Quali mostre vedere oggi a Milano, sabato 20 dicembre
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- 20 dic 2025
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Arte contemporanea e sperimentazione
Connessioni, la nuova mostra del Muba al Mubarakpur lavora sul concetto di relazione, di legame tra oggetti, persone, spazi. È una mostra pensata per i più piccoli, ma che funziona anche per chi i bambini li accompagna, perché il tema della connessione è universale e non ha età. Valentina Berardinone. Silent Invasion affronta invece l'idea dell'invasione silenziosa, di come certi fenomeni si insinuino nella realtà senza fare rumore, senza annunciarsi, ma cambiando tutto. Il lavoro di Berardinone è visivo, ma anche concettuale, e chiede al pubblico di riflettere su cosa significhi essere invasi.
Somaini. Il mondo nuovo esplora la scultura come strumento per immaginare mondi alternativi, per costruire visioni che non esistono ancora ma che potrebbero esistere. Somaini lavora con i materiali in modo quasi brutale, ma il risultato è sempre poetico. Arnaldo Pomodoro. Memorie, luoghi e visioni è una retrospettiva che attraversa la carriera di uno degli scultori italiani più riconoscibili, con le sue sfere spezzate, le sue colonne che sembrano contenere universi paralleli. Pomodoro ha sempre lavorato sul rapporto tra forma e significato, e questa mostra lo dimostra in ogni sala.
Cristiano Tassinari. Fortune Cookies gioca con l'idea della fortuna, del caso, del messaggio nascosto che si scopre solo aprendo qualcosa. I biscotti della fortuna diventano metafora di un'arte che si svela, che non si dà tutta in una volta. Emilio Isgrò. Cancellatura e Creazione è invece un viaggio nel lavoro di uno degli artisti più radicali del Novecento italiano, quello che ha fatto della cancellatura un gesto creativo, che ha tolto per aggiungere senso.
Pino Pinelli. Disseminazione Sacra lavora sul sacro come tema visivo, non religioso. Le opere di Pinelli sono astratte, ma portano con sé un'aura di solennità, di qualcosa che va oltre il visibile. Igor Eškinja. I segni della Creazione esplora invece la creazione come processo, come insieme di gesti che lasciano tracce, che costruiscono forme a partire dal nulla.
Città. Voci e visioni è una mostra collettiva che raccoglie sguardi diversi sulla città contemporanea, sui modi in cui viene abitata, vissuta, trasformata. Frangi. Nobu at Elba Redux porta invece il paesaggio al centro, con opere che lavorano sulla luce, sull'atmosfera, sul modo in cui i luoghi si imprimono nella memoria.
Sabrina D'Alessandro. Leonardo parlante è un'installazione che mette in dialogo il contemporaneo con il Rinascimento, con Leonardo come figura chiave, come punto di partenza per ragionare su cosa significhi essere artista oggi. Mario Ceroli. Teatro domestico trasforma la casa in scena, in luogo dove si recita, dove si mettono in scena le vite quotidiane. Ceroli lavora con il legno, con materiali poveri, ma il risultato è sempre ricco di significato.
Chiharu Shiota. The moment the snow melts è un'installazione che gioca con il tempo, con il momento esatto in cui qualcosa cambia stato, in cui il solido diventa liquido, in cui una cosa finisce e ne inizia un'altra. Gillo Dorfles. Ibridi e Personaggi celebra il lavoro pittorico di Dorfles, spesso oscurato dalla sua attività critica, con opere che mescolano figure umane e forme astratte in un continuo dialogo.
Ritratto di Famiglie esplora il concetto di famiglia attraverso l'arte, con opere che raccontano legami, tensioni, affetti. India. Di bagliori e fughe porta invece in Italia uno sguardo sull'India contemporanea, con fotografie e installazioni che mostrano un paese in trasformazione.
Marina Rheingantz e Anastasia Sosunova è una doppia personale che mette a confronto due artiste che lavorano sulla pittura, ma con approcci completamente diversi. Sonia Costantini e Paola Paronetto. Materia di luce esplora il rapporto tra materia e luce, tra ciò che è solido e ciò che è impalpabile.
Marilù S. Manzini. IronicaMente gioca con l'ironia come strumento per leggere la realtà, per smontarla e ricomporla in modo nuovo. Ingrid Floss. Chromatic Renaissance lavora sul colore come elemento fondante della pittura, come linguaggio autonomo che non ha bisogno di figure per comunicare.
Mario Nigro. Spazio totale 1952-55 è una mostra monografica dedicata a un periodo preciso del lavoro di Nigro, quello in cui l'artista ha lavorato sull'idea di spazio come totalità, come campo di forze. Hito Steyerl. The Island è un'installazione video che ragiona sull'isola come luogo isolato, ma anche come metafora della condizione contemporanea.
Riccardo Ricca. La particella di Dio lavora sul rapporto tra arte e scienza, tra l'infinitamente piccolo e l'infinitamente grande. Fausto Bianchi. Skía esplora l'ombra come elemento pittorico, come presenza che definisce la forma per sottrazione.
Ketty La Rocca, VALIE EXPORT. Body Sign mette a confronto due artiste che hanno lavorato sul corpo come linguaggio, come strumento per comunicare senza parole. Sfumature artistiche e Microchirurgia è una mostra che esplora il rapporto tra arte e medicina, tra precisione chirurgica e gesto creativo.
Fotografia e documentazione
Nan Goldin. This Will Not End Well è una retrospettiva che raccoglie il lavoro di una delle fotografe più importanti degli ultimi quarant'anni, quella che ha raccontato la vita notturna, la fragilità, la dipendenza, l'amore malato. Le fotografie di Goldin sono intime, dolorose, ma anche piene di vita. Fede e guerra. Una mostra fotografica all'Ambrosianeum esplora il rapporto tra fede e conflitto, con immagini che documentano come la religione sia stata usata, strumentalizzata, vissuta in contesti di guerra.
Wildlife Photographer of the Year porta a Milano le fotografie vincitrici del concorso più prestigioso dedicato alla natura, con immagini che mostrano animali, paesaggi, ecosistemi in modo spettacolare, ma anche con una forte carica di denuncia. Photo Grant di Deloitte 2025 presenta i lavori dei vincitori del grant, giovani fotografi che stanno costruendo un linguaggio nuovo.
Walter Rosenblum. Il mondo e la tenerezza raccoglie le fotografie di un maestro della fotografia umanista, che ha raccontato le persone comuni con uno sguardo pieno di rispetto e di attenzione. Roberto Barbieri. Metro porta invece nelle stazioni della metropolitana, con fotografie che trasformano i non-luoghi in spazi carichi di significato.
Grandi maestri e arte antica
Art from inside. Capolavori svelati tra arte e scienza al Palazzo Reale di Milano usa la tecnologia per guardare dentro le opere, per scoprire i segreti nascosti sotto la superficie, i ripensamenti, le tecniche. È una mostra che unisce arte e scienza, mostrando come la diagnostica possa svelare storie invisibili.
Il Rinascimento di Boccaccino a Cremona è una monografica dedicata a un pittore spesso trascurato, ma fondamentale per capire il passaggio tra Quattrocento e Cinquecento. Brueghel all'Ambrosiana presenta opere della dinastia Brueghel, con quei paesaggi minuziosi, quelle scene di vita quotidiana che sono anche allegorie morali.
I busti di Canova a Brera raccoglie alcuni dei ritratti scultorei del maestro neoclassico, opere che trasformano il marmo in carne, in espressione, in vita. Lorenzo Lotto. Natività è una monografica dedicata a un dipinto specifico, analizzato in ogni dettaglio, in ogni scelta compositiva.
Il Polittico di Monte San Martino presenta un'opera restaurata, rimessa insieme dopo anni di studio, con tutte le sue tavole finalmente riunite. Corrado Levi. Lettre agli amici è invece un omaggio a un artista del Novecento, con opere che raccontano un percorso personale e poetico.
Eterno e visione. Roma e Milano capitali del Neoclassicismo mette a confronto le due città che hanno guidato il neoclassicismo italiano, con opere che mostrano come lo stesso linguaggio sia stato declinato in modi diversi. Fabio Mauri. De Oppressione raccoglie invece opere che affrontano il tema dell'oppressione, del potere, del controllo.
Ambrosius. Il Tesoro della Basilica presenta oggetti sacri, reliquiari, paramenti, testimonianze di una devozione che si è espressa attraverso l'arte. DDL. Il pensiero oltre il design esplora invece il design come disciplina che va oltre l'oggetto, che si interroga sul senso, sulla funzione, sulla bellezza.
Mostre collettive e percorsi tematici
I tre grandi di Spagna. Tre visioni, un'eredità mette a confronto Dalí, Miró e Picasso, tre artisti che hanno segnato il Novecento con linguaggi completamente diversi, ma tutti e tre profondamente spagnoli. Balloon Museum - Euphoria Art is in the air a Sesto San Giovanni è un'esperienza immersiva, con installazioni gonfiabili che trasformano lo spazio in un parco giochi per adulti. Attrazioni, realtà aumentata e creatività: a Milano arriva il Museo dell'Impossibile gioca con la tecnologia per creare esperienze che sfidano la percezione, che mostrano cose che non possono esistere ma che esistono.
Euphoria, Art is in the air: a Milano arriva il Balloon Museum (e i biglietti sono in sconto) è un'altra occasione per visitare il Balloon Museum con biglietti scontati. Dalì, Mirò e Picasso: I Tre Grandi di Spagna in mostra alla Fabbrica del Vapore di Milano replica la mostra sui tre grandi spagnoli in un altro momento.
Domenica al Museo è l'iniziativa che apre gratuitamente i musei la prima domenica del mese, un'occasione per visitare collezioni permanenti senza pagare il biglietto. "A Pa'-Sei capolavori per ricordare Pasolini" celebra Pasolini attraverso sei film che hanno segnato la sua carriera, un omaggio a un intellettuale che ha attraversato cinema, letteratura, poesia.
Oltre il futurismo. esplora cosa è successo dopo il futurismo, come quel movimento abbia influenzato generazioni successive. Si combatteva qui! Italia 1943-1945 è una mostra storica che documenta gli anni della guerra civile italiana, con fotografie, documenti, testimonianze.
Storie Nascoste nella Cucina degli Anime esplora il cibo nei cartoni animati giapponesi, mostrando come la cucina sia parte integrante della narrazione. Villaggio delle meraviglie ai Giardini I. Montanelli è un percorso espositivo all'aperto, con installazioni che trasformano il parco in un luogo magico.
Trentino Unexpected racconta il Trentino attraverso fotografie e video che mostrano aspetti inattesi della regione. I Giochi Olimpici. 3000 anni di storia ripercorre la storia delle Olimpiadi dall'antica Grecia a oggi, con reperti, documenti, immagini.
La favola bianca a Magenta è un percorso natalizio con installazioni luminose che trasformano la città in un paesaggio fiabesco. L'Italia sulla neve racconta la storia degli sport invernali in Italia, con fotografie storiche, manifesti, oggetti.
Collezioni permanenti e spazi museali
Bice Lazzari. I linguaggi del suo tempo è una monografica dedicata a un'artista che ha attraversato il Novecento sperimentando linguaggi diversi, dall'astrattismo alla pittura materica. Un nuovo "Flashdance" inaugura la stagione del Nazionale porta sul palco il musical ispirato al film degli anni Ottanta, con coreografie che mescolano danza classica e street dance.
Dalla Velasca alla Velarca a Ossuccio esplora l'architettura razionalista attraverso due edifici iconici. Museo del 900: Galleria Gesti e Processi presenta una nuova sezione del museo dedicata all'arte processuale e concettuale.
Fondazione Maria Cristina Carlini apre al pubblico la sua collezione, con opere che raccontano l'arte italiana del secondo Novecento. La Sala del Cenacolo. Al Museo della Scienza con la guida offre visite guidate alla sala che ospita un affresco monumentale.
La Collezione Gianni Mattioli presenta opere di futuristi e metafisici raccolte da uno dei più importanti collezionisti italiani. Casa Macchi. A Morazzone è un museo casa che conserva arredi e opere d'arte in un contesto originale.
Le Sale dei Lombardi raccolgono pittura lombarda dal Quattrocento al Seicento, con opere di artisti locali che hanno lavorato per chiese e palazzi. Fondazione Luigi Rovati presenta la sua collezione di arte etrusca in un palazzo restaurato da Mario Cucinella.
Mostra "Escher" al Mudec raccoglie oltre duecento opere del maestro olandese, con quelle geometrie impossibili, quelle scale che salgono e scendono contemporaneamente, quegli specchi che riflettono mondi paralleli. Al Teatro Menotti Federico Buffa per "Le Olimpiadi del 1936" è uno spettacolo che racconta le Olimpiadi di Berlino attraverso lo stile narrativo di Buffa.
Dicembre a Milano è un mese che chiede di rallentare, di fermarsi davanti a un quadro, di leggere una didascalia, di capire cosa un artista ha voluto dire. Le mostre sono tante, diverse, e ognuna offre un modo diverso di guardare il mondo. Si tratta solo di scegliere quale mondo esplorare per primo.

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