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Mostre

6 giorni fa
Tempo di lettura: 10 min

Milano, quando la guardi attraverso le mostre, cambia ritmo: ogni spazio diventa una soglia, ogni sala un modo diverso di entrare nelle immagini, nei materiali, nelle idee. Ecco una mappa narrativa delle esposizioni in città — senza correre, ma con la curiosità giusta.




Sguardi che restano addosso

La mostra "Arnaldo Pomodoro: una vita" a Milano presenta una retrospettiva con quaranta opere e materiali d'archivio che ripercorrono oltre sessant'anni di carriera dello scultore, evidenziando l'evoluzione della sua arte attraverso materiali e forme innovative (Arnaldo Pomodoro: una vita). Il Museo del Novecento di Milano ospita una selezione di 26 opere della Collezione Gianni Mattioli, la più importante raccolta privata di arte futurista al mondo, con capolavori di artisti come Boccioni, Balla, Carrà e Severini (La Collezione Gianni Mattioli). La Fondazione Luigi Rovati a Milano ospita l'installazione permanente di sculture in porcellana bisquit di Diego Cibelli, intitolata "Una vita all’aria aperta", collocate nella facciata interna, nell’atrio e nel piano nobile della fondazione (Diego Cibelli. Una vita all’aria aperta). La mostra personale di Betty Salluce, intitolata "Punti di contatto" e curata da Sabino Maria Frassà, presenta collage che combinano fotografie, ricami e materiali vari per creare paesaggi antropomorfi ed è ospitata al Gaggenau Design Elementi Hub di Milano con ingresso gratuito e visite su appuntamento (Betty Salluce. Punti di contatto). La mostra personale di Mona Hatoum alla Fondazione Prada presenta installazioni che esplorano temi di attrazione e paura attraverso elementi come ragnatele di fili, sfere di vetro e strutture metalliche in movimento (Mona Hatoum. Over, under and in between).

La Galleria dell’Antico Egitto al Castello Sforzesco di Milano presenta un allestimento rinnovato con una collezione ampliata di 330 pezzi tra cui la statua del faraone Amenemhat III e un frammento del "Libro dei Morti" (La Galleria dell’Antico Egitto). Al Museo Civico di Storia Naturale di Milano è allestita l'installazione "Dentro la Metamorfosi" di Maria Cristina Finucci, che attraverso stanze luminose e sculture di plastica recuperata dal mare invita a riflettere sull'inquinamento oceanico e sui modelli economici insostenibili (Maria Cristina Finucci. Dentro la metamorfosi). La mostra fotografica Werner Bischof (Werner Bischof. Point of view). La mostra personale di Giulio Paolini alla Galleria Christian Stein di Milano presenta nove opere, tra cui lavori inediti, e riflette sul tempo e sulla rappresentazione con riferimenti a Watteau e Canova (Giulio Paolini. In studio (ora come allora)). La mostra "Alchimia (Alchimia. La rivoluzione del design). La Fondazione Luigi Rovati di Milano presenta un museo con una collezione di 250 opere che unisce arte etrusca e contemporanea, includendo artisti come Kentridge, Fontana, Picasso, Giacometti e Warhol (Fondazione Luigi Rovati). La Fondazione Prada presenta a Milano l'installazione video "The Island" di Hito Steyerl, che affronta temi contemporanei come l'intelligenza artificiale e la crisi climatica attraverso narrazioni e videointerviste articolate in quattro sezioni interconnesse (Hito Steyerl. The Island). La mostra "Jurassic World: The Experience" a MilanoSesto offre un percorso immersivo con dinosauri realistici e ambientazioni come giungle e laboratori scientifici, adatto a tutte le età (“Jurassic World: The Experience” da MilanoSesto). La Fondazione Maria Cristina Carlini a Milano ospita una mostra di scultura contemporanea con opere che utilizzano materiali naturali e industriali per esplorare temi di natura e identità in uno spazio ricavato da un ex stabilimento industriale (Fondazione Maria Cristina Carlini).


Materie, forme, corpi nello spazio

La mostra di Michele Tranquillini presenta una raccolta di schizzi che evidenziano dettagli urbani di Milano e Tokyo, includendo opere inedite che ritraggono elementi come pali, tombini, fontanelle, adesivi, fili del tram e biciclette dimenticate (Michele Tranquillini: AVETE MAI NOTATO?). La mostra personale di Shilpa Gupta alla GAM di Milano presenta nuove opere che esplorano temi come linguaggio, censura e identità, inserendosi in un programma dedicato al ruolo delle donne nell'arte (Shilpa Gupta: One Palm Closer to the Sky). La mostra "Giardini inquieti: la filosofia del paesaggio urbano" presenta circa cento opere di Somaini che esplorano trent'anni di ricerca sull'ambiente urbano, includendo disegni, fotografie, fotomontaggi, modelli e sculture, con un focus sul verde urbano come spazio di relazione e rigenerazione (SOMAINI. Giardini inquieti: la filosofia del paesaggio urbano). La mostra personale "XYZ" di Aki Sasamoto al Pirelli HangarBicocca di Milano presenta un'esperienza artistica che combina performance, video e installazioni per esplorare emozioni e relazioni attraverso oggetti quotidiani e elementi naturali (Aki Sasamoto. XYZ). La mostra "2030: Collective Resonance" al MEET Digital Culture Center presenta opere di arte contemporanea di Taiwan che esplorano l'interazione tra uomo e tecnologia attraverso installazioni immersive con intelligenza artificiale e realtà virtuale (2030: Collective Resonance. Al MEET).

La mostra "Leoncillo: Perché più bruci" a Milano presenta un percorso espositivo che ripercorre la carriera dello scultore di Spoleto, evidenziando il suo innovativo approccio all'argilla e il tema dell'albero come simbolo dell'unione tra corpo e natura (Leoncillo: Perché più bruci). La mostra "Intime visioni. 900 segreto" espone opere di trenta artisti che esplorano la pittura figurativa del Novecento, includendo stili come il Novecento, il Chiarismo e il Realismo Magico, ed è organizzata dall'Associazione Flangini con cura di Antonio D’Amico presso lo Spazio IsolaSET (Intime visioni. 900 segreto). La mostra collettiva curata da Federico Montagna presenta opere di vari artisti che esplorano lo spazio di intermediazione tra l'umano e il non umano, concentrandosi sulla crescente distanza tra queste due dimensioni (Awaiting Climax). La mostra di Jacopo Ascari presso Via Brera 32 a Milano presenta illustrazioni realizzate su tovagliette di carta che catturano l'essenza del Bar Jamaica, storico locale milanese punto d'incontro di artisti e intellettuali (Jacopo Ascari: Libera Università). La mostra di Ilaria Vinci all'Istituto Svizzero di Milano presenta sculture in legno che esplorano il confine tra sogno e realtà attraverso la trasformazione di elementi quotidiani in visioni oniriche ispirate a fiabe e archetipi (Ilaria Vinci: Goodnight Morning). La mostra di Charmaine Poh al MUDEC esplora temi di identità digitale, queerness e migrazione attraverso video e installazioni che utilizzano deepfake e archivi per trasformare memoria e vulnerabilità in strumenti di resistenza contemporanea (Charmaine Poh: Make a travel deep of your inside, and don’t forget me to take). La mostra alla Galleria Luisa Delle Piane presenta un ciclo di opere di Corrado Levi che esplorano l'uso innovativo della ceralacca fusa e dei sigilli araldici, includendo anche lavori precedenti dell'artista (Corrado Levi: Sigilli, ceralacche e memorie). La mostra immersiva di Charmaine Poh al Mudec di Milano esplora temi di identità, tecnologia e memoria attraverso film, video, fotografie e installazioni (Charmaine Poh. Artist of the Year 2025). La mostra "Eterne e fragili presenze" di Bertozzi & Casoni al Museo Bagatti Valsecchi di Milano presenta trenta sculture iperrealiste in ceramica che esplorano il tema della vanitas moderna integrandosi con gli arredi neo-rinascimentali (Bertozzi e Casoni. Eterne e fragili presenze).


Fotografia, memoria, racconti

La Fondazione Elpis presenta la prima mostra istituzionale in Italia di Benjamin Jones, curata da Gabriella Rebello Kolandra, che esplora il rapporto tra fotografia e realtà con opere ambientate in musei e giardini botanici europei (Benjamin Jones. True Reality). La mostra site-specific del duo artistico Marie Cool e Fabio Balducci esplora i comportamenti legati al lavoro produttivo e al consumo di materiali (2, 3 or 4 acts of Accountability). La mostra personale di Uwe Wittwer presso la Galleria Monica De Cardenas a Milano presenta una reinterpretazione di opere di Caravaggio e Veronese insieme a materiali fotografici dell'epoca coloniale, indagando il rapporto tra arte, memoria storica e potere (Uwe Wittwer: Controcorrente). La mostra Feral Kindness presenta le opere della pittrice Galamb Thorday e dell'artista multimediale Claudia Petraroli presso Via Rosolino Pilo 14 a Milano (Feral Kindness). La mostra di James Richards a Milano esplora il tema dell'identità come un insieme temporaneo di ricordi, aspirazioni e mancanze attraverso il riciclo e la trasformazione di materiali d'archivio, testi e immagini (James Richards: The Buildable Self).

La mostra collettiva ENMERKAR’S RIDDLES presenta sette artisti emergenti di diverse nazionalità che utilizzano elementi ludici, enigmi e ironia per mettere in discussione certezze consolidate e destabilizzare le strutture di potere attraverso varie forme espressive (ENMERKAR’S RIDDLES). La mostra LIBERE! Italy 1946–2026 presenta una rassegna fotografica che illustra le conquiste e il percorso di emancipazione delle donne italiane dal 1946 al 2026, organizzata con il supporto dell'archivio Intesa Sanpaolo (LIBERE! Italy 1946–2026. Women's Achievements). La mostra di James Richards a Milano esplora l'identità come un insieme temporaneo di ricordi, aspirazioni e assenze attraverso il riutilizzo e la metamorfosi di materiali d’archivio, testi e immagini (James Richards: The Buildable Self). La mostra "Feral Kindness" presenta le opere della pittrice Galamb Thorday e dell'artista multimediale Claudia Petraroli, esplorando l'interazione tra umani e natura presso Via Rosolino Pilo 14 a Milano (Feral Kindness). La mostra collettiva Enmerkar’s Riddles presenta sette artisti emergenti internazionali che utilizzano il gioco, l'enigma e l'ironia per mettere in discussione le certezze consolidate e sovvertire le strutture di potere attraverso diverse forme espressive (ENMERKAR’S RIDDLES). La mostra alla Galleria Monica De Cardenas di Milano presenta la prima esposizione individuale in Italia dell'artista svizzero Uwe Wittwer, che propone una nuova visione di opere di Caravaggio e Veronese e rielabora immagini d'archivio di epoca coloniale per indagare il legame tra arte, memoria e dinamiche di potere (Uwe Wittwer: Controcorrente). La mostra fotografica LIBERE! Italy 1946–2026 celebra il percorso di emancipazione femminile in Italia attraverso immagini storiche che illustrano i successi e il processo di liberazione delle donne italiane (LIBERE! Italy 1946–2026. Women's Achievements). La mostra al Palazzo Reale di Milano propone un percorso che esplora l'universo di Salvador Dalí attraverso il prisma della moda, creando un dialogo tra il surrealismo, l'identità e le visioni moderne (Dalí e la Moda).


Immaginari contemporanei e nuove tecniche

La mostra personale di Florencia Martinez intitolata "I Diari del Cigno Nero" presenta un progetto inedito dedicato alle fragilità del presente, alle trasformazioni della società contemporanea e alle ferite del nostro tempo (I diari del Cigno Nero). La mostra "Plurale femminile" al Palazzo Reale di Milano celebra Carla Cerati con duecento opere fotografiche, libri e documenti che esplorano la sua carriera artistica e il suo impegno civile (Carla Cerati. Plurale femminile. Fotografia e scrittura 1926-2026). La mostra fotografica "Libere! 1946-2026 (Libere! 1946-2026. Le conquiste delle donne). La mostra a Palazzo Reale di Milano presenta ottanta opere tra dipinti, disegni e stampe della dinastia di pittori fiamminghi Brueghel, esplorando visioni allegoriche e paesaggi che hanno influenzato l'arte europea dal XVI secolo (I Brueghel e i generi pittorici). La mostra "I Brueghel (I BRUEGHEL. L’origine dei generi pittorici in Europa).

La mostra di Felix Schramm presso RIBOT presenta opere recenti realizzate con materiali come cartongesso, foglia d’argento e rame, esplorando il rapporto tra materia, spazio e tempo attraverso un approccio che trasforma l’architettura con gesti distruttivi (Felix Schramm: The Skin of Time). La Fondazione Officine Saffi ospita un'esposizione dedicata ai finalisti della sesta edizione del premio internazionale Officine Saffi Award, focalizzata sull'arte della ceramica contemporanea (Forms of Belonging). La mostra dedicata a Mimmo Jodice presenta fotografie, materiali inediti e documenti storici che esplorano la fotografia metafisica e la ricerca del vuoto tra il processo della camera oscura e una nuova percezione visiva (Mimmo Jodice: Immagini del vuoto. Dalla camera oscura alla camera chiara). La mostra sonora di Diana Lola Posani a Lodi combina performance e installazione sonora in cui la voce esplora emozioni attraverso vocalizzi animali e stati di apnea, trasformando il movimento corporeo in un'esperienza audio collettiva (Diana Lola Posani: Fiaba). La mostra RIGENERAZIONI di Françoise Bertolini, ospitata da Manifiesto Blanco a Milano, presenta pitture, collage, sculture e installazioni che esplorano temi di fragilità, rinascita e sostenibilità attraverso un linguaggio artistico centrato sulla vulnerabilità e la trasformazione (Mostra RIGENERAZIONI - Françoise Bertolini @ Manifiesto Blanco). La mostra "Remote Control" di Clara Hastrup si tiene presso la galleria MATTA a Milano, segnando il debutto dell'artista nel nuovo spazio espositivo cittadino (CLARA HASTRUP: Remote Control). La mostra di Nathalie Djurberg e Hans Berg a Milano presenta paesaggi onirici e sculture, esplorando attraverso animazioni in stop-motion, sculture di marmo e grandi fiori temi come il desiderio, l'assenza e il rapporto tra miti e forme corporee frammentate (Nathalie Djurberg & Hans Berg: Song of the Sirens). La Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo ospita la prima personale italiana di Selma Selman, artista bosniaca, con una mostra che esplora temi come il trauma, la marginalizzazione e le memorie di guerra attraverso opere su metallo e lavori grafici (Selma Selman: 1000 Tears).


Tra storia, città e patrimonio

La mostra Watch Art 2026 Patek Philippe a Milano presenta una collezione di 500 orologi suddivisi in 15 sezioni, con la possibilità di osservare orologiai e artigiani al lavoro (Watch Art 2026 Patek Philippe). La mostra "Future Studies" di Luca Locatelli, ospitata alla Leica Galerie Milano, presenta venti fotografie e materiali audiovisivi che esplorano soluzioni alla crisi climatica attraverso la rappresentazione delle trasformazioni tra natura e tecnologia (Luca Locatelli. Future Studies). La mostra Luca Locatelli: Future Studies presenta fotografie e video che esplorano soluzioni alla crisi climatica attraverso un percorso di quindici anni di studi e nuovi progetti nei Paesi Bassi, focalizzandosi su cambiamenti ambientali, natura, industria e progresso tecnologico (Luca Locatelli: Future Studies). La Galleria Massimo Minini di Brescia ospita la sesta personale di Alberto Garutti, che presenta un percorso tra opere e archivi focalizzato su paesaggio, percezione, relazioni e memoria (Alberto Garutti). Un passaggio che vale la deviazione è La Collezione di Arnaldo Pomodoro – Vol. I.

La mostra alla Fondazione Galleria Milano esplora il rapporto artistico tra Alik Cavaliere e Vincenzo Ferrari negli anni Settanta attraverso sculture, dipinti, documenti d’archivio e un film di Andreassi, con particolare attenzione all’installazione utopica e al viaggio sonoro di "Attraversare il tempo" (Viaggio attorno a un tavolo. Alik Cavaliere e Vincenzo Ferrari). La mostra collettiva "A Garden is a Choir" al Museo Casorella di Locarno presenta opere di vari artisti e si sviluppa come un processo creativo aperto curato da Justine Stella Knuchel e Athina Sanvido (A Garden is a Choir). La Fondazione Pasquinelli di Milano ospita una mostra dedicata a Ugo Nespolo che presenta circa quaranta opere tra dipinti, sculture, ceramiche e film sperimentali, coprendo oltre cinquant'anni di attività dell'artista (Ugo Nespolo: Magnifiche illusioni). La mostra fotografica "Giovanni Chiaramonte: Alight" alla galleria VIASATERNA di Milano presenta quasi mezzo secolo di lavoro del fotografo italiano, evidenziando la sua evoluzione artistica e il contributo al panorama fotografico nazionale (Giovanni Chiaramonte: Alight). La mostra "Roberto Floreani: La via astratta" presenta oltre venti opere dell'artista che dialogano con le collezioni permanenti del museo, mettendo in luce più di quarant'anni di ricerca artistica caratterizzata da precisione geometrica, materiali consistenti e una profonda dimensione spirituale (Roberto Floreani: La via astratta). La mostra FLOWER COLLIDER di Leonardo Ulian a Milano esplora gli incontri tra mondi diversi e le opportunità che nascono dalla fusione di universi differenti (FLOWER COLLIDER: Le possibilità possibili). La mostra presso gli Archivi Ettore e Claudia Gian Ferrari a Milano presenta il contributo di Tommaso Trini, critico d'arte noto per il suo approccio avanguardistico, esplorando le sue opere dall'Arte Povera alla videoarte e le sue interazioni con il mondo tecnologico (Tommaso Trini: La terra vista dalla luna). La mostra al Museo del Novecento di Milano celebra Vincenzo Agnetti, evidenziando la sua ricerca concettuale che fonde parola, immagine e suono per superare i tradizionali modi di rappresentazione (Vincenzo Agnetti e la poesia).

Il bello, alla fine, è che non serve “capire tutto”: serve entrare, guardare, ascoltare il silenzio delle opere. Milano ti mette davanti molte strade — e queste mostre sono un ottimo modo per scegliere la tua.

 
 
 

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