MOSTRE
- 10 giu
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Milano, quando la guardi attraverso le mostre, cambia ritmo: ogni spazio diventa una soglia, ogni sala un modo diverso di entrare nelle immagini, nei materiali, nelle idee. Ecco una mappa narrativa delle esposizioni in città — senza correre, ma con la curiosità giusta.

Sguardi che restano addosso
La Pinacoteca Ambrosiana di Milano presenta un riallestimento della Sala 7 con 32 opere fiamminghe tra oli su rame e vetro, tele e smalti su avorio, dedicato a Jan Brueghel il Vecchio e arricchito da un percorso multimediale che valorizza autori e contesti (Brueghel all’Ambrosiana). La mostra propone un itinerario culturale dedicato ai progetti dello studio BBPR, con visite e narrazioni tra la Torre Velasca a Milano e la casa-barca Velarca sul Lago di Como (Dalla Velasca alla Velarca). Il Museo del Novecento di Milano presenta un nuovo allestimento dedicato ai movimenti artistici e alle ricerche dalla seconda metà del Novecento, con un percorso che include Arte Programmata, Nouveau Réalisme, Pop, Concettuale e Arte Povera (Museo del 900: Galleria Gesti e Processi). La Fondazione Maria Cristina Carlini di Milano presenta un percorso espositivo con opere, installazioni e ricerche materiche dell'artista, con ingresso gratuito e iniziative dedicate (Fondazione Maria Cristina Carlini). La Sala del Cenacolo al Museo della Scienza di Milano è un refettorio olivetano del Settecento con affreschi di Pietro Gilardi e quadrature architettoniche, visitabile tramite itinerari guidati (La Sala del Cenacolo. Al Museo della Scienza con la guida).
La mostra presenta un comodato di 26 capolavori futuristi e novecenteschi di artisti come Boccioni, Balla, Carrà e Severini, ampliando le raccolte del Museo del Novecento a Milano (La Collezione Gianni Mattioli). La mostra alle Sale dei Lombardi del Poldi Pezzoli presenta un percorso rinnovato dedicato alla pittura lombarda rinascimentale con opere di maestri come Boltraffio, Solario, Luini, Foppa, Bergognone e Zenale, arricchito da nuove didascalie e focus curatoriali (Le Sale dei Lombardi). La Fondazione Luigi Rovati a Milano ospita un museo con collezioni etrusche e mostre che mettono in dialogo l’arte antica con quella moderna e contemporanea (Fondazione Luigi Rovati). La mostra "Pino Pinelli (Pino Pinelli. Disseminazione Sacra). Al Mudec di Milano è allestita l'installazione immersiva "The moment the snow melts" di Chiharu Shiota, che riflette sui cambiamenti climatici e sulla fragilità degli equilibri naturali attraverso una foresta sospesa di fili intrecciati (Chiharu Shiota. The moment the snow melts). La mostra "The Island" di Hito Steyerl all'Osservatorio Fondazione Prada a Milano presenta un'installazione video che esplora temi come le derive autoritarie dell'intelligenza artificiale, la crisi climatica e le pressioni sulla comunità scientifica attraverso un film che combina documentario, cinema sperimentale e narrazioni multiple (Hito Steyerl. The Island). La mostra “Gerold Miller (Gerold MILLER). La mostra personale di Betty Salluce, intitolata "Punti di contatto" e curata da Sabino Maria Frassà, si svolge al Gaggenau Design Elementi Hub di Milano e presenta opere inedite che esplorano paesaggi antropomorfi attraverso collage di fotografie, ricami e materiali vari (Betty Salluce. Punti di contatto). La mostra "Metafisica e Metafisiche" a Palazzo Reale di Milano, curata da Vincenzo Trione, presenta 400 opere di artisti come De Chirico, Carrà, Morandi, Savinio, Sironi, Magritte e Dalì, esplorando l'influenza della Metafisica su vari linguaggi espressivi (Metafisica e Metafisiche). La mostra "Metafisica/Metafisiche (Metafisica/Metafisiche. Milano Metafisica). La mostra alla Fondazione Prada presenta tre installazioni di Mona Hatoum che esplorano temi di attrazione e paura attraverso opere come una ragnatela di fili e sfere di vetro, una rappresentazione di geografie precarie con biglie rosse e una struttura metallica in continuo movimento tra costruzione e distruzione (Mona Hatoum. Over, under and in between).
Materie, forme, corpi nello spazio
La mostra "I Macchiaioli" a Palazzo Reale di Milano presenta circa un centinaio di dipinti del gruppo toscano dell'Ottocento, curata da Fernando Mazzocca e suddivisa in nove sezioni (I Macchiaioli). La mostra "Anselm Kiefer: Le Alchimiste" al Palazzo Reale di Milano celebra il potere creativo e redentore delle donne attraverso un pantheon femminile di figure storiche esposte nella Sala delle Cariatidi (Anselm Kiefer: Le Alchimiste). La mostra "ARTE VIVA (ARTE VIVA. Processi performativi e partecipativi come pratica. XXVIII Premio Gallarate). La mostra presenta una selezione di opere d'arte contemporanea provenienti da artisti internazionali (Mostra 20). La mostra di Ana Silva presso la GAMeC di Bergamo presenta opere tessili realizzate in collaborazione con ricamatrici locali per sensibilizzare sulla crisi della disponibilità di risorse idriche (Ana Silva: Eau).
La mostra di Villiam Miklos Andersen alla Fondazione Elpis di Milano indaga il concetto di comfort come fenomeno culturale attraverso sculture e installazioni che reinterpretano oggetti legati alla cura personale, accompagnate da un road movie sul viaggio di una sauna mobile da Gotland a Milano (Villiam Miklos Andersen: Smooth Operator). La GAM di Milano ospita una retrospettiva su Paul Troubetzkoy, scultore della Belle Époque, con circa ottanta opere tra sculture e dipinti suddivise in cinque sezioni, in collaborazione con il Museo d'Orsay e il Museo del Paesaggio di Verbania (Paul Troubetzkoy. Il principe scultore). La Galleria dell’Antico Egitto al Castello Sforzesco di Milano presenta un allestimento rinnovato con 330 pezzi unici tra cui la statua del faraone Amenemhat III e il Papiro Busca, offrendo un percorso tra sarcofagi, mummie e statue dell'antica società egizia (La Galleria dell’Antico Egitto). La galleria ZERO (Giorgio Andreotta Calò: Catasterism). La Triennale Milano ospita una mostra curata da Toyo Ito che esplora il lavoro del designer italiano Andrea Branzi attraverso installazioni, disegni e fotografie, evidenziando il suo approccio innovativo al design (Andrea Branzi by Toyo Ito: Continuous Present). La mostra di Liliana Moro, curata da Giovanna Manzotti, presenta un'installazione interattiva in vetrina a Palazzo Galeano a Lodi, creando un dialogo con la piazza circostante (Liliana Moro: | senza | soluzione di continuità). La mostra "Andy Warhol (Andy Warhol. Passaggio in Italia 75-87). La mostra alla Triennale Milano presenta oltre cinquant'anni di design di Lella e Massimo Vignelli, includendo oggetti, arredi, interni, marchi, libri, bozzetti e fotografie che illustrano un linguaggio progettuale chiaro e rigoroso (Lella and Massimo Vignelli. A Language of Clarity). La Triennale di Milano ospita una mostra retrospettiva dedicata a Lella e Massimo Vignelli, con opere di grafica e design tra cui oggetti, disegni e fotografie che raccontano cinquant'anni di creatività dei celebri designer internazionali (Lella e Massimo Vignelli.). La mostra di Rirkrit Tiravanija al Pirelli HangarBicocca presenta installazioni architettoniche ispirate a famosi progettisti e ambienti partecipativi che ricostruiscono spazi quotidiani per un'esperienza immersiva di arte relazionale (Rirkrit Tiravanija). La mostra di Rirkrit Tiravanija al Pirelli HangarBicocca propone un ambiente interattivo con opere ispirate all'architettura modernista che coinvolgono i visitatori in esperienze condivise (Rirkrit Tiravanija: “The House That Jack Built”).
Fotografia, memoria, racconti
La mostra "Bruce Gilden (Bruce Gilden. A Closer Look). La mostra "Un secreto se apaga entre mis manos" di Amparo Viau presenta un'installazione immersiva con un disegno continuo di circa quaranta metri realizzato a pastelli su carta, che combina figura umana, gestualità e performance in una coreografia visiva dinamica (Amparo Viau: Un secreto se apaga entre mis manos). La mostra personale di Cao Fei intitolata "Dash" alla Fondazione Prada di Milano esplora i rapporti tra tecnologia e agricoltura attraverso installazioni immersive e video che integrano droni e algoritmi nei processi produttivi (Cao Fei. Dash). La mostra personale di Diana Danelli intitolata "Bestiario Galattico" presenta stampe fotografiche realizzate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale che raffigurano creature e macchinari su abiti e pelle, creando un collage visivo immaginario con suggestioni aeree, galattiche e un tocco barocco (Diana Danelli. Bestiario galattico). La mostra "Isaac Julien: Museum Dreams" a Bergamo è la prima ampia retrospettiva in Italia dedicata all'artista londinese Isaac Julien, noto per il suo lavoro nel campo dell'arte video e delle installazioni e per il suo contributo al dialogo con la cultura visiva moderna (Isaac Julien: Museum Dreams).
La mostra Man Ray: M for Dictionary a Milano presenta una retrospettiva che esplora il pensiero linguistico e i mezzi espressivi dell'artista, con il contributo del curatore Yuval Etgar e di Deborah D'Ippolito (Man Ray: M for Dictionary). La mostra Social Unrest, curata da Niccolò Gravina e Zoé Samudzi, esplora le rivolte e le manifestazioni contemporanee attraverso opere di artisti come Tony Cokes, Hannah Black e Sung Tieu, analizzandone le cause e le ricorrenze storiche (SOCIAL UNREST). La mostra "Omaggio all’America Latina" a Milano presenta il progetto del 1971 di Alik Cavaliere e Emilio Scanavino, arricchito da una performance di Regina José Galindo, esplorando nuove dimensioni politiche e simboliche (OMAGGIO ALL’AMERICA LATINA: Alik Cavaliere – Emilio Scanavino – Regina José Galindo). La mostra di Sergio Limonta espone otto nuove opere inedite su legni, metalli e PVC, articolate in quattro serie tematiche e una scultura quasi scomposta (Sergio Limonta. Something new: lights, lines, shapes). La mostra "See You" presso Tommaso Calabro a Milano propone un viaggio nel tempo attraverso il ritratto, riassumendo anni di lavoro e connessioni artistiche (See you). La mostra "Parnassus" di Letizia Cariello alla GAM di Milano esplora il rapporto tra musica, spazio, energia, tempo e proporzione con un approccio multidisciplinare che indaga il confine tra la terza e la quarta dimensione (LETIA – Letizia Cariello: Παρνασσός Parnassus). La mostra di Romane de Watteville presenta opere pittoriche figurative e un'installazione con paraventi modulari che esplorano il contrasto tra l'appagamento visivo e la sensazione di perdersi nel vortice digitale (Romane de Watteville: I’ll miss you when I scroll away). La mostra "Marc Chagall: A Marvellous Flight" alla Notte Gallery di Milano presenta un percorso attraverso il mondo onirico e surreale dell'artista, con figure di innamorati, creature e ricordi che si librano tra carta e tela trasformando le immagini in poesia visiva (Marc Chagall: A Marvellous Flight). La mostra personale di Marinella Senatore, intitolata "Festa!", presenta disegni, arazzi e opere inedite realizzate con la collaborazione di artigiane esperte della Chanakya School of Craft di Mumbai e si ispira a scenografie barocche (Marinella Senatore. Festa!). La mostra "Dancing at the Edge of the World" presenta le opere dei cinque finalisti dell'ottava edizione del Premio Arnaldo Pomodoro per la Scultura presso ICA Milano, offrendo una panoramica sulle tendenze contemporanee della scultura internazionale (Dancing at the Edge of the World). La mostra di Giulia Mangoni a Palazzo Borromeo a Milano presenta disegni ispirati ai Giochi Borromeo del Quattrocento che reinterpretano figure animali, corpi e motivi botanici attraverso sovrapposizioni e variazioni iconografiche (Giulia Mangoni: Polisemie del visibile).
Immaginari contemporanei e nuove tecniche
La Galleria Lia Rumma di Milano presenta una mostra personale di Anselm Kiefer con opere che evocano figure femminili dimenticate dalla storia, realizzate con materiali come piombo e foglia d'oro (Anselm Kiefer. Da Lia Rumma). La mostra fotografica di Stefano Torrione intitolata "Sacred Bread (Stefano Torrione. Sacred Bread. Le vie del pane). La mostra "Refracted Worlds" alla Ghiringhelli Art Gallery presenta opere inedite di sette artisti e un collettivo di arte contemporanea giapponese, spaziando tra pittura, ceramica e nuove tecnologie (Refracted Worlds). La mostra "Fist" di Adriano Costa a Milano presenta sculture in metallo realizzate attraverso un processo che trasforma l'argilla cruda con urti, tagli e alte temperature, evidenziando un equilibrio tra controllo e casualità (Adriano Costa: Fist). La mostra personale di Mara Palena, curata da Laura Lamonea e realizzata in collaborazione con la Fondazione, presenta un progetto multidisciplinare che integra immagini, linguaggi e architettura creando un dialogo tra lo spazio espositivo e l'espressione visiva dell'artista (Mara Palena: Things that happen inside and outside of me).
La mostra personale di Davide Stucchi alla Triennale Milano reinterpreta lo spazio espositivo come un ambiente casalingo popolato da creazioni che fondono arte e design, invitando a riflettere sulla connessione tra questi due mondi e sull'abitazione come entità culturale ricca di ricordi e dinamiche interiori (Davide Stucchi: Temporary Rooms). La mostra collettiva "The Human Stain" alla Galleria Monica De Cardenas presenta opere di otto artisti che esplorano la complessità e le sfumature ambigue della figura umana attraverso la pittura, evocando memorie, sogni e sentimenti (The Human Stain). La mostra alla Rita Urso Artopia Gallery di Milano presenta le opere di Eleanor Ekserdjian, che esplorano le stratificazioni della memoria culturale attraverso paesaggi simultanei, e del duo Danish & Maitre, che indaga il blu egizio come antico pigmento (Simultanea di Eleanor Ekserdjian + How to Hold An Ocean with Four Hands di Danish & Maitre). La mostra "Di pietra e di cielo" alla Fondazione Elpis di Milano esplora l'antico come linguaggio vivo e dinamico, mettendo in dialogo passato e presente con il contributo di istituzioni locali come il Museo Archeologico di Milano e la Fondazione Rovati (Gabriele Ermini, Caterina Morigi: Di pietra e di cielo). La mostra "Altre architetture" di Giovanni Ghirardi, curata da Alessandro Curti e Alessio Fusi, presenta quaranta fotografie che esplorano spazi urbani e industriali spesso trascurati, offrendo una visione alternativa di luoghi marginali e periferie silenziose (Giovanni Ghirardi. Altre architetture). L'installazione "I Dormienti" di Mimmo Paladino, ospitata nella Sala Stirling di Palazzo Citterio a Milano, presenta trentadue figure in terracotta immerse in un'atmosfera onirica accompagnata dalle musiche di Brian Eno e include disegni inediti del 1973 (Paladino. I Dormienti). La mostra fotografica Werner Bischof (Werner Bischof. Point of view). La mostra di Giulia Mangoni al MAC Lissone indaga l'interazione tra pittura, memoria e legami con il territorio, con un particolare focus sulla Ciociaria (Giulia Mangoni: Stratigrafie del Vivente). La Pinacoteca di Brera presenta una mostra monografica su Giovanni Agostino da Lodi con 46 opere che esplorano i suoi rapporti con Leonardo e Giorgione, offrendo un percorso tra Milano e Venezia alla scoperta del pittore rinascimentale (Giovanni Agostino da Lodi.). La mostra "Phantom Banter" presenta la prima esposizione individuale in Italia dell'artista della West Coast Ron Nagle, noto per le sue eleganti sculture in ceramica di piccole dimensioni, presso la galleria Giò Marconi di Milano (RON NAGLE: Phantom Banter).
Tra storia, città e patrimonio
La mostra "Arnaldo Pomodoro: Una Vita" a Milano rende omaggio all'artista contemporaneo Arnaldo Pomodoro, curata da Luca Massimo Barbero e Federico Giani, in occasione del centenario della sua nascita e a un anno dalla sua scomparsa (Arnaldo Pomodoro: Una Vita). La mostra "Francesco Clemente (Francesco Clemente. In Between). La Triennale Milano ospita una retrospettiva dedicata a Francesco Clemente che esplora la sua produzione artistica dagli anni Settanta a oggi, con un focus sul concetto di "in-between" e la metamorfosi, creando un dialogo tra culture orientali e occidentali, oltre che tra spirito e corpo (Francesco Clemente: In Between). La mostra congiunta di Enzo Cucchi e Aleksandra Waliszewska presenta opere pittoriche che esplorano universi onirici, visioni suggestive e figure mitologiche (Enzo Cucchi and Aleksandra Waliszewska). La mostra "Guastafeste" di Federica Balconi a Lodi presenta un'installazione scultorea che trasforma un festone colorato in un'opera giocosa e irriverente, mantenendo un carattere collettivo e aperto (Federica Balconi: Guastafeste).
La mostra personale di Giulio Paolini alla Galleria Christian Stein presenta nove lavori, tra cui inediti, in un atelier senza tempo che stimola riflessioni su tempo e rappresentazione attraverso oggetti e rimandi all'arte del passato (Giulio Paolini. In studio (ora come allora)). La mostra fotografica di Vincenzo Castella alla Building Gallery di Milano presenta sessanta opere che esplorano il paesaggio industriale e la trasformazione del territorio attraverso una lettura stratificata della memoria visiva e dei processi di cambiamento (Vincenzo Castella. Timeless Archaeology). La mostra "Faith" di Ahuva Zeloof alla Galleria Rubin di Milano presenta sculture bibliche in bronzo realizzate con pietre levigate dal mare, esplorando il rapporto tra materia e spirito (Ahuva Zeloof tra materia e spirito). La mostra "Vincenzo Castella (Vincenzo Castella. Timeless Archaeology). La mostra collettiva Fra_Menti, curata da Roberto Mutti e ospitata dalla Fondazione Luciana Matalon a Milano, presenta le opere di quattro fotografe che esplorano il frammento come modalità di osservazione del reale (Fra_Menti). La performance di Valerio Eliogabalo Torrisi presso spazioSERRA a Milano esplora l'attesa come dispositivo politico e sociale attraverso un'arte pubblica relazionale ispirata a un documentario del 1978 (Valerio Eliogabalo Torrisi: Ma è moralmente molto importante). La performance di Valerio Eliogabalo Torrisi allo spazioSERRA di Milano esplora l'attesa e le relazioni nello spazio pubblico attraverso un gesto che trasforma il tempo in un atto politico, ispirandosi a una frase di una coppia omosessuale del 1978 (Valerio Eliogabalo Torrisi: Ma è moralmente molto importante). La mostra di Daniela Cavallo all'Acquario Civico di Milano presenta circa venti opere fotografiche che esplorano i paesaggi e le acque della città, utilizzando colori e immagini ibride per rivitalizzare la percezione dei luoghi milanesi (Daniela Cavallo. Cieli Rosa e Luci d’Acqua). La mostra "Beyond the Surface" presenta opere di quattro artisti che esplorano il potere dell'acqua presso Via Evangelista Torricelli a Milano (Beyond the surface - Art exhibition opening night). La mostra Figure, not Figure presenta i lavori di quattro artisti contemporanei che esplorano i confini tra rappresentazione figurativa, astrazione e arte informale (Figure, not Figure).
Il bello, alla fine, è che non serve “capire tutto”: serve entrare, guardare, ascoltare il silenzio delle opere. Milano ti mette davanti molte strade — e queste mostre sono un ottimo modo per scegliere la tua.


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