MOSTRE
- 30 apr
- Tempo di lettura: 13 min
Milano, quando la guardi attraverso le mostre, cambia ritmo: ogni spazio diventa una soglia, ogni sala un modo diverso di entrare nelle immagini, nei materiali, nelle idee. Ecco una mappa narrativa delle esposizioni in città — senza correre, ma con la curiosità giusta.

Sguardi che restano addosso
La mostra presenta una selezione di venti sculture, disegni e materiali d’archivio di Arnaldo Pomodoro, esplorando il suo percorso artistico tra scultura e spazio, inclusa l’opera ‘Ingresso nel Labirinto’ (Arnaldo Pomodoro. Memorie, luoghi e visioni). La mostra presso la Pinacoteca Ambrosiana di Milano presenta un riallestimento della Sala 7 con 32 opere fiamminghe tra oli su rame e vetro, tele e smalti su avorio, dedicato a Jan Brueghel il Vecchio e arricchito da un percorso multimediale che valorizza autori e contesti (Brueghel all’Ambrosiana). La Pinacoteca di Brera espone dodici busti in gesso di Antonio Canova, realizzati tra 1807 e 1818 e recentemente restaurati, offrendo una nuova lettura della sua poetica (I busti di Canova a Brera). La mostra propone un itinerario culturale dedicato ai progetti dello studio BBPR, con visite e narrazioni che collegano la Torre Velasca a Milano alla casa-barca Velarca sul Lago di Como (Dalla Velasca alla Velarca). Il Museo del Novecento di Milano presenta un nuovo allestimento dedicato ai movimenti artistici e alle ricerche dalla seconda metà del Novecento, con un percorso che include Arte Programmata, Nouveau Réalisme, Pop, Concettuale e Arte Povera (Museo del 900: Galleria Gesti e Processi).
La Fondazione Maria Cristina Carlini a Milano presenta un percorso espositivo con opere, installazioni e ricerche materiche dell'artista con ingresso gratuito (Fondazione Maria Cristina Carlini). La Sala del Cenacolo al Museo della Scienza di Milano è un refettorio olivetano del Settecento decorato con affreschi di Pietro Gilardi e quadrature architettoniche, visitabile con itinerari guidati (La Sala del Cenacolo. Al Museo della Scienza con la guida). La Collezione Gianni Mattioli arricchisce il Museo del Novecento di Milano con 26 capolavori futuristi e novecenteschi in comodato, includendo opere di artisti come Boccioni, Balla, Carrà e Severini (La Collezione Gianni Mattioli). La mostra al Poldi Pezzoli di Milano presenta un percorso rinnovato dedicato alla pittura lombarda rinascimentale con opere di maestri come Boltraffio, Solario, Luini, Foppa, Bergognone e Zenale (Le Sale dei Lombardi). La Fondazione Luigi Rovati a Milano ospita un museo con collezioni etrusche e mostre che mettono in dialogo l’arte antica con quella moderna e contemporanea (Fondazione Luigi Rovati). L'installazione permanente "Disseminazione Sacra" di Pino Pinelli, realizzata con ceramica e oro zecchino, è composta da 18 elementi a parete che richiamano il tema del seminare ed è esposta in una chiesa milanese (Pino Pinelli. Disseminazione Sacra). L'installazione immersiva "The moment the snow melts" di Chiharu Shiota al Mudec di Milano riflette sui cambiamenti climatici e sulla fragilità degli equilibri naturali attraverso un percorso che ricorda una foresta sospesa (Chiharu Shiota. The moment the snow melts). La mostra "The Island" di Hito Steyerl presso l'Osservatorio Fondazione Prada a Milano presenta un'installazione video che esplora temi come le derive autoritarie dell'intelligenza artificiale, la crisi climatica e le pressioni sulla comunità scientifica attraverso un film che combina documentario, cinema sperimentale e narrazioni multiple (Hito Steyerl. The Island). La mostra “Gerold Miller (Gerold MILLER). La mostra al Museo del Novecento di Milano presenta manifesti e grafiche sportive di Armando Testa, pioniere della pubblicità italiana, con opere che esaltano movimento e velocità dagli anni '50 ai '90 (Urrà la neve. Armando Testa e lo sport). La mostra personale di Betty Salluce intitolata "Punti di contatto", curata da Sabino Maria Frassà, si svolge al Gaggenau Design Elementi Hub di Milano e presenta opere inedite che esplorano paesaggi antropomorfi attraverso collage di fotografie, ricami e materiali vari (Betty Salluce. Punti di contatto). La mostra "Metafisica e Metafisiche" a Palazzo Reale di Milano presenta 400 opere di artisti come De Chirico, Carrà, Morandi e Savinio, esplorando l'influenza della Metafisica su vari linguaggi espressivi (Metafisica e Metafisiche). La mostra "Metafisica/Metafisiche (Metafisica/Metafisiche. Milano Metafisica). La mostra alla Fondazione Prada presenta tre installazioni di Mona Hatoum che esplorano temi di attrazione e paura attraverso opere che evocano reclusione, geografie precarie e un continuo moto tra costruzione e distruzione (Mona Hatoum. Over, under and in between).
Materie, forme, corpi nello spazio
La mostra "I Macchiaioli" a Palazzo Reale di Milano presenta circa un centinaio di dipinti del gruppo toscano dell'Ottocento, curata da Fernando Mazzocca e suddivisa in nove sezioni (I Macchiaioli). La mostra curata da Aldo Grasso espone una raccolta di fotografie dell'agenzia Publifoto Milano che documentano i momenti più significativi dei VII Giochi Olimpici Invernali tenutisi a Cortina d'Ampezzo (La strada per Cortina. VII Giochi Olimpici Invernali 1956). La mostra fotografica alle Gallerie d’Italia a Milano celebra i VII Giochi Olimpici Invernali del 1956 a Cortina con 84 scatti in bianco e nero e due a colori dell'agenzia Publifoto, curata da Aldo Grasso (La strada per Cortina. VII Giochi Olimpici Invernali 1956). La mostra "Anselm Kiefer: Le Alchimiste" al Palazzo Reale di Milano celebra il potere creativo e redentore delle donne attraverso un pantheon femminile rappresentato da figure storiche come Caterina Sforza e Mary Anne Atwood (Anselm Kiefer: Le Alchimiste). La mostra site-specific di Anselm Kiefer a Palazzo Reale di Milano è dedicata alle donne alchimiste e fa parte del programma culturale dei Giochi Olimpici invernali Milano Cortina (Kiefer. Le Alchimiste).
La mostra ARTE VIVA al Museo MAGA di Gallarate presenta opere performative di artisti contemporanei che esplorano i linguaggi di parola, corpo e suono coinvolgendo il pubblico (ARTE VIVA. Processi performativi e partecipativi come pratica. XXVIII Premio Gallarate). La mostra "Rebecca" di Benni Bosetto, curata da Fiammetta Griccioli, trasforma lo Shed del Pirelli HangarBicocca in un ambiente domestico surreale ispirato al romanzo di Daphne du Maurier, esplorando temi come il corpo, l'identità e la memoria attraverso installazioni immersive, disegni e (Benni Bosetto. Rebecca). La mostra personale di Benni Bosetto al Pirelli HangarBicocca di Milano presenta opere che esplorano temi come la libertà, il controllo, l'autodeterminazione e il desiderio (Benni Bosetto: “Rebecca”). La mostra al Museo Diocesano di Milano presenta quattro artisti contemporanei che interpretano il capolavoro rinascimentale "La Crocifissione" di Hans Memling attraverso le loro personali visioni artistiche (HANS MEMLING. La Crocifissione. Quattro artisti contemporanei attorno a un capolavoro). La mostra al Museo Diocesano di Milano presenta 'La Crocifissione' di Hans Memling insieme a opere di quattro artisti contemporanei, esplorando il dialogo tra arte rinascimentale e contemporanea sul tema della Passione di Cristo (La Crocifissione di Memling e quattro artisti contemporanei). La mostra "Essere e Tempo" alla BKV Fine Art di Milano presenta una doppia esposizione dedicata ai ritratti di Vincenzo Agnetti e ai paesaggi di Linda Carrara, Sophie Ko, Fabio Roncato e Vincenzo Schillaci (Essere e Tempo). La mostra di Ana Silva alla GAMeC di Bergamo presenta opere tessili realizzate in collaborazione con ricamatrici locali per sensibilizzare sulla crisi della disponibilità di risorse idriche (Ana Silva: Eau). La mostra all'Accademia Carrara di Bergamo esplora sette secoli di storia dei Tarocchi, celebrando il mazzo Colleoni e presentando opere che illustrano l'evoluzione delle carte dalle corti rinascimentali fino ai giorni nostri (TAROCCHI. Le origini, le carte, la fortuna). La mostra di Villiam Miklos Andersen alla Fondazione Elpis di Milano esplora il concetto di comfort come fenomeno culturale attraverso sculture e installazioni che reinterpretano oggetti legati alla cura personale, con un focus su un road movie che documenta il viaggio di una sauna mobile da Gotland a Milano (Villiam Miklos Andersen: Smooth Operator). La GAM di Milano ospita una retrospettiva su Paul Troubetzkoy con circa ottanta opere tra sculture e dipinti suddivise in cinque sezioni, curata da Omar Cuciniello e realizzata in collaborazione con il Museo d'Orsay e il Museo del Paesaggio di Verbania (Paul Troubetzkoy. Il principe scultore). La Galleria dell’Antico Egitto al Castello Sforzesco di Milano presenta un allestimento rinnovato con 330 pezzi unici tra cui la statua del faraone Amenemhat III e il Papiro Busca, offrendo un viaggio nell'antica società egizia attraverso sarcofagi, mummie e statue (La Galleria dell’Antico Egitto). La galleria Romero Paprocki presenta a Milano una mostra personale dell'artista franco-italiano Matisse Mesnil con opere in metallo caratterizzate da saldature a vista che creano suggestive linee di frattura (Matisse Mesnil. Sutura). La galleria ZERO (Giorgio Andreotta Calò: Catasterism). La mostra "The Second Shadow" alla Fondazione ICA Milano presenta un dialogo artistico tra l'opera di Marc Camille Chaimowicz e una nuova creazione site-specific di Dozie Kanu, esplorando temi come il doppio, l'eredità e la trasmissione di emozioni tra generazioni (The Second Shadow).
Fotografia, memoria, racconti
La mostra UNA a Milano presenta le opere di Josep Maynou, che trasforma oggetti comuni in manifesti di film inesistenti, e di Bianca Millan, che utilizza archivi, suoni e forme di comunicazione per creare elementi dinamici tra visibile e invisibile (Josep Maynou e Bianca Millan: UNA). La mostra collettiva "Porous Kinship" alla Rita Urso Artopia Gallery, curata da Maddalena Iodice, esplora attraverso diverse forme artistiche il rapporto tra corpo umano e natura, evidenziando una connessione materiale e relazionale con l'ambiente (Porous Kinship). La Triennale Milano ospita una mostra curata da Toyo Ito che esplora il lavoro del designer Andrea Branzi attraverso installazioni, disegni e fotografie, evidenziandone l'approccio innovativo al design (Andrea Branzi by Toyo Ito: Continuous Present). La mostra "The Second Shadow" presso la Fondazione ICA Milano presenta un dialogo artistico tra le opere di Marc Camille Chaimowicz e Dozie Kanu, esplorando temi come il dualismo, l'eredità e la trasmissione emotiva tra generazioni (The Second Shadow). La mostra presso la Fondazione ICA Milano presenta tre creazioni della collezione 52 Ludlow che esplorano un percorso artistico di venticinque anni combinando natura, scultura e fotografia attraverso immagini di girasoli modellati in forme umane e immortalati in stampe al platino (Giovanni Stefano Ghidini. 52 Ludlow).
La mostra UNA a Milano presenta le opere di Josep Maynou, che trasforma oggetti comuni in locandine di film inesistenti, e di Bianca Millan, che utilizza archivi, suoni e messaggi per creare elementi dinamici tra visibile e invisibile (Josep Maynou e Bianca Millan: UNA). La mostra collettiva Porous Kinship alla Rita Urso Artopia Gallery esplora il legame tra corpo umano e natura attraverso pittura, installazioni e video di artisti come Kesewa Aboah e Diana Policarpo (Porous Kinship). La mostra alla Triennale Milano, curata dall'architetto Toyo Ito in collaborazione con Fondation Cartier, presenta il percorso creativo di Andrea Branzi attraverso installazioni, oggetti e disegni (Andrea Branzi by Toyo Ito: Continuous Present). La mostra antologica dedicata ad Andrea Branzi alla Triennale di Milano presenta il percorso creativo dell'architetto e designer attraverso oggetti, disegni e fotografie, evidenziando il suo ruolo nell'Architettura Radicale e nel Nuovo Design Italiano (Andrea Branzi). La mostra alla Fondazione ICA Milano presenta installazioni immersive di Chaimowicz e Kanu al piano terra e opere che integrano scultura e natura di Ghidini al primo piano, offrendo un dialogo tra passato e presente attraverso diverse tecniche e linguaggi (Kanu, Chaimowicz; e Ghidini). La mostra "Chip Star" presso Apalazzo Gallery a Brescia presenta le opere dell'artista messicano Raúl de Nieves insieme a uno spazio progettuale curato da Maria Szakats intitolato "Able Bodies" (Raúl de Nieves: Chip Star). La mostra "Comunque, fragile (Comunque, fragile. Voci della ceramica contemporanea). La mostra di Liliana Moro presso Palazzo Galeano a Lodi presenta un'installazione interattiva in vetrina che crea un dialogo con la piazza, curata da Giovanna Manzotti (Liliana Moro: | senza | soluzione di continuità). La mostra "Andy Warhol (Andy Warhol. Passaggio in Italia 75-87). La mostra alla Triennale Milano presenta oltre cinquant'anni di design di Lella e Massimo Vignelli attraverso oggetti, arredi, interni, marchi, libri, bozzetti e fotografie che illustrano un linguaggio progettuale chiaro e rigoroso (Lella and Massimo Vignelli. A Language of Clarity). La Triennale di Milano ospita una mostra retrospettiva dedicata a Lella e Massimo Vignelli, con opere di grafica e design realizzate tra Milano e New York, inclusi oggetti, disegni e fotografie che raccontano cinquant'anni di creatività (Lella e Massimo Vignelli.). La mostra di Rirkrit Tiravanija al Pirelli HangarBicocca presenta installazioni architettoniche ispirate a famosi progettisti e ambienti partecipativi che ricostruiscono spazi quotidiani per un'esperienza immersiva sull'arte relazionale (Rirkrit Tiravanija). La mostra personale di Peter Belyi, intitolata "The Silences of the Apocalypse", si svolge alla Galleria San Fedele di Milano e presenta installazioni, sculture e opere luminose che esplorano temi post-apocalittici attraverso materiali recuperati (153 Peter Belyi. The Silences of the Apocalypse). La mostra di Rirkrit Tiravanija al Pirelli HangarBicocca presenta un ambiente interattivo con opere ispirate all'architettura modernista che coinvolgono i visitatori in esperienze condivise (Rirkrit Tiravanija: “The House That Jack Built”).
Immaginari contemporanei e nuove tecniche
La mostra uYana umhlaba presso Consonni Radziszewski a Milano presenta il debutto italiano dell'artista sudafricana Buhlebezwe Siwani con un ciclo inedito di opere che proseguono la sua indagine artistica iniziata nel 2020 con la serie Inkanyamba (Buhlebezwe Siwani: uYana umhlaba). La mostra "Bruce Gilden (Bruce Gilden. A Closer Look). La mostra "The only true anarchy is that of power" di Marco Fusinato, curata da Diego Sileo e ospitata al PAC di Milano, presenta un'esperienza immersiva tra immagini e suoni che esplora il tema del rumore, includendo opere come "Desastres" esposta alla Biennale di Venezia 2022 (Marco Fusinato. The only true anarchy). La mostra di Marco Fusinato al PAC di Milano presenta un'esperienza audiovisiva che unisce arte visiva e musica noise attraverso installazioni e performance sperimentali (Marco Fusinato: The only true anarchy is that of power). La mostra di Alessandro Fogo presenta una collezione di opere recenti in cui la pittura è utilizzata come strumento per esplorare e approfondire temi emotivi e intellettuali a lui cari (Alessandro Fogo: Un assoluto al posto di Dio).
La mostra d'arte contemporanea a Milano presenta le opere di Kenji Ide e Nicola Martini, offrendo una visione congiunta delle loro diverse prospettive artistiche (Kenji Ide / Nicola Martini). La mostra "Un secreto se apaga entre mis manos" di Amparo Viau presenta un'installazione immersiva con un disegno continuo di circa quaranta metri realizzato a pastelli su carta, che combina figura umana, gestualità e performance in una coreografia visiva dinamica (Amparo Viau: Un secreto se apaga entre mis manos). La mostra di Polina Barskaya presso la Galleria Monica De Cardenas esplora la relazione tra pittura e fotografia, evidenziando come la pittura trasformi immagini fotografiche in costruzioni visive che danno profondità e permanenza a momenti fugaci (Project Room: Polina Barskaya). La mostra multimediale "Dash" di Cao Fei alla Fondazione Prada esplora la rivoluzione tecnologica in agricoltura attraverso fotografia, video e realtà virtuale, analizzando la smart agriculture tra Cina e Sud-Est asiatico (Cao Fei: Dash). La mostra personale di Cao Fei alla Fondazione Prada di Milano esplora i rapporti tra tecnologia e agricoltura attraverso installazioni immersive e video che integrano droni e algoritmi nei processi produttivi (Cao Fei. Dash). La mostra personale di Diana Danelli intitolata "Bestiario Galattico" presenta stampe fotografiche realizzate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale che raffigurano creature e macchinari su abiti e pelle, creando un collage visivo immaginario con suggestioni aeree, galattiche e barocche (Diana Danelli. Bestiario galattico). La mostra "Isaac Julien: Museum Dreams" a Bergamo è la prima ampia retrospettiva in Italia dedicata all'artista londinese noto per le sue opere video e installazioni che dialogano con la cultura visiva moderna (Isaac Julien: Museum Dreams). La Galleria Christian Stein presenta una mostra negli spazi ex-industriali di Via Vincenzo Monti a Pero in occasione del 60° anniversario di attività (CHRISTIAN STEIN | DEPOSITO). La mostra "Man Ray: M for Dictionary" a Milano propone una retrospettiva dedicata al pensiero linguistico e ai mezzi espressivi dell'artista, con il contributo del curatore Yuval Etgar e di Deborah D'Ippolito (Man Ray: M for Dictionary). La mostra Social Unrest a Milano, curata da Niccolò Gravina e Zoé Samudzi, presenta opere di artisti come Tony Cokes, Hannah Black e Sung Tieu che esplorano le rivolte e le manifestazioni contemporanee analizzandone cause e ricorrenze storiche (SOCIAL UNREST). La mostra When The Sun Sets, curata da Erica Massaccesi, esplora il tema dell'orizzonte attraverso le opere di artisti come Marion Baruch, Aldo Mondino e altri, indagando questa linea immaginaria come soglia tra realtà e immaginazione (When The Sun Sets). La mostra "Omaggio all’America Latina" a Milano presenta opere di Alik Cavaliere, Emilio Scanavino e una performance di Regina José Galindo, riprendendo un progetto del 1971 e approfondendo temi politici e simbolici (OMAGGIO ALL’AMERICA LATINA: Alik Cavaliere – Emilio Scanavino – Regina José Galindo). La mostra "Lettere dall'uragano" di Alfredo Rapetti Mogol, ospitata alla Cittadella degli Archivi di Milano, presenta una collezione di opere che combinano messaggi alfabetici e non alfabetici in una sequenza visiva simile a un mantra (LETTERE DALL'URAGANO: Alfredo Rapetti Mogol).
Tra storia, città e patrimonio
La mostra di Sergio Limonta espone otto opere inedite su legni, metalli e PVC che esplorano quattro temi della sua recente ricerca artistica, inclusa una scultura quasi scomposta (Sergio Limonta. Something new: lights, lines, shapes). La mostra "See You" presso Tommaso Calabro a Milano propone un viaggio nel tempo attraverso il ritratto, riassumendo anni di lavoro e connessioni artistiche (See you). La galleria Fragile di Milano ospita una mostra dedicata a Sergio Asti, celebre designer italiano del Novecento, con una selezione dei suoi lavori iconici come il vaso Marco e la lampada Profiterolle (FRAGILE - Property of Sergio Asti A Design Heritage). La mostra "Parnassus" di Letizia Cariello alla GAM di Milano esplora il rapporto tra musica, spazio, energia, tempo e dimensioni con un approccio multidisciplinare (LETIA – Letizia Cariello: Παρνασσός Parnassus). La mostra di Romane de Watteville presenta opere pittoriche figurative e un'installazione con paraventi modulari che creano un percorso labirintico, esplorando il contrasto tra appagamento visivo e smarrimento nel vortice digitale (Romane de Watteville: I’ll miss you when I scroll away).
La mostra alla Notte Gallery di Milano propone un viaggio attraverso il mondo onirico e surreale di Marc Chagall, con opere che trasformano immagini in poesia visiva (Marc Chagall: A Marvellous Flight). Alla Kaufmann Repetto di Milano è allestita una mostra che presenta opere di Pierpaolo Campanini, con tele oniriche ispirate a memorie e letteratura, e di Simone Fattal, che espone figure archetipe evocative di eternità (Pierpaolo Campanini: Un cuore semplice, Simone Fattal: Courtyard project). La mostra personale di Marinella Senatore intitolata "Festa!" presenta disegni, arazzi e opere inedite realizzate con la collaborazione di artigiane esperte e ispirate a scenografie barocche, esposte presso Mazzoleni Arte a Milano (Marinella Senatore. Festa!). La mostra "Non sono più lì" di Cristian Iacono, ospitata dall'Università degli Studi di Milano, presenta una serie fotografica personale e di tesi che esplora concetti filosofici, antropologici e letterari attraverso un allestimento interattivo che invita i visitatori a lasciare tracce scritte accanto alle opere (Non sono più lì). La mostra "Dancing at the Edge of the World" presenta le opere dei cinque finalisti dell'ottava edizione del Premio Arnaldo Pomodoro per la Scultura presso ICA Milano, offrendo una panoramica sulle tendenze contemporanee della scultura internazionale (Dancing at the Edge of the World). La mostra Ceramics – Second Edition a Milano esplora il design ceramico attraverso opere che uniscono tradizione e innovazione, presentate in collaborazione con la galleria Eleftheria Tseliou di Atene (Ceramics - The Great Design disaster). La mostra di Giulia Mangoni a Palazzo Borromeo a Milano presenta disegni ispirati ai Giochi Borromeo del Quattrocento che reinterpretano figure animali, corpi e motivi botanici attraverso sovrapposizioni e variazioni iconografiche (Giulia Mangoni: Polisemie del visibile). La Galleria Lia Rumma di Milano presenta una mostra personale di Anselm Kiefer con opere che evocano figure femminili dimenticate dalla storia, realizzate con materiali come piombo e foglia d'oro (Anselm Kiefer. Da Lia Rumma). La mostra MATERIAE, organizzata da INTERNI presso l'Università degli Studi di Milano, esplora design e tecnologia attraverso un percorso innovativo che coinvolge anche altre zone della città come Brera ed Eataly (INTERNI presenta la mostra-evento MATERIAE). La mostra Casa De Pas presenta interni e arredi di una casa milanese ed è allestita in Via Giulianova a Milano (Casa De Pas. Interni e arredi di una casa milanese). La mostra antologica dedicata a Nado Canuti, ospitata alla Casa della Memoria, presenta un percorso artistico che va dalle opere post-belliche alle creazioni geometriche degli anni '70 fino ai lavori ludici degli anni '90, includendo dipinti che omaggiano l'artista-partigiano nonostante la sua disabilità (Storie di Nado (Canuti)). La mostra personale di Alessandro Busci presso la Galleria Antonia Jannone presenta paesaggi urbani milanesi trasformati dalla pittura su acciaio corten e carte ossidate, utilizzando una palette limitata per creare effetti luminosi e materici (Alessandro Busci. La città incanta). Il Life Festival organizzato da Zona K a Milano esplora il rapporto tra informazione e realtà tramite spettacoli, installazioni e incontri con artisti internazionali (Zona K: Life Festival).
Il bello, alla fine, è che non serve “capire tutto”: serve entrare, guardare, ascoltare il silenzio delle opere. Milano ti mette davanti molte strade — e queste mostre sono un ottimo modo per scegliere la tua.


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