Il racconto aperto di Milano eventi di martedì 21 ottobre
- 21 ott 2025
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Milano oggi è una galleria a cielo aperto, un mosaico di luci, arte e suoni che si rincorrono senza sosta, e sembra quasi impossibile decidere da dove cominciare. Se ti muovi per la città, ti accorgi che ovunque c’è qualcosa che vibra, che chiama, che invita a entrare. Tra le tante proposte, spicca la mostra di Godwin Champs Namuyimba, un viaggio tra volti e storie sospese, dove il colore diventa racconto. Al Muba continua l’esperienza di “Connessioni”, un percorso che unisce arte e gioco per stimolare la curiosità dei più piccoli, mentre alla Galleria d’Arte Moderna puoi scoprire Delphine Valli. The Impossible Present. Caleidoscopio, un universo geometrico dove lo spazio si piega e si trasforma sotto gli occhi.
Al Palazzo Reale di Milano si svelano i segreti nascosti dei capolavori con “Art from inside. Capolavori svelati tra arte e scienza”, mentre a Villa Carlotta prende forma la mostra I Bisi. Una famiglia di pittori milanesi, un omaggio a una dinastia che ha reso grande la pittura lombarda. C’è anche Somaini sull’orlo del vulcano, che mette in dialogo materia e tensione, e la retrospettiva fotografica 41 Basilico, che racconta la città attraverso la lente poetica di uno dei suoi maestri. In parallelo, Boccioni e i Baer. Una memoria ritrovata continua a far risuonare il Futurismo nel presente, mentre Tra mito e modernità riflette sul confine sottile tra leggenda e contemporaneità.
Chi preferisce immergersi nella natura può scegliere Ruggero Rosfer. Dancing with Nature o lasciarsi incantare dal lirismo di Jorge Cavelier. Il canto dell’acqua, mentre Ri-Scatti. Il cielo è sempre più blu continua a portare avanti il suo progetto sociale con la potenza della fotografia. Poi ci sono le opere rinascimentali de Il Rinascimento di Boccaccino e le sculture di Somaini. Il mondo nuovo, che esplorano la materia come fosse viva.
Nel cuore di Milano, la fotografia incontra l’intimità con Nan Goldin. This Will Not End Well, e le tele di Ludovic Nkoth. Physical Proof mescolano identità e memoria. Alison Katz. Foundations dialoga con l’architettura e il linguaggio, Attraverso le stanze guida in un percorso di introspezione visiva, mentre Arnaldo Pomodoro. Memorie, luoghi e visioni continua a stupire con la monumentalità delle sue forme.
C’è anche spazio per il reportage con Emanuele Satolli. That thing that never vanished, per l’immaginario surreale di Ivana Bašić. Fantasy Vanishes in Flesh e per la delicatezza orientale di Estetica Giapponese. In scena torna anche Fata Morgana. Memorie dall’invisibile, mentre le opere di Oliver Osborne, Lewis Hammond, Isabella Costabile aprono a riflessioni sul corpo e sulla materia.
Tra le proposte più spettacolari c’è il Balloon Museum - Euphoria Art is in the air, un universo gonfiabile e interattivo che trasforma l’arte in un gioco sospeso. Seguono le installazioni di Valentina Berardinone. Silent Invasion, i linguaggi visivi di Bice Lazzari. I linguaggi del suo tempo e l’ironia contemporanea di Cristiano Tassinari. Fortune Cookies.
Non manca la pittura classica di Luigi Brambati, l’energia concettuale di Emilio Isgrò. Cancellatura e Creazione e la semplicità genuina del Mercatino benefico alla parrocchia di Santa Maria Goretti. L’arte si intreccia poi con la leggerezza di Mariateresa Carbonato. Spazi, segni e colori e la fantasia di Sulle onde della fantasia.
Sul fronte teatrale, torna la Seconda edizione del “Festival Fabre” al Teatro Out Off, l’energia di Un nuovo “Flashdance” inaugura la stagione del Nazionale e la magia visiva del Teatro Manzoni: Fata Morgana.
E domani? Il viaggio continua con Brueghel all’Ambrosiana, i capolavori de I busti di Canova a Brera e il progetto solidale Oltre la guerra. I progetti di Soleterre in Ucraina e Palestina. Si risale poi fino a Dalla Velasca alla Velarca, Museo del 900: Galleria Gesti e Processi, Dove tutto accade. Ex Voto e le atmosfere urbane di The world of Banksy.
L’itinerario artistico si chiude con Natura morta. Jago e Caravaggio, Gigi Pedroli. La poesia del sogno, 24 Esposizione Internazionale di Triennale. Disuguaglianze, Valerio Berruti. More than kids, Echoes: Peter Gabriel, Federica Galli. La Signora degli alberi e Licalbe Steiner. Ricerche. Poi, spazio alla curiosità con “Lo spettacolo del tennis”, libro, film e ospiti, la scultura di Fondazione Maria Cristina Carlini e la danza sensoriale di “Danza cieca” a Triennale Milano Teatro con Virgilio Sieni.
Il teatro prosegue con Teatro Elfo Puccini: Erano tutti miei figli, la performance di Metadietro al Piccolo Teatro Strehler, e la musica classica di Jordi Savall inaugura il Quartetto ricordando Brendel. Poi è il momento dei grandi concerti: Abba Symphonic al TAM Arcimboldi, Bais all'Arci Bellezza, Calum Scott al Fabrique, These New Puritans alla Santeria Toscana 31 e infine il ritorno dell’opera con “Rigoletto” alla Scala.
Milano è questo: un fiume che non smette mai di scorrere. Ogni giornata è un intreccio di arte, musica, spettacoli, incontri e storie. E oggi, più che mai, è una città che non si osserva soltanto: si vive, si ascolta, si attraversa con tutti i sensi accesi.


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