MOSTRE
Milano, quando la guardi attraverso le mostre, cambia ritmo: ogni spazio diventa una soglia, ogni sala un modo diverso di entrare nelle immagini, nei materiali, nelle idee. Ecco una mappa narrativa delle esposizioni in città — senza correre, ma con la curiosità giusta.

Sguardi che restano addosso
Il Museo del Novecento di Milano ospita una mostra con 26 opere della Collezione Gianni Mattioli, la più importante raccolta privata di arte futurista al mondo, con capolavori di artisti come Boccioni, Balla, Carrà, Severini, Sironi, Modigliani e Morandi (La Collezione Gianni Mattioli). La Fondazione Luigi Rovati a Milano ospita un’installazione permanente di sculture in porcellana bisquit di Diego Cibelli, raffiguranti figure, animali ed elementi floreali di ispirazione classica collocate in vari spazi della fondazione (Diego Cibelli. Una vita all’aria aperta). La mostra personale di Betty Salluce, intitolata "Punti di contatto" e curata da Sabino Maria Frassà, presenta collage che combinano fotografie, ricami e materiali vari per creare paesaggi antropomorfi ed è ospitata al Gaggenau Design Elementi Hub di Milano (Betty Salluce. Punti di contatto). La mostra personale di Mona Hatoum alla Fondazione Prada presenta tre installazioni che esplorano temi di attrazione e paura attraverso materiali come fili, vetro e strutture metalliche in movimento (Mona Hatoum. Over, under and in between). La Galleria dell’Antico Egitto al Castello Sforzesco di Milano presenta un allestimento rinnovato con una collezione ampliata di 330 pezzi significativi tra cui statue, sarcofagi, mummie e antichi manufatti egizi (La Galleria dell’Antico Egitto).
Al Museo Civico di Storia Naturale di Milano l'installazione "Dentro la Metamorfosi" di Maria Cristina Finucci affronta il tema dell'inquinamento da plastica negli oceani attraverso ambienti luminosi e sculture realizzate con plastica recuperata dal mare (Maria Cristina Finucci. Dentro la metamorfosi). La mostra personale di Giulio Paolini alla Galleria Christian Stein di Milano presenta nove opere, tra cui lavori inediti, e riflette sul tempo e sulla rappresentazione con riferimenti a Watteau e Canova (Giulio Paolini. In studio (ora come allora)). La mostra "Alchimia (Alchimia. La rivoluzione del design). La Fondazione Luigi Rovati di Milano presenta un museo con una collezione di 250 opere che unisce arte etrusca e contemporanea, includendo artisti come Kentridge, Fontana, Picasso, Giacometti e Warhol (Fondazione Luigi Rovati). La mostra "The Island" di Hito Steyerl, ospitata presso l'Osservatorio della Fondazione Prada a Milano, presenta un'installazione video che affronta temi contemporanei quali l'intelligenza artificiale e la crisi climatica attraverso narrazioni e videointerviste articolate in quattro sezioni interconnesse (Hito Steyerl. The Island). La mostra "Jurassic World: The Experience" a MilanoSesto offre un percorso immersivo con dinosauri realistici e ambientazioni come giungle e laboratori scientifici, adatto a tutte le età (“Jurassic World: The Experience” da MilanoSesto). La Fondazione Maria Cristina Carlini a Milano ospita una mostra di sculture contemporanee che utilizzano materiali naturali e industriali per esplorare temi di natura e identità in uno spazio ricavato da un ex stabilimento industriale (Fondazione Maria Cristina Carlini). La mostra personale dell'artista indiana Shilpa Gupta alla GAM di Milano presenta nuove opere che esplorano temi come linguaggio, censura e identità, inserendosi in un programma dedicato al ruolo delle donne nell'arte (Shilpa Gupta: One Palm Closer to the Sky). La mostra "Giardini inquieti: la filosofia del paesaggio urbano" alla Fondazione CASVA presenta circa cento opere di Somaini che esplorano trent'anni di ricerca sull'ambiente urbano attraverso disegni, fotografie, fotomontaggi, modelli e sculture, riflettendo sul ruolo del verde urbano come spazio di relazione e rigenerazione (SOMAINI. Giardini inquieti: la filosofia del paesaggio urbano). La mostra personale "XYZ" di Aki Sasamoto al Pirelli HangarBicocca di Milano presenta un'esperienza artistica che unisce performance, video e installazioni per esplorare emozioni e relazioni attraverso oggetti quotidiani e elementi naturali (Aki Sasamoto. XYZ). La mostra "2030: Collective Resonance" al MEET Digital Culture Center presenta opere di arte contemporanea taiwanese che esplorano l'interazione tra uomo e tecnologia attraverso installazioni immersive con intelligenza artificiale e realtà virtuale (2030: Collective Resonance. Al MEET). La mostra "Leoncillo: Perché più bruci" a Milano presenta la carriera completa dello scultore di Spoleto, evidenziando il suo innovativo uso dell'argilla e il tema dell'albero come simbolo dell'unione tra corpo e natura (Leoncillo: Perché più bruci). La mostra collettiva curata da Federico Montagna presenta opere di vari artisti che esplorano lo spazio di intermediazione tra l'umano e il non umano, concentrandosi sulla crescente distanza tra queste due dimensioni (Awaiting Climax).
Materie, forme, corpi nello spazio
La mostra di Jacopo Ascari si svolge a Milano in Via Brera, 32, e presenta illustrazioni realizzate su tovagliette di carta che catturano l'atmosfera del Bar Jamaica, storico luogo d'incontro per artisti e intellettuali (Jacopo Ascari: Libera Università). La mostra di Ilaria Vinci all'Istituto Svizzero di Milano presenta sculture in legno che esplorano il confine tra sogno e realtà attraverso l'uso di fiabe e archetipi per riflettere sul subconscio (Ilaria Vinci: Goodnight Morning). La mostra di Charmaine Poh al MUDEC esplora temi di identità digitale, queerness e migrazione attraverso video e installazioni che utilizzano deepfake e archivi per trasformare memoria e vulnerabilità in strumenti di resistenza contemporanea (Charmaine Poh: Make a travel deep of your inside, and don’t forget me to take). La mostra immersiva di Charmaine Poh al Mudec di Milano esplora temi di identità, tecnologia e memoria attraverso film, video, fotografie e installazioni (Charmaine Poh. Artist of the Year 2025). La mostra "Eterne e fragili presenze" di Bertozzi & Casoni al Museo Bagatti Valsecchi di Milano presenta trenta sculture iperrealiste in ceramica che esplorano il tema della vanitas moderna integrandosi con gli arredi neo-rinascimentali (Bertozzi e Casoni. Eterne e fragili presenze).
La mostra site-specific del duo artistico Marie Cool e Fabio Balducci indaga i comportamenti legati al lavoro produttivo e al consumo materiale (2, 3 or 4 acts of Accountability). La mostra personale di Uwe Wittwer presso la Galleria Monica De Cardenas a Milano presenta una rilettura di opere di Caravaggio e Veronese insieme ad archivi fotografici coloniali, esplorando il rapporto tra arte, memoria storica e dinamiche di potere (Uwe Wittwer: Controcorrente). La mostra Feral Kindness presenta le opere della pittrice Galamb Thorday e dell'artista multimediale Claudia Petraroli presso Via Rosolino Pilo 14 a Milano (Feral Kindness). La mostra di James Richards a Milano esplora il tema dell'identità come un processo temporaneo attraverso il riciclo e la trasformazione di materiali d'archivio, testi e immagini (James Richards: The Buildable Self). La mostra collettiva Enmerkar’s Riddles presenta sette artisti emergenti di diverse nazionalità che utilizzano elementi ludici, enigmi e ironia per mettere in discussione certezze consolidate e destabilizzare strutture di potere attraverso varie forme espressive (ENMERKAR’S RIDDLES). La mostra LIBERE! Italy 1946–2026 a Milano presenta una rassegna fotografica che documenta le conquiste e il percorso di emancipazione delle donne italiane dal 1946 al 2026 (LIBERE! Italy 1946–2026. Women's Achievements). La mostra Feral Kindness, ospitata in via Rosolino Pilo 14 a Milano, presenta le opere della pittrice Galamb Thorday e dell'artista multimediale Claudia Petraroli, esplorando l'interazione tra umani e natura (Feral Kindness). La mostra collettiva Enmerkar’s Riddles presenta sette artisti emergenti internazionali che, attraverso il gioco, l’enigma e l’ironia, reinterpretano storie prevalenti per mettere in discussione le certezze consolidate e sovvertire le strutture di potere (ENMERKAR’S RIDDLES). La mostra alla Galleria Monica De Cardenas di Milano presenta la prima esposizione individuale in Italia dell'artista svizzero Uwe Wittwer, che rielabora opere di Caravaggio e Veronese e immagini d'archivio coloniali per esplorare il rapporto tra arte, memoria e dinamiche di potere (Uwe Wittwer: Controcorrente). La mostra fotografica LIBERE! Italy 1946–2026 celebra il percorso di emancipazione femminile in Italia attraverso immagini storiche che illustrano i successi delle donne italiane dal 1946 a oggi (LIBERE! Italy 1946–2026. Women's Achievements). La mostra al Palazzo Reale di Milano esplora l'universo di Salvador Dalí attraverso il prisma della moda, creando un dialogo tra il surrealismo e il mondo contemporaneo (Dalí e la Moda). La mostra personale di Florencia Martinez intitolata "I Diari del Cigno Nero" presenta un progetto inedito che esplora le fragilità del presente, le trasformazioni della società contemporanea e le ferite del nostro tempo (I diari del Cigno Nero). La mostra "Plurale femminile" al Palazzo Reale di Milano celebra Carla Cerati con duecento opere fotografiche, libri e documenti che raccontano la sua carriera artistica e il suo impegno civile (Carla Cerati. Plurale femminile. Fotografia e scrittura 1926-2026).
Fotografia, memoria, racconti
La mostra fotografica "Libere! 1946-2026 (Libere! 1946-2026. Le conquiste delle donne). La mostra a Palazzo Reale di Milano presenta ottanta opere tra dipinti, disegni e stampe della dinastia di pittori fiamminghi Brueghel, esplorando visioni allegoriche e paesaggi che hanno influenzato l'arte europea dal XVI secolo (I Brueghel e i generi pittorici). La mostra sui Brueghel a Milano offre un'analisi approfondita sull'impatto della dinastia artistica rinascimentale nella nascita dei generi pittorici in Europa (I BRUEGHEL. L’origine dei generi pittorici in Europa). La mostra di Felix Schramm presso RIBOT presenta opere recenti realizzate con materiali come cartongesso, foglia d’argento e rame che esplorano il rapporto tra materia, spazio e tempo attraverso interventi architettonici distruttivi (Felix Schramm: The Skin of Time). La Fondazione Officine Saffi ospita un'esposizione dedicata ai finalisti della sesta edizione del premio internazionale Officine Saffi Award, focalizzata sull'arte della ceramica contemporanea (Forms of Belonging).
La mostra dedicata a Mimmo Jodice presenta fotografie, materiali inediti e documenti storici che esplorano la fotografia metafisica e la ricerca del vuoto tra il processo tradizionale della camera oscura e una nuova percezione visiva (Mimmo Jodice: Immagini del vuoto. Dalla camera oscura alla camera chiara). La mostra sonora di Diana Lola Posani a Lodi combina performance e installazione sonora in cui la voce esplora emozioni attraverso vocalizzi animali e stati di apnea, trasformando il movimento del corpo in un'esperienza sonora collettiva (Diana Lola Posani: Fiaba). La mostra RIGENERAZIONI di Françoise Bertolini, ospitata da Manifiesto Blanco a Milano, presenta pitture, collage, sculture e installazioni che esplorano temi di fragilità, rinascita e sostenibilità attraverso un linguaggio artistico centrato sulla vulnerabilità e la trasformazione (Mostra RIGENERAZIONI - Françoise Bertolini @ Manifiesto Blanco). La mostra di Nathalie Djurberg e Hans Berg presenta paesaggi onirici attraverso animazioni in stop-motion, sculture di marmo e grandi fiori, esplorando temi come il desiderio e l'assenza in un dialogo tra miti e forme corporee frammentate (Nathalie Djurberg & Hans Berg: Song of the Sirens). La mostra "1000 Tears" di Selma Selman, ospitata alla Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo, presenta opere che affrontano temi di trauma, marginalizzazione e memorie di guerra attraverso materiali come il metallo e lavori grafici (Selma Selman: 1000 Tears). L'installazione luminosa permanente "Silence" di Peter Belyi, visibile dalla vetrata della Fondazione Culturale San Fedele in Piazza San Fedele a Milano, esplora il tema della deflagrazione e rinascita dialogando con lo spazio urbano e invitando alla riflessione sulla complessità contemporanea (Peter Belyi. Silence). La mostra "Future Studies" di Luca Locatelli, ospitata alla Leica Galerie Milano, presenta venti fotografie e materiali audiovisivi che esplorano soluzioni alla crisi climatica attraverso immagini di centrali nucleari dismesse e coltivazioni di alghe, offrendo una riflessione sulle trasformazioni tra natura e tecnologia (Luca Locatelli. Future Studies). La mostra "Luca Locatelli: Future Studies" presenta fotografie e video che esplorano soluzioni alla crisi climatica attraverso un percorso di quindici anni di studi e nuovi progetti nei Paesi Bassi, mettendo in relazione cambiamenti ambientali, natura, industria e progresso tecnologico (Luca Locatelli: Future Studies). La Galleria Massimo Minini di Brescia ospita la sesta personale di Alberto Garutti, che presenta un percorso tra opere e archivi incentrato su paesaggio, percezione, relazioni e memoria (Alberto Garutti). La mostra presenta oltre cento opere della collezione privata di Arnaldo Pomodoro, includendo lavori acquisiti, ricevuti in dono o scambiati con artisti come Fontana e Boetti, e racconta più di sessant'anni di relazioni artistiche (La Collezione di Arnaldo Pomodoro – Vol. I). La mostra alla Fondazione Galleria Milano esplora il rapporto artistico tra Alik Cavaliere e Vincenzo Ferrari negli anni Settanta attraverso sculture, dipinti, documenti d’archivio e un film di Andreassi, con particolare attenzione all’installazione utopica e al viaggio sonoro "Attraversare il tempo" (Viaggio attorno a un tavolo. Alik Cavaliere e Vincenzo Ferrari). La mostra collettiva "A Garden is a Choir" si svolge al Museo Casorella di Locarno e presenta opere di vari artisti, esplorando l'idea di un coro collettivo attraverso un processo creativo aperto e collaborativo (A Garden is a Choir). La Fondazione Pasquinelli di Milano ospita una mostra dedicata a Ugo Nespolo che presenta circa quaranta opere tra dipinti, sculture, ceramiche e film sperimentali, coprendo oltre cinquant'anni di attività dell'artista (Ugo Nespolo: Magnifiche illusioni).
Immaginari contemporanei e nuove tecniche
La mostra fotografica "Alight" alla galleria VIASATERNA di Milano presenta quasi mezzo secolo di lavoro del fotografo italiano Giovanni Chiaramonte, evidenziando la sua evoluzione artistica e il contributo al panorama fotografico nazionale (Giovanni Chiaramonte: Alight). La mostra "Roberto Floreani: La via astratta" presenta oltre venti opere che dialogano con la collezione permanente del museo, evidenziando più di quarant'anni di ricerca artistica caratterizzata da precisione geometrica, materiali consistenti e una profonda dimensione spirituale (Roberto Floreani: La via astratta). La mostra FLOWER COLLIDER di Leonardo Ulian a Milano esplora l'incontro e la fusione tra mondi diversi, dando vita a nuove opportunità latenti (FLOWER COLLIDER: Le possibilità possibili). La mostra presso gli Archivi Ettore e Claudia Gian Ferrari a Milano presenta il contributo di Tommaso Trini, critico d'arte noto per il suo approccio avanguardistico che spazia dall'Arte Povera alla videoarte e alle sue interazioni con il mondo tecnologico (Tommaso Trini: La terra vista dalla luna). La mostra al Museo del Novecento di Milano celebra Vincenzo Agnetti mettendo in luce la sua ricerca concettuale che intreccia scrittura, immagini e suoni per esplorare la fusione di parola e immagine nella fase finale della sua carriera (Vincenzo Agnetti e la poesia).
La mostra collettiva "Lupo lupo, che ore sono?" alla Rita Urso Artopia Gallery, curata da Gioele Melandri, presenta opere di vari artisti che esplorano il rapporto tra giochi dell'infanzia, arte e dinamiche di potere in un allestimento che dialoga con l'architettura della galleria (Lupo lupo, che ore sono?). La Fondazione Adolfo Pini presenta la mostra HARD ASSETS con le opere dei vincitori del Pini Art Prize 2025/26, che include la prima esposizione personale di Francesca Pionati e Tommaso Arnaldi, esplorando i legami tra infrastrutture urbane, conflitti e politiche affettive attraverso video, sculture e installazioni (Pini Art Prize). La mostra "Matisse (Matisse. Il mondo in una stanza). La mostra al Pirelli HangarBicocca presenta cinquanta opere di Luciano Fabro, esponente dell'Arte Povera, che esplorano il concetto di spazio come habitat attraverso sculture, installazioni e ambienti (Luciano Fabro. Abitare lo spazio). La mostra "W la libertà (W la libertà. Alik Cavaliere). La mostra "Picabia (Picabia. Aprire Le Porte Della Notte). La mostra postuma dedicata a Carlo Maria Mariani a Palazzo Citterio presenta una selezione di 70 opere che illustrano l'evoluzione artistica dell'artista tra Neoclassicismo concettuale, iperrealismo e pittura metafisica (CARLO MARIA MARIANI. L’eternità della pittura). La mostra "Etruschi e Veneti (Etruschi e Veneti. Acque, culti e santuari). La mostra collettiva "De sanguine" presenta 37 opere che esplorano il tema del sangue nell'arte e nella riflessione teologica attraverso i secoli (De sanguine). La Fondazione Elpis a Milano ospita due esposizioni, 'Phantom Armour' che esplora il tema della protezione attraverso sculture, suoni e pitture architettoniche, e 'Raptor del Sol', un'installazione immersiva ispirata al mito del vulcano Teide e all'acqua (Phantom Armour + Raptor del Sol). La mostra Youth and Future al Palazzo Reale di Milano presenta un confronto tra le prospettive dei giovani sul futuro e i maestri dell'arte moderna, promuovendo la riforestazione e iniziative dedicate ai giovani attraverso l'arte contemporanea (Youth and Future). La mostra Virginia Ryan – EVEN, SOMETIMES presso Spazio HASITA a Milano presenta due progetti che esplorano la vulnerabilità attraverso il corpo, il sangue mestruale e il pianto, mettendo in discussione tabù e modelli sociali legati alle espressioni di genere (Virginia Ryan - Even, Sometimes). La mostra di Naomi Gilon alla Candy Snake Gallery esplora la memoria e la trasformazione del corpo attraverso sculture in ceramica, oggetti e disegni che combinano elementi gotici, pop e glamour (Naomi Gilon: The Evanescence of Time).
Tra storia, città e patrimonio
La XII edizione di Archivi Aperti a Milano propone visite guidate, incontri e attività educative in vari archivi fotografici per esplorare la fotografia come strumento di costruzione dell'identità sociale e culturale (Archivi Aperti). La Pinacoteca di Brera ospita una mostra che celebra il centenario dell'Associazione degli Amici di Brera, esponendo dipinti, sculture e documenti che testimoniano l'impegno dell'associazione dal 1926 con opere dal Trecento al Novecento (Cento anni per Brera. Con gli Amici). La mostra personale di Gregorio Cerra al Centro dell’Incisione di Milano presenta una serie di stampe che evidenziano la tecnica incisoria attraverso chiaroscuri e profondità tonali (Gregorio Cerra. Tra luce e ombra). La mostra "Mind-Matter" presenta le opere di Roberto Crippa e Marco Abisso esposte presso Roseto e Jarvés a Milano, evidenziando un confronto generazionale attraverso una tecnica materica che genera forme dinamiche (Roberto Crippa e Marco Abisso. Mind-Matter). La mostra "Youth and Future" a Palazzo Reale di Milano presenta opere di artisti come Emilio Isgrò e Michelangelo Pistoletto che esplorano i sogni e i desideri dei giovani e sostengono progetti di riforestazione promuovendo un nuovo umanesimo (Youth and Future).
La mostra fotografica di Martin Parr intitolata "Ironia e Amore: Istruzioni per una vita felice" è ospitata allo Spazio Varesina 204 di Milano e presenta settanta immagini che indagano il tempo libero e le relazioni private, con la curatela di Arianna Rinaldo (Martin Parr. Ironia e Amore: Istruzioni per una vita felice). La mostra collettiva "De Sanguine" presenta 46 opere dal 1500 a oggi che esplorano il tema del corpo e del sangue nell'arte, con lavori di artisti come Tanzio da Varallo e Marina Abramovic, esposti presso la BKV Fine Art di Milano (De Sanguine). La mostra fotografica di Martin Parr intitolata "Ironia e Amore: Istruzioni per una vita felice", curata da Arianna Rinaldo, presenta settanta immagini che indagano il tempo libero e le relazioni private presso lo Spazio Varesina 204 di Milano (Martin Parr. Ironia e Amore: Istruzioni per una vita felice). La mostra collettiva "De Sanguine" presenta 46 opere dal 1500 a oggi che esplorano il tema del corpo e del sangue nell'arte, con contributi di artisti come Tanzio da Varallo e Marina Abramovic (De Sanguine). La mostra personale di Emanuele Dottori, intitolata "Oltremare" e ospitata all'Acquario Civico di Milano, presenta dipinti che esplorano gli abissi marini con rappresentazioni di alghe, meduse, pesci e coralli in tonalità azzurrate (Emanuele Dottori. Oltremare). La mostra "Hello Darkness" del Farout Live Art Festival si tiene a BASE Milano e presenta performance, danza e concerti che esplorano temi legati all'oscurità e alla creatività con artisti internazionali (Hello Darkness. Farout Festival 2026). La mostra Sidereus Nuncius si svolge al Litostudio di Milano in Via Giuseppe Ripamonti 110, offrendo un'esperienza culturale nel cuore della città (Sidereus Nuncius). La mostra THE MATCH, ospitata da Deodato Arte a Milano, presenta artisti moderni e contemporanei di fama internazionale con un focus sulla cultura Pop, Street e Urban (THE MATCH). La mostra di Aki Sasamoto al Pirelli HangarBicocca include performance che integrano sculture e oggetti quotidiani e prevede un incontro con un paleontologo sul tema del tempo geologico, memoria e materia (What does time look like?). La mostra Madame Edwarda si tiene in Via Bartolomeo Eustachi a Milano e presenta opere che esplorano corpi e pensieri (Madame Edwarda - Art Exhibition). La mostra "What does time look like?" presso Pirelli HangarBicocca presenta performance e talk che esplorano il concetto di tempo attraverso sculture, oggetti comuni e un incontro con un paleontologo sul tempo geologico, memoria e materia (What does time look like?). La mostra Panicbaby presenta l'artista tedesca Sophie Hertenstein con un progetto musicale di alt-pop cinematografico e oscuro che esplora temi di vulnerabilità, glamour e il tumulto dell'era digitale (Panicbaby).
Il bello, alla fine, è che non serve “capire tutto”: serve entrare, guardare, ascoltare il silenzio delle opere. Milano ti mette davanti molte strade — e queste mostre sono un ottimo modo per scegliere la tua.


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