MOSTRE
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Milano, quando la guardi attraverso le mostre, cambia ritmo: ogni spazio diventa una soglia, ogni sala un modo diverso di entrare nelle immagini, nei materiali, nelle idee. Ecco una mappa narrativa delle esposizioni in città — senza correre, ma con la curiosità giusta.
Sguardi che restano addosso
La mostra presenta una selezione di venti sculture, disegni e materiali d’archivio di Arnaldo Pomodoro, inclusi progetti visionari come ‘Ingresso nel Labirinto’, esposti nello studio dell’artista a Milano (Arnaldo Pomodoro. Memorie, luoghi e visioni). La mostra presso la Pinacoteca Ambrosiana di Milano presenta un riallestimento della Sala 7 con 32 opere fiamminghe, tra cui capolavori di Jan Brueghel il Vecchio, accompagnate da un percorso multimediale che valorizza autori e contesti (Brueghel all’Ambrosiana). La Pinacoteca di Brera ospita una mostra con dodici busti in gesso di Antonio Canova, realizzati tra il 1807 e il 1818 e recentemente restaurati, che dialogano con i capolavori del maestro trevigiano offrendo una nuova lettura della sua poetica (I busti di Canova a Brera). La mostra propone un percorso culturale dedicato ai progetti dello studio BBPR, con visite e narrazioni tra la Torre Velasca a Milano e la casa-barca Velarca sul Lago di Como (Dalla Velasca alla Velarca). Il Museo del Novecento di Milano presenta un nuovo allestimento dedicato alle collezioni degli anni ’60-’90, con un percorso che include Arte Programmata, Nouveau Réalisme, Pop, Concettuale e Arte Povera (Museo del 900: Galleria Gesti e Processi).
La Fondazione Maria Cristina Carlini a Milano presenta un percorso espositivo con opere, installazioni e ricerche materiche dell'artista, con ingresso gratuito e iniziative dedicate (Fondazione Maria Cristina Carlini). La Sala del Cenacolo al Museo della Scienza di Milano è un refettorio olivetano del Settecento con affreschi di Pietro Gilardi e quadrature architettoniche, visitabile con itinerari guidati (La Sala del Cenacolo. Al Museo della Scienza con la guida). La Collezione Gianni Mattioli è un comodato di 26 capolavori futuristi e novecenteschi esposti al Museo del Novecento di Milano, che arricchisce la Galleria del Futurismo con opere di artisti come Boccioni, Balla, Carrà e Severini (La Collezione Gianni Mattioli). La mostra al Poldi Pezzoli di Milano presenta un percorso rinnovato dedicato alla pittura lombarda rinascimentale dal 1450 al 1535 con opere di Boltraffio, Solario, Luini, Foppa, Bergognone e Zenale, corredato da nuove didascalie e focus curatoriali (Le Sale dei Lombardi). La Fondazione Luigi Rovati a Milano ospita un museo con collezioni etrusche e mostre che mettono in dialogo l’arte antica con quella moderna e contemporanea (Fondazione Luigi Rovati). L'installazione permanente "Disseminazione Sacra" di Pino Pinelli, composta da 18 elementi in ceramica e oro zecchino, è esposta nella chiesa milanese di Via Giovanni Cagliero (Pino Pinelli. Disseminazione Sacra). L'installazione immersiva "The moment the snow melts" di Chiharu Shiota al Mudec di Milano riflette sui cambiamenti climatici e sulla fragilità degli equilibri naturali attraverso un percorso che ricorda una foresta sospesa (Chiharu Shiota. The moment the snow melts). La mostra "The Island" di Hito Steyerl presso l'Osservatorio Fondazione Prada a Milano presenta un'installazione video che esplora temi come le derive autoritarie dell'intelligenza artificiale, la crisi climatica e le pressioni sulla comunità scientifica attraverso un film che combina documentario, cinema sperimentale e narrazioni multiple (Hito Steyerl. The Island). La mostra “Gerold Miller (Gerold MILLER). La mostra personale di Betty Salluce intitolata "Punti di contatto" si svolge al Gaggenau Design Elementi Hub di Milano e presenta opere inedite che esplorano paesaggi antropomorfi attraverso collage di fotografie, ricami e materiali vari (Betty Salluce. Punti di contatto). La mostra "Metafisica e Metafisiche" a Palazzo Reale di Milano presenta 400 opere di artisti come De Chirico, Carrà, Morandi e Savinio, esplorando l'influenza della Metafisica su vari linguaggi espressivi e includendo contributi di Sironi, Magritte, Dalì e altri (Metafisica e Metafisiche). La mostra "Metafisica/Metafisiche (Metafisica/Metafisiche. Milano Metafisica). Alla Fondazione Prada di Milano sono esposte tre installazioni di Mona Hatoum che esplorano temi di attrazione e paura attraverso materiali come fili, sfere di vetro, biglie rosse e strutture metalliche in movimento (Mona Hatoum. Over, under and in between). La mostra "I Macchiaioli" a Palazzo Reale di Milano presenta un centinaio di dipinti del gruppo toscano dell'Ottocento, curata da Fernando Mazzocca e suddivisa in nove sezioni (I Macchiaioli). La mostra "Anselm Kiefer: Le Alchimiste" al Palazzo Reale di Milano celebra il potere creativo e redentore delle donne attraverso un pantheon femminile con figure storiche, esposte nella Sala delle Cariatidi (Anselm Kiefer: Le Alchimiste).
Materie, forme, corpi nello spazio
La mostra di Anselm Kiefer a Palazzo Reale a Milano è dedicata alle donne alchimiste e fa parte del programma culturale dei Giochi Olimpici invernali Milano Cortina, con un ciclo di incontri e una conversazione con l'artista (Kiefer. Le Alchimiste). La mostra ARTE VIVA al Museo MAGA di Gallarate presenta opere performative di artisti contemporanei che esplorano i linguaggi del corpo, della parola e del suono coinvolgendo attivamente il pubblico (ARTE VIVA. Processi performativi e partecipativi come pratica. XXVIII Premio Gallarate). La mostra "Rebecca" di Benni Bosetto, curata da Fiammetta Griccioli e ospitata presso il Pirelli HangarBicocca, propone un ambiente domestico surreale che esplora temi come il corpo, l'identità e la memoria attraverso installazioni immersive, disegni e sculture ispirate al romanzo di Daphne du (Benni Bosetto. Rebecca). La mostra personale di Benni Bosetto al Pirelli HangarBicocca di Milano presenta opere che esplorano temi come la libertà, il controllo, l'autodeterminazione e il desiderio, configurandosi come un manifesto sensibile del nostro tempo (Benni Bosetto: “Rebecca”). La mostra al Museo Diocesano di Milano presenta le interpretazioni contemporanee di quattro artisti sull'opera La Crocifissione di Hans Memling, un capolavoro del Rinascimento fiammingo (HANS MEMLING. La Crocifissione. Quattro artisti contemporanei attorno a un capolavoro).
La mostra al Museo Diocesano di Milano presenta il capolavoro rinascimentale "La Crocifissione" di Hans Memling insieme a opere di quattro artisti contemporanei, esplorando il dialogo tra arte storica e contemporanea sul tema della Passione di Cristo (La Crocifissione di Memling e quattro artisti contemporanei). La mostra di Ana Silva presso la GAMeC di Bergamo presenta opere tessili realizzate in collaborazione con ricamatrici locali per sensibilizzare sulla crisi della disponibilità di risorse idriche (Ana Silva: Eau). La mostra all'Accademia Carrara di Bergamo presenta una panoramica storica sui Tarocchi, con particolare attenzione al mazzo Colleoni e all'evoluzione delle carte dal Rinascimento ai giorni nostri (TAROCCHI. Le origini, le carte, la fortuna). La mostra di Villiam Miklos Andersen alla Fondazione Elpis di Milano indaga il comfort come fenomeno culturale attraverso un road movie su una sauna mobile e installazioni che reinterpretano oggetti per la cura personale in forme ambigue (Villiam Miklos Andersen: Smooth Operator). La GAM di Milano ospita una retrospettiva su Paul Troubetzkoy, scultore della Belle Époque, con circa ottanta opere tra sculture e dipinti suddivise in cinque sezioni, in collaborazione con il Museo d'Orsay e il Museo del Paesaggio di Verbania (Paul Troubetzkoy. Il principe scultore). La Galleria dell’Antico Egitto al Castello Sforzesco di Milano presenta un allestimento rinnovato con 330 pezzi unici tra sarcofagi, mummie, statue e reperti come la statua del faraone Amenemhat III e il Papiro Busca (La Galleria dell’Antico Egitto). La galleria ZERO (Giorgio Andreotta Calò: Catasterism). La mostra "The Second Shadow" alla Fondazione ICA Milano presenta un dialogo artistico tra l'opera di Marc Camille Chaimowicz e una nuova creazione site-specific di Dozie Kanu, esplorando temi come il doppio, l'eredità e la trasmissione di emozioni e valori tra generazioni (The Second Shadow). La Triennale Milano ospita una mostra curata da Toyo Ito che esplora il lavoro del designer Andrea Branzi attraverso installazioni, disegni e fotografie, evidenziando il suo approccio innovativo al design (Andrea Branzi by Toyo Ito: Continuous Present). La mostra "The Second Shadow" alla Fondazione ICA Milano presenta un dialogo artistico tra le opere di Marc Camille Chaimowicz e Dozie Kanu, esplorando temi come il dualismo, l'eredità e la trasmissione emotiva tra generazioni (The Second Shadow). La mostra presso la Fondazione ICA Milano presenta tre creazioni della collezione 52 Ludlow che esplorano un percorso artistico di venticinque anni intrecciando natura, scultura e fotografia attraverso immagini di girasoli modellati in forme umane e immortalati in stampe al platino (Giovanni Stefano Ghidini. 52 Ludlow). La mostra alla Triennale di Milano, curata dall'architetto Toyo Ito, presenta il percorso creativo di Andrea Branzi attraverso installazioni, oggetti e disegni, esplorando le sue avanguardie radicali e il progetto "No Stop City" (Andrea Branzi by Toyo Ito: Continuous Present). La mostra antologica dedicata ad Andrea Branzi alla Triennale di Milano presenta il percorso creativo dell'architetto e designer attraverso oggetti, disegni e fotografie, evidenziando il suo ruolo nell'Architettura Radicale e nel Nuovo Design Italiano (Andrea Branzi). Alla Fondazione ICA Milano in Via Orobia 26 sono esposte due mostre che presentano installazioni immersive di Chaimowicz e Kanu al piano terra e opere che integrano scultura e natura di Ghidini al primo piano, offrendo un dialogo tra passato e presente attraverso diverse tecniche e linguaggi (Kanu, Chaimowicz; e Ghidini).
Fotografia, memoria, racconti
La mostra "Chip Star" di Raúl de Nieves si svolge presso Apalazzo Gallery a Brescia e include una project room curata da Maria Szakats intitolata "Able Bodies" (Raúl de Nieves: Chip Star). La mostra di Liliana Moro presso Palazzo Galeano a Lodi presenta un'installazione interattiva in vetrina che dialoga con la piazza, curata da Giovanna Manzotti (Liliana Moro: | senza | soluzione di continuità). La mostra "Andy Warhol (Andy Warhol. Passaggio in Italia 75-87). La mostra alla Triennale Milano presenta oltre cinquant'anni di design di Lella e Massimo Vignelli, con una selezione di oggetti, arredi, interni, marchi, libri, bozzetti e fotografie che illustrano il loro linguaggio progettuale chiaro e rigoroso (Lella and Massimo Vignelli. A Language of Clarity). La Triennale di Milano ospita una retrospettiva dedicata a Lella e Massimo Vignelli con opere di grafica e design tra Milano e New York, inclusi oggetti, disegni e fotografie che raccontano cinquant'anni di creatività (Lella e Massimo Vignelli.).
La mostra di Rirkrit Tiravanija al Pirelli HangarBicocca presenta installazioni architettoniche ispirate a famosi progettisti e ambienti partecipativi che invitano il pubblico a un'esperienza immersiva tra cultura e identità (Rirkrit Tiravanija). La mostra personale di Peter Belyi, intitolata "The Silences of the Apocalypse", si svolge alla Galleria San Fedele di Milano e presenta installazioni, sculture e opere luminose che esplorano temi post-apocalittici attraverso materiali recuperati (153 Peter Belyi. The Silences of the Apocalypse). La mostra di Rirkrit Tiravanija al Pirelli HangarBicocca propone un ambiente interattivo con opere ispirate all'architettura modernista che coinvolgono i visitatori in esperienze condivise (Rirkrit Tiravanija: “The House That Jack Built”). La mostra uYana umhlaba presso Consonni Radziszewski a Milano presenta un ciclo inedito di opere dell'artista sudafricana Buhlebezwe Siwani, proseguendo l'indagine artistica iniziata con la serie Inkanyamba (Buhlebezwe Siwani: uYana umhlaba). La mostra "Bruce Gilden (Bruce Gilden. A Closer Look). La mostra "The only true anarchy is that of power" di Marco Fusinato al PAC di Milano presenta un'esperienza immersiva tra immagini e suoni che esplora il tema del rumore, includendo opere come "Desastres" esposta alla Biennale di Venezia 2022 (Marco Fusinato. The only true anarchy). La mostra di Marco Fusinato al PAC di Milano presenta un'esperienza audiovisiva che unisce arte visiva e musica noise attraverso installazioni e performance sperimentali (Marco Fusinato: The only true anarchy is that of power). La mostra di Alessandro Fogo presenta una collezione di opere recenti in cui la pittura viene utilizzata come strumento per esplorare e approfondire temi di natura emotiva e intellettuale (Alessandro Fogo: Un assoluto al posto di Dio). La mostra d'arte contemporanea a Milano presenta le opere di Kenji Ide e Nicola Martini, offrendo una esposizione congiunta che esplora le diverse prospettive artistiche dei due artisti (Kenji Ide / Nicola Martini). La mostra "Amparo Viau: Un secreto se apaga entre mis manos" presenta un'installazione immersiva con un disegno continuo di circa quaranta metri realizzato a pastelli su carta, che combina figura umana, gestualità e performance in una coreografia visiva dinamica (Amparo Viau: Un secreto se apaga entre mis manos). La mostra di Polina Barskaya presso la Galleria Monica De Cardenas a Milano esplora la relazione tra pittura e fotografia, evidenziando come la pittura traduca immagini fotografiche in costruzioni visive che trasformano memorie personali in espressioni pubbliche (Project Room: Polina Barskaya). La mostra multimediale "Dash" di Cao Fei alla Fondazione Prada esplora la rivoluzione tecnologica nell'agricoltura attraverso fotografia, video e realtà virtuale, analizzando la smart agriculture tra Cina e Sud-Est asiatico (Cao Fei: Dash). La mostra personale di Cao Fei alla Fondazione Prada di Milano esplora i rapporti tra tecnologia e agricoltura attraverso installazioni immersive e video che integrano droni e algoritmi nei processi produttivi (Cao Fei. Dash). La mostra personale di Diana Danelli intitolata "Bestiario Galattico" presenta stampe fotografiche realizzate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale che raffigurano creature e macchinari su abiti e pelle, creando un collage visivo immaginario con suggestioni aeree, galattiche e barocche (Diana Danelli. Bestiario galattico).
Immaginari contemporanei e nuove tecniche
La mostra "Isaac Julien: Museum Dreams" a Bergamo è la prima ampia retrospettiva in Italia dedicata all'artista londinese Isaac Julien, noto per le sue opere video e installazioni che dialogano con la cultura visiva moderna (Isaac Julien: Museum Dreams). La Galleria Christian Stein presenta una mostra negli spazi ex-industriali di Via Vincenzo Monti a Pero, in occasione del 60° anniversario di attività (CHRISTIAN STEIN | DEPOSITO). La mostra Man Ray: M for Dictionary a Milano presenta una retrospettiva che esplora il pensiero linguistico e i mezzi espressivi dell'artista, con il contributo del curatore Yuval Etgar e di Deborah D'Ippolito (Man Ray: M for Dictionary). La mostra Social Unrest, organizzata da Niccolò Gravina e Zoé Samudzi, esplora le rivolte e le manifestazioni contemporanee attraverso opere di artisti come Tony Cokes, Hannah Black e Sung Tieu, analizzando le cause e le ricorrenze storiche di tali eventi (SOCIAL UNREST). La mostra "When The Sun Sets" esplora il tema dell'orizzonte come soglia tra cielo e terra attraverso opere di artisti con stili espressivi diversi, curata da Erica Massaccesi e ospitata in Via Giovanni Lulli a Milano (When The Sun Sets).
La mostra "Omaggio all’America Latina" presenta opere di Alik Cavaliere, Emilio Scanavino e una performance di Regina José Galindo, riprendendo un progetto del 1971 e approfondendo tematiche politiche e simboliche (OMAGGIO ALL’AMERICA LATINA: Alik Cavaliere – Emilio Scanavino – Regina José Galindo). La mostra "Lettere dall'uragano" di Alfredo Rapetti Mogol, ospitata alla Cittadella degli Archivi di Milano, presenta una collezione di opere che combinano messaggi alfabetici e non alfabetici in una sequenza visiva simile a un mantra (LETTERE DALL'URAGANO: Alfredo Rapetti Mogol). La mostra di Sergio Limonta espone otto opere inedite di varie dimensioni realizzate su legni, metalli e PVC, articolate in quattro serie tematiche della sua recente ricerca artistica (Sergio Limonta. Something new: lights, lines, shapes). La mostra "See You" presso Tommaso Calabro a Milano offre un percorso attraverso il ritratto, sintetizzando anni di lavoro e connessioni per invitare a una riflessione sull'arte del ritratto (See you). La galleria Fragile di Milano ospita una mostra dedicata al designer italiano Sergio Asti, con una selezione dei suoi lavori iconici come il vaso Marco e la lampada Profiterolle (FRAGILE - Property of Sergio Asti A Design Heritage). La mostra "Parnassus" di Letizia Cariello alla GAM di Milano esplora il rapporto tra musica, spazio, energia, tempo e proporzione indagando il confine tra la terza e la quarta dimensione con un approccio multidisciplinare (LETIA – Letizia Cariello: Παρνασσός Parnassus). La mostra di Romane de Watteville, artista svizzera, presenta opere pittoriche figurative e un'installazione con paraventi modulari che creano un percorso labirintico, esplorando il contrasto tra appagamento visivo e smarrimento nel vortice digitale (Romane de Watteville: I’ll miss you when I scroll away). La mostra "Marc Chagall: A Marvellous Flight" alla Notte Gallery di Milano presenta un percorso espositivo che esplora il mondo onirico e surreale dell'artista attraverso figure di innamorati, creature e ricordi trasposti in carta e tela (Marc Chagall: A Marvellous Flight). Alla Kaufmann Repetto di Milano è in corso una mostra che presenta opere di Pierpaolo Campanini, con tele oniriche ispirate a memorie e letteratura, e di Simone Fattal, che espone figure archetipe evocative di un senso di eternità (Pierpaolo Campanini: Un cuore semplice, Simone Fattal: Courtyard project). La mostra personale "Festa!" di Marinella Senatore presso Mazzoleni Arte a Milano presenta disegni, arazzi e opere inedite realizzate con la collaborazione di artigiane esperte della Chanakya School of Craft di Mumbai, ispirate a scenografie barocche e al paesaggio (Marinella Senatore. Festa!). La mostra "Dancing at the Edge of the World" presenta le opere dei cinque finalisti dell'ottava edizione del Premio Arnaldo Pomodoro per la Scultura presso ICA Milano, offrendo una panoramica sulle tendenze contemporanee della scultura internazionale (Dancing at the Edge of the World). La mostra Ceramics – Second Edition a Milano esplora il design ceramico attraverso opere che uniscono tradizione e innovazione, presentate in collaborazione con la galleria Eleftheria Tseliou di Atene (Ceramics - The Great Design disaster). La mostra di Giulia Mangoni a Palazzo Borromeo a Milano presenta disegni ispirati ai Giochi Borromeo del Quattrocento che reinterpretano figure animali, corpi e motivi botanici attraverso sovrapposizioni e variazioni (Giulia Mangoni: Polisemie del visibile). La Galleria Lia Rumma di Milano presenta una mostra personale di Anselm Kiefer con opere che evocano figure femminili dimenticate dalla storia, realizzate con materiali come piombo e foglia d'oro (Anselm Kiefer. Da Lia Rumma).
Tra storia, città e patrimonio
La mostra "Casa De Pas" presenta interni e arredi di una casa milanese con visite guidate presso Via Giulianova a Milano (Casa De Pas. Interni e arredi di una casa milanese). La mostra antologica "Storie di Nado (Canuti)" presso la Casa della Memoria a Cologno Monzese presenta il percorso artistico di Nado Canuti, con opere che spaziano dai dipinti post-bellici alle creazioni geometriche degli anni '70 e ai lavori ludici degli anni '90, inclusi omaggi all'artista-partigiano non (Storie di Nado (Canuti)). La mostra personale di Alessandro Busci presso la Galleria Antonia Jannone presenta paesaggi urbani milanesi trasformati dalla pittura su acciaio corten e carte ossidate, con una palette limitata che crea effetti luminosi e materici in un dialogo tra architettura reale e immaginata (Alessandro Busci. La città incanta). Il Life Festival organizzato da Zona K a Milano presenta spettacoli, installazioni e incontri che esplorano il rapporto tra informazione e realtà con la partecipazione di artisti internazionali (Zona K: Life Festival). La mostra collettiva alla Anni Wu Gallery presenta opere di artisti associati al progetto Atelier 35 di Bucarest che esplorano temi legati al post-internet e alle realtà speculative e distopiche, indagando i sistemi di mediazione odierni e le realtà generate dai social media (When The Feed Ends).
La mostra Harmattan: Togo Photo Festival presenta una selezione di fotografie moderne dal Togo che esplorano realtà e metafisica, intrecciando memoria, spiritualità ed esperienze quotidiane per offrire una visione innovativa dell'Africa occidentale (Harmattan: Togo Photo Festival). La mostra fotografica di Stefano Torrione, intitolata "Sacred Bread (Stefano Torrione. Sacred Bread. Le vie del pane). La mostra Refracted Worlds alla Ghiringhelli Art Gallery di Milano presenta opere inedite di sette artisti e un collettivo di arte contemporanea giapponese, tra pittura, ceramica e nuove tecnologie (Refracted Worlds). La mostra presenta le sculture in metallo di Adriano Costa, realizzate attraverso un processo che trasforma l'argilla cruda in opere caratterizzate da un equilibrio tra controllo e casualità, evidenziando i segni del processo creativo e della violenza subita dalla materia (Adriano Costa: Fist). L'installazione interattiva "Ombre che sognano" al Museo della Scienza di Milano offre ai bambini dai 3 ai 6 anni la possibilità di trasformare ombre in creature fantastiche attraverso percorsi-gioco guidati (Ombre che sognano). La mostra personale di Mara Palena, curata da Laura Lamonea e realizzata in collaborazione con la Fondazione, presenta un progetto multidisciplinare che integra immagini, linguaggi e architettura per creare un'interazione tra lo spazio espositivo e l'espressione visiva dell'artista (Mara Palena: Things that happen inside and outside of me). La mostra personale di Davide Stucchi alla Triennale Milano reinterpreta lo spazio espositivo come un ambiente casalingo in cui arte e design si fondono per esplorare l'abitazione come entità culturale ricca di ricordi e dinamiche interiori (Davide Stucchi: Temporary Rooms). La mostra collettiva "The Human Stain" alla Galleria Monica De Cardenas presenta le opere di otto artisti che esplorano la complessità e le sfumature della figura umana attraverso la pittura (The Human Stain). La mostra alla Rita Urso Artopia Gallery presenta due esposizioni personali: Eleanor Ekserdjian esplora le stratificazioni della memoria culturale attraverso paesaggi simultanei, mentre il duo Danish & Maitre indaga il blu egizio offrendo una prospettiva unica su questo antico pigmento (Simultanea di Eleanor Ekserdjian + How to Hold An Ocean with Four Hands di Danish & Maitre). La mostra "Di pietra e di cielo" alla Fondazione Elpis di Milano esplora l'antico come un linguaggio vivo e dinamico attraverso un dialogo tra passato e presente, in collaborazione con istituzioni locali come il Museo Archeologico di Milano e la Fondazione Rovati (Gabriele Ermini, Caterina Morigi: Di pietra e di cielo). La mostra "Altre architetture" di Giovanni Ghirardi, curata da Alessandro Curti e Alessio Fusi, presenta quaranta fotografie che esplorano spazi urbani e industriali spesso trascurati, offrendo una visione alternativa delle periferie silenziose rispetto alle metropoli globali (Giovanni Ghirardi. Altre architetture). La mostra "Com’eri vestita" si svolge presso l'ex Pescheria in via Giuseppe Dezza 24 a Milano (Com’eri vestita.). La mostra "I Dormienti" di Mimmo Paladino, ospitata nella Sala Stirling di Palazzo Citterio a Milano, presenta trentadue figure in terracotta immerse in un'atmosfera onirica accompagnata dalle musiche di Brian Eno e include disegni inediti del 1973 (Paladino. I Dormienti). La mostra Prossima Ruggine, curata da Asia Ficca, si svolge presso Litostudio a Milano e presenta opere di Sofia Aloni, Duccio Cappelletti e Marzia Mazzone che esplorano il tema della trasformazione degli spazi urbani e della materia residua come traccia e ossido (Prossima Ruggine).
Il bello, alla fine, è che non serve “capire tutto”: serve entrare, guardare, ascoltare il silenzio delle opere. Milano ti mette davanti molte strade — e queste mostre sono un ottimo modo per scegliere la tua.



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