L'insonne racconto di Milano Eventi di martedì 4 novembre. Taac!
- 4 nov 2025
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Milano oggi è un vortice di musica, arte e teatro, e la città sembra non voler dormire mai. La serata si accende con i Ministri in Concerto all’Alcatraz, un’esplosione di chitarre e adrenalina che riporta sul palco una delle band più amate della scena italiana, mentre al YellowSquare arriva la voce ironica e tagliente di Willie Peyote con Piacere mio, tra rap e riflessioni pungenti sul presente. Poco lontano, le atmosfere si fanno più intime con Afar all’Arci Bellezza, che trasforma il palco in un racconto sonoro dal respiro internazionale.
La scena teatrale non resta indietro: il Teatro Elfo Puccini: Palma Bucarelli e l’altra resistenza ripercorre la storia di una donna straordinaria capace di sfidare il potere attraverso l’arte, mentre al Teatro della Cooperativa Flavio Oreglio torna con il suo Varie ed eventuali, una serata tra satira e poesia che scivola leggera come una chiacchiera tra amici. Intanto, Un bès – Antonio Ligabue al Teatro della Cooperativa riporta in scena l’intensità del pittore geniale e tormentato, e Wild. Chi ricorda Edward Snowden? trascina il pubblico in un viaggio politico e digitale di forte attualità. Al Danae Festival va in scena “Ma l’amor mio non muore / Epilogo”, un progetto che intreccia musica, corpo e memoria, mentre la Naba ospita Percorsi d’Autore, dedicato alle nuove forme della creatività contemporanea.
Più avanti, la giornata si apre anche con il ritorno del grande cinema e della lirica: la Scala accoglie La Fille du régiment torna alla Scala, uno spettacolo che mescola brio e tecnica, mentre alla Cineteca si celebra il maestro con “Roberto Rossellini, più di una vita” con De Laurentiis e Mereghetti in sala. Tra i teatri, il Carcano propone Ciarlatani, una commedia pungente che racconta i retroscena del mondo dello spettacolo, e lo spazio Fabbrica del Vapore ospita Bianco. Mostra collettiva, un percorso dedicato alla purezza della luce e delle forme.
Nel fine settimana, l’arte continua a essere protagonista con Sabrina D’Alessandro. Leonardo parlante, dove parole e invenzioni si fondono in un omaggio al genio rinascimentale, e con la rassegna diffusa di Domenica al Museo, che apre gratuitamente i luoghi simbolo della cultura milanese. Per chi ama le tradizioni gastronomiche, a Rho torna Golosaria, un viaggio tra sapori, territori e curiosità che racconta l’Italia del gusto.
Milano si muove poi tra linguaggi e visioni con Città. Voci e visioni e con la pittura vibrante di Frangi. Nobu at Elba Redux, mentre il ritmo sudamericano invade la città con Agenda Brasil-Festival Internazionale. Tra gli artisti, l’indagine materica di Igor Eškinja. I segni della Creazione affianca la riflessione spirituale di PACTA Salone: Interrogatorio a Maria, due modi opposti ma complementari di guardare dentro sé stessi.
Il teatro continua a dominare con Lorenzo Lotto. Natività, Re Lear, Anna Cappelli, L’importanza di chiamarsi Ernesto e Strappo alla regola, mentre all’Ambrosianeum si riflette con Fede e guerra. Una mostra fotografica all’Ambrosianeum.
Tra le mostre, brillano ancora I tre grandi di Spagna. Tre visioni, un’eredità, la Mostra “Escher” al Mudec e la performance di Federico Buffa per “Le Olimpiadi del 1936”. Mentre i più piccoli possono perdersi nel divertimento de La casa dei fantasmi del Teatro Colla, gli amanti dell’arte trovano rifugio tra le sale della Fondazione Luigi Rovati, le suggestioni di Pino Pinelli. Disseminazione Sacra e le scoperte de Le Sale dei Lombardi.
Il viaggio continua tra i percorsi del Museo del 900: Galleria Gesti e Processi, i contrasti di Natura morta. Jago e Caravaggio e l’intensità di Gigi Pedroli. La poesia del sogno. La Triennale prosegue con la 24 Esposizione Internazionale di Triennale. Disuguaglianze, e la Fondazione Maria Cristina Carlini apre i suoi spazi a nuove forme d’arte e materia.
Intanto, Milano torna alle sue radici con Brueghel all’Ambrosiana, I busti di Canova a Brera, Dalla Velasca alla Velarca e Federica Galli. La Signora degli alberi.
E andando ancora più indietro nel tempo, restano vivi i colori di Somaini sull’orlo del vulcano, la forza visiva di Nan Goldin. This Will Not End Well, la memoria profonda di Emanuele Satolli. That thing that never vanished, l’energia di Arnaldo Pomodoro. Memorie, luoghi e visioni e la leggerezza di Bice Lazzari. I linguaggi del suo tempo.
Milano oggi è tutto questo insieme: musica che esplode, teatri pieni, musei che brillano e una vitalità che non conosce pause.
Taac!


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