Mostre
Milano, quando la guardi attraverso le mostre, cambia ritmo: ogni spazio diventa una soglia, ogni sala un modo diverso di entrare nelle immagini, nei materiali, nelle idee. Ecco una mappa narrativa delle esposizioni in città — senza correre, ma con la curiosità giusta.
Sguardi che restano addosso
La mostra "Arnaldo Pomodoro: una vita" presenta una retrospettiva con quaranta opere e materiali d'archivio che ripercorrono oltre sessant'anni di carriera dello scultore, evidenziando l'evoluzione della sua arte attraverso materiali e forme innovative (Arnaldo Pomodoro: una vita). La mostra al Museo del Novecento di Milano presenta 26 opere della Collezione Gianni Mattioli, la più importante raccolta privata di arte futurista al mondo, con capolavori di artisti come Boccioni, Balla, Carrà, Severini, Sironi, Modigliani e Morandi (La Collezione Gianni Mattioli). La Fondazione Luigi Rovati a Milano ospita un'installazione permanente di sculture in porcellana bisquit di Diego Cibelli, raffiguranti figure, animali ed elementi floreali di ispirazione classica collocate nella facciata interna, nell’atrio e nel piano nobile (Diego Cibelli. Una vita all’aria aperta). La mostra personale "Punti di contatto" di Betty Salluce, curata da Sabino Maria Frassà, presenta collage che combinano fotografie, ricami e materiali vari per creare paesaggi antropomorfi ed è ospitata al Gaggenau Design Elementi Hub di Milano (Betty Salluce. Punti di contatto). La mostra personale di Mona Hatoum alla Fondazione Prada presenta installazioni che esplorano temi di attrazione e paura attraverso materiali come fili, vetro, biglie rosse e strutture metalliche in movimento, evocando inquietudini legate all'instabilità e fragilità contemporanee (Mona Hatoum. Over, under and in between).
La Galleria dell’Antico Egitto al Castello Sforzesco di Milano presenta un allestimento rinnovato con una collezione ampliata di 330 pezzi tra cui statue, sarcofagi, mummie e antichi manufatti egizi (La Galleria dell’Antico Egitto). Al Museo Civico di Storia Naturale di Milano l'installazione "Dentro la Metamorfosi" di Maria Cristina Finucci affronta il tema dell'inquinamento da plastica negli oceani attraverso un'esperienza immersiva con creature realizzate con plastica recuperata dal mare (Maria Cristina Finucci. Dentro la metamorfosi). La mostra fotografica Werner Bischof (Werner Bischof. Point of view). La mostra personale di Giulio Paolini alla Galleria Christian Stein di Milano presenta nove opere, tra cui lavori inediti, e invita a riflettere sul tempo e sulla rappresentazione con riferimenti a Watteau e Canova (Giulio Paolini. In studio (ora come allora)). La mostra "Alchimia (Alchimia. La rivoluzione del design). La Fondazione Luigi Rovati a Milano presenta un museo con collezioni di arte etrusca e mostre di arte contemporanea che includono 250 opere di artisti come Kentridge, Fontana, Picasso, Giacometti e Warhol (Fondazione Luigi Rovati). La mostra "The Island" di Hito Steyerl, ospitata presso l'Osservatorio della Fondazione Prada a Milano, è un'installazione video che affronta temi contemporanei quali l'intelligenza artificiale e la crisi climatica attraverso narrazioni e videointerviste articolate in quattro sezioni interconnesse (Hito Steyerl. The Island). La mostra "Jurassic World: The Experience" a MilanoSesto offre un percorso immersivo con dinosauri realistici e ambientazioni come giungle e laboratori scientifici, adatto a tutte le età (“Jurassic World: The Experience” da MilanoSesto). La Fondazione Maria Cristina Carlini a Milano ospita una mostra di scultura contemporanea con opere che utilizzano materiali naturali e industriali per esplorare temi di natura e identità in uno spazio ricavato da un ex stabilimento industriale (Fondazione Maria Cristina Carlini). La mostra di Michele Tranquillini presenta una raccolta di schizzi che mettono in evidenza dettagli urbani di Milano e Tokyo, come pali, tombini, fontanelle, adesivi, fili del tram e biciclette dimenticate (Michele Tranquillini: AVETE MAI NOTATO?). La mostra personale di Shilpa Gupta alla GAM di Milano presenta nuove opere che esplorano temi come linguaggio, censura e identità, inserendosi in un programma dedicato al ruolo delle donne nell'arte (Shilpa Gupta: One Palm Closer to the Sky).
Materie, forme, corpi nello spazio
La mostra "Somaini. Giardini inquieti: la filosofia del paesaggio urbano" alla Fondazione CASVA presenta circa cento opere di Somaini, tra disegni, fotografie, fotomontaggi, modelli e sculture, che esplorano trent'anni di ricerca sull'ambiente urbano e riflettono sul verde urbano come spazio di relazione e rig (SOMAINI. Giardini inquieti: la filosofia del paesaggio urbano). La mostra personale di Aki Sasamoto al Pirelli HangarBicocca di Milano presenta un'esperienza che combina performance, video e installazioni per esplorare emozioni e relazioni attraverso oggetti quotidiani e elementi naturali in un'atmosfera surreale e coinvolgente (Aki Sasamoto. XYZ). La mostra "2030: Collective Resonance" al MEET Digital Culture Center presenta arte contemporanea di Taiwan che esplora l'interazione tra uomo e tecnologia attraverso opere immersive con intelligenza artificiale e realtà virtuale (2030: Collective Resonance. Al MEET). La mostra "Leoncillo: Perché più bruci" a Milano ripercorre la carriera dello scultore di Spoleto, evidenziando il suo innovativo uso dell'argilla e il tema dell'albero come simbolo di unione tra corpo e natura (Leoncillo: Perché più bruci). La mostra "Intime visioni. 900 segreto" espone opere di trenta artisti che indagano la pittura figurativa del Novecento, includendo stili come il Novecento, il Chiarismo e il Realismo Magico, ed è organizzata dall'Associazione Flangini con la cura di Antonio D’Amico presso lo Spazio Isola (Intime visioni. 900 segreto).
La mostra collettiva curata da Federico Montagna a Milano presenta opere di vari artisti che esplorano lo spazio di intermediazione tra l'umano e il non umano, concentrandosi sulla crescente distanza tra queste due dimensioni (Awaiting Climax). La mostra di Jacopo Ascari si svolge a Milano in Via Brera, 32, e presenta illustrazioni realizzate su tovagliette di carta che catturano l'essenza del Bar Jamaica, storico locale milanese punto d'incontro per artisti e intellettuali (Jacopo Ascari: Libera Università). La mostra di Ilaria Vinci all'Istituto Svizzero di Milano presenta sculture in legno che esplorano il confine tra sogno e realtà attraverso l'uso di fiabe e archetipi per riflettere sul subconscio (Ilaria Vinci: Goodnight Morning). La mostra di Charmaine Poh al MUDEC esplora temi di identità digitale, queerness e migrazione attraverso video e installazioni che utilizzano deepfake e archivi per trasformare memoria e vulnerabilità in strumenti di resistenza contemporanea (Charmaine Poh: Make a travel deep of your inside, and don’t forget me to take). La mostra alla Galleria Luisa Delle Piane di Milano presenta un ciclo di opere di Corrado Levi che esplorano l'uso innovativo della ceralacca fusa e dei sigilli araldici, includendo anche lavori del passato per evidenziare la sua continua ricerca creativa (Corrado Levi: Sigilli, ceralacche e memorie). Charmaine Poh, vincitrice del premio Deutsche Bank 'Artist of the Year' 2025, presenta al Mudec di Milano una mostra immersiva che esplora identità, tecnologia e memoria attraverso film, video, foto e installazioni (Charmaine Poh. Artist of the Year 2025). La mostra "Eterne e fragili presenze" di Bertozzi & Casoni al Museo Bagatti Valsecchi presenta trenta sculture iperrealiste in ceramica che creano un dialogo tra passato e presente attraverso rappresentazioni di vanitas moderne integrate con arredi neo-rinascimentali (Bertozzi e Casoni. Eterne e fragili presenze). La mostra fotografica contemporanea "Benjamin Jones (Benjamin Jones. True Reality). La mostra site-specific del duo artistico Marie Cool e Fabio Balducci esplora i comportamenti legati al lavoro produttivo e al consumo di materiali (2, 3 or 4 acts of Accountability). La mostra personale di Uwe Wittwer presso la Galleria Monica De Cardenas a Milano presenta una reinterpretazione delle opere di Caravaggio e Veronese insieme a materiali fotografici dell'epoca coloniale, indagando il rapporto tra arte, memoria storica e dinamiche di potere (Uwe Wittwer: Controcorrente). La mostra Feral Kindness presenta le opere della pittrice Galamb Thorday e dell'artista multimediale Claudia Petraroli presso Via Rosolino Pilo 14 a Milano (Feral Kindness).
Fotografia, memoria, racconti
La mostra di James Richards a Milano esplora il tema dell'identità come un insieme temporaneo di ricordi, aspirazioni e mancanze attraverso il riciclo e la trasformazione di materiali d'archivio, testi e immagini (James Richards: The Buildable Self). La mostra collettiva ENMERKAR’S RIDDLES presenta opere di sette artisti emergenti di diverse nazionalità che utilizzano gioco, enigmi e ironia per mettere in discussione certezze consolidate e destabilizzare le strutture di potere attraverso vari mezzi espressivi (ENMERKAR’S RIDDLES). La mostra LIBERE! Italy 1946–2026 a Milano presenta una rassegna fotografica che illustra le conquiste e il percorso di emancipazione delle donne italiane dal 1946 al 2026 (LIBERE! Italy 1946–2026. Women's Achievements). La mostra di James Richards a Milano esplora l'identità come un insieme temporaneo di ricordi, aspirazioni e assenze attraverso il riutilizzo e la trasformazione di materiali d’archivio, testi e immagini (James Richards: The Buildable Self). La mostra "Feral Kindness" presenta opere di due artiste, Galamb Thorday e Claudia Petraroli, focalizzandosi sull'interazione tra umani e natura presso Via Rosolino Pilo 14 a Milano (Feral Kindness).
La mostra collettiva ENMERKAR’S RIDDLES presenta sette artisti emergenti internazionali che, attraverso il gioco, l'enigma e l'ironia, mettono in discussione le certezze consolidate e reinterpretano le storie prevalenti per sovvertire le strutture di potere (ENMERKAR’S RIDDLES). La mostra alla Galleria Monica De Cardenas di Milano presenta la prima esposizione individuale in Italia dell'artista svizzero Uwe Wittwer, che rielabora opere di Caravaggio e Veronese e immagini d'archivio coloniali per esplorare il legame tra arte, memoria e dinamiche di potere (Uwe Wittwer: Controcorrente). La mostra fotografica LIBERE! Italy 1946–2026 celebra il percorso di emancipazione delle donne italiane attraverso immagini storiche raccolte con il supporto dell'archivio Intesa Sanpaolo (LIBERE! Italy 1946–2026. Women's Achievements). La mostra al Palazzo Reale di Milano esplora l'universo di Salvador Dalí attraverso il prisma della moda, creando un dialogo tra il surrealismo dell'artista e il mondo contemporaneo (Dalí e la Moda). La mostra personale di Florencia Martinez intitolata "I Diari del Cigno Nero" presenta un progetto inedito nato da un percorso di ricerca dedicato alle fragilità del presente, alle trasformazioni della società contemporanea e alle ferite del nostro tempo (I diari del Cigno Nero). La mostra "Plurale femminile" al Palazzo Reale di Milano celebra Carla Cerati con duecento opere fotografiche, libri e documenti che raccontano la sua carriera artistica e il suo impegno civile (Carla Cerati. Plurale femminile. Fotografia e scrittura 1926-2026). La mostra fotografica "Libere! 1946-2026 (Libere! 1946-2026. Le conquiste delle donne). La mostra a Palazzo Reale di Milano presenta ottanta opere tra dipinti, disegni e stampe dei Brueghel, una dinastia di pittori fiamminghi, esplorando visioni allegoriche e paesaggi che hanno influenzato l'arte europea dal XVI secolo (I Brueghel e i generi pittorici). La mostra sui Brueghel a Milano offre un'analisi approfondita sull'impatto di questa dinastia artistica nella nascita dei generi pittorici in Europa (I BRUEGHEL. L’origine dei generi pittorici in Europa). La mostra di Felix Schramm presso RIBOT presenta opere recenti realizzate con materiali come cartongesso, foglia d’argento e rame, che esplorano il rapporto tra materia, spazio e tempo attraverso un approccio che trasforma l’architettura con gesti distruttivi (Felix Schramm: The Skin of Time). La Fondazione Officine Saffi ospita un'esposizione che presenta i finalisti della sesta edizione del premio internazionale Officine Saffi Award dedicato all'arte della ceramica contemporanea (Forms of Belonging).
Immaginari contemporanei e nuove tecniche
La mostra dedicata a Mimmo Jodice presenta fotografie, materiali inediti e documenti storici che esplorano la fotografia metafisica e la ricerca del vuoto tra camera oscura e nuova percezione visiva (Mimmo Jodice: Immagini del vuoto. Dalla camera oscura alla camera chiara). La mostra sonora di Diana Lola Posani a Lodi combina performance e installazione sonora in cui la voce esplora emozioni attraverso vocalizzi animali e stati di apnea, trasformando il movimento del corpo in un'esperienza audio collettiva (Diana Lola Posani: Fiaba). La mostra RIGENERAZIONI di Françoise Bertolini presso Manifiesto Blanco a Milano presenta pitture, collage, sculture e installazioni che esplorano temi di fragilità, rinascita e sostenibilità attraverso un linguaggio artistico centrato sulla vulnerabilità e la trasformazione (Mostra RIGENERAZIONI - Françoise Bertolini @ Manifiesto Blanco). La mostra "Remote Control" di Clara Hastrup si tiene presso la galleria MATTA a Milano, segnando la sua seconda esposizione individuale e il debutto nel nuovo spazio espositivo della città (CLARA HASTRUP: Remote Control). La mostra di Nathalie Djurberg e Hans Berg presenta un allestimento onirico con animazioni in stop-motion, sculture di marmo e grandi fiori che esplorano temi come il desiderio e l'assenza attraverso un dialogo tra miti e forme corporee frammentate (Nathalie Djurberg & Hans Berg: Song of the Sirens).
La Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo ospita la prima personale italiana di Selma Selman, artista bosniaca, con una mostra che esplora il trauma e la marginalizzazione attraverso opere su metallo e lavori grafici ispirati a memorie di guerra e storie della comunità rom (Selma Selman: 1000 Tears). La mostra Watch Art 2026 Patek Philippe a Milano espone una collezione di 500 orologi suddivisi in 15 sezioni, con la possibilità di osservare orologiai e artigiani al lavoro (Watch Art 2026 Patek Philippe). La mostra "Future Studies" di Luca Locatelli, ospitata alla Leica Galerie Milano, presenta venti fotografie e materiali audiovisivi che esplorano soluzioni alla crisi climatica attraverso immagini di centrali nucleari dismesse e coltivazioni di alghe (Luca Locatelli. Future Studies). La mostra "Luca Locatelli: Future Studies" presenta fotografie e video che esplorano soluzioni alla crisi climatica attraverso un percorso di quindici anni di studi e nuovi progetti nei Paesi Bassi, mettendo in relazione cambiamenti ambientali, natura, industria e progresso tecnologico (Luca Locatelli: Future Studies). La Galleria Massimo Minini di Brescia ospita la sesta personale di Alberto Garutti, che presenta un percorso tra opere e archivi focalizzato su paesaggio, percezione, relazioni e memoria (Alberto Garutti). La mostra presenta oltre cento opere della collezione privata di Arnaldo Pomodoro, inclusi lavori acquisiti, ricevuti in dono o scambiati con artisti come Fontana e Boetti, illustrando più di sessant'anni di relazioni artistiche (La Collezione di Arnaldo Pomodoro – Vol. I). La mostra alla Fondazione Galleria Milano esplora il rapporto tra Alik Cavaliere e Vincenzo Ferrari negli anni Settanta attraverso sculture, dipinti, documenti d’archivio e un film di Andreassi, con particolare attenzione all’installazione utopica e al viaggio sonoro di "Attraversare il tempo" (Viaggio attorno a un tavolo. Alik Cavaliere e Vincenzo Ferrari). La mostra collettiva "A Garden is a Choir" al Museo Casorella di Locarno presenta opere di vari artisti e si sviluppa come un processo creativo aperto curato da Justine Stella Knuchel e Athina Sanvido (A Garden is a Choir). La Fondazione Pasquinelli di Milano ospita una mostra dedicata a Ugo Nespolo che presenta circa quaranta opere tra dipinti, sculture, ceramiche e film sperimentali, coprendo oltre cinquant'anni della sua attività artistica (Ugo Nespolo: Magnifiche illusioni). La mostra fotografica "Giovanni Chiaramonte: Alight" alla galleria VIASATERNA di Milano presenta un percorso che ripercorre quasi mezzo secolo di lavoro del fotografo italiano, evidenziando la sua evoluzione artistica e il contributo al panorama fotografico nazionale (Giovanni Chiaramonte: Alight). La mostra "Roberto Floreani: La via astratta" presenta oltre venti opere dell'artista che dialogano con le collezioni permanenti del museo, evidenziando la sua ricerca artistica caratterizzata da precisione geometrica, materiali consistenti e un'intensa dimensione spirituale (Roberto Floreani: La via astratta).
Tra storia, città e patrimonio
La mostra FLOWER COLLIDER di Leonardo Ulian a Milano esplora l'incontro e la fusione tra mondi diversi, dando forma alle opportunità latenti (FLOWER COLLIDER: Le possibilità possibili). La mostra presso gli Archivi Ettore e Claudia Gian Ferrari a Milano presenta il lavoro di Tommaso Trini, critico d'arte noto per il suo approccio avanguardistico che spazia dall'Arte Povera alla videoarte, con particolare attenzione alle sue interazioni con il mondo tecnologico (Tommaso Trini: La terra vista dalla luna). La mostra al Museo del Novecento di Milano celebra Vincenzo Agnetti evidenziando la sua ricerca concettuale che fonde parola, immagine e suono per superare i tradizionali meccanismi di rappresentazione (Vincenzo Agnetti e la poesia). La mostra collettiva "Lupo lupo, che ore sono?" alla Rita Urso Artopia Gallery di Milano, curata da Gioele Melandri, presenta opere di diversi artisti che esplorano il rapporto tra giochi dell'infanzia, arte e dinamiche di potere in un allestimento che interagisce con l'architettura della galleria (Lupo lupo, che ore sono?). La Fondazione Adolfo Pini ospita la mostra HARD ASSETS con le opere dei vincitori del Pini Art Prize 2025/26, che presenta la prima esposizione personale di Francesca Pionati e Tommaso Arnaldi, esplorando i legami tra infrastrutture urbane, conflitti e politiche affettive attraverso video, sculture e install (Pini Art Prize).
La mostra "Matisse (Matisse. Il mondo in una stanza). La mostra al Pirelli HangarBicocca di Milano presenta cinquanta opere di Luciano Fabro, esponente dell'Arte Povera, che esplorano il concetto di spazio come habitat attraverso sculture, installazioni e ambienti (Luciano Fabro. Abitare lo spazio). La mostra "W la libertà (W la libertà. Alik Cavaliere). La mostra fotografica "Polvere" di Marcella Milani, ospitata a Palazzo Cusani, presenta sessanta scatti urbex che esplorano la trasformazione degli spazi abbandonati attraverso la polvere come elemento generativo (Marcella Milani, “Polvere”). La mostra "Francis Picabia (Francis Picabia. Aprire le porte della notte). La mostra Picabia (Picabia. Aprire Le Porte Della Notte). La mostra alla Pinacoteca di Brera celebra il centenario dell'Associazione degli Amici di Brera con dipinti, sculture e documenti che testimoniano il suo impegno dal 1926, esponendo capolavori dal Trecento al Novecento e acquisizioni significative per la collezione (Cento anni per Brera. Con gli Amici). Il Premio Cairo presenta una mostra con venti giovani artisti contemporanei che espongono opere inedite realizzate con tecniche diverse come pittura, scultura e nuovi media presso il Museo della Permanente di Milano (Premio Cairo 2026). La mostra "Hello Darkness" del Farout Festival 2026 a BASE Milano presenta performance, danza e concerti che esplorano temi legati all'oscurità e alla creatività attraverso esperienze immersive e innovative di artisti internazionali (Hello Darkness. Farout Festival 2026). La mostra "Nespolo Magnifiche Illusioni" si svolge a Milano in Corso Magenta e include un ciclo di conferenze intitolato "Pensiero e Tecnica" dedicato all'artista Ugo Nespolo (Ugo Nespolo | La logica di un artista).
Il bello, alla fine, è che non serve “capire tutto”: serve entrare, guardare, ascoltare il silenzio delle opere. Milano ti mette davanti molte strade — e queste mostre sono un ottimo modo per scegliere la tua.



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