MOSTRE
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Milano, quando la guardi attraverso le mostre, cambia ritmo: ogni spazio diventa una soglia, ogni sala un modo diverso di entrare nelle immagini, nei materiali, nelle idee. Ecco una mappa narrativa delle esposizioni in città — senza correre, ma con la curiosità giusta.

Sguardi che restano addosso
La mostra presenta una selezione di sculture, disegni e materiali d’archivio nello studio dell’artista Arnaldo Pomodoro, approfondendo il suo percorso tra scultura e spazio con venti opere, progetti visionari e materiali d’archivio, incluso ‘Ingresso nel Labirinto’ (Arnaldo Pomodoro. Memorie, luoghi e visioni). La mostra all’Ambrosiana di Milano presenta un riallestimento della Sala 7 con 32 opere fiamminghe, tra cui capolavori di Jan Brueghel il Vecchio, accompagnate da un percorso multimediale che valorizza autori e contesti (Brueghel all’Ambrosiana). La Pinacoteca di Brera espone dodici busti in gesso di Antonio Canova, realizzati tra 1807 e 1818 e recentemente restaurati, che dialogano con i capolavori del maestro trevigiano offrendo una nuova lettura della sua poetica (I busti di Canova a Brera). La mostra propone un itinerario culturale dedicato ai progetti dello studio BBPR, con visite e narrazioni tra architettura e design che collegano la Torre Velasca a Milano alla casa-barca Velarca sul Lago di Como (Dalla Velasca alla Velarca). Il Museo del Novecento di Milano presenta un nuovo allestimento dedicato ai movimenti artistici e alle ricerche dalla seconda metà del XX secolo, tra cui Arte Programmata, Nouveau Réalisme, Pop, Concettuale e Arte Povera (Museo del 900: Galleria Gesti e Processi).
La Fondazione Maria Cristina Carlini a Milano presenta un percorso espositivo con opere, installazioni e ricerche materiche dell'artista, con ingresso gratuito (Fondazione Maria Cristina Carlini). La Sala del Cenacolo al Museo della Scienza di Milano è un refettorio olivetano settecentesco decorato con affreschi di Pietro Gilardi e quadrature architettoniche, visitabile tramite itinerari guidati (La Sala del Cenacolo. Al Museo della Scienza con la guida). La Collezione Gianni Mattioli arricchisce il Museo del Novecento di Milano con un comodato di 26 capolavori futuristi e novecenteschi di artisti come Boccioni, Balla, Carrà e Severini (La Collezione Gianni Mattioli). La mostra al Poldi Pezzoli di Milano presenta un riallestimento della pittura lombarda rinascimentale con opere di maestri come Boltraffio, Solario, Luini, Foppa, Bergognone e Zenale, corredato da nuove didascalie e approfondimenti curatoriali (Le Sale dei Lombardi). La Fondazione Luigi Rovati a Milano ospita un museo con una collezione etrusca e mostre che dialogano con l’arte moderna e contemporanea, articolate in un percorso tra sale ipogee e collezioni permanenti (Fondazione Luigi Rovati). L'installazione permanente "Disseminazione Sacra" di Pino Pinelli, realizzata in ceramica e oro zecchino con il Laboratorio Giuseppe Rossicone, è composta da 18 elementi a parete che richiamano il tema del seminare ed è collocata in una chiesa milanese (Pino Pinelli. Disseminazione Sacra). La mostra fotografica collettiva del collettivo Memora all’Ambrosianeum esplora il rapporto tra fede e conflitti attraverso immagini e incontri dedicati a territori e persone segnati dalle guerre contemporanee (Fede e guerra. Una mostra fotografica all’Ambrosianeum). La mostra collettiva "Città (Città. Voci e visioni). La mostra "Storie Nascoste nella Cucina degli Anime" a Milano propone un percorso espositivo dedicato alla cultura culinaria negli anime giapponesi attraverso immagini, oggetti e riferimenti pop con un approccio divulgativo e interattivo (Storie Nascoste nella Cucina degli Anime). Al Mudec di Milano è allestita un'installazione immersiva di Chiharu Shiota intitolata "The moment the snow melts" che riflette sui cambiamenti climatici e sulla fragilità degli equilibri naturali attraverso un percorso nello spazio che ricorda una foresta sospesa (Chiharu Shiota. The moment the snow melts). La mostra alla Fondazione Luigi Rovati di Milano presenta tremila anni di storia dei Giochi Olimpici attraverso reperti antichi, medaglie, fiaccole e oggetti dei giochi moderni, articolata in un percorso che illustra protagonisti, simboli e valori dell’olimpismo (I Giochi Olimpici. 3000 anni di storia).
Materie, forme, corpi nello spazio
La mostra "Eterno e visione. Roma e Milano capitali del Neoclassicismo" alle Gallerie d’Italia di Milano presenta un confronto tra le due città durante l’età napoleonica attraverso sculture, dipinti, apparati decorativi e costumi, evidenziando il rinnovamento del linguaggio neoclassico e il ruolo di Milano come capitale del Reg (Eterno e visione. Roma e Milano capitali del Neoclassicismo). La Fondazione Prada ospita all’Osservatorio un’installazione video site specific di Hito Steyerl intitolata "The Island", che affronta temi come derive autoritarie legate all’intelligenza artificiale, crisi climatica e pressioni sulla comunità scientifica attraverso un film che combina documentario, cinema sperimentale e narrazioni multiple (Hito Steyerl. The Island). La mostra al Castello Sforzesco di Milano presenta manifesti, illustrazioni e pubblicità storiche che raccontano la passione italiana per la neve e gli sport invernali tra Otto e Novecento, con un focus su turismo alpino, moda sportiva e grandi eventi (L’Italia sulla neve). La mostra “Gerold Miller (Gerold MILLER). La galleria Mazzoleni di Milano ospita un'antologica di Iran do Espírito Santo con sculture e disegni che reinterpretano oggetti comuni attraverso materiali come granito, acciaio e alluminio (Iran do Espírito. Tracciare il pensiero).
La mostra alla Galleria Raffaella Cortese di Milano presenta le installazioni di Joan Jonas dedicate al fantasmagorico e le opere di Alejandro Cesarco che esplorano il tema del ritratto attraverso fotografie, dediche e video (Joan Jonas e Alejandro Cesarco). La mostra al Museo del Novecento di Milano presenta manifesti e grafiche sportive di Armando Testa, pioniere della pubblicità italiana, che celebrano il movimento e la velocità dagli anni '50 agli '90 (Urrà la neve. Armando Testa e lo sport). La mostra "Questo silenzio intorno" alla Nuova Galleria Morone di Milano presenta opere recenti di Grenci e Delbue che esplorano il ritratto attraverso dipinti e disegni realizzati con tecnica mista, catturando il passare del tempo nei tratti della modella (Grenci con Delbue. Questo silenzio intorno). La mostra I’m here, but not entirely yours di Niccolò De Napoli allo Studio Lombard DCA di Milano esplora il concetto di abbandono come condizione strutturale del nostro tempo attraverso un'analisi critica di una presenza parziale e non conforme (Niccolò De Napoli: I’m here, but not entirely yours). La mostra personale di Betty Salluce, intitolata "Punti di contatto" e curata da Sabino Maria Frassà, presenta opere inedite che esplorano paesaggi antropomorfi attraverso collage di fotografie, ricami e materiali vari presso il Gaggenau Design Elementi Hub di Milano (Betty Salluce. Punti di contatto). La mostra "Metafisica e Metafisiche" a Palazzo Reale di Milano presenta 400 opere di artisti come De Chirico, Carrà, Morandi e Savinio, esplorando l'influenza della Metafisica su vari linguaggi espressivi (Metafisica e Metafisiche). La mostra "Metafisica/Metafisiche (Metafisica/Metafisiche. Milano Metafisica). La mostra fotografica di Gianni Berengo Gardin alle Gallerie d’Italia a Milano ritrae l’intimo studio bolognese di Giorgio Morandi, luogo di fusione tra intenzione artistica e atto creativo prima della sua chiusura (Gianni Berengo Gardin. Lo studio di Giorgio di Morandi). La mostra alla Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori di Milano presenta installazioni di Virgilio Villoresi e Lorenzo Viganò che trasformano gli spazi in un viaggio tra paure e visioni ispirato all'immaginario di Dino Buzzati (Dino Buzzati e l’Aldilà). La mostra di Stefano Caimi al Volvo Studio di Milano presenta un ambiente minimalista che esplora la natura, il design e la percezione attraverso fiori, piante e organismi in continuo movimento, invitando a una riflessione sul rapporto con il paesaggio (Stefano Caimi: La forma trattenuta).
Fotografia, memoria, racconti
La mostra alla Fondazione Prada presenta tre installazioni di Mona Hatoum che esplorano temi di attrazione e paura attraverso materiali come fili, sfere di vetro, biglie rosse e strutture metalliche in movimento (Mona Hatoum. Over, under and in between). La mostra "I Macchiaioli" a Palazzo Reale di Milano presenta un centinaio di dipinti del gruppo toscano dell'Ottocento, curata da Fernando Mazzocca e suddivisa in nove sezioni (I Macchiaioli). La mostra IN-PLAY al ADI Design Museum di Milano esplora il design nello sport attraverso le narrazioni, le gare e le cerimonie delle Olimpiadi, evidenziando come lo sport rifletta i cambiamenti nella società contemporanea (IN-PLAY. Design for sport). La Galleria Paula Seegy presenta una mostra collettiva di scultura contemporanea con cinque artisti che esplorano la tridimensionalità e il volume attraverso materiali come legno, rame, ferro, acciaio e vetro (Cinque artisti per cinque materiali). La mostra curata da Aldo Grasso presenta una raccolta di fotografie dell'agenzia Publifoto Milano che documentano i momenti più significativi dei VII Giochi Olimpici Invernali tenutisi a Cortina d'Ampezzo nel 1956 (La strada per Cortina. VII Giochi Olimpici Invernali 1956).
La mostra William Kentridge: METAFISICA/METAFISICHE a Milano presenta un'opera inedita dell'artista in omaggio a Giorgio Morandi, inserita in un programma espositivo dedicato alla Metafisica storica e alle sue diverse espressioni artistiche (William Kentridge: METAFISICA/METAFISICHE). La mostra fotografica alle Gallerie d’Italia celebra i VII Giochi Olimpici Invernali del 1956 a Cortina con 84 scatti in bianco e nero e due a colori dell'agenzia Publifoto, curata da Aldo Grasso (La strada per Cortina. VII Giochi Olimpici Invernali 1956). William Kentridge presenta a Palazzo Citterio un'installazione ambientale che rende omaggio a Giorgio Morandi trasformando le sue nature morte in una composizione tridimensionale accompagnata da una videoinstallazione sonora (William Kentridge. Morandi e installazione). La mostra Anselm Kiefer: Le Alchimiste, ospitata nella Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale a Milano, presenta un pantheon femminile con figure storiche che riflettono il potere creativo e redentore delle donne esplorato dall'artista dagli anni '70 (Anselm Kiefer: Le Alchimiste). La mostra di Anselm Kiefer a Palazzo Reale di Milano è un progetto site-specific dedicato alle donne alchimiste, curato da Gabriella Belli e prodotto da Palazzo Reale e Marsilio Arte (Kiefer. Le Alchimiste). La mostra di Davide Sartori alla Triennale Milano esplora il rapporto tra presenza e assenza nella fotografia, focalizzandosi sulla memoria, la figura paterna e i traumi generazionali (Davide Sartori. Giovane Fotografia Italiana | Premio Luigi Ghirri). La mostra al Museo MAGA di Gallarate presenta opere performative di artisti contemporanei che esplorano i linguaggi di parola, corpo e suono coinvolgendo il pubblico, ed è curata da Lorenzo Balbi, Eva Fabbris e Caterina Riva (ARTE VIVA. Processi performativi e partecipativi come pratica. XXVIII Premio Gallarate). La mostra "Rebecca" di Benni Bosetto, curata da Fiammetta Griccioli, presenta installazioni immersive, disegni e sculture ispirate al romanzo di Daphne du Maurier, esplorando temi come il corpo, l'identità e la memoria in un ambiente domestico surreale presso lo Shed del Pirelli HangarBicoc (Benni Bosetto. Rebecca). La mostra immersiva "YELLOWSAKE – giallocanarino" di Fabio Marullo presso ArtNoble gallery a Milano esplora l'uranio e la sua trasformazione attraverso un percorso in quattro ambienti che rappresentano l'origine cosmica, le acque, le atmosfere antiche e il yellowcake come simbolo di metamorfosi della materia e della mente (Fabio Marullo: YELLOWSAKE – giallocanarino). La mostra personale di Benni Bosetto al Pirelli HangarBicocca di Milano presenta opere che esplorano temi come la libertà, il controllo, l'autodeterminazione e il desiderio, configurandosi come un manifesto sensibile del nostro tempo (Benni Bosetto: “Rebecca”).
Immaginari contemporanei e nuove tecniche
La mostra collettiva inaugurale alla nuova sede di Martina Simeti a Milano presenta opere di 12 artisti rappresentati e un tributo speciale a Turi Simeti, ospitata nello spazio condiviso con la Fondazione Archivio Turi Simeti nell'ex casa-atelier dell'artista (Martina Simeti: INAUGURAZIONE). La mostra fotografica Elisabetta Catalano: Cinema, Moda e Performance presenta oltre cinquanta opere, principalmente stampe d'epoca, che illustrano la carriera della fotografa attraverso ritratti iconici e lavori documentaristici focalizzati sulla relazione tra arte, performance e moda (Elisabetta Catalano: Cinema, Moda e Performance). La mostra personale di Alice Guareschi presenta un assemblaggio di videocassette realizzate tra il 2002 e il 2003 esposte presso lo Spazio Lima a Milano, accompagnate da drink ispirati agli anni 2000 (Alice Guareschi: Limature 2002–2003). A Milano si tiene una mostra immersiva dedicata a Claude Monet che presenta oltre 300 opere digitalizzate in alta definizione su quasi 2mila metri quadrati espositivi (Monet a 360 gradi: a Milano la mostra immersiva per scoprire il maestro a cent'anni dalla scomparsa). La mostra al Museo Diocesano di Milano presenta quattro artisti contemporanei che interpretano personalmente il capolavoro rinascimentale La Crocifissione di Hans Memling (HANS MEMLING. La Crocifissione. Quattro artisti contemporanei attorno a un capolavoro).
La mostra personale di Andro Wekua presso Ordet presenta sculture, pitture, collage e film in un'atmosfera onirica che esplora l'adolescenza come uno stato sospeso tra ricordi e immaginazione (Andro Wekua: By the Window). La mostra al Museo Diocesano di Milano presenta il capolavoro fiammingo "La Crocifissione" di Hans Memling insieme a opere di quattro artisti contemporanei, esplorando il dialogo tra arte rinascimentale e contemporanea sul tema della Passione di Cristo (La Crocifissione di Memling e quattro artisti contemporanei). La mostra "Essere e Tempo" presso BKV Fine Art di Milano presenta una doppia esposizione dedicata ai ritratti di Vincenzo Agnetti e ai paesaggi di Linda Carrara, Sophie Ko, Fabio Roncato e Vincenzo Schillaci (Essere e Tempo). La mostra di Ana Silva alla GAMeC di Bergamo presenta opere tessili realizzate in collaborazione con ricamatrici locali per sensibilizzare sulla crisi della disponibilità delle risorse idriche (Ana Silva: Eau). La mostra 'Incarnato' a Milano espone opere di Beatrice Favaretto e Andrea Pozzato, esplorando il tema del corpo attraverso prospettive e linguaggi innovativi (Incarnato). La mostra "Abissura" di Alessandro Aprile al MATTA di Milano presenta figure fluttuanti in scenari carichi di tensione che sfidano il tempo e cercano un equilibrio mai completamente raggiunto (Alessandro Aprile: Abissura). La galleria Martina Simeti ospita una mostra collettiva con opere di 12 artisti internazionali negli spazi storici dell'ex abitazione e atelier di Turi Simeti, ora sede della Fondazione Archivio (Inaugurazione. Mostra collettiva). La mostra all'Accademia Carrara di Bergamo esplora sette secoli di storia dei Tarocchi, celebrando il mazzo Colleoni e presentando opere che illustrano l'evoluzione delle carte dalle corti rinascimentali fino ai giorni nostri (TAROCCHI. Le origini, le carte, la fortuna). La mostra "Alla goccia che mi è caduta in testa passando sotto il tuo balcone" presenta opere di quattordici artisti di fama mondiale che esplorano il tema della sospensione liquida attraverso diverse forme espressive (Alla goccia che mi è caduta in testa passando sotto il tuo balcone). La mostra "Smooth Operator" di Villiam Miklos Andersen alla Fondazione Elpis di Milano indaga il comfort come fenomeno culturale attraverso sculture e installazioni ispirate a un road movie che documenta il viaggio di una sauna mobile da Gotland a Milano (Villiam Miklos Andersen: Smooth Operator).
Tra storia, città e patrimonio
La mostra alla Fondazione Galleria Milano presenta opere di quattordici artisti internazionali che esplorano il tema della sospensione acquosa trasformando gli spazi in un ecosistema dinamico (Alla goccia che mi è caduta in testa passando sotto al tuo balcone). La GAM di Milano ospita una retrospettiva su Paul Troubetzkoy, scultore della Belle Époque, con circa ottanta opere tra sculture e dipinti suddivise in cinque sezioni e curata da Omar Cuciniello in collaborazione con il Museo d'Orsay e il Museo del Paesaggio di Verbania (Paul Troubetzkoy. Il principe scultore). La mostra "Fatum Futura" presso Bipielle Arte Spazio Tiziano Zalli a Lodi presenta un'antologica di trent’anni di ricerca di Simona Uberto con cinquanta opere che esplorano realtà e immaginazione attraverso fotografia, installazione, collage, scultura e paesaggi visionari (Fatum Futura). La mostra "Spazio Sensibile" di Mimo Visconti, curata da Gaspare Luigi Moscone e accompagnata da un testo critico di Mauro Zanchi, si tiene presso The Open Box a Milano (Mimo Visconti: Spazio Sensibile). La mostra al ADI Design Museum di Milano analizza il ruolo del design nella catena del packaging, evidenziando l'interazione tra costruttori di macchinari, produttori di imballaggi e fornitori di materiali e servizi per il riciclo (Design di Filiera. La Filiera del Packaging).
La Galleria dell’Antico Egitto al Castello Sforzesco di Milano presenta un allestimento rinnovato con 330 pezzi unici tra cui la statua del faraone Amenemhat III e il Papiro Busca, offrendo un viaggio nell'antica società egizia attraverso sarcofagi, mummie e statue (La Galleria dell’Antico Egitto). La mostra di Teresa Giannico ai Caselli Tecno di Porta Garibaldi a Milano presenta opere che esplorano il significato dello spazio e del tempo nel contesto urbano attraverso rappresentazioni di paesaggi fantastici, ambienti domestici e studi artistici (Teresa Giannico: Spazio Necessario). La mostra "Lotte del Garibaldi 1972–1975" si svolge alla Casa degli Artisti e documenta le battaglie urbanistiche contro gli sfratti e la demolizione delle case storiche nel quartiere Garibaldi a Milano negli anni Settanta attraverso fotografie, documenti, un documentario e un talk con i protagonisti (Lotte del Garibaldi 1972–1975). La mostra fotografica di Giovanna Silva presso la Fondazione Officine Saffi presenta immagini di Milano racchiuse in cornici di ceramica realizzate da Officine Saffi Lab, creando un dialogo tra materiale e immagine che offre una nuova prospettiva sull'ambiente urbano (Giovanna Silva: L'ultima estate in città). La mostra "Sospensioni (Inaugurazione mostra "Sospensioni. Pratiche di riattivazione"). La mostra di Matthias Odin a Milano presenta opere inedite che esplorano l'identità e la memoria della città attraverso l'archeologia dell'oblio moderno, trasformando siti dimenticati in un museo contemporaneo (Matthias Odin: CIMA). La galleria Romero Paprocki a Milano presenta una mostra personale dell'artista franco-italiano Matisse Mesnil con opere in metallo caratterizzate da saldature a vista che creano suggestive linee di frattura (Matisse Mesnil. Sutura). La galleria ZERO (Giorgio Andreotta Calò: Catasterism). La mostra Artemida Art Expo si svolge presso Artemida Gallery a Milano e presenta opere di arte contemporanea di artisti internazionali, con l'obiettivo di promuovere e vendere le loro creazioni (Art Expo 2026). La Lattuada Gallery di Milano ospita una mostra antologica dedicata a Pino Pinelli, esponente della Pittura Analitica, con opere realizzate tra gli anni Ottanta e il 2000 che esplorano l'astrazione attraverso forme monocrome e tridimensionali (Pino Pinelli. Omaggio a un amico).
Il bello, alla fine, è che non serve “capire tutto”: serve entrare, guardare, ascoltare il silenzio delle opere. Milano ti mette davanti molte strade — e queste mostre sono un ottimo modo per scegliere la tua.


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