Milano da guardare: le mostre che raccontano arte, storia e visioni
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- 17 dic 2025
- Tempo di lettura: 5 min
Le sale espositive di Milano si riempiono di nuove narrazioni. Dai maestri del passato alle sperimentazioni più radicali, la città offre uno sguardo trasversale sulla produzione artistica contemporanea e sulla memoria storica. Ogni mostra è un universo a sé, un'occasione per fermarsi e vedere il mondo da un'altra prospettiva.

Maestri e movimenti: quando la storia dell'arte si fa presente
La Pinacoteca Ambrosiana celebra Brueghel all'Ambrosiana, esposizione che valorizza la collezione permanente del museo e mette in luce il genio fiammingo attraverso opere che hanno segnato la pittura europea. Sempre nel cuore della città, la Pinacoteca di Brera ospita I busti di Canova a Brera, dialogo tra scultura neoclassica e spazio museale che racconta l'eleganza formale e l'ideale di bellezza del grande scultore.
A Palazzo Reale si apre Art from inside. Capolavori svelati tra arte e scienza, progetto innovativo che utilizza tecnologie d'indagine per svelare i segreti nascosti dietro le opere d'arte, trasformando la diagnostica in racconto visivo. Il Museo del Novecento propone Museo del 900: Galleria Gesti e Processi, percorso dedicato alle pratiche artistiche che hanno ridefinito il concetto stesso di opera d'arte nel secolo scorso.
Dalla Velasca alla Velarca indaga il rapporto tra architettura moderna e territorio, mentre Le Sale dei Lombardi alla Pinacoteca di Brera valorizzano la produzione artistica lombarda attraverso capolavori del Rinascimento. A Cremona, Il Rinascimento di Boccaccino celebra uno dei maestri più raffinati della pittura cinquecentesca lombarda.
La Fondazione Luigi Rovati apre le porte con Fondazione Luigi Rovati, spazio che accoglie arte etrusca e contemporanea in dialogo continuo, mentre La Collezione Gianni Mattioli espone nuclei fondamentali delle avanguardie storiche. A Morazzone, Casa Macchi. A Morazzone offre l'occasione di scoprire un gioiello architettonico immerso nella natura.
Palazzo Reale presenta anche Eterno e visione. Roma e Milano capitali del Neoclassicismo, grande rassegna che confronta due città-simbolo di un'epoca, mentre Lorenzo Lotto. Natività porta a Milano un capolavoro del maestro veneto. Il Polittico di Monte San Martino completa l'offerta rinascimentale con un'opera rara e preziosa. Alla Basilica di Sant'Ambrogio, Ambrosius. Il Tesoro della Basilica svela i tesori sacri custoditi nel tempo.
Grandi nomi della contemporaneità
Palazzo Reale dedica un'ampia retrospettiva a Nan Goldin. This Will Not End Well, viaggio nell'universo viscerale della fotografa americana che ha ridefinito il linguaggio dell'intimità e della vulnerabilità. Il Mudec celebra la grafica visionaria di Mostra "Escher" al Mudec, mentre alla Fabbrica del Vapore arriva I tre grandi di Spagna. Tre visioni, un'eredità, confronto serrato tra Dalì, Mirò e Picasso.
La Fondazione Prada propone Chiharu Shiota. The moment the snow melts, installazione monumentale che trasforma lo spazio in esperienza emotiva attraverso fili e memorie intrecciate. Al Pirelli HangarBicocca, Hito Steyerl. The Island riflette sulla condizione contemporanea attraverso video e installazioni multimediali.
Alla Fondazione Arnaldo Pomodoro si inaugura Arnaldo Pomodoro. Memorie, luoghi e visioni, percorso biografico e artistico che esplora l'opera del grande scultore italiano. Il PAC ospita Somaini. Il mondo nuovo, mostra dedicata alla ricerca formale e materica di Francesco Somaini, mentre Fabio Mauri. De Oppressione indaga i meccanismi del potere attraverso l'arte concettuale.
Emilio Isgrò. Cancellatura e Creazione celebra il maestro della cancellatura, mentre Gillo Dorfles. Ibridi e Personaggi rende omaggio al critico e artista che ha attraversato tutto il Novecento. Mario Ceroli. Teatro domestico porta in scena le sculture in legno che hanno segnato l'arte povera italiana.
Sperimentazioni e nuovi linguaggi
Sesto San Giovanni accoglie Balloon Museum - Euphoria Art is in the air, esperienza immersiva che trasforma palloncini e gonfiabili in opere d'arte contemporanea. Sempre a Sesto, Attrazioni, realtà aumentata e creatività: a Milano arriva il Museo dell'Impossibile propone un viaggio tra illusioni ottiche e tecnologia digitale. Euphoria, Art is in the air: a Milano arriva il Balloon Museum (e i biglietti sono in sconto) replica l'offerta con formula promozionale.
Al MUBA si apre Connessioni, la nuova mostra del Muba, progetto pensato per i più piccoli che esplora il tema delle relazioni attraverso installazioni interattive. Tra mito e modernità propone un dialogo tra iconografia classica e linguaggi contemporanei.
Valentina Berardinone. Silent Invasion indaga le dinamiche dell'occupazione spaziale, mentre Bice Lazzari. I linguaggi del suo tempo riscopre una figura fondamentale dell'astrazione italiana. Cristiano Tassinari. Fortune Cookies mescola ironia e critica sociale.
Pino Pinelli. Disseminazione Sacra esplora la spiritualità attraverso il gesto pittorico, mentre Igor Eškinja. I segni della Creazione trasforma materiali umili in installazioni monumentali. Città. Voci e visioni racconta lo spazio urbano attraverso sguardi diversi.
Frangi. Nobu at Elba Redux celebra la pittura di paesaggio in chiave contemporanea, Sabrina D'Alessandro. Leonardo parlante reinterpreta il genio rinascimentale, Formae. Mostra collettiva esplora le forme primarie dell'arte. "A Pa'-Sei capolavori per ricordare Pasolini" omaggia il poeta-regista attraverso opere visive.
Oltre il futurismo. indaga cosa resta delle avanguardie storiche, Mario Nigro. Spazio totale 1952-55 riscopre un maestro dell'astrazione geometrica, mentre Corrado Levi. Lettre agli amici raccoglie le testimonianze visive di un artista raffinato.
Riccardo Ricca. La particella di Dio mescola scienza e arte, Roberto Barbieri. Metro documenta la città sotterranea, Fausto Bianchi. Skía esplora il tema dell'ombra. Ketty La Rocca, VALIE EXPORT. Body Sign confronta due pioniere dell'arte femminista, Sfumature artistiche e Microchirurgia intreccia medicina e creatività.
Sonia Costantini e Paola Paronetto. Materia di luce dialoga con trasparenze e riflessi, Marilù S. Manzini. IronicaMente gioca con paradossi visivi, Ingrid Floss. Chromatic Renaissance reinventa il colore rinascimentale.
Fotografia, reportage e sguardi sul mondo
Godwin Champs Namuyimba porta a Milano il reportage africano, Walter Rosenblum. Il mondo e la tenerezza celebra l'umanesimo fotografico del maestro americano, Fede e guerra. Una mostra fotografica all'Ambrosianeum documenta i conflitti contemporanei attraverso l'obiettivo.
Wildlife Photographer of the Year arriva al Museo di Storia Naturale con le immagini vincitrici del concorso internazionale più prestigioso dedicato alla natura. Photo Grant di Deloitte 2025 presenta i progetti finanziati dalla fondazione, India. Di bagliori e fughe racconta il subcontinente attraverso scatti d'autore.
Ritratto di Famiglie esplora i legami familiari attraverso la fotografia, Trentino Unexpected svela angoli inattesi del territorio alpino.
Proposte alternative e percorsi insoliti
Fondazione Maria Cristina Carlini presenta il suo programma espositivo, La Sala del Cenacolo. Al Museo della Scienza con la guida valorizza uno spazio poco conosciuto del museo, Villaggio delle meraviglie trasforma i Giardini Montanelli in percorso espositivo all'aperto.
Jack Vettriano porta a Milano il pittore scozzese più amato dal pubblico, Dalì, Mirò e Picasso: I Tre Grandi di Spagna in mostra alla Fabbrica del Vapore di Milano replica il percorso sui maestri spagnoli, Si combatteva qui! Italia 1943-1945 ricostruisce i luoghi della Resistenza.
Storie Nascoste nella Cucina degli Anime esplora il cibo nella cultura pop giapponese, I Giochi Olimpici. 3000 anni di storia ripercorre l'epopea olimpica, Marina Rheingantz e Anastasia Sosunova presenta due voci emergenti della pittura contemporanea.
Claude Chabrol: maestro del noir celebra il regista francese, "L'incanto: the Touch of Pupi Avati" omaggia il cinema di Pupi Avati, Domenica al Museo propone aperture straordinarie e visite gratuite. La favola bianca trasforma Magenta in villaggio delle fiabe invernali.
Milano conferma la sua vocazione di città-museo diffuso, capace di accogliere proposte diverse e di dare spazio a tutte le forme del guardare. Dalle grandi retrospettive ai progetti emergenti, ogni mostra costruisce un dialogo con il pubblico e invita a soffermarsi sulle immagini, sulle forme, sulle storie che l'arte sa raccontare meglio di ogni altra cosa.

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