Già 5000 milanesi si sono REGISTRATI per ricevere gratis la guida del weekend.

Toni Ratt: la canzone milanese torna a farsi sentire
Da molti anni Milano è orfana di un interprete musicale in grado di cantare in milanese il quotidiano della nostra città e soprattutto di chi vi abita, con l'ironia tipica del canzone milanese ben raccolta e catalogata dal grande Nanni Svampa nella sua colossale Antologia della canzone lombarda, redatta negli anni '70, che portò alla luce un tesoro di cultura popolare che rischiava di andare perduto.
Tradizione portata avanti dallo stesso Svampa prima con i Gufi e poi come cantautore fino al compimento di un progetto audace, rischioso e di enorme difficoltà come l'adattamento delle canzoni di Brassens al dialetto meneghino che gli consentì e costrinse a forgiare nuovi termini per poter realizzare l'operazione.
A questa tradizione hanno dato il loro appassionato contributo geni assoluti come Dario Fo e Enzo Jannacci ma anche grandissimi musicisti come Giorgio Gaber e Walter Valdi.
E poi? Poi tutto si è apparentemente fermato, caduto nel dimenticatoio, affogato in una città sempre più indaffarata e tesa a conquistare un posto di rilievo sulla scena internazionale fino all'assurdo risultato che sono più i giovani milanesi che parlano l'inglese di quelli che riescono a capire qualche parola di milanese.

Ma questa non è un'operazione nostalgia, ma un progetto del tutto originale e innovativo per rivitalizzare un genere ritenuto dai più ormai estinto o in procinto di esserlo.
Settimana prossima vi presenteremo in anteprima e in esclusiva il videoclip di lancio di Toni Ratt accompagnato dalla sua AI Medhelan Jazz & Blues Band.
