PALCOSCENICO: QUANDO IL TEATRO SI FA VITA
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- 10 dic 2025
- Tempo di lettura: 3 min

Il teatro milanese vive una stagione particolarmente ricca. Teatro Elfo Puccini: Venivamo tutte per mare porta in scena storie di donne, viaggi e speranze. Una narrazione che intreccia destini individuali e collettivi, con quella forza drammaturgica che da sempre caratterizza il teatro dell'Elfo.
La tradizione classica incontra la contemporaneità al Piccolo Teatro Grassi: Prima del temporale, dove il testo di Ostrovsky si fa specchio delle inquietudini di oggi. Un allestimento che non teme di interrogare il presente attraverso le parole del passato.
Il repertorio si arricchisce con Rassegna Nuove storie/Teatro Elfo Puccini: Ghost Track, parte di un progetto dedicato alle drammaturgie emergenti. Voci nuove che cercano spazio, linguaggi che si rinnovano, storie che aspettano di essere raccontate.
La danza torna protagonista con Lo schiaccianoci del Ballo della Scala allo Strehler. Il capolavoro di Čajkovskij si rinnova attraverso la coreografia e l'interpretazione del corpo di ballo scaligero, in uno spettacolo che unisce grazia tecnica ed emozione narrativa.
Al Teatro Franco Parenti: Il Golem prende forma il mito ebraico della creatura d'argilla. Una riflessione sulla creazione, sul potere e sulla responsabilità, tradotta in un linguaggio scenico contemporaneo che dialoga con l'ancestrale.
L'infanzia trova voce al Teatro della Cooperativa: Lo sciopero delle bambine, dove il teatro diventa strumento di riflessione sulle piccole rivoluzioni quotidiane. Un testo che parla ai più giovani senza semplificare, con rispetto e intelligenza.
Paolo Nani porta la sua arte al Filodrammatici Paolo Nani con "Piccoli miracoli". Il mimo italiano più celebrato a livello internazionale costruisce universi con gesti minimi, trasformando il silenzio in parola e il corpo in poesia.
Sotto il tendone del Circo Paradiso al Teatro degli Angeli, l'arte circense ritrova la sua dimensione più autentica. Acrobati, equilibristi e clown costruiscono uno spettacolo che parla a tutte le età, recuperando la magia del circo classico.
Lo scandalo entra in scena al Teatro Manzoni: Scandalo, dove le dinamiche del potere e della reputazione si intrecciano in una commedia che non risparmia colpi. Un testo che fotografa i meccanismi sociali con lucidità e ironia.
Il western trova casa al Teatro Carcano: "Brokeback Mountain". La storia d'amore che ha commosso il cinema diventa teatro, mantenendo intatta la forza emotiva dell'originale. Una traduzione scenica che rispetta la delicatezza e la potenza del racconto.
La musica italiana degli anni Settanta rivive in "Ahi Maria!": l'omaggio a Rino Gaetano debutta al Teatro Menotti. Le canzoni del cantautore calabrese ritornano attraverso nuove interpretazioni, in uno spettacolo che celebra la sua eredità artistica.
Una nuova drammaturgia prende forma al Teatro Elfo Puccini: Salveremo il mondo prima dell'alba. Un testo che guarda al futuro con gli occhi delle nuove generazioni, costruendo ponti tra urgenza politica e necessità poetica.
La lirica scaligera propone "Una lady Macbeth del distretto di Mcensk" al Teatro alla Scala. L'opera di Šostakovič porta in musica la tragedia di una donna intrappolata tra desiderio e condanna, in un allestimento che promette di restituire tutta la violenza emotiva del capolavoro russo.
Il Natale trova una sua dimensione spirituale in "No(t)te di Natale" 2025 in Santa Maria della Consolazione. Musica e riflessione si intrecciano in una serata che recupera il senso più profondo della festa, lontano dal frastuono commerciale.
Il musical americano sbarca a Milano con "The Book of Mormon" per la prima volta in Italia al Teatro degli Arcimboldi. Lo spettacolo di Broadway arriva finalmente in Italia, portando con sé l'ironia dissacrante e l'energia travolgente che lo hanno reso un fenomeno globale.

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