MOSTRE
- 8 feb
- Tempo di lettura: 9 min

Milano, quando la guardi attraverso le mostre, cambia ritmo: ogni spazio diventa una soglia, ogni sala un modo diverso di entrare nelle immagini, nei materiali, nelle idee. Ecco una mappa narrativa delle esposizioni in città — senza correre, ma con la curiosità giusta.
Sguardi che restano addosso
La mostra "Nan Goldin (Nan Goldin. This Will Not End Well). La mostra presenta una selezione di sculture, disegni e materiali d’archivio di Arnaldo Pomodoro, esplorando il suo percorso artistico tra scultura e spazio (Arnaldo Pomodoro. Memorie, luoghi e visioni). La mostra Balloon Museum - Euphoria Art is in the air a Sesto San Giovanni propone un percorso immersivo e interattivo dedicato all’arte gonfiabile con installazioni monumentali e stanze esperienziali per tutte le età (Balloon Museum - Euphoria Art is in the air). La mostra all’Ambrosiana di Milano presenta un riallestimento della Sala 7 con 32 opere fiamminghe di Jan Brueghel il Vecchio, tra oli su rame e vetro, tele e smalti su avorio, accompagnate da un percorso multimediale che valorizza autori e contesti (Brueghel all’Ambrosiana). La Pinacoteca di Brera espone dodici busti in gesso di Antonio Canova, realizzati tra il 1807 e il 1818 e recentemente restaurati, offrendo una nuova lettura della sua poetica attraverso il dialogo con i suoi capolavori (I busti di Canova a Brera).
La mostra propone un itinerario culturale dedicato ai progetti dello studio BBPR, con visite e narrazioni tra architettura e design che collegano la Torre Velasca a Milano alla casa-barca Velarca sul Lago di Como (Dalla Velasca alla Velarca). Il Museo del Novecento di Milano presenta un nuovo allestimento dedicato ai movimenti artistici e alle ricerche dalla seconda metà del Novecento, includendo Arte Programmata, Nouveau Réalisme, Pop, Concettuale e Arte Povera (Museo del 900: Galleria Gesti e Processi). La Fondazione Maria Cristina Carlini a Milano presenta un percorso espositivo con opere, installazioni e ricerche materiche dell'artista, con ingresso gratuito e iniziative dedicate (Fondazione Maria Cristina Carlini). La Sala del Cenacolo al Museo della Scienza di Milano è un refettorio olivetano del Settecento decorato con affreschi di Pietro Gilardi e quadrature architettoniche, visitabile tramite un itinerario con visite guidate (La Sala del Cenacolo. Al Museo della Scienza con la guida). La Collezione Gianni Mattioli arricchisce il Museo del Novecento di Milano con 26 capolavori futuristi e novecenteschi in comodato, tra cui opere di Boccioni, Balla, Carrà e Severini (La Collezione Gianni Mattioli). La mostra Le Sale dei Lombardi al Poldi Pezzoli presenta un percorso rinnovato dedicato alla pittura lombarda rinascimentale con opere di maestri come Boltraffio, Solario, Luini, Foppa, Bergognone e Zenale, arricchito da nuove didascalie e focus curatoriali (Le Sale dei Lombardi). La Fondazione Luigi Rovati a Milano ospita un museo con collezioni etrusche e mostre che dialogano con l’arte moderna e contemporanea, offrendo un percorso tra sale ipogee e collezioni permanenti (Fondazione Luigi Rovati).
Materie, forme, corpi nello spazio
L'installazione permanente "Disseminazione Sacra" di Pino Pinelli, realizzata in ceramica e oro zecchino con il Laboratorio Giuseppe Rossicone, è composta da 18 elementi a parete che richiamano il tema del seminare ed è esposta in una chiesa milanese (Pino Pinelli. Disseminazione Sacra). La mostra al Mudec di Milano presenta 90 opere di M (Mostra “Escher” al Mudec). La mostra fotografica collettiva del collettivo Memora all’Ambrosianeum esplora il rapporto tra fede e conflitti attraverso immagini e incontri dedicati a territori e persone segnati dalle guerre contemporanee (Fede e guerra. Una mostra fotografica all’Ambrosianeum). La mostra collettiva "Città (Città. Voci e visioni). La mostra fotografica di Alessio Franconi al Museo del Risorgimento di Milano racconta i luoghi della memoria del conflitto italiano tra il 1943 e il 1945 attraverso archivi, testimonianze e immagini d’autore (Si combatteva qui! Italia 1943-1945).
La mostra "Storie Nascoste nella Cucina degli Anime" propone un percorso espositivo dedicato alla cultura culinaria negli anime giapponesi attraverso immagini, oggetti e riferimenti pop con un approccio divulgativo e interattivo (Storie Nascoste nella Cucina degli Anime). Al Mudec di Milano è allestita l'installazione immersiva "The moment the snow melts" di Chiharu Shiota, che riflette sui cambiamenti climatici e sulla fragilità degli equilibri naturali attraverso una foresta sospesa di fili intrecciati (Chiharu Shiota. The moment the snow melts). La mostra collettiva "India (India. Di bagliori e fughe). La mostra alla Fondazione Luigi Rovati di Milano presenta tremila anni di storia dei Giochi Olimpici attraverso reperti antichi, medaglie, fiaccole e oggetti dei giochi moderni, articolata in un percorso in cinque sezioni che raccontano protagonisti, simboli e valori dell’olimpismo (I Giochi Olimpici. 3000 anni di storia). La Fondazione ICA di Milano ospita una doppia personale che mette in dialogo i dipinti astratti di Marina Rheingantz con le opere di Anastasia Sosunova, tra video, sculture e installazioni che rielaborano tradizioni locali, autobiografia e credenze popolari (Marina Rheingantz e Anastasia Sosunova). La mostra "Eterno e visione. Roma e Milano capitali del Neoclassicismo" alle Gallerie d’Italia presenta un confronto tra le due città durante l’età napoleonica attraverso sculture, dipinti, apparati decorativi e costumi, evidenziando il rinnovamento del linguaggio neoclassico e il ruolo di Milano come capitale del Regno d (Eterno e visione. Roma e Milano capitali del Neoclassicismo). La Triennale di Milano ospita una retrospettiva dedicata a Fabio Mauri che presenta installazioni, video, disegni e performance dagli anni Sessanta ai Duemila, esplorando temi come memoria, ideologie, propaganda e potere delle immagini (Fabio Mauri. De Oppressione).
Fotografia, memoria, racconti
La mostra fotografica dedicata a Walter Rosenblum al Centro Culturale di Milano presenta oltre cento immagini vintage che documentano la vita quotidiana, la guerra, le migrazioni e gli affetti familiari con uno sguardo umanistico (Walter Rosenblum. Il mondo e la tenerezza). La mostra alla galleria A Arte Invernizzi di Milano presenta una retrospettiva del ciclo “Spazio totale” di Mario Nigro, con opere astratte realizzate tra il 1952 e il 1955 che esplorano i rapporti tra colore, griglia e profondità spaziale (Mario Nigro. Spazio totale 1952-55). La mostra "The Island" di Hito Steyerl all'Osservatorio Fondazione Prada presenta un'installazione video che esplora temi come le derive autoritarie dell'intelligenza artificiale, la crisi climatica e le pressioni sulla comunità scientifica attraverso un film che combina documentario, cinema sperimentale e narrazioni multiple (Hito Steyerl. The Island). La mostra alla galleria Thaddaeus Ropac di Milano presenta un dialogo tra Ketty La Rocca e VALIE EXPORT esplorando corpo, gesto e segno come linguaggi tra sperimentazione e critica dei ruoli (Ketty La Rocca, VALIE EXPORT. Body Sign). La mostra al Castello Sforzesco di Milano presenta manifesti, illustrazioni e pubblicità storiche che raccontano la passione degli italiani per la neve e gli sport invernali tra Otto e Novecento, con un focus su turismo alpino, moda sportiva e grandi eventi (L’Italia sulla neve).
La mostra collettiva Pain of Pleasure, curata da Domenico de Chirico e ospitata alla Tempesta Gallery di Milano, riunisce le opere di Christa Joo Hyun D’Angelo, Mads Hyldgaard Nielsen e Sally von Rosen esplorando il paradosso del piacere come esperienza ambivalente tra estasi e sofferenza (Pain of pleasure). A Milano è allestita una mostra immersiva dedicata a Claude Monet che presenta oltre 300 opere digitalizzate in alta definizione su quasi 2mila metri quadrati espositivi (Monet a 360 gradi: a Milano la mostra immersiva per scoprire il maestro a cent'anni dalla scomparsa). La mostra presenta una selezione di opere d'arte contemporanea che esplorano temi legati all'identità e alla memoria (Mostra 32). La mostra documentaria ospitata al Memoriale della Shoah di Milano presenta storie di vite sospese tratte dall'Archivio Storico Intesa San Paolo, focalizzandosi sulla persecuzione patrimoniale degli ebrei (INAUGURAZIONE | 1938: storie di vite sospese dall'Archivio Storico Intesa San Paolo). La Galleria Toselli di Milano presenta una doppia personale di Luigi Puxeddu e Antonio Sofianopulo con opere che confrontano la pittura materica e gestuale di Puxeddu e l'immaginario visionario e simbolico di Sofianopulo (Galleria Toselli: Puxeddu e Sofianopulo). La mostra personale di Francesco Pacelli intitolata "Nessun boato" esplora il caos come principio generativo primordiale e la natura transitoria della materia attraverso una riflessione sullo spazio come tabula rasa (Francesco Pacelli: Nessun boato). La mostra a Milano presenta le sculture in ceramica di Davide Monaldi, che offrono una visione ironica della vita quotidiana, e il progetto site-specific di Chiara Baima Poma, che esplora memoria familiare, migrazione e multiculturalismo (Davide Monaldi | Chiara Baima Poma).
Immaginari contemporanei e nuove tecniche
La mostra personale di Aldo Damioli a Milano presenta opere incentrate sulla figura umana in scene sospese ed enigmatiche, caratterizzate da una forte densità simbolica e da una dimensione ludica e rituale che si distacca dal paesaggio urbano tipico della sua produzione precedente (Le grand Jeu. La magia del quotidiano). La mostra “Gerold Miller (Gerold MILLER). La mostra presenta una selezione di opere d'arte contemporanea che esplorano temi legati all'identità e alla memoria (Mostra 39). La mostra alla Galleria Raffaella Cortese di Milano presenta le installazioni di Joan Jonas dedicate al fantasmagorico e le opere di Alejandro Cesarco che esplorano il tema del ritratto attraverso fotografie, dediche e video (Joan Jonas e Alejandro Cesarco). La mostra al Museo del Novecento di Milano presenta manifesti e grafiche sportive di Armando Testa, pioniere della pubblicità italiana, dagli anni '50 ai '90, celebrando il rapporto tra arte e sport (Urrà la neve. Armando Testa e lo sport).
La mostra "Questo silenzio intorno" alla Nuova Galleria Morone di Milano presenta dipinti e disegni di Grenci e Delbue che esplorano il ritratto attraverso opere recenti realizzate con tecnica mista (Grenci con Delbue. Questo silenzio intorno). La mostra "I’m here, but not entirely yours" di Niccolò De Napoli, ospitata allo Studio Lombard DCA di Milano, indaga il concetto di abbandono come condizione strutturale contemporanea attraverso una presenza parziale e non conforme (Niccolò De Napoli: I’m here, but not entirely yours). La mostra personale di Betty Salluce intitolata "Punti di contatto" si svolge al Gaggenau Design Elementi Hub di Milano e presenta opere inedite che esplorano paesaggi antropomorfi attraverso collage di fotografie, ricami e materiali vari (Betty Salluce. Punti di contatto). La mostra "Metafisica e Metafisiche" a Palazzo Reale di Milano presenta 400 opere di artisti come De Chirico, Carrà, Morandi e Savinio, esplorando l'influenza della Metafisica su vari linguaggi espressivi (Metafisica e Metafisiche). La mostra "Metafisiche del paesaggio" alla Galleria San Fedele presenta circa quaranta opere di Pierpaolo Curti e Simone Ponzi che esplorano paesaggi immaginari con cieli stellati e frammenti di terra (Pierpaolo Curti e Simone Ponzi. Metafisiche del paesaggio). La mostra personale di Mauro Valsecchi, intitolata "L’aldiquà", presenta opere recenti con soggetti reali e paesaggi monocromi realizzati con pigmenti naturali presso l'Art Gallery Finestreria a Milano (Mauro Valsecchi. L’aldiquà).
Tra storia, città e patrimonio
La mostra "Metafisica/Metafisiche. Milano Metafisica" si articola in diverse sedi tra cui Palazzo Reale, Museo del Novecento, Gallerie d’Italia e Brera-Palazzo Citterio, esplorando il dialogo tra maestri della Metafisica, artisti contemporanei e il legame tra il movimento metaf (Metafisica/Metafisiche. Milano Metafisica). La mostra fotografica di Gianni Berengo Gardin alle Gallerie d’Italia presenta scatti dello studio bolognese di Giorgio Morandi, un luogo intimo e raccolto dove l'artista realizzava le sue opere (Gianni Berengo Gardin. Lo studio di Giorgio di Morandi). La mostra White Out alla Triennale di Milano esplora il futuro degli sport invernali attraverso il design, l'architettura e l'innovazione tecnologica in risposta alle sfide del cambiamento climatico (White Out. The Future of Winter Sports). La mostra alla Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori di Milano, curata da Virgilio Villoresi e Lorenzo Viganò, propone un percorso immersivo che evoca l'immaginario di Dino Buzzati attraverso installazioni che trasformano gli spazi in frammenti artistici ispirati a paure e visioni (Dino Buzzati e l’Aldilà). La mostra inaugurale di French Place intitolata "CORALE" espone opere di artisti internazionali offrendo una visione artistica ricca e inclusiva (CORALE).
La mostra di Stefano Caimi al Volvo Studio Milano presenta un ambiente minimalista che esplora natura, design e percezione attraverso la rappresentazione di fiori, piante e organismi in continuo movimento (Stefano Caimi: La forma trattenuta). La mostra "Mona Hatoum (Mona Hatoum. Over, under and in between). La mostra "I Macchiaioli" a Palazzo Reale di Milano presenta circa un centinaio di dipinti del gruppo toscano dell'Ottocento, curata da Fernando Mazzocca e suddivisa in nove sezioni (I Macchiaioli). La mostra collettiva On Edge, curata da Silvia Agliotti e Paola Martino, esplora il corpo e il gesto sportivo nella loro dimensione più vulnerabile e comune tra Olimpiadi e Paralimpiadi, attraverso diverse forme artistiche (On Edge). La mostra IN-PLAY al ADI Design Museum di Milano esplora il design nello sport, analizzando le narrazioni, le gare e le cerimonie delle Olimpiadi come metafora dei cambiamenti nella società contemporanea (IN-PLAY. Design for sport). La mostra "L'altra Milano I Prospettive urbane under 25" presenta opere di giovani artisti emergenti che offrono una visione innovativa della città presso Spazio Baroni 85 a Milano (L'altra Milano I Prospettive urbane under 25).
Il bello, alla fine, è che non serve “capire tutto”: serve entrare, guardare, ascoltare il silenzio delle opere. Milano ti mette davanti molte strade — e queste mostre sono un ottimo modo per scegliere la tua.


Commenti