Mostre
- 25 feb
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Milano, quando la guardi attraverso le mostre, cambia ritmo: ogni spazio diventa una soglia, ogni sala un modo diverso di entrare nelle immagini, nei materiali, nelle idee. Ecco una mappa narrativa delle esposizioni in città — senza correre, ma con la curiosità giusta.

Sguardi che restano addosso
La mostra presenta una selezione di sculture, disegni e materiali d’archivio di Arnaldo Pomodoro, approfondendo il suo percorso artistico tra scultura e spazio con venti opere e progetti visionari (Arnaldo Pomodoro. Memorie, luoghi e visioni). La mostra all’Ambrosiana di Milano presenta un riallestimento della Sala 7 con 32 opere fiamminghe tra oli su rame e vetro, tele e smalti su avorio, dedicate a Jan Brueghel il Vecchio e arricchite da un percorso multimediale che valorizza autori e contesti (Brueghel all’Ambrosiana). La Pinacoteca di Brera espone dodici busti in gesso di Antonio Canova, realizzati tra 1807 e 1818 e recentemente restaurati, offrendo una nuova lettura della poetica del maestro trevigiano (I busti di Canova a Brera). La mostra propone un itinerario culturale dedicato ai progetti dello studio BBPR, con visite e narrazioni che collegano la Torre Velasca di Milano alla casa-barca Velarca sul Lago di Como (Dalla Velasca alla Velarca). Il Museo del Novecento di Milano presenta un nuovo allestimento dedicato agli anni ’60-’90 che riordina le collezioni focalizzandosi su movimenti come Arte Programmata, Nouveau Réalisme, Pop, Concettuale e Arte Povera (Museo del 900: Galleria Gesti e Processi).
La Fondazione Maria Cristina Carlini di Milano presenta un percorso espositivo con opere, installazioni e ricerche materiche dell'artista, con ingresso gratuito e iniziative dedicate (Fondazione Maria Cristina Carlini). La Sala del Cenacolo al Museo della Scienza di Milano è un refettorio olivetano del Settecento decorato con affreschi di Pietro Gilardi e quadrature architettoniche, visitabile con visite guidate (La Sala del Cenacolo. Al Museo della Scienza con la guida). La Collezione Gianni Mattioli arricchisce il Museo del Novecento di Milano con un comodato di 26 capolavori futuristi e novecenteschi di artisti come Boccioni, Balla, Carrà e Severini (La Collezione Gianni Mattioli). La mostra al Poldi Pezzoli di Milano presenta un riallestimento della pittura lombarda rinascimentale con opere di maestri come Boltraffio, Solario, Luini, Foppa, Bergognone e Zenale, accompagnate da nuove didascalie e approfondimenti curatoriali (Le Sale dei Lombardi). La Fondazione Luigi Rovati a Milano ospita un museo con collezioni etrusche e mostre che mettono in dialogo l’arte antica con quella moderna e contemporanea, articolato tra sale ipogee e collezioni permanenti (Fondazione Luigi Rovati). L'installazione permanente "Disseminazione Sacra" di Pino Pinelli, realizzata in ceramica e oro zecchino con il Laboratorio Giuseppe Rossicone, è composta da 18 elementi a parete che richiamano il tema del seminare ed è collocata in una chiesa milanese (Pino Pinelli. Disseminazione Sacra). La mostra fotografica collettiva del collettivo Memora all’Ambrosianeum di Milano esplora il rapporto tra fede e conflitti attraverso immagini e incontri dedicati a territori e persone segnati dalle guerre contemporanee (Fede e guerra. Una mostra fotografica all’Ambrosianeum). La mostra collettiva "Città (Città. Voci e visioni). La mostra "Storie Nascoste nella Cucina degli Anime" a Milano propone un percorso espositivo interattivo che esplora la cultura culinaria nei cartoni animati giapponesi attraverso immagini, oggetti e riferimenti pop (Storie Nascoste nella Cucina degli Anime). L'installazione immersiva "The moment the snow melts" di Chiharu Shiota al Mudec di Milano utilizza trame di fili intrecciati per riflettere sui cambiamenti climatici e sulla fragilità degli equilibri naturali, invitando il visitatore a esplorare uno spazio evocativo simile a una foresta sospesa (Chiharu Shiota. The moment the snow melts).
Materie, forme, corpi nello spazio
La mostra alla Fondazione Luigi Rovati di Milano presenta tremila anni di storia dei Giochi Olimpici attraverso reperti antichi, medaglie, fiaccole e oggetti dei giochi moderni, articolati in un percorso in cinque sezioni che illustrano protagonisti, simboli e valori dell’olimpismo (I Giochi Olimpici. 3000 anni di storia). La Fondazione ICA di Milano ospita una doppia personale che mette in dialogo i dipinti astratti di Marina Rheingantz con le opere di video, sculture e installazioni di Anastasia Sosunova, che rielaborano tradizioni locali, autobiografia e credenze popolari (Marina Rheingantz e Anastasia Sosunova). La mostra alle Gallerie d’Italia di Milano esplora il Neoclassicismo tra Roma e Milano durante l’età napoleonica attraverso sculture, dipinti, apparati decorativi e costumi, evidenziando il ruolo di Milano come capitale del Regno d’Italia (Eterno e visione. Roma e Milano capitali del Neoclassicismo). La mostra alla galleria A Arte Invernizzi di Milano presenta una retrospettiva sul ciclo “Spazio totale” di Mario Nigro, con opere astratte realizzate tra il 1952 e il 1955 che esplorano i rapporti tra colore, griglia e profondità spaziale (Mario Nigro. Spazio totale 1952-55). La mostra "The Island" di Hito Steyerl all’Osservatorio Fondazione Prada presenta un’installazione video che esplora temi come l’autoritarismo legato all’intelligenza artificiale, la crisi climatica e le pressioni sulla comunità scientifica attraverso un film che combina documentario, cinema sperimentale e narrazioni multiple (Hito Steyerl. The Island).
La mostra al Castello Sforzesco di Milano presenta manifesti, illustrazioni e pubblicità storiche che raccontano la passione degli italiani per la neve e gli sport invernali tra Otto e Novecento, con particolare attenzione al turismo alpino, alla moda sportiva e ai grandi eventi (L’Italia sulla neve). La mostra personale di Linda Carrara a Lodi presenta il trittico 'Passeggiata (verso sud)', ispirato a un percorso lungo il fiume Adda che unisce cammino e pittura in dialogo con il paesaggio circostante (Linda Carrara: Passeggiata (verso sud)). La mostra personale di Francesco Pacelli indaga il caos come principio generativo primordiale e la natura transitoria della materia attraverso uno spazio concepito come tabula rasa (Francesco Pacelli: Nessun boato). La mostra “Gerold Miller (Gerold MILLER). La galleria Mazzoleni di Milano ospita un'antologica di Iran do Espírito Santo con sculture e disegni che reinterpretano oggetti comuni attraverso materiali come granito, acciaio e alluminio (Iran do Espírito. Tracciare il pensiero). La mostra alla Galleria Raffaella Cortese di Milano presenta le installazioni di Joan Jonas dedicate al fantasmagorico e le opere di Alejandro Cesarco che esplorano il tema del ritratto attraverso fotografie, dediche e video (Joan Jonas e Alejandro Cesarco). La mostra al Museo del Novecento di Milano presenta manifesti e grafiche sportive di Armando Testa, pioniere della pubblicità italiana, con opere dagli anni '50 ai '90 che esaltano il movimento e la velocità nello sport (Urrà la neve. Armando Testa e lo sport). La mostra "Questo silenzio intorno" alla Nuova Galleria Morone di Milano presenta opere recenti di Grenci e Delbue che esplorano il ritratto attraverso dipinti e disegni a tecnica mista, catturando il passare del tempo nei tratti della modella (Grenci con Delbue. Questo silenzio intorno). La mostra "I’m here, but not entirely yours" di Niccolò De Napoli, ospitata allo Studio Lombard DCA di Milano, indaga il concetto di abbandono come condizione strutturale contemporanea attraverso una presenza parziale e consapevole (Niccolò De Napoli: I’m here, but not entirely yours). La mostra personale di Betty Salluce intitolata "Punti di contatto" si svolge al Gaggenau Design Elementi Hub di Milano e presenta opere inedite che esplorano paesaggi antropomorfi attraverso collage di fotografie, ricami e materiali vari (Betty Salluce. Punti di contatto).
Fotografia, memoria, racconti
La mostra "Metafisica e Metafisiche" a Palazzo Reale di Milano presenta 400 opere di artisti come De Chirico, Carrà, Morandi e Savinio, esplorando l'influenza della Metafisica su vari linguaggi espressivi (Metafisica e Metafisiche). La mostra "Metafisiche del paesaggio" alla Galleria San Fedele presenta circa quaranta opere di Pierpaolo Curti e Simone Ponzi che esplorano paesaggi non collocabili geograficamente, caratterizzati da cieli stellati e frammenti di terra (Pierpaolo Curti e Simone Ponzi. Metafisiche del paesaggio). La mostra "Metafisica/Metafisiche (Metafisica/Metafisiche. Milano Metafisica). La mostra fotografica di Gianni Berengo Gardin alle Gallerie d’Italia presenta scatti dell’intimo studio bolognese di Giorgio Morandi, luogo di creazione artistica e rifugio dal mondo esterno (Gianni Berengo Gardin. Lo studio di Giorgio di Morandi). La mostra "White Out (White Out. The Future of Winter Sports).
La mostra alla Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori di Milano propone un percorso espositivo che, attraverso installazioni di Villoresi e Viganò, evoca l’immaginario di Dino Buzzati trasformando gli spazi in un viaggio tra paure e visioni (Dino Buzzati e l’Aldilà). La mostra inaugurale di French Place intitolata "CORALE" presenta opere di numerosi artisti internazionali offrendo una visione artistica ricca e inclusiva (CORALE). La mostra di Stefano Caimi al Volvo Studio di Milano propone un ambiente minimalista che esplora natura, design e percezione attraverso immagini di fiori, piante e organismi in continuo movimento, invitando a una riflessione sul rapporto con il paesaggio (Stefano Caimi: La forma trattenuta). La mostra alla Fondazione Prada presenta tre installazioni di Mona Hatoum che esplorano temi di attrazione e paura attraverso materiali come fili, sfere di vetro, biglie rosse e strutture metalliche in movimento (Mona Hatoum. Over, under and in between). La mostra "I Macchiaioli" a Palazzo Reale di Milano presenta un centinaio di dipinti del gruppo toscano dell'Ottocento, curata da Fernando Mazzocca e suddivisa in nove sezioni (I Macchiaioli). La mostra IN-PLAY al ADI Design Museum di Milano esplora il design nello sport attraverso le narrazioni, le gare e le cerimonie delle Olimpiadi, evidenziando come lo sport rifletta i cambiamenti nella società contemporanea (IN-PLAY. Design for sport). A Milano si tiene una mostra immersiva dedicata a Claude Monet che presenta oltre 300 opere del maestro attraverso una tecnologia digitale 4K su quasi 2mila metri quadrati di esposizione (Monet a 360 gradi: a Milano la mostra immersiva per scoprire il maestro a cent'anni dalla scomparsa). La mostra personale di Malena Mazza alla Galleria Il Milione presenta fotografie che esplorano la figura femminile nello sport attraverso immagini di movimenti atletici simbolici di grazia e libertà (Malena Mazza. Armonica bellezza). La Galleria Paula Seegy presenta una mostra collettiva di scultura contemporanea con cinque artisti che esplorano tridimensionalità e volume utilizzando legno, rame, ferro, acciaio e vetro (Cinque artisti per cinque materiali).
Immaginari contemporanei e nuove tecniche
La mostra curata da Aldo Grasso presenta una raccolta di fotografie dell'agenzia Publifoto Milano che documentano i momenti più significativi dei VII Giochi Olimpici Invernali tenutisi a Cortina d'Ampezzo (La strada per Cortina. VII Giochi Olimpici Invernali 1956). La mostra William Kentridge: METAFISICA/METAFISICHE a Milano presenta un'opera inedita dell'artista in omaggio a Giorgio Morandi, inserita in un programma espositivo dedicato alla Metafisica storica e alle sue diverse espressioni artistiche (William Kentridge: METAFISICA/METAFISICHE). Milano Museocity è un evento diffuso che trasforma la città in un museo a cielo aperto dedicato alle imprese culturali e artistiche, offrendo un'esperienza culturale unica e coinvolgente in occasione delle Olimpiadi Invernali (Milano Museocity - Le imprese della cultura). La mostra fotografica alle Gallerie d’Italia di Milano celebra i VII Giochi Olimpici Invernali del 1956 a Cortina con 84 scatti in bianco e nero e due a colori dell'agenzia Publifoto, curata da Aldo Grasso (La strada per Cortina. VII Giochi Olimpici Invernali 1956). La mostra "Musei in vetrina" a Milano, parte di MuseoCity 2026, espone opere di 30 fondazioni e archivi in 24 boutique e showroom, trasformando la città in un museo diffuso (Musei in vetrina. MuseoCity 2026).
William Kentridge presenta a Palazzo Citterio un'installazione ambientale che rende omaggio a Giorgio Morandi trasformando le sue nature morte in una composizione tridimensionale accompagnata da una videoinstallazione sonora (William Kentridge. Morandi e installazione). La mostra di Joe Bartram a Parma esplora le illusioni del consumismo negli Stati Uniti attraverso simboli della cultura pop e materiali di recupero (Joe Bartram - Silver Bunny, Dummy). La mostra "Anselm Kiefer: Le Alchimiste" al Palazzo Reale di Milano presenta un'esposizione dedicata al potere creativo e redentore delle donne attraverso figure storiche femminili, trasformando la Sala delle Cariatidi in un tributo alla loro influenza (Anselm Kiefer: Le Alchimiste). La mostra site-specific di Anselm Kiefer a Palazzo Reale di Milano è dedicata alle donne alchimiste e fa parte del programma culturale dei Giochi Olimpici invernali Milano Cortina, con curatela di Gabriella Belli e produzione di Palazzo Reale e Marsilio Arte (Kiefer. Le Alchimiste). La mostra di Davide Sartori alla Triennale Milano esplora il rapporto tra presenza e assenza nella fotografia, focalizzandosi sulla memoria e su temi personali legati alla figura paterna, vulnerabilità e traumi intergenerazionali (Davide Sartori. Giovane Fotografia Italiana | Premio Luigi Ghirri). La mostra al Museo MAGA di Gallarate presenta opere performative di artisti contemporanei che esplorano i linguaggi della parola, del corpo e del suono, coinvolgendo il pubblico nei processi creativi (ARTE VIVA. Processi performativi e partecipativi come pratica. XXVIII Premio Gallarate). La mostra di Andreas Zampella alla Galleria Poggiali trasforma lo spazio espositivo in un cielo stellato surreale visibile dall'esterno, offrendo una nuova esperienza del firmamento urbano a Milano (Andreas Zampella: Il cielo sopra Milano). La mostra "Rebecca" di Benni Bosetto, curata da Fiammetta Griccioli e ospitata nello Shed del Pirelli HangarBicocca, propone un ambiente domestico surreale che esplora temi come il corpo, l'identità e la memoria attraverso installazioni immersive, disegni e sculture ispirati al romanzo di Daphne (Benni Bosetto. Rebecca). La mostra immersiva di Fabio Marullo presso ArtNoble gallery esplora l'uranio e la sua trasformazione attraverso un percorso suddiviso in quattro ambienti che rappresentano l'origine cosmica, le acque, le atmosfere antiche e il yellowcake (Fabio Marullo: YELLOWSAKE – giallocanarino).
Tra storia, città e patrimonio
La mostra "Il senso della neve" al MUDEC di Milano, curata da Sara Rizzo e Alessandro Oldani, esplora la neve sotto molteplici aspetti naturali, simbolici, artistici e antropologici (Il senso della neve). La mostra "AAA anarchia almeno nell’arte" si svolge a Milano presso Litostudio e presenta opere di vari artisti che riflettono sull'arte come forma di resistenza contro la violenza, celebrando l'anarchia e l'amore autentico (AAA anarchia almeno nell'arte). La mostra personale di Benni Bosetto al Pirelli HangarBicocca di Milano presenta opere che esplorano temi come la libertà, il controllo, l'autodeterminazione e il desiderio, configurandosi come un manifesto sensibile del nostro tempo (Benni Bosetto: “Rebecca”). La mostra di Simone Stuto alla Candy Snake Gallery di Milano esplora il potere visionario della pittura moderna attraverso paesaggi notturni, figure solitarie e una scultura in ceramica in un ambiente simbolico e riflessivo, curata da Mattia Lapperier (Simone Stuto: Tu eri assente). La mostra collettiva inaugurale alla nuova sede di Martina Simeti a Milano presenta opere di 12 artisti rappresentati e un tributo speciale a Turi Simeti, ospitata nello spazio condiviso con la Fondazione Archivio Turi Simeti nell'ex casa-atelier dell'artista (Martina Simeti: INAUGURAZIONE).
La mostra fotografica Elisabetta Catalano: Cinema, Moda e Performance presenta oltre cinquanta opere, principalmente stampe d'epoca, che illustrano la carriera della fotografa attraverso ritratti iconici e lavori documentaristici focalizzati sulla relazione tra arte, performance e moda (Elisabetta Catalano: Cinema, Moda e Performance). La mostra personale di Alice Guareschi presenta un assemblaggio di videocassette realizzate tra il 2002 e il 2003 esposte presso lo Spazio Lima a Milano (Alice Guareschi: Limature 2002–2003). La mostra al Museo Diocesano di Milano presenta le interpretazioni contemporanee di quattro artisti sull'opera La Crocifissione di Hans Memling, un capolavoro del Rinascimento fiammingo (HANS MEMLING. La Crocifissione. Quattro artisti contemporanei attorno a un capolavoro). La mostra personale di Andro Wekua presso Ordet a Milano presenta sculture, pitture, collage e film in un'atmosfera onirica che esplora l'adolescenza tra ricordi e immaginazione (Andro Wekua: By the Window). La mostra al Museo Diocesano di Milano presenta il capolavoro fiammingo 'La Crocifissione' di Hans Memling insieme a opere di quattro artisti contemporanei, esplorando il dialogo tra arte rinascimentale e contemporanea sul tema della Passione di Cristo (La Crocifissione di Memling e quattro artisti contemporanei). La mostra presenta la prima collezione di libri d'artista dedicati a Milano, realizzati attraverso un'open call del progetto ACINQUE e caratterizzati da diverse prospettive sulla città utilizzando il libro come mezzo di ricerca e narrazione condivisa (Open Studio ACINQUE Milano #1). La mostra "Essere e Tempo" presso BKV Fine Art a Milano presenta una doppia esposizione dedicata ai ritratti di Vincenzo Agnetti e ai paesaggi di Linda Carrara, Sophie Ko, Fabio Roncato e Vincenzo Schillaci (Essere e Tempo). La mostra di Ana Silva alla GAMeC di Bergamo presenta opere tessili realizzate in collaborazione con ricamatrici locali per sensibilizzare sulla crisi della disponibilità di risorse idriche (Ana Silva: Eau). La mostra "Incarnato" a Milano presenta opere di Beatrice Favaretto e Andrea Pozzato che esplorano il tema del corpo attraverso prospettive e linguaggi innovativi (Incarnato).
Il bello, alla fine, è che non serve “capire tutto”: serve entrare, guardare, ascoltare il silenzio delle opere. Milano ti mette davanti molte strade — e queste mostre sono un ottimo modo per scegliere la tua.


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