top of page

Proposte per adulti che si vogliono comunque divertire ancora un po'

C'è un'età in cui smetti di andare agli eventi solo perché "ci vanno tutti" e cominci a chiederti cosa davvero ti interessa, cosa ti lascia qualcosa addosso, cosa vale il tempo che ormai sai essere limitato. Milano, in questo, è una città generosa: offre abbastanza varietà da permetterti di costruire la tua settimana senza dover scendere a compromessi. Questa settimana in particolare mette in fila una serie di occasioni che parlano a chi ha superato la fase dell'obbligo sociale e vuole semplicemente vivere bene la propria città.


Musica che vale il viaggio

Se la musica per te non è sottofondo ma esperienza, ci sono serate che meritano di segnare in agenda. Ronnie Jones in concerto porta il blues autentico, quello che nasce dalle viscere e arriva dritto al cuore. È il tipo di concerto dove non importa se conosci tutti i brani: quello che conta è lasciarsi attraversare dal suono. E se il blues non bastasse, c'è Ronnie Jones in concerto in un'altra data, perché certe cose meritano di essere vissute due volte.

Per chi preferisce il jazz, CLAB JAZZ // La Jam Session Jazz offre quello che le playlist algoritmiche non potranno mai dare: l'improvvisazione, il rischio, l'ascolto reciproco tra musicisti che si sfidano e si completano. È musica che richiede attenzione, ma che ripaga con interessi.

E poi ci sono I "Carmina Burana" di Orff, un'esperienza che va oltre il concerto: cori possenti, percussioni tribali, melodie che sembrano venire da un Medioevo immaginario. È il tipo di serata che ti ricorda perché la musica dal vivo non morirà mai.


Teatro e racconto: quando le parole contano

Federico Buffa con "Le Olimpiadi del 1936" al Teatro Menotti fa quello che sa fare meglio: trasformare la cronaca sportiva in epopea umana. Berlino, Hitler, Jesse Owens — non è solo sport, è storia, politica, simboli che ancora oggi parlano. Buffa racconta con quella sua voce inconfondibile che mescola rigore documentario e passione narrativa.

Teatro Elfo Puccini: Salveremo il mondo prima dell'alba affronta il presente senza illusioni ma senza rassegnazione. È teatro che non ti coccola, che non ti offre risposte facili, ma che ti restituisce la dignità di pensare con la tua testa. E Lezione d'amore. Sinfonia di un incontro parla di sentimenti senza retorica, di incontri che cambiano la vita, di parole che restano.

"Hair – The Tribal Love – Rock Musical" al Teatro Carcano riporta in scena lo spirito degli anni Sessanta. Non è nostalgia sterile: è l'occasione per misurare la distanza tra quella controcultura e le forme di dissenso di oggi, per chiedersi cosa abbiamo perso e cosa abbiamo guadagnato.


Cinema d'autore: sguardi che resistono

Il cinema d'autore trova spazio in una città che sa ancora riconoscere il valore della visione collettiva. Il cinema di Jim Jarmusch offre una retrospettiva per immergersi nei ritmi lenti, nei personaggi sospesi, nelle atmosfere malinconiche del regista americano. È cinema che non urla, che non cerca effetti facili, che si prende il tempo di guardare.

"A Pa'-Sei capolavori per ricordare Pasolini" ripercorre l'opera di un intellettuale scomodo che continua a essere necessario. E Il cinema di Kon Ichikawa porta sugli schermi un maestro giapponese capace di raccontare guerra, bellezza e follia con uno sguardo che non giudica mai.

Dopo la visione, Pizza dopo il film Primavera trasforma il cinema in convivialità: si esce dalla sala e si continua a parlare davanti a una margherita, perché i film che contano meritano di essere discussi.


Balletto e musica classica: perfezione formale

"La bella addormentata" di Nureyev porta in scena la visione coreografica del grande ballerino russo. È un classico reinterpretato con audacia formale e rispetto della tradizione, uno spettacolo che dimostra come il balletto possa essere contemporaneo senza tradire le sue radici.


Mostre: guardare con attenzione

Le mostre milanesi di questa settimana offrono percorsi per chi sa guardare con calma. Nan Goldin. This Will Not End Well porta la brutalità e la tenerezza di una fotografa che ha trasformato la vita personale in materia d'arte. Arnaldo Pomodoro. Memorie, luoghi e visioni celebra cinquant'anni di scultura monumentale, mentre Emilio Isgrò. Cancellatura e Creazione dimostra come cancellare possa essere un atto creativo.

Brueghel all'Ambrosiana offre uno sguardo ravvicinato sui dettagli minuti della pittura fiamminga, mentre I busti di Canova a Brera restituisce la perfezione neoclassica di uno scultore capace di trasformare il marmo in pelle e sguardi.

Per chi cerca fotografia, Wildlife Photographer of the Year celebra la natura attraverso scatti che catturano attimi irripetibili, mentre Walter Rosenblum. Il mondo e la tenerezza restituisce lo sguardo di un fotografo che ha saputo cogliere l'umanità nei momenti più difficili.


Arte contemporanea: dialoghi necessari

Chiharu Shiota. The moment the snow melts trasforma lo spazio in un groviglio di fili rossi che intrappola memorie e desideri. Ketty La Rocca, VALIE EXPORT. Body Sign mette in dialogo due artiste che hanno fatto del corpo un territorio di sperimentazione.

Mostra "Escher" al Mudec offre un viaggio nelle geometrie impossibili del maestro olandese, mentre I tre grandi di Spagna. Tre visioni, un'eredità mette a confronto Picasso, Dalí e Miró.


Momenti di riflessione

La Collezione Gianni Mattioli al Palazzo Reale merita attenzione, così come Fondazione Luigi Rovati, uno spazio meno noto ma ricco di sorprese.

Si combatteva qui! Italia 1943-1945 ricostruisce i luoghi della Resistenza attraverso fotografie e documenti, mentre I Giochi Olimpici. 3000 anni di storia celebra lo sport come fenomeno culturale.


Convivialità intelligente

Book Party - vol.18 è per chi ama parlare di libri senza accademismi: si scambiano consigli, si discute, ci si confronta. E RIVIERA CENA CANTATA ricorda che anche una cena può diventare spettacolo, se c'è chi sa cantare la vita come va cantata.


Il punto è la qualità

A una certa età smetti di voler fare tutto e cominci a voler fare bene le cose che scegli. Milano ti offre questa possibilità: un'offerta abbastanza ricca da permetterti di selezionare con criterio, abbastanza varia da soddisfare gusti diversi, abbastanza seria da non farti sentire che stai perdendo tempo.

Non si tratta di riempire l'agenda, ma di scegliere quelle due o tre cose che davvero ti interessano, che ti lasciano qualcosa, che meritano di essere vissute con attenzione. Il resto può aspettare.

 
 
 

Commenti


#Taac #milano #eventi #taac #concerti #spettacoli #rassegne #bambini #mostre #fotografia #feste #mercati #fiere #teatro #giochi #locali #serate #incontri #manifestazioni #sport #negozi #sport #visiteguidate #convegni #corsi #cibo #vino #shopping #serate

© 2025 Milano Eventi taac

Tutte le immagini sono generate con AI, ispirandosi allo stile dei più grandi artisti di tutti i tempi, su input creativo dell'autore. Tutti i diritti riservati sull'elaborazione e sul contenuto testuale.

 © 2025 Milano Eventi taac  -   redazione@milanoeventitaac.com

  • Instagram
  • Facebook
bottom of page