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Il racconto più grande di cosa fare oggi a Milano, martedì 23 dicembre

MiCo il fantascientifico centro congressi di Fiera Milano
MiCo il fantascientifico centro congressi di Fiera Milano

Questa settimana Milano si accende di luci, voci e corpi in movimento. C'è chi cerca rifugio nei teatri, chi si lascia travolgere dai mercatini, chi insegue note e ritmi fino a notte fonda. La città non si ferma, nemmeno quando l'aria si fa più fredda e le giornate si accorciano. Ogni angolo custodisce un'occasione per uscire, per immergersi in qualcosa che rompa la routine, per sentirsi parte di un racconto più grande. E questa settimana, di storie da vivere, ce ne sono davvero tante.


Teatro e danza: corpi, voci e storie sul palco


I palcoscenici milanesi si riempiono di voci, corpi e storie che attraversano epoche e generi diversi. Al Teatro Menotti arriva "Ahi Maria!": l'omaggio a Rino Gaetano debutta al Teatro Menotti, uno spettacolo che celebra l'irriverenza e la poesia di uno degli artisti più iconici della musica italiana, reinterpretando le sue canzoni con passione per chi le conosce a memoria e per chi le scopre per la prima volta. L'Elfo Puccini risponde con Teatro Elfo Puccini: Salveremo il mondo prima dell'alba, un testo che affronta temi universali con la forza del teatro contemporaneo, dove i personaggi si muovono tra speranza e disperazione cercando un senso in un mondo che sembra averlo perso.

La Scala invece si fa cupa e violenta con "Una lady Macbeth del distretto di Mcensk" al Teatro alla Scala, l'opera di Šostakovič dove la protagonista è vittima e carnefice insieme, schiacciata da una società che non le lascia scampo. La musica è violenta, i personaggi disperati, l'atmosfera opprimente. Un'esperienza che non lascia indifferenti.

Al Teatro Manzoni il registro cambia completamente: "Un ultimo giro" con Maria Pilar Pérez Aspa al Manzoni esplora i confini della memoria e dell'identità attraverso la performance di un'attrice capace di trasformare il palco in uno spazio intimo e universale. Sempre al Teatro degli Arcimboldi, invece, torna "Tra sogni e desideri" torna al Teatro degli Arcimboldi, uno spettacolo che unisce danza, musica e narrazione per creare un'esperienza coinvolgente dove il movimento dei corpi racconta storie senza bisogno di parole.

La danza classica trova il suo momento più alto con "La bella addormentata" di Nureyev alla Scala, nella versione coreografata dal leggendario ballerino russo: un allestimento sontuoso che unisce la grande tradizione del balletto classico alla visione moderna di uno dei più grandi innovatori della danza del Novecento.

Il Teatro Franco Parenti si concentra sui sentimenti contemporanei con Teatro Franco Parenti: Lezione d'amore. Sinfonia di un incontro, dove dialoghi serrati e situazioni riconoscibili raccontano le dinamiche dell'amore tra chi cerca di capirsi e di capire se stesso. Al Teatro Lirico Giorgio Gaber il tono si fa più oscuro con Teatro Lirico Giorgio Gaber: Il calamaro gigante, uno spettacolo che mescola teatro e musica per raccontare storie di profondità marine e di abissi interiori, dove il mostruoso diventa metafora dell'inconscio.

Chiudono la settimana teatrale due commedie che alleggeriscono l'atmosfera: al Manzoni si ride con Teatro Manzoni: Ogni promessa è debito, una commedia brillante che gioca con equivoci e situazioni paradossali dove i protagonisti si trovano intrappolati nelle proprie bugie, mentre al Teatro Besta arriva Bottoni che fatica al Besta, che trasforma le piccole grandi difficoltà quotidiane in momenti di comicità universale.


Musica: note che attraversano la città


Le note del pianoforte accompagnano Milano verso il Natale. Al Teatro Filodrammatici risuonano due appuntamenti imperdibili: Il "Concerto di Natale" di PianoFriends al Teatro Filodrammatici una occasionE in cui giovani pianisti si esibiscono in un repertorio che celebra la tradizione e il virtuosismo, unendo il classico alle atmosfere festive con brani capaci di emozionare e sorprendere.









Arte e cultura: mostre e incontri



Le sale espositive milanesi dialogano tra passato e presente, tra corpo e pensiero. Si parte con Ketty La Rocca, VALIE EXPORT. Body Sign, una mostra che mette a confronto due artiste fondamentali dell'arte femminista degli anni Settanta, entrambe impegnate a usare il corpo come strumento di denuncia e di riflessione politica. Alla Fondazione Prada, invece, continua Fausto Bianchi. Skía, un'esposizione che esplora il rapporto tra luce e ombra attraverso le opere di un artista che ha fatto della sottrazione e del silenzio il proprio linguaggio espressivo.

Il dialogo tra discipline diverse si fa ancora più evidente con Sfumature artistiche e Microchirurgia, un progetto interdisciplinare che mette in dialogo l'arte contemporanea e la scienza medica, mostrando come precisione e creatività possano convivere e arricchirsi a vicenda. La memoria storica trova spazio con L'Italia sulla neve, una mostra fotografica che racconta la storia dello sci e della montagna italiana attraverso immagini d'epoca, manifesti e oggetti che evocano un'Italia sportiva e popolare.

Chiude il percorso espositivo DDL. Il pensiero oltre il design alla Triennale, dedicata al lavoro di uno dei più importanti designer italiani, capace di unire funzionalità ed estetica in oggetti che hanno segnato il nostro quotidiano.


Cinema: storie in sala

Le sale cinematografiche milanesi guardano indietro, a stagioni e maestri che hanno segnato la storia del cinema. Al cinema Beltrade prosegue Que la bête meure (Ucciderò un uomo), il film di Claude Chabrol che esplora il tema della vendetta con la lucidità e l'ambiguità tipiche del maestro francese del thriller psicologico. Sempre in tema di retrospettive, continua Gli anni '70 di Hal Ashby, dedicata a un regista capace di raccontare l'America con uno sguardo disincantato e poetico, tra emarginazione sociale e ricerca di autenticità.

Chabrol torna protagonista anche al cinema Arlecchino con Claude Chabrol: maestro del noir, una rassegna che celebra uno dei più grandi cineasti francesi, capace di trasformare la borghesia in un teatro di ipocrisie, crimini e segreti inconfessabili. Chiude il programma cinematografico "L'incanto: the Touch of Pupi Avati", un evento speciale dedicato al cinema di uno dei registi italiani più amati, con la proiezione di alcuni dei suoi film più rappresentativi.


Eventi e divertimento: la città che non dorme

Quando calano le luci sui palcoscenici, Milano si accende in un altro modo. A Magenta si tiene La favola bianca, un evento dedicato al Natale che unisce spettacoli, mercatini e animazioni per creare un'atmosfera magica adatta a tutta la famiglia. In città, invece, la notte è giovane con University Night Special, una serata pensata per gli studenti che vogliono ballare, socializzare e staccare dai libri, tra musica, drink e un'atmosfera informale.

La comicità attraversa le lingue: con English stand-up comedy comici internazionali si alternano sul palco per far ridere un pubblico cosmopolita, mentre chi preferisce essere protagonista può lanciarsi con KARAOKE NIGHT, dove chiunque può salire sul palco e diventare la star di una canzone, tra risate, applausi e qualche stonatura.

Le discoteche fanno il loro: al Pineta si balla fino all'alba con Pineta Milano, una serata all'insegna della musica elettronica e dell'energia pura, mentre Xmas School Party Pineta Milano - porta le atmosfere natalizie sul dancefloor con dj set, luci e un'energia contagiosa. Per gli amanti delle due ruote c'è Riders Party, un evento che riunisce centauri e appassionati di moto in una serata di musica, birra e solidarietà.

Il Gattopardo festeggia in grande stile con OMG Christmas Party - Gattopardo, una delle serate più attese dell'anno, dove la discoteca si trasforma in un tripudio di luci e decorazioni per celebrare il Natale. Chiude il giro notturno Fahrenight in Milan – Christmas Edition, una festa che unisce clubbing, performance e atmosfere natalizie in un mix esplosivo che tiene la città sveglia fino a tardi.

Milano non si ferma mai, nemmeno quando l'inverno si fa sentire. Ogni sera c'è un palco che si accende, una sala che si riempie, una piazza che si anima. Questa settimana offre tante occasioni per uscire, per perdersi in storie che non sono le nostre ma che, per qualche ora, diventano parte di noi.



L'autunno culturale di Milano: mostre d'arte tra maestri del passato e visioni contemporanee



L'autunno milanese si conferma una stagione densa di proposte culturali, capace di attraversare secoli di storia dell'arte e abbracciare linguaggi espressivi di ogni tipo. Dalle grandi retrospettive dedicate ai maestri del Novecento alle sperimentazioni degli artisti emergenti, la città offre un panorama espositivo ricco e variegato, dove convivono dialoghi con la tradizione e ricerche sul presente.


Dialoghi con i grandi maestri: da Boccaccino a Canova

Chi cerca un contatto diretto con la storia dell'arte trova a Milano e nei dintorni occasioni preziose per confrontarsi con opere che hanno segnato epoche e movimenti. A Cremona, Il Rinascimento di Boccaccino propone un viaggio nel cuore del Rinascimento lombardo, mentre a Brera I busti di Canova a Brera mette in luce l'eleganza scultorea del maestro neoclassico attraverso una selezione di busti che dialogano con il patrimonio della pinacoteca.

L'Ambrosiana prosegue il suo dialogo con i fiamminghi attraverso Brueghel all'Ambrosiana, un'esposizione che celebra la dinastia di pittori capace di raccontare il mondo con minuzia e poesia. Per chi desidera immergersi ancora più a fondo nella lezione classica, Lorenzo Lotto. Natività offre l'opportunità di scoprire una delle opere più intense del pittore veneziano, mentre Il Polittico di Monte San Martino racconta la devozione e la maestria degli artisti del Quattrocento.

La prospettiva neoclassica si amplia con Eterno e visione. Roma e Milano capitali del Neoclassicismo, una mostra che esplora il dialogo tra le due capitali italiane nell'epoca di Canova e dei suoi contemporanei, mettendo in luce connessioni, influenze e scambi che hanno plasmato l'arte del primo Ottocento.


L'arte del Novecento: avanguardie, astrattismo e maestri italiani

Il secolo scorso continua a essere protagonista con una serie di mostre che ne rileggono le stagioni più innovative. La Collezione Gianni Mattioli permette di entrare in contatto con uno dei nuclei più importanti del collezionismo italiano del Novecento, mentre Le Sale dei Lombardi celebra gli artisti che hanno animato la scena milanese tra tradizione e rottura.

L'astrazione trova voce in Mario Nigro. Spazio totale 1952-55, un focus sul periodo più radicale dell'artista milanese, mentre Bice Lazzari. I linguaggi del suo tempo riscopre una figura fondamentale dell'arte italiana del dopoguerra. Oltre il futurismo. amplia lo sguardo sulle eredità del movimento che ha rivoluzionato l'arte italiana.

La ricerca concettuale è al centro di Emilio Isgrò. Cancellatura e Creazione, che celebra il maestro della cancellatura, e di Fabio Mauri. De Oppressione, una riflessione sul potere e sulla memoria. Corrado Levi. Lettre agli amici offre invece un percorso intimista attraverso le carte e le opere di un artista poliedrico.


Scultura e spazio: Pomodoro, Somaini e nuove ricerche plastiche

La tradizione scultorea italiana trova espressione in due grandi mostre dedicate a protagonisti assoluti della scena internazionale. Arnaldo Pomodoro. Memorie, luoghi e visioni racconta il percorso del maestro attraverso opere che dialogano con lo spazio urbano e con la dimensione intima dell'atelier, mentre Somaini. Il mondo nuovo celebra le forme organiche e visionarie di Francesco Somaini.

Igor Eškinja. I segni della Creazione porta lo sguardo verso la ricerca contemporanea, con installazioni che indagano i confini tra materia e idea.


Fotografia: sguardi sul mondo e sulla storia

La fotografia offre molteplici chiavi di lettura del reale. Nan Goldin. This Will Not End Well presenta l'universo crudo e poetico della grande fotografa americana, mentre Wildlife Photographer of the Year celebra la bellezza della natura attraverso gli scatti dei migliori fotografi naturalisti del mondo.

Fede e guerra. Una mostra fotografica all'Ambrosianeum propone una riflessione sul rapporto tra spiritualità e conflitto, mentre Walter Rosenblum. Il mondo e la tenerezza racconta l'umanità attraverso lo sguardo di uno dei grandi maestri della fotografia americana. Photo Grant di Deloitte 2025 offre invece una vetrina ai giovani talenti emergenti.


Arte contemporanea: installazioni, nuovi linguaggi e visioni internazionali

La scena contemporanea milanese si arricchisce di proposte che attraversano linguaggi e geografie. Chiharu Shiota. The moment the snow melts porta a Milano le installazioni immersive dell'artista giapponese, mentre Hito Steyerl. The Island indaga le contraddizioni del presente attraverso video e installazioni multimediali.

Valentina Berardinone. Silent Invasion esplora i confini tra natura e artificio, mentre Pino Pinelli. Disseminazione Sacra propone una riflessione sul sacro attraverso le forme dell'astrazione. Frangi. Nobu at Elba Redux porta invece in mostra le opere recenti di un artista che continua a dialogare con la pittura e con la natura.

Città. Voci e visioni racconta il volto mutevole della metropoli contemporanea, mentre Ritratto di Famiglie indaga le relazioni e le dinamiche della vita domestica. Marina Rheingantz e Anastasia Sosunova presenta il dialogo tra due voci femminili della pittura contemporanea.

Sonia Costantini e Paola Paronetto. Materia di luce esplora le possibilità della materia e della luce, mentre Marilù S. Manzini. IronicaMente propone uno sguardo ironico e critico sulla contemporaneità. Ingrid Floss. Chromatic Renaissance celebra invece il colore come strumento di rinascita espressiva, e Riccardo Ricca. La particella di Dio intreccia arte e scienza in un percorso visionario.

Gillo Dorfles. Ibridi e Personaggi riscopre l'opera pittorica del grande critico d'arte, mentre Sabrina D'Alessandro. Leonardo parlante propone un dialogo contemporaneo con il genio rinascimentale.


I grandi di Spagna: Dalí, Miró e Picasso

La Fabbrica del Vapore ospita I tre grandi di Spagna. Tre visioni, un'eredità, una mostra che mette in dialogo i tre giganti dell'arte spagnola del Novecento. Lo stesso evento viene riproposto con Dalì, Mirò e Picasso: I Tre Grandi di Spagna in mostra alla Fabbrica del Vapore di Milano, offrendo al pubblico milanese l'opportunità di confrontarsi con opere capaci di attraversare surrealismo, cubismo e ricerca astratta. La pittura scozzese trova invece voce in Jack Vettriano, che presenta le atmosfere noir e romantiche del pittore britannico.


Scienza, arte e interdisciplinarità

Palazzo Reale ospita Art from inside. Capolavori svelati tra arte e scienza, un progetto che utilizza le tecnologie diagnostiche per svelare i segreti nascosti dei capolavori. Al Museo della Scienza, La Sala del Cenacolo. Al Museo della Scienza con la guida offre una visita guidata a uno degli spazi più evocativi del museo.

I Giochi Olimpici. 3000 anni di storia racconta l'evoluzione dello sport e della competizione dall'antichità ai giorni nostri, mentre Si combatteva qui! Italia 1943-1945 ricostruisce le vicende della Resistenza attraverso documenti e testimonianze.


Escher e le geometrie dell'impossibile

Al Mudec, Mostra "Escher" al Mudec celebra il maestro olandese delle illusioni geometriche, offrendo un percorso attraverso le incisioni che hanno rivoluzionato la percezione dello spazio e della forma.


Esperienze immersive e cultura pop

Chi cerca esperienze più ludiche può immergersi in Balloon Museum - Euphoria Art is in the air, un museo gonfiabile che celebra la leggerezza e il colore. Lo stesso evento viene riproposto in Attrazioni, realtà aumentata e creatività: a Milano arriva il Museo dell'Impossibile e in Euphoria, Art is in the air: a Milano arriva il Balloon Museum (e i biglietti sono in sconto).

Storie Nascoste nella Cucina degli Anime esplora il rapporto tra cultura giapponese e cibo, mentre Villaggio delle meraviglie trasforma i Giardini Montanelli in uno spazio di scoperta e gioco.

Teatro, cinema e cultura visiva

Al Teatro Menotti, Al Teatro Menotti Federico Buffa per "Le Olimpiadi del 1936" racconta le Olimpiadi di Berlino attraverso la voce dello storyteller sportivo. Il Nazionale inaugura la stagione con Un nuovo "Flashdance" inaugura la stagione del Nazionale, mentre "A Pa'-Sei capolavori per ricordare Pasolini" celebra il regista attraverso i suoi film più iconici.


Patrimonio artistico e religioso

Ambrosius. Il Tesoro della Basilica svela i tesori custoditi nella basilica di Sant'Ambrogio, mentre Fondazione Luigi Rovati offre visite al suo patrimonio etrusco e alle collezioni d'arte. Fondazione Maria Cristina Carlini apre le porte ai suoi spazi espositivi dedicati all'arte contemporanea.


Architettura e territorio

Dalla Velasca alla Velarca propone un percorso tra architettura e paesaggio, mentre Casa Macchi. A Morazzone permette di scoprire una dimora storica nel Varesotto. Trentino Unexpected racconta invece il volto meno conosciuto del territorio trentino attraverso immagini e progetti.


Percorsi internazionali

India. Di bagliori e fughe offre uno sguardo sul subcontinente indiano attraverso arte, fotografia e cultura visiva.


Museo del Novecento e iniziative pubbliche

Il Museo del Novecento prosegue il suo programma con Museo del 900: Galleria Gesti e Processi, un focus sulle pratiche performative e processuali dell'arte italiana. Domenica al Museo celebra la tradizione dell'ingresso gratuito nei musei civici la prima domenica del mese.

 
 
 

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