MOSTRE
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Milano, quando la guardi attraverso le mostre, cambia ritmo: ogni spazio diventa una soglia, ogni sala un modo diverso di entrare nelle immagini, nei materiali, nelle idee. Ecco una mappa narrativa delle esposizioni in città — senza correre, ma con la curiosità giusta.

Sguardi che restano addosso
La mostra presso la Pinacoteca Ambrosiana di Milano presenta un riallestimento della Sala 7 con 32 opere fiamminghe tra cui capolavori di Jan Brueghel il Vecchio, accompagnate da un percorso multimediale che valorizza autori e contesti (Brueghel all’Ambrosiana). La mostra propone un percorso culturale dedicato ai progetti dello studio BBPR, con visite e narrazioni tra la Torre Velasca di Milano e la casa-barca Velarca sul Lago di Como (Dalla Velasca alla Velarca). Il Museo del Novecento di Milano presenta un nuovo allestimento dedicato ai movimenti artistici e alle ricerche dalla seconda metà del XX secolo, con un percorso che include Arte Programmata, Nouveau Réalisme, Pop, Concettuale e Arte Povera (Museo del 900: Galleria Gesti e Processi). La Fondazione Maria Cristina Carlini a Milano presenta un percorso espositivo con opere, installazioni e ricerche materiche dell'artista con ingresso gratuito (Fondazione Maria Cristina Carlini). La Sala del Cenacolo al Museo della Scienza di Milano è un refettorio olivetano del Settecento decorato con affreschi di Pietro Gilardi e quadrature architettoniche, visitabile con itinerari guidati (La Sala del Cenacolo. Al Museo della Scienza con la guida).
La Collezione Gianni Mattioli arricchisce il Museo del Novecento di Milano con un comodato di 26 capolavori futuristi e novecenteschi di artisti come Boccioni, Balla, Carrà e Severini (La Collezione Gianni Mattioli). La mostra al Poldi Pezzoli di Milano presenta un percorso rinnovato dedicato alla pittura lombarda rinascimentale dal 1450 al 1535 con opere di Boltraffio, Solario, Luini, Foppa, Bergognone e Zenale, accompagnate da nuove didascalie e focus curatoriali (Le Sale dei Lombardi). La Fondazione Luigi Rovati a Milano ospita un museo con collezioni etrusche e mostre che mettono in dialogo l'arte antica con quella moderna e contemporanea (Fondazione Luigi Rovati). L'installazione permanente "Disseminazione Sacra" di Pino Pinelli, realizzata con ceramica e oro zecchino, è composta da 18 elementi a parete che richiamano il tema del seminare ed è esposta in una chiesa milanese (Pino Pinelli. Disseminazione Sacra). Al Mudec di Milano è esposta l'installazione immersiva "The moment the snow melts" di Chiharu Shiota, che riflette sui cambiamenti climatici e sulla fragilità degli equilibri naturali attraverso una foresta sospesa di fili intrecciati (Chiharu Shiota. The moment the snow melts). La mostra "The Island" di Hito Steyerl all’Osservatorio Fondazione Prada di Milano presenta un’installazione video che esplora temi come le derive autoritarie dell’intelligenza artificiale, la crisi climatica e le pressioni sulla comunità scientifica attraverso un film che combina documentario, cinema sperimentale e narrazioni multiple (Hito Steyerl. The Island). La mostra “Gerold Miller (Gerold MILLER). La mostra personale di Betty Salluce intitolata "Punti di contatto" si svolge al Gaggenau Design Elementi Hub di Milano e presenta opere inedite che esplorano paesaggi antropomorfi attraverso collage di fotografie, ricami e materiali vari (Betty Salluce. Punti di contatto). La mostra "Metafisica e Metafisiche" a Palazzo Reale di Milano presenta 400 opere di artisti come De Chirico, Carrà, Morandi e Savinio, esplorando l'influenza della Metafisica su vari linguaggi espressivi (Metafisica e Metafisiche). La mostra "Metafisica/Metafisiche (Metafisica/Metafisiche. Milano Metafisica).
Materie, forme, corpi nello spazio
La mostra alla Fondazione Prada presenta tre installazioni di Mona Hatoum che esplorano temi di attrazione, paura, reclusione e precarietà attraverso opere come una ragnatela di fili e sfere di vetro, una mappa con 30 (Mona Hatoum. Over, under and in between). La mostra "I Macchiaioli" a Palazzo Reale di Milano presenta un centinaio di dipinti del gruppo toscano dell'Ottocento, curata da Fernando Mazzocca e suddivisa in nove sezioni (I Macchiaioli). La mostra "Anselm Kiefer: Le Alchimiste" presso il Palazzo Reale di Milano presenta un'esposizione dedicata al potere creativo e redentore delle donne attraverso figure storiche femminili, trasformando lo spazio in un tributo alla loro influenza (Anselm Kiefer: Le Alchimiste). La mostra ARTE VIVA al Museo MAGA di Gallarate presenta opere performative di artisti contemporanei che esplorano i linguaggi di parola, corpo e suono coinvolgendo il pubblico (ARTE VIVA. Processi performativi e partecipativi come pratica. XXVIII Premio Gallarate). La mostra "Rebecca" di Benni Bosetto, curata da Fiammetta Griccioli e ispirata al romanzo di Daphne du Maurier, presenta installazioni immersive, disegni e sculture che esplorano temi come il corpo, l'identità e la memoria in un ambiente domestico surreale presso lo Shed del Pirelli HangarBic (Benni Bosetto. Rebecca).
La mostra di Ana Silva alla GAMeC di Bergamo presenta opere tessili realizzate in collaborazione con ricamatrici locali per sensibilizzare sulla crisi della disponibilità di risorse idriche (Ana Silva: Eau). La mostra di Villiam Miklos Andersen alla Fondazione Elpis di Milano indaga il comfort come fenomeno culturale attraverso sculture e installazioni che reinterpretano oggetti legati alla cura personale, accompagnate da un road movie che documenta il viaggio di una sauna mobile da Gotland a Milano (Villiam Miklos Andersen: Smooth Operator). La GAM di Milano ospita una retrospettiva su Paul Troubetzkoy con circa ottanta opere tra sculture e dipinti suddivise in cinque sezioni, curata da Omar Cuciniello e realizzata in collaborazione con il Museo d'Orsay e il Museo del Paesaggio di Verbania (Paul Troubetzkoy. Il principe scultore). La Galleria dell’Antico Egitto al Castello Sforzesco di Milano presenta un allestimento rinnovato con 330 pezzi unici tra cui statue, sarcofagi, mummie e papiri che illustrano l'antica società egizia (La Galleria dell’Antico Egitto). La galleria ZERO (Giorgio Andreotta Calò: Catasterism). La Triennale Milano ospita una mostra curata da Toyo Ito che esplora il lavoro di Andrea Branzi attraverso installazioni, disegni e fotografie, evidenziando il suo approccio innovativo al design (Andrea Branzi by Toyo Ito: Continuous Present). La mostra di Liliana Moro presso Palazzo Galeano a Lodi presenta un'installazione interattiva in vetrina che dialoga con la piazza, curata da Giovanna Manzotti e parte di un programma che include altri artisti (Liliana Moro: | senza | soluzione di continuità). La mostra "Andy Warhol (Andy Warhol. Passaggio in Italia 75-87). La mostra alla Triennale Milano presenta il linguaggio visivo di Lella e Massimo Vignelli attraverso oltre cinquant'anni di design, includendo oggetti, arredi, interni, marchi, libri, bozzetti e fotografie (Lella and Massimo Vignelli. A Language of Clarity). La Triennale di Milano ospita una retrospettiva dedicata a Lella e Massimo Vignelli, con opere di grafica e design realizzate tra Milano e New York, inclusi oggetti, disegni e fotografie che raccontano cinquant'anni di creatività (Lella e Massimo Vignelli.).
Fotografia, memoria, racconti
La mostra di Rirkrit Tiravanija al Pirelli HangarBicocca presenta installazioni architettoniche e ambienti partecipativi che ricostruiscono spazi quotidiani per un'esperienza immersiva di arte relazionale (Rirkrit Tiravanija). La mostra di Rirkrit Tiravanija al Pirelli HangarBicocca trasforma lo spazio in un ambiente interattivo con opere ispirate all'architettura modernista che prendono vita attraverso l'interazione dei visitatori (Rirkrit Tiravanija: “The House That Jack Built”). La mostra "Bruce Gilden (Bruce Gilden. A Closer Look). La mostra "The only true anarchy is that of power" di Marco Fusinato al PAC di Milano presenta un'esperienza audiovisiva che combina arte visiva e musica noise attraverso installazioni e performance di chitarra noise (Marco Fusinato: The only true anarchy is that of power). La mostra di Amparo Viau presenta un'installazione immersiva con un disegno continuo di circa quaranta metri realizzato a pastelli su carta, che unisce figura umana, gestualità e performance in una coreografia visiva dinamica (Amparo Viau: Un secreto se apaga entre mis manos).
La mostra personale "Dash" di Cao Fei alla Fondazione Prada di Milano esplora i rapporti tra tecnologia e agricoltura attraverso installazioni immersive e video che integrano droni e algoritmi nei processi produttivi (Cao Fei. Dash). La mostra personale di Diana Danelli intitolata "Bestiario Galattico" presenta stampe fotografiche realizzate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale che raffigurano creature e macchinari su abiti e pelle, creando un collage visivo immaginario con un tocco barocco (Diana Danelli. Bestiario galattico). La mostra "Isaac Julien: Museum Dreams" a Bergamo è la prima ampia retrospettiva in Italia dedicata all'artista londinese Isaac Julien, noto per le sue opere video e installazioni che dialogano con la cultura visiva moderna (Isaac Julien: Museum Dreams). La Galleria Christian Stein presenta una mostra negli spazi ex-industriali di Via Vincenzo Monti a Pero, in occasione del 60° anniversario di attività (CHRISTIAN STEIN | DEPOSITO). La mostra Man Ray: M for Dictionary a Milano presenta una retrospettiva che esplora il pensiero linguistico e i mezzi espressivi dell'artista, curata da Yuval Etgar e Deborah D'Ippolito (Man Ray: M for Dictionary). La mostra Social Unrest, organizzata da Niccolò Gravina e Zoé Samudzi, presenta opere di artisti come Tony Cokes, Hannah Black e Sung Tieu e analizza le rivolte e manifestazioni attuali esaminandone cause e ricorrenze storiche (SOCIAL UNREST). La mostra "Omaggio all’America Latina" a Milano presenta il progetto del 1971 di Alik Cavaliere e Emilio Scanavino, arricchito da una performance di Regina José Galindo che esplora nuove dimensioni politiche e simboliche (OMAGGIO ALL’AMERICA LATINA: Alik Cavaliere – Emilio Scanavino – Regina José Galindo). La mostra di Sergio Limonta presenta otto opere inedite su legni, metalli e PVC che esplorano quattro temi della sua recente ricerca artistica, inclusa una scultura quasi scomposta (Sergio Limonta. Something new: lights, lines, shapes). La mostra "See You" presso Tommaso Calabro a Milano offre un percorso attraverso il ritratto in diverse prospettive, riassumendo anni di lavoro e connessioni artistiche (See you). La mostra "Parnassus" di Letizia Cariello alla GAM di Milano esplora il rapporto tra musica, spazio, energia, tempo e proporzione attraverso un approccio multidisciplinare che indaga il confine tra la terza e la quarta dimensione (LETIA – Letizia Cariello: Παρνασσός Parnassus).
Immaginari contemporanei e nuove tecniche
La mostra presenta la prima esposizione in Italia dell'artista Romane de Watteville, con opere pittoriche figurative e un'installazione di paraventi modulari che crea un percorso labirintico per esplorare il contrasto tra appagamento visivo e smarrimento digitale (Romane de Watteville: I’ll miss you when I scroll away). La mostra "Marc Chagall: A Marvellous Flight" alla Notte Gallery di Milano presenta un percorso espositivo che esplora l’universo onirico e surreale dell’artista attraverso figure di innamorati, creature e ricordi trasformati in poesia visiva su carta e tela (Marc Chagall: A Marvellous Flight). La mostra personale di Marinella Senatore intitolata "Festa!" presenta disegni, arazzi e opere inedite realizzate con la collaborazione di artigiane esperte, esposte presso Mazzoleni Arte a Milano (Marinella Senatore. Festa!). La mostra "Dancing at the Edge of the World" presenta le opere dei cinque finalisti dell'ottava edizione del Premio Arnaldo Pomodoro per la Scultura presso ICA Milano (Dancing at the Edge of the World). La mostra di Giulia Mangoni a Palazzo Borromeo a Milano presenta disegni ispirati ai Giochi Borromeo del Quattrocento che reinterpretano figure animali, corpi e motivi botanici attraverso sovrapposizioni e variazioni (Giulia Mangoni: Polisemie del visibile).
La Galleria Lia Rumma di Milano presenta una mostra personale di Anselm Kiefer con opere che evocano figure femminili dimenticate dalla storia, realizzate con materiali come piombo e foglia d'oro, creando un dialogo tra arte e alchimia (Anselm Kiefer. Da Lia Rumma). La mostra collettiva "When The Feed Ends" alla Anni Wu Gallery presenta opere di artisti associati al progetto Atelier 35 di Bucarest che esplorano temi legati al post-internet e alle realtà speculative e distopiche (When The Feed Ends). La mostra fotografica di Stefano Torrione, ospitata alla Fabbrica del Vapore, presenta 77 scatti in bianco e nero che esplorano le tradizioni del pane nelle civiltà mediterranee, dalla Mesopotamia all'Italia (Stefano Torrione. Sacred Bread. Le vie del pane). La mostra Refracted Worlds alla Ghiringhelli Art Gallery di Milano presenta opere inedite di sette artisti e un collettivo di arte contemporanea giapponese che spaziano tra pittura, ceramica e nuove tecnologie (Refracted Worlds). La mostra presenta la prima esposizione personale di sculture in metallo di Adriano Costa, realizzate attraverso un processo che trasforma l'argilla cruda con urti, tagli e alte temperature, evidenziando un equilibrio tra controllo e casualità (Adriano Costa: Fist). La mostra personale di Mara Palena, curata da Laura Lamonea e realizzata in collaborazione con la Fondazione, propone un progetto multidisciplinare che integra immagini, linguaggi e architettura creando un dialogo tra lo spazio espositivo e l’espressione visiva dell’artista (Mara Palena: Things that happen inside and outside of me). La mostra personale di Davide Stucchi alla Triennale Milano reinterpreta lo spazio espositivo come un ambiente casalingo, presentando creazioni che fondono arte e design per riflettere sulla casa come entità culturale ricca di ricordi e dinamiche interiori (Davide Stucchi: Temporary Rooms). La mostra collettiva "The Human Stain" alla Galleria Monica De Cardenas presenta opere di otto artisti che esplorano la complessità e le sfumature ambigue della figura umana attraverso la pittura (The Human Stain). La mostra alla Rita Urso Artopia Gallery di Milano presenta due esposizioni personali: Eleanor Ekserdjian esplora le stratificazioni della memoria culturale attraverso "paesaggi simultanei", mentre il duo Danish & Maitre indaga il blu egizio con una prospettiva unica (Simultanea di Eleanor Ekserdjian + How to Hold An Ocean with Four Hands di Danish & Maitre). La mostra "Di pietra e di cielo" alla Fondazione Elpis di Milano esplora l'antico come un linguaggio vivo e dinamico, mettendo in dialogo passato e presente attraverso collaborazioni con istituzioni locali come il Museo Archeologico di Milano e la Fondazione Rovati (Gabriele Ermini, Caterina Morigi: Di pietra e di cielo).
Tra storia, città e patrimonio
La mostra "Altre architetture" di Giovanni Ghirardi, curata da Alessandro Curti e Alessio Fusi, presenta quaranta fotografie che esplorano spazi urbani e industriali spesso trascurati, offrendo una visione alternativa di luoghi marginali e periferie silenziose (Giovanni Ghirardi. Altre architetture). L'installazione "I Dormienti" di Mimmo Paladino, ospitata nella Sala Stirling di Palazzo Citterio a Milano, presenta trentadue figure in terracotta immerse in un'atmosfera onirica accompagnata dalle musiche di Brian Eno e include disegni inediti del 1973 (Paladino. I Dormienti). La mostra fotografica Werner Bischof (Werner Bischof. Point of view). La mostra di Giulia Mangoni al MAC Lissone indaga l'interazione tra pittura, memoria e legami con il territorio, con un particolare focus sulla Ciociaria e un coinvolgimento attivo delle comunità locali (Giulia Mangoni: Stratigrafie del Vivente). La Pinacoteca di Brera presenta una mostra monografica su Giovanni Agostino da Lodi con 46 opere che esplorano i suoi legami con Leonardo e Giorgione nel contesto rinascimentale tra Milano e Venezia (Giovanni Agostino da Lodi.).
La mostra presenta la prima esposizione individuale in Italia dell'artista della West Coast Ron Nagle, noto per le sue eleganti sculture in ceramica di piccole dimensioni, presso la galleria Giò Marconi di Milano (RON NAGLE: Phantom Banter). La mostra "Arnaldo Pomodoro: Una Vita" celebra l'artista contemporaneo Arnaldo Pomodoro con un'esposizione curata da Luca Massimo Barbero e Federico Giani, rendendo omaggio al suo contributo artistico a livello nazionale e internazionale (Arnaldo Pomodoro: Una Vita). La mostra "Francesco Clemente (Francesco Clemente. In Between). La Triennale Milano presenta una retrospettiva di Francesco Clemente che esplora la sua produzione artistica dagli anni Settanta a oggi, focalizzandosi sul tema dell'in-between e della metamorfosi attraverso un dialogo tra culture orientali e occidentali, spirito e corpo (Francesco Clemente: In Between). La mostra congiunta di Enzo Cucchi e Aleksandra Waliszewska presenta opere pittoriche che esplorano universi onirici, visioni suggestive e figure mitologiche (Enzo Cucchi and Aleksandra Waliszewska). La mostra "Guastafeste" di Federica Balconi a Lodi presenta un'installazione scultorea che trasforma un festone colorato in un'opera giocosa e irriverente, mantenendo un carattere collettivo e aperto (Federica Balconi: Guastafeste). La mostra personale di Giulio Paolini alla Galleria Christian Stein presenta nove opere, tra cui inediti, in un atelier che stimola riflessioni sul tempo e sulla rappresentazione attraverso oggetti e riferimenti all'arte del passato (Giulio Paolini. In studio (ora come allora)). La mostra fotografica di Vincenzo Castella alla Building Gallery di Milano presenta sessanta opere che esplorano il paesaggio industriale e la trasformazione del territorio attraverso una lettura stratificata della memoria visiva e dei processi di cambiamento (Vincenzo Castella. Timeless Archaeology). La mostra "Faith" di Ahuva Zeloof alla Galleria Rubin di Milano presenta sculture bibliche in bronzo realizzate con pietre levigate dal mare, esplorando il rapporto tra materia e spirito (Ahuva Zeloof tra materia e spirito). La mostra personale "Langue Verte" di Giulia Cantarutti presenta un percorso di trasformazione alchemico attraverso ritratti di animali (Opening della mostra "Langue Verte" - personale di Giulia Cantarutti).
Il bello, alla fine, è che non serve “capire tutto”: serve entrare, guardare, ascoltare il silenzio delle opere. Milano ti mette davanti molte strade — e queste mostre sono un ottimo modo per scegliere la tua.


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