IL racconto senza fine di Milano eventi di domenica 3 novembre
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- 2 nov 2025
- Tempo di lettura: 4 min

Milano oggi è un turbine di mostre, musica e teatro che sembra non finire mai. Si parte con l’energia di Godwin Champs Namuyimba, che porta in città la sua pittura potente e piena di contrasti, tra quotidianità africana e riflessione sociale, e si continua con Connessioni, la nuova mostra del Muba, un’esperienza pensata per i bambini ma irresistibile anche per gli adulti, tutta giocata su luce, colore e sensi. A Palazzo Reale brilla Art from inside. Capolavori svelati tra arte e scienza, un viaggio tra opere e tecnologia, mentre a Villa Carlotta si riscopre la storia dei Bisi. Una famiglia di pittori milanesi, custodi di un’eredità artistica densa di affetti. Poi Milano si accende con Somaini sull’orlo del vulcano e con Tra mito e modernità, due percorsi che uniscono arte e immaginazione in un dialogo contemporaneo e vibrante.
Nel frattempo, tra installazioni e paesaggi, spunta Ruggero Rosfer. Dancing with Nature, una danza visiva immersa nel colore, e la poesia acquatica di Jorge Cavelier. Il canto dell’acqua. Da Cremona arriva il fascino antico de Il Rinascimento di Boccaccino, mentre a Milano è protagonista Nan Goldin. This Will Not End Well, con le sue immagini intime e crude. C’è anche Somaini. Il mondo nuovo e la mostra intensa di Emanuele Satolli. That thing that never vanished, dove la fotografia incontra la memoria del dolore.
Restando in città, si passa da Ludovic Nkoth. Physical Proof ad Alison Katz. Foundations, da Attraverso le stanze ad Arnaldo Pomodoro. Memorie, luoghi e visioni, con il bronzo che diventa racconto. A dare un tocco surreale ci pensa Ivana Bašić. Fantasy Vanishes in Flesh, mentre Oliver Osborne, Lewis Hammond, Isabella Costabile intrecciano sguardi diversi sulla pittura contemporanea.
Poi arriva la magia teatrale di Fata Morgana. Memorie dall’invisibile, il mondo gonfiabile e coloratissimo del Balloon Museum - Euphoria Art is in the air e la delicatezza di Valentina Berardinone. Silent Invasion. Seguono la luce astratta di Bice Lazzari. I linguaggi del suo tempo, l’ironia di Cristiano Tassinari. Fortune Cookies, e i colori di Mariateresa Carbonato. Spazi, segni e colori.
Non manca Emilio Isgrò. Cancellatura e Creazione, un classico della mente ironica e lucida di Isgrò, e il ritorno del musical con Un nuovo “Flashdance“ inaugura la stagione del Nazionale.
Più avanti si incontra la poesia visiva di Brueghel all’Ambrosiana, la grazia neoclassica de I busti di Canova a Brera, l’immaginario urbano di The world of Banksy e la suggestione lacustre di Dalla Velasca alla Velarca.
Tra le sale del Museo del 900: Galleria Gesti e Processi e le luci di Natura morta. Jago e Caravaggio continua un dialogo tra passato e presente. C’è anche Gigi Pedroli. La poesia del sogno, la 24 Esposizione Internazionale di Triennale. Disuguaglianze e Valerio Berruti. More than kids.
E ancora Federica Galli. La Signora degli alberi, la Fondazione Maria Cristina Carlini, e lo spettacolo intenso del Teatro Elfo Puccini: Erano tutti miei figli. Seguono La Sala del Cenacolo. Al Museo della Scienza con la guida, La Collezione Gianni Mattioli e Casa Macchi. A Morazzone.
Proseguendo il giro, si passa per Le Sale dei Lombardi, la Fondazione Luigi Rovati, Pino Pinelli. Disseminazione Sacra e il Piccolo Teatro Studio Melato: L’analfabeta. Non mancano la Mostra “Escher” al Mudec, la Casa dei fantasmi del Teatro Colla e lo spettacolo di Federico Buffa per “Le Olimpiadi del 1936“.
Il weekend si colora con I tre grandi di Spagna. Tre visioni, un’eredità, Milano Arch Week 2025, Fede e guerra. Una mostra fotografica all’Ambrosianeum e Lorenzo Lotto. Natività. Poi teatro e musica si alternano con Re Lear, Anna Cappelli, L’importanza di chiamarsi Ernesto, Strappo alla regola e Interrogatorio a Maria.
Tra le novità si segnalano Igor Eškinja. I segni della Creazione, Paolo Paradiso, Città. Voci e visioni, Frangi. Nobu at Elba Redux e il Teatro Carcano: L’Empireo. Da non perdere Agenda Brasil-Festival Internazionale e Frida Opera Musical, un tripudio di musica e colori sul palco degli Arcimboldi.
E per chi vuole prolungare la magia, ci sono Spectraculum, Sabrina D’Alessandro. Leonardo parlante, Halloween al Museo della Scienza, Bimbinfiera 2025, Golosaria e Ti vedo. La leggenda del Basilisco.
La domenica non è da meno, con Domenica al Museo, il mercatino vintage Wunder Mrkt allo Spirit de Milan, il musical Il mago di Oz e la grande musica sacra del Requiem di Mozart in San Marco. C’è anche Al cinema con Thomas Mann, Exaudi vocem meam in Sant’Alessandro, e la chiusura in grande stile con Manfred Honeck dirige l'ultima Prova Aperta della Filarmonica della Scala, Jazzmi2025-Fresu, Galliano, Lundgren, Jimi Tenor al Detune e i Modà, due serate al Forum, per chiudere il weekend tra applausi, ritmo e musica.

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