silenzio delle opere. Milano ti mette davanti molte strade — e queste mostre sono un ottimo modo per scegliere la tua.

 
 
 

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