MOSTRE
- 1 apr
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Milano, quando la guardi attraverso le mostre, cambia ritmo: ogni spazio diventa una soglia, ogni sala un modo diverso di entrare nelle immagini, nei materiali, nelle idee. Ecco una mappa narrativa delle esposizioni in città — senza correre, ma con la curiosità giusta.

Sguardi che restano addosso
La mostra presenta una selezione di sculture, disegni e materiali d’archivio nello studio dell’artista Arnaldo Pomodoro, approfondendo il suo percorso tra scultura e spazio con venti opere, progetti visionari e materiali d’archivio, incluso ‘Ingresso nel Labirinto’ (Arnaldo Pomodoro. Memorie, luoghi e visioni). La mostra all’Ambrosiana di Milano presenta un riallestimento della Sala 7 con 32 opere fiamminghe, tra cui capolavori di Jan Brueghel il Vecchio, accompagnate da un percorso multimediale che ne valorizza autori e contesti (Brueghel all’Ambrosiana). La Pinacoteca di Brera espone dodici busti in gesso di Antonio Canova, realizzati tra 1807 e 1818 e recentemente restaurati, offrendo una nuova lettura della sua poetica attraverso il dialogo con i suoi capolavori (I busti di Canova a Brera). La mostra propone un itinerario culturale dedicato ai progetti dello studio BBPR, con visite e narrazioni che collegano la Torre Velasca di Milano alla casa-barca Velarca sul Lago di Como (Dalla Velasca alla Velarca). Il Museo del Novecento di Milano presenta un nuovo allestimento dedicato ai movimenti artistici e alle ricerche dalla seconda metà del Novecento, con un percorso che include Arte Programmata, Nouveau Réalisme, Pop, Concettuale e Arte Povera (Museo del 900: Galleria Gesti e Processi).
La Fondazione Maria Cristina Carlini a Milano presenta un percorso espositivo con opere, installazioni e ricerche materiche dell'artista, con ingresso gratuito e iniziative dedicate (Fondazione Maria Cristina Carlini). La Sala del Cenacolo al Museo della Scienza di Milano è un refettorio olivetano del Settecento decorato con affreschi di Pietro Gilardi e quadrature architettoniche, visitabile con guida (La Sala del Cenacolo. Al Museo della Scienza con la guida). La Collezione Gianni Mattioli è un comodato di 26 capolavori futuristi e novecenteschi esposti al Museo del Novecento di Milano, con opere di artisti come Boccioni, Balla, Carrà e Severini (La Collezione Gianni Mattioli). La mostra al Poldi Pezzoli di Milano presenta un percorso rinnovato dedicato alla pittura lombarda rinascimentale con opere di maestri come Boltraffio, Solario, Luini, Foppa, Bergognone e Zenale (Le Sale dei Lombardi). La Fondazione Luigi Rovati a Milano ospita un museo con collezioni etrusche e mostre che dialogano con l’arte moderna e contemporanea, articolato tra sale ipogee e collezioni permanenti (Fondazione Luigi Rovati). L'installazione permanente "Disseminazione Sacra" di Pino Pinelli, composta da 18 elementi in ceramica e oro zecchino, è esposta nella chiesa milanese di Via Giovanni Cagliero (Pino Pinelli. Disseminazione Sacra). La mostra fotografica collettiva del collettivo Memora all’Ambrosianeum di Milano esplora il rapporto tra fede e conflitti attraverso immagini e incontri dedicati a territori e persone segnati dalle guerre contemporanee (Fede e guerra. Una mostra fotografica all’Ambrosianeum). La mostra collettiva "Città (Città. Voci e visioni). La mostra "Storie Nascoste nella Cucina degli Anime" propone un percorso espositivo dedicato alla cultura culinaria negli anime giapponesi attraverso immagini, oggetti e riferimenti pop con un approccio divulgativo e interattivo (Storie Nascoste nella Cucina degli Anime). L'installazione immersiva "The moment the snow melts" di Chiharu Shiota al Mudec di Milano utilizza trame di fili intrecciati per riflettere sui cambiamenti climatici e sulla fragilità degli equilibri naturali, invitando il visitatore a muoversi all’interno di uno spazio evocativo simile a una foresta sospesa (Chiharu Shiota. The moment the snow melts). La mostra alle Gallerie d’Italia di Milano esplora il Neoclassicismo tra Roma e Milano durante l’età napoleonica attraverso sculture, dipinti, apparati decorativi e costumi, evidenziando il ruolo di Milano come capitale del Regno d’Italia (Eterno e visione. Roma e Milano capitali del Neoclassicismo). La Fondazione Prada ospita all’Osservatorio un’installazione video site specific di Hito Steyerl intitolata "The Island" che esplora temi come l’intelligenza artificiale, la crisi climatica e le pressioni sulla comunità scientifica attraverso un film che combina documentario, cinema sperimentale e narrazioni multiple (Hito Steyerl. The Island). La mostra "Gerold Miller (Gerold MILLER).
Materie, forme, corpi nello spazio
La mostra alla Galleria Raffaella Cortese di Milano presenta le installazioni di Joan Jonas dedicate al fantasmagorico e le opere di Alejandro Cesarco che esplorano il tema del ritratto attraverso fotografie, dediche e video (Joan Jonas e Alejandro Cesarco). La mostra al Museo del Novecento di Milano presenta manifesti e grafiche sportive di Armando Testa, pioniere della pubblicità italiana, con opere dagli anni '50 ai '90 che celebrano il movimento e la velocità nello sport (Urrà la neve. Armando Testa e lo sport). La mostra "I’m here, but not entirely yours" di Niccolò De Napoli allo Studio Lombard DCA di Milano esplora il concetto di abbandono come condizione strutturale contemporanea attraverso un'analisi critica di una presenza parziale e non conforme (Niccolò De Napoli: I’m here, but not entirely yours). La mostra personale di Betty Salluce, intitolata "Punti di contatto" e curata da Sabino Maria Frassà, si svolge al Gaggenau Design Elementi Hub di Milano e presenta opere inedite che esplorano paesaggi antropomorfi attraverso collage di fotografie, ricami e materiali vari (Betty Salluce. Punti di contatto). La mostra "Metafisica e Metafisiche" a Palazzo Reale di Milano presenta 400 opere di artisti come De Chirico, Carrà, Morandi e Savinio, esplorando l'influenza della Metafisica su vari linguaggi espressivi e includendo contributi di Sironi, Magritte, Dalì e altri (Metafisica e Metafisiche).
La mostra "Metafisica/Metafisiche (Metafisica/Metafisiche. Milano Metafisica). La mostra fotografica di Gianni Berengo Gardin alle Gallerie d’Italia presenta immagini dello studio bolognese di Giorgio Morandi, un luogo intimo e raccolto dove l'artista realizzava le sue opere (Gianni Berengo Gardin. Lo studio di Giorgio di Morandi). La mostra "Dino Buzzati e l’Aldilà" alla Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori di Milano presenta installazioni di Virgilio Villoresi e Lorenzo Viganò che trasformano gli spazi espositivi in un percorso immersivo tra paure e visioni ispirate all'immaginario dello scrittore (Dino Buzzati e l’Aldilà). La mostra di Stefano Caimi al Volvo Studio di Milano propone un ambiente minimalista in cui natura, design e percezione si intrecciano attraverso la rappresentazione di fiori, piante e organismi in continuo movimento (Stefano Caimi: La forma trattenuta). La mostra alla Fondazione Prada presenta tre installazioni di Mona Hatoum che esplorano temi di attrazione e paura attraverso opere come una ragnatela di fili e sfere di vetro, una rappresentazione di geografie precarie con biglie rosse e una struttura metallica in continuo movimento tra costruzione e distruzione (Mona Hatoum. Over, under and in between). La mostra "I Macchiaioli" a Palazzo Reale di Milano presenta un centinaio di dipinti del gruppo toscano dell'Ottocento, curata da Fernando Mazzocca e suddivisa in nove sezioni (I Macchiaioli). La mostra IN-PLAY al ADI Design Museum di Milano esplora il design nello sport attraverso le narrazioni, le gare e le cerimonie delle Olimpiadi, evidenziando come lo sport rifletta i cambiamenti della società contemporanea (IN-PLAY. Design for sport). La mostra curata da Aldo Grasso espone una raccolta di fotografie dell'agenzia Publifoto Milano che documentano i momenti più significativi dei VII Giochi Olimpici Invernali tenutisi a Cortina d'Ampezzo nel 1956 (La strada per Cortina. VII Giochi Olimpici Invernali 1956). La mostra William Kentridge: METAFISICA/METAFISICHE a Milano presenta un'opera inedita dell'artista che rende omaggio a Giorgio Morandi, inserita in un programma espositivo dedicato alla Metafisica storica e alle sue diverse espressioni artistiche (William Kentridge: METAFISICA/METAFISICHE). La mostra fotografica alle Gallerie d’Italia celebra i VII Giochi Olimpici Invernali del 1956 a Cortina con 84 scatti in bianco e nero e due a colori dell'agenzia Publifoto, curata da Aldo Grasso (La strada per Cortina. VII Giochi Olimpici Invernali 1956). William Kentridge presenta a Palazzo Citterio un'installazione ambientale che rende omaggio alle nature morte di Giorgio Morandi, accompagnata dalla videoinstallazione sonora "More Sweetly Play the Dance" (William Kentridge. Morandi e installazione). La mostra Anselm Kiefer: Le Alchimiste, ospitata nella Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale a Milano, celebra il potere creativo e redentore delle donne attraverso un pantheon femminile con figure storiche come Caterina Sforza e Mary Anne Atwood (Anselm Kiefer: Le Alchimiste). La mostra di Anselm Kiefer a Palazzo Reale di Milano è un progetto site-specific dedicato alle donne alchimiste, curato da Gabriella Belli e prodotto da Palazzo Reale e Marsilio Arte (Kiefer. Le Alchimiste).
Fotografia, memoria, racconti
La mostra al Museo MAGA di Gallarate presenta opere performative di artisti contemporanei che esplorano linguaggi basati su parola, corpo e suono, mettendo in dialogo il ruolo dell’opera e del pubblico (ARTE VIVA. Processi performativi e partecipativi come pratica. XXVIII Premio Gallarate). La mostra "Rebecca" di Benni Bosetto, curata da Fiammetta Griccioli e ospitata nello Shed del Pirelli HangarBicocca, propone un ambiente domestico surreale che esplora temi come il corpo, l'identità e la memoria attraverso installazioni immersive, disegni e sculture ispirati al romanzo di Daphne (Benni Bosetto. Rebecca). La mostra personale di Benni Bosetto al Pirelli HangarBicocca di Milano presenta opere che affrontano temi come la libertà, il controllo, l'autodeterminazione e il desiderio, configurandosi come un manifesto sensibile del nostro tempo (Benni Bosetto: “Rebecca”). La mostra fotografica Elisabetta Catalano: Cinema, Moda e Performance a Milano presenta oltre cinquanta opere, principalmente stampe d'epoca, che documentano la carriera della fotografa attraverso ritratti iconici e lavori che esplorano la relazione tra arte, performance e moda (Elisabetta Catalano: Cinema, Moda e Performance). La mostra personale di Alice Guareschi presenta un assemblaggio di videocassette realizzate tra il 2002 e il 2003 esposte presso lo Spazio Lima a Milano (Alice Guareschi: Limature 2002–2003).
La mostra al Museo Diocesano di Milano presenta quattro artisti contemporanei che interpretano il capolavoro rinascimentale di Hans Memling, La Crocifissione, offrendo nuove prospettive attraverso il loro linguaggio artistico (HANS MEMLING. La Crocifissione. Quattro artisti contemporanei attorno a un capolavoro). La mostra personale di Andro Wekua presso Ordet a Milano presenta sculture, pitture, collage e film in un'atmosfera onirica che esplora l'adolescenza tra ricordi e immaginazione (Andro Wekua: By the Window). La mostra al Museo Diocesano di Milano presenta il capolavoro fiammingo 'La Crocifissione' di Hans Memling insieme a opere di quattro artisti contemporanei, esplorando il dialogo tra arte rinascimentale e contemporanea sul tema della Passione di Cristo (La Crocifissione di Memling e quattro artisti contemporanei). La mostra "Essere e Tempo" alla BKV Fine Art di Milano presenta una doppia esposizione dedicata al ritratto di Vincenzo Agnetti e al paesaggio con opere di Linda Carrara, Sophie Ko, Fabio Roncato e Vincenzo Schillaci (Essere e Tempo). La mostra di Ana Silva alla GAMeC di Bergamo è la prima esposizione individuale in Italia dell'artista angolana-portoghese e affronta il tema della crisi dell'acqua attraverso opere tessili realizzate in collaborazione con ricamatrici locali (Ana Silva: Eau). La mostra 'Incarnato' a Milano presenta opere di Beatrice Favaretto e Andrea Pozzato, esplorando il tema del corpo attraverso prospettive e linguaggi innovativi (Incarnato). La mostra all'Accademia Carrara di Bergamo presenta la storia dei Tarocchi attraverso sette secoli, con particolare attenzione al mazzo Colleoni e all'evoluzione delle carte dalle corti rinascimentali fino ai giorni nostri (TAROCCHI. Le origini, le carte, la fortuna). La mostra di Villiam Miklos Andersen alla Fondazione Elpis di Milano indaga il comfort come fenomeno culturale attraverso sculture, installazioni e un road movie che documenta il viaggio di una sauna mobile da Gotland a Milano (Villiam Miklos Andersen: Smooth Operator). La mostra alla Fondazione Galleria Milano presenta opere di quattordici artisti internazionali che esplorano il tema della sospensione acquosa trasformando gli spazi espositivi in un ecosistema dinamico (Alla goccia che mi è caduta in testa passando sotto al tuo balcone). La GAM di Milano ospita una retrospettiva su Paul Troubetzkoy, scultore della Belle Époque, con circa ottanta opere tra sculture e dipinti suddivise in cinque sezioni (Paul Troubetzkoy. Il principe scultore). La mostra "Spazio Sensibile" di Mimo Visconti, curata da Gaspare Luigi Moscone e accompagnata da un testo critico di Mauro Zanchi, si svolge presso The Open Box a Milano (Mimo Visconti: Spazio Sensibile). La Galleria dell’Antico Egitto al Castello Sforzesco di Milano presenta un allestimento rinnovato con 330 pezzi unici tra cui la statua del faraone Amenemhat III e il Papiro Busca, offrendo un viaggio nell'antica società egizia attraverso sarcofagi, mummie e statue (La Galleria dell’Antico Egitto).
Immaginari contemporanei e nuove tecniche
La mostra fotografica di Giovanna Silva presenta immagini di Milano racchiuse in cornici di ceramica realizzate da Officine Saffi Lab, creando un dialogo tra materiale e immagine che offre una nuova prospettiva sull'ambiente urbano (Giovanna Silva: L'ultima estate in città). La mostra di Matthias Odin presso FRENCH PLACE a Milano presenta opere inedite che esplorano l'identità e la memoria della città attraverso l'archeologia dell'oblio moderno (Matthias Odin: CIMA). La galleria Romero Paprocki presenta a Milano una mostra personale dell'artista franco-italiano Matisse Mesnil con opere in metallo caratterizzate da saldature a vista che creano suggestive linee di frattura (Matisse Mesnil. Sutura). La galleria ZERO (Giorgio Andreotta Calò: Catasterism). La mostra "The Second Shadow" alla Fondazione ICA Milano presenta un dialogo artistico tra l'opera di Marc Camille Chaimowicz e una nuova creazione site-specific di Dozie Kanu, esplorando temi come il doppio, l'eredità e la trasmissione di emozioni tra generazioni (The Second Shadow).
La mostra UNA a Milano presenta le opere di Josep Maynou, che trasforma oggetti comuni in manifesti di pellicole inesistenti, e di Bianca Millan, che utilizza archivi, suoni e forme di comunicazione per creare elementi dinamici tra visibile e invisibile (Josep Maynou e Bianca Millan: UNA). La mostra collettiva "Porous Kinship" alla Rita Urso Artopia Gallery esplora il legame tra corpo e natura attraverso opere di vari artisti che riflettono sull'interazione umana con l'ambiente e l'urgenza ecologica (Porous Kinship). La mostra alla Triennale Milano, curata da Toyo Ito, presenta il lavoro del designer italiano Andrea Branzi attraverso installazioni, disegni e fotografie che ripercorrono la sua carriera e il suo approccio innovativo al design (Andrea Branzi by Toyo Ito: Continuous Present). La mostra "The Second Shadow" presso la Fondazione ICA Milano presenta un dialogo artistico tra le opere di Marc Camille Chaimowicz e Dozie Kanu, esplorando temi come il dualismo, l'eredità e la trasmissione emotiva tra generazioni (The Second Shadow). La mostra "Giovanni Stefano Ghidini (Giovanni Stefano Ghidini. 52 Ludlow). La mostra UNA a Milano presenta le opere di Josep Maynou, che trasforma oggetti comuni in locandine di film inesistenti, e di Bianca Millan, che utilizza archivi, suoni e messaggi per creare elementi dinamici tra visibile e invisibile (Josep Maynou e Bianca Millan: UNA). La mostra collettiva Porous Kinship, curata da Maddalena Iodice presso la Rita Urso Artopia Gallery, esplora attraverso pittura, installazioni e video il rapporto tra corpo umano e natura, coinvolgendo artisti come Kesewa Aboah e Diana Policarpo (Porous Kinship). La mostra alla Triennale Milano, curata da Toyo Ito, presenta il percorso creativo di Andrea Branzi attraverso installazioni, oggetti e disegni, esplorando dalle avanguardie radicali al progetto "No Stop City" (Andrea Branzi by Toyo Ito: Continuous Present). La Triennale di Milano ospita una mostra antologica dedicata ad Andrea Branzi, architetto e designer esponente di Architettura Radicale e Nuovo Design Italiano, che presenta il suo percorso creativo attraverso oggetti, disegni e fotografie (Andrea Branzi). La mostra alla Fondazione ICA Milano presenta installazioni immersive di Chaimowicz e Kanu al piano terra e opere che integrano scultura e natura di Ghidini al primo piano, offrendo un dialogo tra passato e presente attraverso diverse tecniche e linguaggi (Kanu, Chaimowicz; e Ghidini). La mostra dedicata a Raúl de Nieves, artista messicano residente a New York, si svolge presso Apalazzo Gallery a Brescia e include uno spazio progettuale curato da Maria Szakats intitolato "Able Bodies" (Raúl de Nieves: Chip Star). La mostra "Comunque, fragile (Comunque, fragile. Voci della ceramica contemporanea).
Tra storia, città e patrimonio
La mostra di Liliana Moro, curata da Giovanna Manzotti, presenta un'installazione interattiva in vetrina a Palazzo Galeano a Lodi che dialoga con la piazza circostante (Liliana Moro: | senza | soluzione di continuità). La mostra "Andy Warhol (Andy Warhol. Passaggio in Italia 75-87). La mostra "Distorted Scenarios No (Joan Horrach: Distorted Scenarios No. 1). La mostra di Davide Genna all'Area35 Art Gallery presenta opere degli ultimi dodici anni che esplorano il legame tra forma, memoria e immaginario collettivo attraverso un linguaggio visivo complesso fatto di figure frammentate, volti ripetuti e elementi grafici integrati con precisione matematica (DAVIDE GENNA. Autofiction). La mostra alla Triennale Milano presenta oltre cinquant'anni di design di Lella e Massimo Vignelli, con oggetti, arredi, interni, marchi, libri, bozzetti e fotografie che illustrano un linguaggio progettuale chiaro e rigoroso (Lella and Massimo Vignelli. A Language of Clarity).
La Triennale di Milano ospita una mostra retrospettiva dedicata a Lella e Massimo Vignelli, con opere di grafica e design tra cui oggetti, disegni e fotografie che raccontano cinquant'anni di creatività internazionale (Lella e Massimo Vignelli.). La mostra di Rirkrit Tiravanija al Pirelli HangarBicocca presenta installazioni architettoniche ispirate a famosi progettisti e ambienti partecipativi che invitano il pubblico a un'esperienza immersiva di arte relazionale (Rirkrit Tiravanija). La mostra personale di Peter Belyi alla Galleria San Fedele di Milano presenta installazioni, sculture e opere luminose che esplorano temi post-apocalittici attraverso materiali recuperati evocando atmosfere di storia e memorie (153 Peter Belyi. The Silences of the Apocalypse). La mostra di Rirkrit Tiravanija al Pirelli HangarBicocca propone un ambiente interattivo con opere ispirate all'architettura modernista che si animano attraverso la partecipazione dei visitatori (Rirkrit Tiravanija: “The House That Jack Built”). La mostra personale di Federica Belli alla Galleria Valeria Bella a Milano esplora l'evanescenza del corpo attraverso la pelle, integrando la carta fotografica con paesaggi isolani e nubi (Federica Belli. Strange Attractor). La mostra collettiva "Milano-Pechino" alla Galleria Rubin presenta opere di 11 artisti italiani che esplorano la pittura contemporanea attraverso paesaggi, scorci urbani e vedute con tecniche espressioniste e definite (Milano-Pechino. Collettiva). La mostra uYana umhlaba presso Consonni Radziszewski a Milano presenta il debutto italiano dell'artista sudafricana Buhlebezwe Siwani con un nuovo ciclo di opere che proseguono l'indagine artistica iniziata nel 2020 con la serie Inkanyamba (Buhlebezwe Siwani: uYana umhlaba). La mostra "Bruce Gilden (Bruce Gilden. A Closer Look). La mostra "The only true anarchy is that of power" di Marco Fusinato al PAC di Milano presenta un'esperienza immersiva tra immagini e suoni, esplorando il tema del rumore con opere come "Desastres" esposta alla Biennale di Venezia 2022 (Marco Fusinato. The only true anarchy). La mostra "The only true anarchy is that of power" di Marco Fusinato al PAC di Milano presenta una prima monografica europea che unisce arte visiva e musica noise in un paesaggio audiovisivo coinvolgente (Marco Fusinato: The only true anarchy is that of power). La mostra di Alessandro Fogo presenta una collezione di opere recenti in cui la pittura viene utilizzata per esplorare e approfondire temi emotivi e intellettuali a lui cari (Alessandro Fogo: Un assoluto al posto di Dio). La mostra d'arte contemporanea a Milano presenta le opere di Kenji Ide e Nicola Martini, offrendo una esposizione congiunta che esplora le diverse prospettive artistiche dei due artisti (Kenji Ide / Nicola Martini).
Il bello, alla fine, è che non serve “capire tutto”: serve entrare, guardare, ascoltare il silenzio delle opere. Milano ti mette davanti molte strade — e queste mostre sono un ottimo modo per scegliere la tua.


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