Mostre
- 11 apr
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MOSTRE
Milano, quando la guardi attraverso le mostre, cambia ritmo: ogni spazio diventa una soglia, ogni sala un modo diverso di entrare nelle immagini, nei materiali, nelle idee. Ecco una mappa narrativa delle esposizioni in città — senza correre, ma con la curiosità giusta.

Sguardi che restano addosso
La mostra presenta una selezione di sculture, disegni e materiali d’archivio nello studio dell’artista Arnaldo Pomodoro, approfondendo il suo percorso tra scultura e spazio con venti opere, progetti visionari e materiali d’archivio, incluso ‘Ingresso nel Labirinto’ (Arnaldo Pomodoro. Memorie, luoghi e visioni). La mostra all’Ambrosiana di Milano presenta un riallestimento della Sala 7 con 32 opere fiamminghe di Jan Brueghel il Vecchio, tra oli su rame e vetro, tele e smalti su avorio, arricchite da un percorso multimediale che valorizza autori e contesti (Brueghel all’Ambrosiana). La Pinacoteca di Brera espone dodici busti in gesso di Antonio Canova, realizzati tra 1807 e 1818 e recentemente restaurati, offrendo una nuova lettura della poetica del maestro trevigiano (I busti di Canova a Brera). La mostra propone un itinerario culturale dedicato ai progetti dello studio BBPR, con visite e narrazioni tra architettura e design dalla Torre Velasca a Milano alla casa-barca Velarca sul Lago di Como (Dalla Velasca alla Velarca). Il Museo del Novecento di Milano presenta un nuovo allestimento dedicato agli anni ’60-’90 che offre un percorso tra Arte Programmata, Nouveau Réalisme, Pop, Concettuale e Arte Povera (Museo del 900: Galleria Gesti e Processi).
La Fondazione Maria Cristina Carlini a Milano presenta un percorso espositivo con opere, installazioni e ricerche materiche dell'artista, con ingresso gratuito (Fondazione Maria Cristina Carlini). La Sala del Cenacolo al Museo della Scienza di Milano è un refettorio olivetano settecentesco decorato con affreschi di Pietro Gilardi e quadrature architettoniche, visitabile con visite guidate (La Sala del Cenacolo. Al Museo della Scienza con la guida). La Collezione Gianni Mattioli è un comodato di 26 capolavori futuristi e novecenteschi esposti al Museo del Novecento di Milano, arricchendo la Galleria del Futurismo con opere di artisti come Boccioni, Balla, Carrà e Severini (La Collezione Gianni Mattioli). La mostra al Poldi Pezzoli di Milano presenta un percorso rinnovato dedicato alla pittura lombarda rinascimentale con opere di maestri come Boltraffio, Solario, Luini, Foppa, Bergognone e Zenale, corredato da nuove didascalie e focus curatoriali (Le Sale dei Lombardi). La Fondazione Luigi Rovati a Milano ospita un museo con collezioni etrusche e mostre che dialogano con l’arte moderna e contemporanea, articolato tra sale ipogee e collezioni permanenti (Fondazione Luigi Rovati). L'installazione permanente "Disseminazione Sacra" di Pino Pinelli, realizzata in ceramica e oro zecchino con il Laboratorio Giuseppe Rossicone, è composta da 18 elementi a parete che richiamano il tema del seminare ed è esposta in una chiesa milanese (Pino Pinelli. Disseminazione Sacra). Al Mudec di Milano è allestita l'installazione immersiva "The moment the snow melts" di Chiharu Shiota, che riflette sui cambiamenti climatici e sulla fragilità degli equilibri naturali attraverso una foresta sospesa di fili intrecciati (Chiharu Shiota. The moment the snow melts). La mostra "The Island" di Hito Steyerl all’Osservatorio Fondazione Prada presenta un’installazione video che esplora temi come le derive autoritarie legate all’intelligenza artificiale, la crisi climatica e le pressioni sulla comunità scientifica attraverso un film che combina documentario, cinema sperimentale e narrazioni multiple (Hito Steyerl. The Island). La mostra “Gerold Miller (Gerold MILLER). La mostra al Museo del Novecento di Milano presenta manifesti e grafiche sportive di Armando Testa, pioniere della pubblicità italiana, con opere dagli anni '50 ai '90 che celebrano il movimento e la velocità nello sport (Urrà la neve. Armando Testa e lo sport). La mostra "I’m here, but not entirely yours" di Niccolò De Napoli, ospitata allo Studio Lombard DCA di Milano, propone un'analisi critica del concetto di abbandono come condizione strutturale contemporanea attraverso una presenza parziale e non conforme (Niccolò De Napoli: I’m here, but not entirely yours). La mostra personale di Betty Salluce, intitolata "Punti di contatto" e curata da Sabino Maria Frassà, presenta opere inedite che esplorano paesaggi antropomorfi attraverso collage di fotografie, ricami e materiali vari presso il Gaggenau Design Elementi Hub di Milano (Betty Salluce. Punti di contatto).
Materie, forme, corpi nello spazio
La mostra "Metafisica e Metafisiche" a Palazzo Reale di Milano presenta 400 opere di artisti come De Chirico, Carrà, Morandi e Savinio, esplorando l'influenza della Metafisica su vari linguaggi espressivi e includendo contributi di Sironi, Magritte, Dalì e altri (Metafisica e Metafisiche). La mostra "Metafisica/Metafisiche (Metafisica/Metafisiche. Milano Metafisica). La mostra alla Fondazione Prada presenta tre installazioni di Mona Hatoum che esplorano temi di attrazione, paura, reclusione e precarietà attraverso materiali come fili, sfere di vetro, biglie rosse e una struttura metallica in movimento (Mona Hatoum. Over, under and in between). La mostra "I Macchiaioli" a Palazzo Reale di Milano presenta circa un centinaio di dipinti del gruppo toscano dell'Ottocento, curata da Fernando Mazzocca e articolata in nove sezioni (I Macchiaioli). La mostra curata da Aldo Grasso espone fotografie dell'agenzia Publifoto Milano che documentano i momenti più significativi dei VII Giochi Olimpici Invernali tenutisi a Cortina d'Ampezzo (La strada per Cortina. VII Giochi Olimpici Invernali 1956).
La mostra fotografica alle Gallerie d’Italia celebra i VII Giochi Olimpici Invernali del 1956 a Cortina con 84 scatti in bianco e nero e due a colori dell'agenzia Publifoto, curata da Aldo Grasso (La strada per Cortina. VII Giochi Olimpici Invernali 1956). La mostra "Anselm Kiefer: Le Alchimiste" ospitata a Palazzo Reale di Milano presenta un'ampia esposizione dedicata al potere creativo e redentore delle donne, celebrando figure storiche femminili attraverso le opere dell'artista (Anselm Kiefer: Le Alchimiste). La mostra "Kiefer (Kiefer. Le Alchimiste). La mostra al Museo MAGA di Gallarate presenta opere performative di artisti contemporanei che esplorano linguaggi come parola, corpo e suono, coinvolgendo il pubblico in processi partecipativi (ARTE VIVA. Processi performativi e partecipativi come pratica. XXVIII Premio Gallarate). La mostra "Rebecca" di Benni Bosetto, curata da Fiammetta Griccioli e ispirata al romanzo di Daphne du Maurier, presenta installazioni immersive, disegni e sculture che esplorano temi come il corpo, l'identità e la memoria in un ambiente domestico surreale presso lo Shed del Pirelli HangarBic (Benni Bosetto. Rebecca). La mostra personale di Benni Bosetto al Pirelli HangarBicocca di Milano presenta opere che esplorano temi come la libertà, il controllo, l'autodeterminazione e il desiderio (Benni Bosetto: “Rebecca”). La mostra fotografica Elisabetta Catalano: Cinema, Moda e Performance presenta oltre cinquanta opere che documentano la carriera della fotografa attraverso ritratti iconici e lavori che esplorano il legame tra arte, performance e moda (Elisabetta Catalano: Cinema, Moda e Performance). La mostra al Museo Diocesano di Milano presenta le interpretazioni contemporanee di quattro artisti sull'opera La Crocifissione di Hans Memling, maestro del Rinascimento fiammingo (HANS MEMLING. La Crocifissione. Quattro artisti contemporanei attorno a un capolavoro). La mostra personale di Andro Wekua presenta sculture, pitture, collage e film in un'atmosfera onirica che esplora l'adolescenza tra ricordi e immaginazione (Andro Wekua: By the Window). La mostra al Museo Diocesano di Milano presenta il capolavoro rinascimentale 'La Crocifissione' di Hans Memling insieme a opere di quattro artisti contemporanei, esplorando il dialogo tra arte storica e contemporanea sul tema della Passione di Cristo (La Crocifissione di Memling e quattro artisti contemporanei). La mostra "Essere e Tempo" presso BKV Fine Art a Milano presenta una doppia esposizione dedicata ai ritratti di Vincenzo Agnetti e ai paesaggi di Linda Carrara, Sophie Ko, Fabio Roncato e Vincenzo Schillaci (Essere e Tempo). La mostra di Ana Silva alla GAMeC di Bergamo presenta opere tessili realizzate in collaborazione con ricamatrici locali per sensibilizzare sulla crisi della disponibilità di risorse idriche (Ana Silva: Eau).
Fotografia, memoria, racconti
La mostra all'Accademia Carrara di Bergamo esplora sette secoli di storia dei Tarocchi, con particolare attenzione al mazzo Colleoni e all'evoluzione delle carte dalle corti rinascimentali fino ai giorni nostri (TAROCCHI. Le origini, le carte, la fortuna). La mostra di Villiam Miklos Andersen alla Fondazione Elpis di Milano indaga il concetto di comfort come fenomeno culturale attraverso sculture e installazioni ispirate a un road movie che documenta il viaggio di una sauna mobile da Gotland a Milano (Villiam Miklos Andersen: Smooth Operator). La mostra alla Fondazione Galleria Milano presenta opere di quattordici artisti internazionali che esplorano il tema della sospensione acquosa trasformando gli spazi espositivi in un ecosistema dinamico (Alla goccia che mi è caduta in testa passando sotto al tuo balcone). La GAM di Milano ospita una retrospettiva su Paul Troubetzkoy, scultore della Belle Époque, con circa ottanta opere tra sculture e dipinti suddivise in cinque sezioni, in collaborazione con il Museo d'Orsay e il Museo del Paesaggio di Verbania (Paul Troubetzkoy. Il principe scultore). La Galleria dell’Antico Egitto al Castello Sforzesco di Milano presenta un allestimento rinnovato con 330 pezzi unici tra cui la statua del faraone Amenemhat III e il Papiro Busca, offrendo un viaggio nell'antica società egizia attraverso sarcofagi, mummie e statue (La Galleria dell’Antico Egitto).
La mostra di Matthias Odin presso FRENCH PLACE a Milano presenta opere inedite che esplorano l'identità e la memoria della città attraverso l'archeologia dell'oblio moderno (Matthias Odin: CIMA). La galleria Romero Paprocki di Milano presenta una mostra personale dell'artista franco-italiano Matisse Mesnil con opere in metallo caratterizzate da saldature a vista che creano linee di frattura suggestive (Matisse Mesnil. Sutura). La galleria ZERO (Giorgio Andreotta Calò: Catasterism). La mostra "The Second Shadow" alla Fondazione ICA Milano presenta un dialogo artistico tra l'opera di Marc Camille Chaimowicz e una nuova creazione site-specific di Dozie Kanu, esplorando temi come il doppio, l'eredità e la trasmissione di emozioni tra generazioni (The Second Shadow). La mostra UNA a Milano presenta le opere di Josep Maynou, che trasforma oggetti comuni in manifesti di pellicole inesistenti, e di Bianca Millan, che utilizza archivi, suoni e forme di comunicazione per creare elementi dinamici tra visibile e invisibile (Josep Maynou e Bianca Millan: UNA). La mostra collettiva Porous Kinship, curata da Maddalena Iodice e ospitata alla Rita Urso Artopia Gallery, esplora il legame tra corpo e natura attraverso opere di vari artisti che riflettono sull'interazione umana con l'ambiente e sull'urgenza ecologica (Porous Kinship). La Triennale Milano ospita una mostra curata da Toyo Ito che esplora il lavoro del designer Andrea Branzi attraverso installazioni, disegni e fotografie, evidenziando il suo approccio innovativo al design (Andrea Branzi by Toyo Ito: Continuous Present). La mostra "The Second Shadow" presso la Fondazione ICA Milano presenta un dialogo artistico tra l'opera di Marc Camille Chaimowicz e una creazione site-specific di Dozie Kanu, esplorando temi come il dualismo, l'eredità e la trasmissione emotiva tra generazioni (The Second Shadow). La mostra "Giovanni Stefano Ghidini (Giovanni Stefano Ghidini. 52 Ludlow). La mostra UNA a Milano presenta le opere di Josep Maynou, che trasforma oggetti comuni in locandine di film inesistenti, e di Bianca Millan, che utilizza archivi, suoni e messaggi per creare elementi dinamici tra visibile e invisibile (Josep Maynou e Bianca Millan: UNA). La mostra collettiva "Porous Kinship" alla Rita Urso Artopia Gallery a Milano esplora il rapporto tra corpo umano e natura attraverso pittura, installazioni e video di vari artisti (Porous Kinship).
Immaginari contemporanei e nuove tecniche
La mostra alla Triennale Milano, curata da Toyo Ito in collaborazione con Fondation Cartier, presenta il percorso creativo di Andrea Branzi attraverso installazioni, oggetti e disegni che spaziano dalle avanguardie radicali al progetto "No Stop City" (Andrea Branzi by Toyo Ito: Continuous Present). La mostra antologica dedicata ad Andrea Branzi alla Triennale di Milano presenta il percorso creativo dell'architetto e designer attraverso oggetti, disegni e fotografie, evidenziando il suo ruolo nell'Architettura Radicale e nel Nuovo Design Italiano (Andrea Branzi). La mostra alla Fondazione ICA Milano presenta installazioni immersive di Chaimowicz e Kanu al piano terra e opere che integrano scultura e natura di Ghidini al primo piano, offrendo un dialogo tra passato e presente attraverso diverse tecniche e linguaggi (Kanu, Chaimowicz; e Ghidini). La mostra "Chip Star" di Raúl de Nieves si svolge presso Apalazzo Gallery a Brescia e include una project room curata da Maria Szakats intitolata "Able Bodies" (Raúl de Nieves: Chip Star). La mostra "Comunque, fragile (Comunque, fragile. Voci della ceramica contemporanea).
La mostra di Liliana Moro presso Palazzo Galeano a Lodi presenta un'installazione interattiva in vetrina che dialoga con la piazza, curata da Giovanna Manzotti (Liliana Moro: | senza | soluzione di continuità). La mostra "Andy Warhol (Andy Warhol. Passaggio in Italia 75-87). La mostra "Distorted Scenarios No (Joan Horrach: Distorted Scenarios No. 1). La mostra di Davide Genna all'Area35 Art Gallery presenta opere degli ultimi dodici anni che esplorano il legame tra forma, memoria e immaginario collettivo attraverso un linguaggio visivo complesso basato su collage, figure frammentate e elementi grafici semplici (DAVIDE GENNA. Autofiction). La mostra alla Triennale Milano presenta oltre cinquant'anni di design di Lella e Massimo Vignelli attraverso oggetti, arredi, interni, marchi, libri, bozzetti e fotografie che illustrano un linguaggio progettuale chiaro e rigoroso (Lella and Massimo Vignelli. A Language of Clarity). La Triennale di Milano ospita una retrospettiva dedicata a Lella e Massimo Vignelli con opere di grafica e design realizzate tra Milano e New York, inclusi oggetti, disegni e fotografie che raccontano cinquant'anni di creatività (Lella e Massimo Vignelli.). La mostra di Rirkrit Tiravanija al Pirelli HangarBicocca presenta installazioni architettoniche ispirate a famosi progettisti che ricostruiscono spazi quotidiani per un'esperienza immersiva e partecipativa sull'arte relazionale (Rirkrit Tiravanija). La mostra personale di Peter Belyi alla Galleria San Fedele di Milano presenta installazioni, sculture e opere luminose che esplorano temi post-apocalittici attraverso materiali recuperati (153 Peter Belyi. The Silences of the Apocalypse). La mostra di Rirkrit Tiravanija al Pirelli HangarBicocca propone un ambiente interattivo con opere ispirate all'architettura modernista che coinvolgono i visitatori in esperienze condivise (Rirkrit Tiravanija: “The House That Jack Built”). La mostra personale di Federica Belli alla Galleria Valeria Bella a Milano esplora l'evanescenza del corpo attraverso la pelle, integrando la carta fotografica con paesaggi isolani e nubi (Federica Belli. Strange Attractor). La mostra collettiva "Milano-Pechino" alla Galleria Rubin presenta opere di 11 artisti italiani che esplorano la pittura contemporanea attraverso paesaggi, scorci urbani e vedute con tecniche espressioniste e definite (Milano-Pechino. Collettiva).
Tra storia, città e patrimonio
La mostra uYana umhlaba presso Consonni Radziszewski a Milano presenta un ciclo inedito di opere dell'artista sudafricana Buhlebezwe Siwani, proseguendo l'indagine artistica iniziata con la serie Inkanyamba (Buhlebezwe Siwani: uYana umhlaba). La mostra "Bruce Gilden (Bruce Gilden. A Closer Look). La mostra "The only true anarchy is that of power" di Marco Fusinato al PAC di Milano presenta un'esperienza immersiva tra immagini e suoni che esplora il tema del rumore, includendo opere come "Desastres" esposta alla Biennale di Venezia 2022 (Marco Fusinato. The only true anarchy). La mostra di Marco Fusinato al PAC di Milano presenta una monografica europea che unisce arte visiva e musica noise in un paesaggio audiovisivo sperimentale (Marco Fusinato: The only true anarchy is that of power). La mostra di Alessandro Fogo presenta una collezione di opere recenti in cui la pittura è utilizzata come strumento per esplorare e approfondire temi emotivi e intellettuali a lui cari (Alessandro Fogo: Un assoluto al posto di Dio).
La mostra d'arte contemporanea a Milano presenta le opere di Kenji Ide e Nicola Martini, offrendo una esposizione congiunta che esplora le diverse prospettive artistiche dei due artisti (Kenji Ide / Nicola Martini). La mostra di Amparo Viau presenta un'installazione immersiva con un disegno continuo di circa quaranta metri realizzato a pastelli su carta, che unisce figura umana, gestualità e performance in una coreografia visiva dinamica (Amparo Viau: Un secreto se apaga entre mis manos). La mostra di Polina Barskaya presso la Galleria Monica De Cardenas a Milano esplora la relazione tra pittura e fotografia, evidenziando come la pittura trasformi immagini fotografiche in costruzioni visive che danno profondità e permanenza a momenti fugaci (Project Room: Polina Barskaya). La mostra multimediale di Cao Fei alla Fondazione Prada esplora la rivoluzione tecnologica in agricoltura attraverso fotografia, video e realtà virtuale, analizzando la smart agriculture in Cina e Sud-Est asiatico (Cao Fei: Dash). La mostra personale di Cao Fei alla Fondazione Prada di Milano esplora i rapporti tra tecnologia e agricoltura attraverso installazioni immersive e video che integrano droni e algoritmi nei processi produttivi (Cao Fei. Dash). La mostra personale di Diana Danelli, intitolata "Bestiario Galattico", presenta stampe fotografiche realizzate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale che raffigurano creature e macchinari su abiti e pelle, creando un collage visivo immaginario con un tocco barocco (Diana Danelli. Bestiario galattico). La mostra "Isaac Julien: Museum Dreams" a Bergamo è la prima ampia retrospettiva in Italia dedicata all'artista londinese noto per le sue opere video e installazioni che dialogano con la cultura visiva moderna (Isaac Julien: Museum Dreams). La Galleria Christian Stein presenta una mostra negli spazi ex-industriali di Via Vincenzo Monti a Pero in occasione del 60° anniversario di attività (CHRISTIAN STEIN | DEPOSITO). La mostra Man Ray: M for Dictionary a Milano presenta una retrospettiva che esplora il pensiero linguistico e i mezzi espressivi dell'artista, con il contributo del curatore Yuval Etgar e di Deborah D'Ippolito (Man Ray: M for Dictionary). La mostra al SiMa Glazed Bar di Milano presenta ceramiche artigianali e cocktail speciali in un ambiente immersivo su tre piani, dove piastrelle dipinte a mano raccontano la tradizione ceramica con un tocco moderno (SiMa Glazed Bar). L'opera collettiva "Tracce urbane: la mappa delle impronte del quartiere" è un laboratorio artistico che utilizza la plastilina per creare una mappa tattile del quartiere attraverso l'osservazione di texture e dettagli urbani (Opera collettiva - Tracce urbane: la mappa delle impronte del quartiere).
Il bello, alla fine, è che non serve “capire tutto”: serve entrare, guardare, ascoltare il silenzio delle opere. Milano ti mette davanti molte strade — e queste mostre sono un ottimo modo per scegliere la tua.


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