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MOSTRE

  • 18 ore fa
  • Tempo di lettura: 12 min

Milano, quando la guardi attraverso le mostre, cambia ritmo: ogni spazio diventa una soglia, ogni sala un modo diverso di entrare nelle immagini, nei materiali, nelle idee. Ecco una mappa narrativa delle esposizioni in città — senza correre, ma con la curiosità giusta.




Sguardi che restano addosso

La mostra presenta una selezione di sculture, disegni e materiali d’archivio di Arnaldo Pomodoro, esplorando il suo percorso artistico tra scultura e spazio con venti opere, progetti visionari e materiali d’archivio inclusi (Arnaldo Pomodoro. Memorie, luoghi e visioni). La mostra alla Pinacoteca Ambrosiana di Milano presenta un riallestimento della Sala 7 con 32 opere fiamminghe tra cui capolavori di Jan Brueghel il Vecchio, accompagnate da un percorso multimediale che valorizza autori e contesti (Brueghel all’Ambrosiana). La Pinacoteca di Brera espone dodici busti in gesso di Antonio Canova, realizzati tra 1807 e 1818 e recentemente restaurati, offrendo un nuovo dialogo con i capolavori del maestro trevigiano (I busti di Canova a Brera). La mostra propone un itinerario culturale dedicato ai progetti dello studio BBPR, con visite e narrazioni tra la Torre Velasca di Milano e la casa-barca Velarca sul Lago di Como (Dalla Velasca alla Velarca). Il Museo del Novecento di Milano presenta un nuovo allestimento dedicato ai movimenti artistici e alle ricerche dalla seconda metà del Novecento, tra cui Arte Programmata, Nouveau Réalisme, Pop, Concettuale e Arte Povera (Museo del 900: Galleria Gesti e Processi).

La Fondazione Maria Cristina Carlini a Milano presenta un percorso espositivo con opere, installazioni e ricerche materiche dell'artista, con ingresso gratuito e iniziative dedicate (Fondazione Maria Cristina Carlini). La Sala del Cenacolo al Museo della Scienza di Milano è un refettorio olivetano del Settecento decorato con affreschi di Pietro Gilardi e quadrature architettoniche, visitabile con itinerari guidati (La Sala del Cenacolo. Al Museo della Scienza con la guida). La Collezione Gianni Mattioli è un comodato di 26 capolavori futuristi e novecenteschi esposti al Museo del Novecento di Milano, comprendente opere di artisti come Boccioni, Balla, Carrà e Severini (La Collezione Gianni Mattioli). La mostra al Poldi Pezzoli presenta un percorso rinnovato dedicato alla pittura lombarda rinascimentale con opere di maestri come Boltraffio, Solario, Luini, Foppa, Bergognone e Zenale (Le Sale dei Lombardi). La Fondazione Luigi Rovati a Milano ospita un museo con collezioni etrusche e mostre che mettono in dialogo l’arte antica con quella moderna e contemporanea (Fondazione Luigi Rovati). L'installazione permanente "Disseminazione Sacra" di Pino Pinelli, composta da 18 elementi in ceramica e oro zecchino, è esposta nella chiesa milanese di Via Giovanni Cagliero (Pino Pinelli. Disseminazione Sacra). La mostra fotografica collettiva del collettivo Memora all’Ambrosianeum esplora il rapporto tra fede e conflitti attraverso immagini e incontri dedicati a territori e persone segnati dalle guerre contemporanee (Fede e guerra. Una mostra fotografica all’Ambrosianeum). La mostra collettiva "Città (Città. Voci e visioni). La mostra "Storie Nascoste nella Cucina degli Anime" a Milano propone un percorso espositivo dedicato alla cultura culinaria negli anime giapponesi attraverso immagini, oggetti e riferimenti pop con un approccio divulgativo e interattivo (Storie Nascoste nella Cucina degli Anime). Al Mudec di Milano è allestita l'installazione immersiva "The moment the snow melts" di Chiharu Shiota, che riflette sui cambiamenti climatici attraverso una foresta sospesa di fili intrecciati (Chiharu Shiota. The moment the snow melts). La mostra alle Gallerie d’Italia di Milano esplora il Neoclassicismo nell’età napoleonica mettendo a confronto Roma e Milano attraverso sculture, dipinti, apparati decorativi e costumi, evidenziando il ruolo di Milano come capitale del Regno d’Italia (Eterno e visione. Roma e Milano capitali del Neoclassicismo). La mostra "The Island" di Hito Steyerl all’Osservatorio Fondazione Prada presenta un’installazione video che esplora temi come derive autoritarie legate all’intelligenza artificiale, crisi climatica e pressioni sulla comunità scientifica attraverso un film che combina documentario, cinema sperimentale e narrazioni multiple (Hito Steyerl. The Island). La mostra “Gerold Miller (Gerold MILLER).


Materie, forme, corpi nello spazio

La mostra alla Galleria Raffaella Cortese di Milano presenta le installazioni di Joan Jonas dedicate al fantasmagorico e le opere di Alejandro Cesarco che esplorano il tema del ritratto attraverso fotografie, dediche e video (Joan Jonas e Alejandro Cesarco). La mostra al Museo del Novecento di Milano espone manifesti e grafiche sportive di Armando Testa, pioniere della pubblicità italiana, evidenziando il legame tra arte e sport dagli anni '50 agli anni '90 (Urrà la neve. Armando Testa e lo sport). La mostra "I’m here, but not entirely yours" di Niccolò De Napoli presso lo Studio Lombard DCA di Milano propone un'analisi critica del concetto di abbandono come condizione strutturale contemporanea, esprimendo una presenza parziale e consapevole (Niccolò De Napoli: I’m here, but not entirely yours). La mostra personale di Betty Salluce intitolata "Punti di contatto" si svolge al Gaggenau Design Elementi Hub di Milano e presenta opere inedite che esplorano paesaggi antropomorfi attraverso collage di fotografie, ricami e materiali vari, curata da Sabino Maria Frassà (Betty Salluce. Punti di contatto). La mostra "Metafisica e Metafisiche" a Palazzo Reale di Milano presenta 400 opere di artisti come De Chirico, Carrà, Morandi e Savinio, esplorando l'influenza della Metafisica su vari linguaggi espressivi e includendo contributi di Sironi, Magritte, Dalì e altri (Metafisica e Metafisiche).

La mostra "Metafisica/Metafisiche (Metafisica/Metafisiche. Milano Metafisica). La mostra fotografica di Gianni Berengo Gardin alle Gallerie d’Italia a Milano presenta scatti dell'intimo studio bolognese di Giorgio Morandi, luogo di grande valore artistico e creativo (Gianni Berengo Gardin. Lo studio di Giorgio di Morandi). La mostra "Dino Buzzati e l’Aldilà" alla Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori di Milano propone un percorso espositivo con installazioni di Villoresi e Viganò che evocano l'immaginario dell'autore attraverso diverse stanze tematiche (Dino Buzzati e l’Aldilà). La mostra di Stefano Caimi al Volvo Studio di Milano presenta un ambiente minimalista in cui natura, design e percezione si intrecciano attraverso immagini di fiori, piante e organismi in continuo movimento, invitando a una riflessione sul rapporto con il paesaggio (Stefano Caimi: La forma trattenuta). Alla Fondazione Prada di Milano, la mostra presenta tre installazioni di Mona Hatoum che esplorano temi di attrazione e paura attraverso opere che evocano reclusione, geografie precarie e una struttura metallica in continuo movimento tra costruzione e distruzione (Mona Hatoum. Over, under and in between). La mostra "I Macchiaioli" a Palazzo Reale di Milano presenta un centinaio di dipinti del gruppo toscano dell'Ottocento, curata da Fernando Mazzocca e suddivisa in nove sezioni (I Macchiaioli). La mostra IN-PLAY al ADI Design Museum di Milano esplora il design nello sport attraverso le narrazioni, le gare e le cerimonie delle Olimpiadi, evidenziando come lo sport rifletta i cambiamenti della società contemporanea (IN-PLAY. Design for sport). La mostra curata da Aldo Grasso presenta una raccolta di fotografie dell'agenzia Publifoto Milano che documentano i momenti più significativi dei VII Giochi Olimpici Invernali tenutisi a Cortina d'Ampezzo nel 1956 (La strada per Cortina. VII Giochi Olimpici Invernali 1956). La mostra William Kentridge: METAFISICA/METAFISICHE a Milano presenta un'opera inedita dedicata a Giorgio Morandi e fa parte di un programma espositivo che esplora la Metafisica storica attraverso diverse forme artistiche, dalla pittura al cinema (William Kentridge: METAFISICA/METAFISICHE). La mostra fotografica alle Gallerie d’Italia celebra i VII Giochi Olimpici Invernali del 1956 a Cortina con 84 scatti in bianco e nero e due a colori dell'agenzia Publifoto, curata da Aldo Grasso (La strada per Cortina. VII Giochi Olimpici Invernali 1956). William Kentridge presenta a Palazzo Citterio un'installazione ambientale che rende omaggio a Giorgio Morandi trasformando le sue nature morte in una composizione tridimensionale accompagnata da una videoinstallazione sonora (William Kentridge. Morandi e installazione). La mostra Anselm Kiefer: Le Alchimiste, ospitata nella Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale a Milano, presenta un vasto omaggio a figure femminili storiche attraverso l'esplorazione del potere creativo e redentore delle donne (Anselm Kiefer: Le Alchimiste). La mostra site-specific di Anselm Kiefer a Palazzo Reale di Milano è dedicata alle donne alchimiste e fa parte del programma culturale dei Giochi Olimpici invernali Milano Cortina, curata da Gabriella Belli e prodotta da Palazzo Reale e Marsilio Arte (Kiefer. Le Alchimiste).


Fotografia, memoria, racconti

La mostra al Museo MAGA di Gallarate presenta opere performative di artisti contemporanei che esplorano i linguaggi di parola, corpo e suono, mettendo in dialogo l'opera con il ruolo del pubblico (ARTE VIVA. Processi performativi e partecipativi come pratica. XXVIII Premio Gallarate). La mostra "Rebecca" di Benni Bosetto, curata da Fiammetta Griccioli e ispirata al romanzo di Daphne du Maurier, propone un ambiente domestico surreale con installazioni immersive, disegni e sculture che esplorano temi come il corpo, l'identità e la memoria (Benni Bosetto. Rebecca). La mostra personale di Benni Bosetto al Pirelli HangarBicocca di Milano presenta opere che esplorano temi come la libertà, il controllo, l'autodeterminazione e il desiderio, configurandosi come un manifesto sensibile del nostro tempo (Benni Bosetto: “Rebecca”). La mostra fotografica Elisabetta Catalano: Cinema, Moda e Performance presenta oltre cinquanta opere, principalmente stampe d'epoca, che documentano la carriera della fotografa attraverso ritratti iconici e immagini che esplorano il rapporto tra arte, performance e moda (Elisabetta Catalano: Cinema, Moda e Performance). La mostra personale di Alice Guareschi presenta un assemblaggio di videocassette realizzate tra il 2002 e il 2003 esposte presso lo Spazio Lima a Milano (Alice Guareschi: Limature 2002–2003).

La mostra al Museo Diocesano di Milano presenta le interpretazioni contemporanee di quattro artisti sull'opera La Crocifissione di Hans Memling, un capolavoro del Rinascimento fiammingo (HANS MEMLING. La Crocifissione. Quattro artisti contemporanei attorno a un capolavoro). La mostra personale di Andro Wekua presso Ordet a Milano presenta sculture, pitture, collage e film in un'atmosfera onirica che esplora la natura sospesa e vulnerabile dell'adolescenza tra ricordi e immaginazione (Andro Wekua: By the Window). La mostra al Museo Diocesano di Milano presenta 'La Crocifissione' di Hans Memling insieme a opere di quattro artisti contemporanei, esplorando il dialogo tra arte rinascimentale e contemporanea sul tema della Passione di Cristo (La Crocifissione di Memling e quattro artisti contemporanei). La mostra "Essere e Tempo" alla BKV Fine Art di Milano presenta una doppia esposizione dedicata ai ritratti di Vincenzo Agnetti e ai paesaggi di Linda Carrara, Sophie Ko, Fabio Roncato e Vincenzo Schillaci (Essere e Tempo). La mostra di Ana Silva alla GAMeC di Bergamo presenta opere tessili realizzate in collaborazione con ricamatrici locali per sensibilizzare sulla crisi della disponibilità di risorse idriche (Ana Silva: Eau). La mostra 'Incarnato' a Milano presenta opere di Beatrice Favaretto e Andrea Pozzato che esplorano il tema del corpo attraverso prospettive e linguaggi innovativi (Incarnato). La mostra all'Accademia Carrara di Bergamo esplora sette secoli di storia dei Tarocchi, celebrando il mazzo Colleoni e presentando opere che illustrano l'evoluzione delle carte dalle corti rinascimentali ai giorni nostri (TAROCCHI. Le origini, le carte, la fortuna). La mostra di Villiam Miklos Andersen alla Fondazione Elpis di Milano indaga il comfort come fenomeno culturale attraverso un road movie su una sauna mobile e installazioni che reinterpretano oggetti di cura personale in forme ambigue, creando un dialogo tra piacere, efficienza e stimolazione sensoriale del corpo (Villiam Miklos Andersen: Smooth Operator). La mostra alla Fondazione Galleria Milano presenta opere di quattordici artisti internazionali che esplorano il tema della sospensione acquosa trasformando gli spazi in un ecosistema dinamico (Alla goccia che mi è caduta in testa passando sotto al tuo balcone). La GAM di Milano ospita una retrospettiva su Paul Troubetzkoy, scultore della Belle Époque, con circa ottanta opere tra sculture e dipinti suddivise in cinque sezioni (Paul Troubetzkoy. Il principe scultore). La mostra "Spazio Sensibile" di Mimo Visconti, curata da Gaspare Luigi Moscone e accompagnata da un testo critico di Mauro Zanchi, si svolge presso The Open Box a Milano (Mimo Visconti: Spazio Sensibile). A Milano si tiene una mostra immersiva dedicata a Claude Monet che presenta oltre 300 opere del maestro attraverso una tecnologia digitale 4K su quasi 2mila metri quadrati di esposizione (Monet a 360 gradi: a Milano la mostra immersiva per scoprire il maestro a cent'anni dalla scomparsa).


Immaginari contemporanei e nuove tecniche

La Galleria dell’Antico Egitto al Castello Sforzesco di Milano presenta un allestimento rinnovato con 330 pezzi unici tra cui statue, sarcofagi, mummie e papiri che illustrano l'antica società egizia (La Galleria dell’Antico Egitto). La mostra fotografica di Giovanna Silva presso la Fondazione Officine Saffi presenta immagini di Milano racchiuse in cornici di ceramica realizzate da Officine Saffi Lab, creando un dialogo tra materiale e immagine che offre una nuova prospettiva sull'ambiente urbano (Giovanna Silva: L'ultima estate in città). La mostra "Sospensioni (Inaugurazione mostra "Sospensioni. Pratiche di riattivazione"). La mostra di Matthias Odin presso FRENCH PLACE a Milano presenta opere inedite che esplorano l'identità e la memoria della città attraverso l'archeologia dell'oblio moderno (Matthias Odin: CIMA). La galleria Romero Paprocki presenta una mostra personale dell'artista franco-italiano Matisse Mesnil con opere in metallo caratterizzate da saldature a vista che creano suggestive linee di frattura (Matisse Mesnil. Sutura).

La galleria ZERO (Giorgio Andreotta Calò: Catasterism). La mostra "The Second Shadow" alla Fondazione ICA Milano presenta un dialogo artistico tra l'opera di Marc Camille Chaimowicz e una nuova creazione site-specific di Dozie Kanu, esplorando temi come il doppio, l'eredità e la trasmissione di emozioni tra generazioni (The Second Shadow). La mostra UNA a Milano presenta le opere di Josep Maynou, che trasforma oggetti comuni in manifesti di film immaginari, e di Bianca Millan, che utilizza archivi, suoni e forme di comunicazione per creare elementi dinamici tra visibile e invisibile (Josep Maynou e Bianca Millan: UNA). La mostra collettiva "Porous Kinship" alla Rita Urso Artopia Gallery esplora il legame tra corpo e natura attraverso opere di vari artisti, riflettendo sull'interazione umana con l'ambiente e sull'urgenza ecologica (Porous Kinship). La mostra alla Triennale Milano, curata da Toyo Ito, presenta il lavoro del designer italiano Andrea Branzi attraverso installazioni, disegni e fotografie che ripercorrono la sua carriera e il suo approccio innovativo al design (Andrea Branzi by Toyo Ito: Continuous Present). La mostra "The Second Shadow" presso la Fondazione ICA Milano presenta un dialogo artistico tra le opere di Marc Camille Chaimowicz e Dozie Kanu, esplorando temi come il dualismo, l'eredità e la trasmissione emotiva tra generazioni (The Second Shadow). La mostra "Giovanni Stefano Ghidini (Giovanni Stefano Ghidini. 52 Ludlow). La mostra UNA a Milano presenta le opere di Josep Maynou, che trasforma oggetti comuni in locandine di film inesistenti, e di Bianca Millan, che utilizza archivi, suoni e messaggi per creare elementi dinamici tra visibile e invisibile (Josep Maynou e Bianca Millan: UNA). La mostra collettiva "Porous Kinship" alla Rita Urso Artopia Gallery presenta opere di vari artisti che esplorano il rapporto tra corpo umano e natura attraverso pittura, installazioni e video (Porous Kinship). La mostra alla Triennale Milano, curata da Toyo Ito in collaborazione con Fondation Cartier, presenta il percorso creativo di Andrea Branzi attraverso installazioni, oggetti e disegni che vanno dalle avanguardie radicali al progetto "No Stop City" (Andrea Branzi by Toyo Ito: Continuous Present). La Triennale di Milano ospita una mostra antologica dedicata ad Andrea Branzi, architetto e designer esponente dell'Architettura Radicale e del Nuovo Design Italiano, che presenta il suo percorso creativo attraverso oggetti, disegni e fotografie (Andrea Branzi). La mostra alla Fondazione ICA Milano presenta installazioni immersive di Chaimowicz e Kanu al piano terra e opere che integrano scultura e natura di Ghidini al primo piano, offrendo un dialogo tra passato e presente attraverso diverse tecniche e linguaggi (Kanu, Chaimowicz; e Ghidini).


Tra storia, città e patrimonio

La mostra dedicata a Raúl de Nieves, artista messicano residente a New York, si svolge presso Apalazzo Gallery a Brescia e include uno spazio progettuale curato da Maria Szakats intitolato "Able Bodies" (Raúl de Nieves: Chip Star). La mostra "Comunque, fragile (Comunque, fragile. Voci della ceramica contemporanea). La mostra di Liliana Moro a Lodi presenta un'installazione interattiva in vetrina che dialoga con la piazza, curata da Giovanna Manzotti e ospitata a Palazzo Galeano (Liliana Moro: | senza | soluzione di continuità). La mostra "Andy Warhol (Andy Warhol. Passaggio in Italia 75-87). La mostra "Distorted Scenarios No (Joan Horrach: Distorted Scenarios No. 1).

La mostra di Davide Genna all'Area35 Art Gallery di Milano presenta opere degli ultimi dodici anni che esplorano il legame tra forma, memoria e immaginario collettivo attraverso un linguaggio visivo complesso caratterizzato da figure frammentate, volti ripetuti su superfici tessili e l'uso del collage (DAVIDE GENNA. Autofiction). La mostra alla Triennale Milano esplora oltre cinquant'anni di design di Lella e Massimo Vignelli attraverso oggetti, arredi, interni, marchi, libri, bozzetti e fotografie che illustrano il loro linguaggio progettuale chiaro e rigoroso (Lella and Massimo Vignelli. A Language of Clarity). La Triennale di Milano ospita una mostra retrospettiva dedicata ai designer Lella e Massimo Vignelli, con opere di grafica e design realizzate tra Milano e New York, tra cui oggetti, disegni e fotografie che raccontano cinquant'anni di creatività (Lella e Massimo Vignelli.). La mostra di Rirkrit Tiravanija al Pirelli HangarBicocca presenta ambienti partecipativi e installazioni architettoniche che ricostruiscono spazi quotidiani, offrendo un'esperienza immersiva tra cultura e identità (Rirkrit Tiravanija). La mostra personale di Peter Belyi alla Galleria San Fedele di Milano presenta installazioni, sculture e opere luminose che esplorano temi post-apocalittici attraverso materiali recuperati evocando atmosfere di storia e memorie (153 Peter Belyi. The Silences of the Apocalypse). La mostra di Rirkrit Tiravanija al Pirelli HangarBicocca propone un ambiente interattivo con opere ispirate all'architettura modernista che coinvolgono i visitatori in esperienze condivise (Rirkrit Tiravanija: “The House That Jack Built”). La mostra personale di Federica Belli alla Galleria Valeria Bella a Milano esplora l'evanescenza del corpo attraverso la pelle, integrando la carta fotografica con paesaggi isolani e nubi (Federica Belli. Strange Attractor). La mostra collettiva "Milano-Pechino" alla Galleria Rubin presenta opere di 11 artisti italiani che esplorano la pittura contemporanea attraverso paesaggi, scorci urbani e vedute con tecniche espressioniste e definite (Milano-Pechino. Collettiva). La mostra uYana umhlaba presso Consonni Radziszewski a Milano presenta il debutto italiano dell'artista sudafricana Buhlebezwe Siwani con un nuovo ciclo di opere che proseguono l'indagine iniziata nel 2020 con la serie Inkanyamba (Buhlebezwe Siwani: uYana umhlaba). La mostra "Bruce Gilden (Bruce Gilden. A Closer Look). La mostra "The only true anarchy is that of power" di Marco Fusinato al PAC di Milano presenta un'esperienza immersiva tra immagini e suoni che esplora il tema del rumore, includendo opere come "Desastres" esposta alla Biennale di Venezia 2022 (Marco Fusinato. The only true anarchy).

Il bello, alla fine, è che non serve “capire tutto”: serve entrare, guardare, ascoltare il silenzio delle opere. Milano ti mette davanti molte strade — e queste mostre sono un ottimo modo per scegliere la tua.


 
 
 

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