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Milano, quando la guardi attraverso le mostre, cambia ritmo: ogni spazio diventa una soglia, ogni sala un modo diverso di entrare nelle immagini, nei materiali, nelle idee. Ecco una mappa narrativa delle esposizioni in città — senza correre, ma con la curiosità giusta.

Sguardi che restano addosso

La mostra presenta una selezione di sculture, disegni e materiali d’archivio di Arnaldo Pomodoro, offrendo un approfondimento sul suo percorso artistico tra scultura e spazio con venti opere e progetti visionari (Arnaldo Pomodoro. Memorie, luoghi e visioni). La mostra all’Ambrosiana di Milano presenta un riallestimento della Sala 7 con 32 opere fiamminghe tra oli su rame e vetro, tele e smalti su avorio, dedicata a Jan Brueghel il Vecchio e arricchita da un percorso multimediale che valorizza autori e contesti (Brueghel all’Ambrosiana). La Pinacoteca di Brera espone dodici busti in gesso di Antonio Canova, realizzati tra 1807 e 1818 e recentemente restaurati, offrendo una nuova lettura della poetica dell'artista (I busti di Canova a Brera). La mostra propone un itinerario culturale dedicato ai progetti dello studio BBPR, con visite e narrazioni tra la Torre Velasca a Milano e la casa-barca Velarca sul Lago di Como (Dalla Velasca alla Velarca). Il Museo del Novecento di Milano presenta un nuovo allestimento dedicato agli anni ’60-’90 che riordina le collezioni focalizzandosi su movimenti artistici come Arte Programmata, Nouveau Réalisme, Pop, Concettuale e Arte Povera (Museo del 900: Galleria Gesti e Processi).

La Fondazione Maria Cristina Carlini a Milano presenta un percorso espositivo con opere, installazioni e ricerche materiche dell'artista, con ingresso gratuito (Fondazione Maria Cristina Carlini). La Sala del Cenacolo al Museo della Scienza di Milano è un refettorio olivetano del Settecento decorato con affreschi di Pietro Gilardi e quadrature architettoniche, visitabile con guide (La Sala del Cenacolo. Al Museo della Scienza con la guida). La Collezione Gianni Mattioli è un comodato di 26 capolavori futuristi e novecenteschi, tra cui opere di Boccioni, Balla, Carrà e Severini, esposte al Museo del Novecento di Milano (La Collezione Gianni Mattioli). La mostra al Poldi Pezzoli di Milano presenta un percorso rinnovato dedicato alla pittura lombarda rinascimentale con opere di maestri come Boltraffio, Solario, Luini, Foppa, Bergognone e Zenale (Le Sale dei Lombardi). La Fondazione Luigi Rovati a Milano ospita un museo con collezioni etrusche e mostre che mettono in dialogo l'arte antica con quella moderna e contemporanea (Fondazione Luigi Rovati). L'installazione permanente "Disseminazione Sacra" di Pino Pinelli, realizzata in ceramica e oro zecchino con il Laboratorio Giuseppe Rossicone, è composta da 18 elementi a parete che richiamano il tema del seminare ed è collocata in una chiesa milanese (Pino Pinelli. Disseminazione Sacra). Al Mudec di Milano è allestita l'installazione immersiva "The moment the snow melts" di Chiharu Shiota, che riflette sui cambiamenti climatici e la fragilità degli equilibri naturali attraverso trame di fili intrecciati in uno spazio che ricorda una foresta sospesa (Chiharu Shiota. The moment the snow melts). La mostra "The Island" di Hito Steyerl all'Osservatorio Fondazione Prada presenta un'installazione video che esplora temi come le derive autoritarie dell'intelligenza artificiale, la crisi climatica e le pressioni sulla comunità scientifica attraverso un film che combina documentario, cinema sperimentale e narrazioni multiple (Hito Steyerl. The Island). La mostra “Gerold Miller (Gerold MILLER). La mostra al Museo del Novecento di Milano celebra Armando Testa attraverso manifesti e grafiche sportive dagli anni '50 ai '90, evidenziando il legame tra arte e sport (Urrà la neve. Armando Testa e lo sport). La mostra "I’m here, but not entirely yours" di Niccolò De Napoli, ospitata allo Studio Lombard DCA di Milano, indaga il concetto di abbandono come condizione strutturale contemporanea attraverso una presenza parziale e consapevole (Niccolò De Napoli: I’m here, but not entirely yours). La mostra personale di Betty Salluce intitolata "Punti di contatto" si svolge al Gaggenau Design Elementi Hub di Milano e presenta opere inedite che esplorano paesaggi antropomorfi attraverso collage di fotografie, ricami e materiali vari (Betty Salluce. Punti di contatto). La mostra "Metafisica e Metafisiche" a Palazzo Reale di Milano, curata da Vincenzo Trione, presenta 400 opere di artisti come De Chirico, Carrà, Morandi e Savinio, esplorando l'influenza della Metafisica su vari linguaggi espressivi e includendo contributi di Sironi, Magritte, (Metafisica e Metafisiche). La mostra "Metafisica/Metafisiche (Metafisica/Metafisiche. Milano Metafisica). Alla Fondazione Prada di Milano sono esposte tre installazioni di Mona Hatoum che esplorano temi di attrazione e paura attraverso materiali come fili, sfere di vetro, biglie rosse e strutture metalliche in movimento (Mona Hatoum. Over, under and in between). La mostra "I Macchiaioli" a Palazzo Reale di Milano presenta circa cento dipinti del gruppo toscano dell'Ottocento, curata da Fernando Mazzocca e suddivisa in nove sezioni (I Macchiaioli). La mostra curata da Aldo Grasso espone una raccolta di fotografie dell'agenzia Publifoto Milano che documentano i momenti più significativi dei VII Giochi Olimpici Invernali tenutisi a Cortina d'Ampezzo nel 1956 (La strada per Cortina. VII Giochi Olimpici Invernali 1956).


Materie, forme, corpi nello spazio

La mostra fotografica alle Gallerie d’Italia celebra i VII Giochi Olimpici Invernali del 1956 a Cortina con 84 scatti in bianco e nero e due a colori dell'agenzia Publifoto, curata da Aldo Grasso (La strada per Cortina. VII Giochi Olimpici Invernali 1956). La mostra "Anselm Kiefer: Le Alchimiste" al Palazzo Reale di Milano presenta un'ampia esposizione dedicata al potere creativo e redentore delle donne attraverso figure storiche come Caterina Sforza e Mary Anne Atwood (Anselm Kiefer: Le Alchimiste). La mostra di Anselm Kiefer a Palazzo Reale di Milano è un progetto site-specific dedicato alle donne alchimiste, curato da Gabriella Belli e prodotto da Palazzo Reale e Marsilio Arte (Kiefer. Le Alchimiste). La mostra ARTE VIVA al Museo MAGA di Gallarate presenta opere performative di artisti contemporanei che esplorano i linguaggi del corpo, della parola e del suono coinvolgendo il pubblico (ARTE VIVA. Processi performativi e partecipativi come pratica. XXVIII Premio Gallarate). La mostra 'Rebecca' di Benni Bosetto, curata da Fiammetta Griccioli, propone un ambiente domestico surreale ispirato al romanzo di Daphne du Maurier, esplorando temi come il corpo, l'identità e la memoria attraverso installazioni immersive, disegni e sculture presso lo Shed del Pirelli HangarBicoc (Benni Bosetto. Rebecca).

La mostra personale di Benni Bosetto al Pirelli HangarBicocca di Milano presenta opere che esplorano temi come la libertà, il controllo, l'autodeterminazione e il desiderio, configurandosi come un manifesto sensibile del nostro tempo (Benni Bosetto: “Rebecca”). La mostra fotografica presso VIASATERNA a Milano presenta oltre cinquanta opere di Elisabetta Catalano che esplorano la connessione tra arte, performance e moda attraverso ritratti iconici e lavori documentaristici (Elisabetta Catalano: Cinema, Moda e Performance). La mostra al Museo Diocesano di Milano presenta quattro artisti contemporanei che interpretano il capolavoro rinascimentale di Hans Memling, La Crocifissione, offrendo nuove prospettive artistiche (HANS MEMLING. La Crocifissione. Quattro artisti contemporanei attorno a un capolavoro). La mostra al Museo Diocesano di Milano espone il capolavoro "La Crocifissione" di Hans Memling insieme a opere di quattro artisti contemporanei, esplorando il dialogo tra arte rinascimentale e contemporanea sul tema della Passione di Cristo (La Crocifissione di Memling e quattro artisti contemporanei). La mostra "Essere e Tempo" alla BKV Fine Art di Milano presenta una doppia esposizione dedicata ai ritratti di Vincenzo Agnetti e ai paesaggi di Linda Carrara, Sophie Ko, Fabio Roncato e Vincenzo Schillaci (Essere e Tempo). La mostra di Ana Silva presso la GAMeC di Bergamo è la prima esposizione individuale in Italia dell'artista angolana-portoghese e coinvolge ricamatrici locali per sensibilizzare sulla crisi della disponibilità di risorse idriche (Ana Silva: Eau). La mostra all'Accademia Carrara di Bergamo esplora sette secoli di storia dei Tarocchi, celebrando il mazzo Colleoni e presentando opere che illustrano l'evoluzione delle carte dalle corti rinascimentali fino ai giorni nostri (TAROCCHI. Le origini, le carte, la fortuna). La mostra di Villiam Miklos Andersen alla Fondazione Elpis di Milano esplora il concetto di comfort come fenomeno culturale attraverso sculture e installazioni ispirate a un road movie che documenta il viaggio di una sauna mobile da Gotland a Milano (Villiam Miklos Andersen: Smooth Operator). La mostra alla Fondazione Galleria Milano presenta opere di quattordici artisti internazionali che esplorano il tema della sospensione acquosa trasformando gli spazi espositivi in un ecosistema dinamico (Alla goccia che mi è caduta in testa passando sotto al tuo balcone). La GAM di Milano ospita una retrospettiva su Paul Troubetzkoy, scultore della Belle Époque, con circa ottanta opere tra sculture e dipinti suddivise in cinque sezioni (Paul Troubetzkoy. Il principe scultore). La Galleria dell’Antico Egitto al Castello Sforzesco di Milano presenta un allestimento rinnovato con 330 pezzi unici tra cui statue, sarcofagi, mummie e papiri che illustrano l'antica società egizia (La Galleria dell’Antico Egitto). La mostra di Matthias Odin a Milano presenta opere inedite che esplorano l'identità e la memoria della città attraverso un percorso che trasforma luoghi dimenticati in un museo dell'archeologia dell'oblio moderno (Matthias Odin: CIMA). La galleria Romero Paprocki presenta a Milano una mostra personale dell'artista franco-italiano Matisse Mesnil con opere in metallo caratterizzate da saldature a vista che creano linee di frattura suggestive (Matisse Mesnil. Sutura). La galleria ZERO (Giorgio Andreotta Calò: Catasterism). La mostra "The Second Shadow" alla Fondazione ICA Milano presenta un dialogo artistico tra l'opera di Marc Camille Chaimowicz e una nuova creazione site-specific di Dozie Kanu, esplorando temi come il doppio, l'eredità e la trasmissione di emozioni e valori tra generazioni (The Second Shadow). La mostra UNA a Milano presenta le opere di Josep Maynou, che trasforma oggetti di uso comune in manifesti di pellicole inesistenti, e di Bianca Millan, che utilizza archivi, suoni e forme di comunicazione per creare elementi dinamici tra visibile e invisibile (Josep Maynou e Bianca Millan: UNA). La mostra collettiva "Porous Kinship" alla Rita Urso Artopia Gallery, curata da Maddalena Iodice, esplora il rapporto tra corpo e natura attraverso opere di vari artisti che riflettono sull'interazione umana con l'ambiente e sull'urgenza ecologica (Porous Kinship).


Fotografia, memoria, racconti

La Triennale Milano ospita una mostra curata da Toyo Ito che esplora il lavoro del designer italiano Andrea Branzi attraverso installazioni, disegni e fotografie, evidenziandone l'approccio innovativo al design (Andrea Branzi by Toyo Ito: Continuous Present). La mostra "The Second Shadow" alla Fondazione ICA Milano presenta un dialogo artistico tra le opere di Marc Camille Chaimowicz e Dozie Kanu, esplorando temi come il dualismo, l'eredità e la trasmissione emotiva tra generazioni (The Second Shadow). La mostra "Giovanni Stefano Ghidini (Giovanni Stefano Ghidini. 52 Ludlow). La mostra "UNA" a Milano presenta le opere di Josep Maynou, che trasforma oggetti comuni in locandine di film inesistenti, e di Bianca Millan, che utilizza archivi, suoni e messaggi per creare elementi dinamici tra visibile e invisibile (Josep Maynou e Bianca Millan: UNA). La mostra collettiva Porous Kinship alla Rita Urso Artopia Gallery, curata da Maddalena Iodice, esplora il legame tra corpo umano e natura attraverso pittura, installazioni e video di artisti come Kesewa Aboah e Diana Policarpo (Porous Kinship).

La mostra alla Triennale Milano, curata da Toyo Ito in collaborazione con Fondation Cartier, presenta il percorso creativo di Andrea Branzi attraverso installazioni, oggetti e disegni che spaziano dalle avanguardie radicali al progetto "No Stop City" (Andrea Branzi by Toyo Ito: Continuous Present). La mostra alla Triennale di Milano rende omaggio ad Andrea Branzi, architetto e designer esponente di Architettura Radicale e Nuovo Design Italiano, attraverso un percorso creativo che include oggetti, disegni e fotografie (Andrea Branzi). La mostra alla Fondazione ICA Milano presenta installazioni immersive di Chaimowicz e Kanu al piano terra e opere che integrano scultura e natura di Ghidini al primo piano, creando un dialogo tra passato e presente attraverso diverse tecniche e linguaggi (Kanu, Chaimowicz; e Ghidini). La mostra "Chip Star" di Raúl de Nieves si svolge presso Apalazzo Gallery a Brescia e include una project room curata da Maria Szakats intitolata "Able Bodies" (Raúl de Nieves: Chip Star). La mostra "Comunque, fragile (Comunque, fragile. Voci della ceramica contemporanea). La mostra di Liliana Moro presso Palazzo Galeano a Lodi presenta un'installazione interattiva in vetrina che crea un dialogo con la piazza, curata da Giovanna Manzotti (Liliana Moro: | senza | soluzione di continuità). La mostra "Andy Warhol (Andy Warhol. Passaggio in Italia 75-87). La mostra "Distorted Scenarios No (Joan Horrach: Distorted Scenarios No. 1). La mostra di Davide Genna presso Area35 Art Gallery presenta opere degli ultimi dodici anni che esplorano il legame tra forma, memoria e immaginario collettivo attraverso un linguaggio visivo complesso basato su collage, figure frammentate e elementi grafici semplici (DAVIDE GENNA. Autofiction). La mostra alla Triennale Milano presenta oltre cinquant'anni di design di Lella e Massimo Vignelli attraverso oggetti, arredi, interni, marchi, libri, bozzetti e fotografie, evidenziando un linguaggio progettuale chiaro e rigoroso (Lella and Massimo Vignelli. A Language of Clarity). La Triennale di Milano ospita una retrospettiva dedicata a Lella e Massimo Vignelli con opere di grafica e design realizzate tra Milano e New York, inclusi oggetti, disegni e fotografie (Lella e Massimo Vignelli.). La mostra di Rirkrit Tiravanija al Pirelli HangarBicocca presenta installazioni architettoniche ispirate a famosi progettisti e ambienti partecipativi che invitano il pubblico a un'esperienza immersiva nell'arte relazionale (Rirkrit Tiravanija). La mostra personale di Peter Belyi intitolata "The Silences of the Apocalypse" si svolge alla Galleria San Fedele di Milano e presenta installazioni, sculture e opere luminose che esplorano temi post-apocalittici utilizzando materiali recuperati (153 Peter Belyi. The Silences of the Apocalypse). La mostra di Rirkrit Tiravanija al Pirelli HangarBicocca propone un ambiente interattivo con opere ispirate all'architettura modernista che coinvolgono i visitatori in esperienze condivise (Rirkrit Tiravanija: “The House That Jack Built”). La mostra personale di Federica Belli alla Galleria Valeria Bella a Milano esplora l'evanescenza del corpo attraverso la pelle, integrando la carta fotografica con paesaggi isolani e nubi (Federica Belli. Strange Attractor). La mostra collettiva "Milano-Pechino" alla Galleria Rubin presenta opere di 11 artisti italiani che esplorano la pittura contemporanea attraverso paesaggi, scorci urbani e vedute con tecniche espressioniste e definite (Milano-Pechino. Collettiva). La mostra uYana umhlaba presso Consonni Radziszewski a Milano presenta il debutto italiano dell'artista sudafricana Buhlebezwe Siwani con un ciclo inedito di opere che proseguono l'indagine artistica iniziata nel 2020 con la serie Inkanyamba (Buhlebezwe Siwani: uYana umhlaba).


Immaginari contemporanei e nuove tecniche

La mostra "Bruce Gilden (Bruce Gilden. A Closer Look). La mostra "The only true anarchy is that of power" di Marco Fusinato al PAC di Milano presenta un'esperienza immersiva tra immagini e suoni, esplorando il tema del rumore con opere come "Desastres" esposta alla Biennale di Venezia 2022 (Marco Fusinato. The only true anarchy). La mostra di Marco Fusinato al PAC di Milano presenta una combinazione di arte visiva e musica noise sperimentale in un'esperienza audiovisiva intitolata "Desastres" (Marco Fusinato: The only true anarchy is that of power). La mostra di Alessandro Fogo presenta una collezione di opere recenti in cui la pittura è utilizzata come strumento per esplorare e approfondire temi di natura emotiva e intellettuale (Alessandro Fogo: Un assoluto al posto di Dio). La mostra d'arte contemporanea a Milano presenta le opere di Kenji Ide e Nicola Martini, offrendo una esposizione congiunta che esplora le diverse prospettive artistiche dei due artisti (Kenji Ide / Nicola Martini).

La mostra "Amparo Viau: Un secreto se apaga entre mis manos" presenta un'installazione immersiva con un disegno continuo di circa quaranta metri realizzato a pastelli su carta, che unisce figura umana, gestualità e performance in una coreografia visiva dinamica (Amparo Viau: Un secreto se apaga entre mis manos). La mostra di Polina Barskaya presso la Galleria Monica De Cardenas esplora la relazione tra pittura e fotografia, evidenziando come la pittura trasformi immagini fotografiche in costruzioni visive che danno profondità e permanenza a momenti fugaci (Project Room: Polina Barskaya). La mostra multimediale "Dash" di Cao Fei alla Fondazione Prada esplora la rivoluzione tecnologica in agricoltura attraverso fotografia, video e realtà virtuale, analizzando la smart agriculture in Cina e Sud-Est asiatico (Cao Fei: Dash). La mostra personale di Cao Fei alla Fondazione Prada di Milano esplora i rapporti tra tecnologia e agricoltura attraverso installazioni immersive e video che integrano droni e algoritmi nei processi produttivi (Cao Fei. Dash). La mostra personale di Diana Danelli intitolata "Bestiario Galattico" presenta stampe fotografiche realizzate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale che raffigurano creature e macchinari su abiti e pelle, creando un collage visivo immaginario con suggestioni aeree, galattiche e barocche (Diana Danelli. Bestiario galattico). La mostra "Isaac Julien: Museum Dreams" a Bergamo è la prima ampia retrospettiva in Italia dedicata all'artista londinese Isaac Julien, noto per le sue opere video e installazioni che dialogano con la cultura visiva moderna (Isaac Julien: Museum Dreams). La mostra CHRISTIAN STEIN | DEPOSITO si svolge negli spazi ex-industriali della Galleria Christian Stein a Pero, alle porte di Milano, in occasione del 60° anniversario di attività della galleria (CHRISTIAN STEIN | DEPOSITO). La mostra Man Ray: M for Dictionary a Milano presenta una retrospettiva che esplora il pensiero linguistico e i mezzi espressivi dell'artista, con il contributo del curatore Yuval Etgar e di Deborah D'Ippolito (Man Ray: M for Dictionary). La mostra al SiMa Glazed Bar di Milano presenta ceramiche artigianali e cocktail speciali in un ambiente immersivo su tre piani, dove piastrelle dipinte a mano raccontano la tradizione ceramica con un tocco moderno (SiMa Glazed Bar). La mostra Social Unrest, organizzata da Niccolò Gravina e Zoé Samudzi, esplora le rivolte e le manifestazioni attuali attraverso le opere di artisti come Tony Cokes, Hannah Black e Sung Tieu, analizzandone le cause e le ricorrenze storiche (SOCIAL UNREST). La mostra "When The Sun Sets" esplora il concetto di orizzonte come soglia tra realtà e immaginazione attraverso opere di vari artisti contemporanei, curata da Erica Massaccesi e ospitata in Via Giovanni Lulli a Milano (When The Sun Sets). La mostra alla Fondazione Pini di Milano presenta la collaborazione artistica tra Tommaso Arnaldi e Francesca Pionati, che uniscono pratiche visive e installative in un progetto in evoluzione iniziato nel 2021 (FOCUS: Tommaso Arnaldi e Francesca Pionati). La mostra presso l'ex studio di Turi Simeti a Milano, presentata da Matilde Cassani e organizzata dalla Fondazione Archivio Turi Simeti, propone opere che dialogano con il lavoro dell'artista in vista del centenario nel 2029 (Se Turi fosse. Matilde Cassani / Turi Simeti). La mostra Marble Matters presenta una serie in edizione limitata di oggetti e arredi in marmo, frutto della collaborazione tra l'artista-designer Jaime Hayon e Marsotto, che esplora le potenzialità espressive del materiale attraverso sculture, mobili e accessori caratterizzati dallo stile distintivo di Hayon (Marble Matters. Jaime Hayon & Marsotto). La mostra organizzata dalla Fondazione Sozzani a Milano propone un confronto tra fotografia e pittura attraverso una selezione di opere della collezione fotografica di Carla Sozzani e lavori pittorici di Kris Ruhs, esplorando il significato contemporaneo della produzione di immagini (DIALOGO TRA FOTOGRAFIA E PITTURA). La mostra Soft Shapes presenta una collezione di arazzi da parete realizzati da Patrizia Quaranta con tessuti riciclati, principalmente lino e cotone, esposti in Via Napo Torriani a Milano (Soft Shapes).


Tra storia, città e patrimonio

La mostra Yuval Avital: MOUNTAIN ECHOES presenta tre sculture antropomorfe che creano un paesaggio sonoro corale con voci, melodie e suoni registrati nella Valtellina (Yuval Avital: MOUNTAIN ECHOES). La mostra "Lettere dall'uragano" di Alfredo Rapetti Mogol, ospitata alla Cittadella degli Archivi di Milano, presenta una collezione di opere che combinano messaggi alfabetici e non alfabetici in una sequenza visiva simile a un mantra (LETTERE DALL'URAGANO: Alfredo Rapetti Mogol). La mostra alla Fondazione Pasquinelli presenta l'opera dell'architetto Enrico Peressutti e le sue collaborazioni con artisti come Max Bill, Saul Steinberg, Alexander Calder, Costantino Nivola e Fausto Melotti, unendo architettura, arte e design (L'architetto Enrico Peressutti e gli amici artisti). La mostra "A Letter about Codices" presenta la collezione Códices del designer Balmaceda, che reinterpreta l'antica architettura messicana attraverso tappeti, ricami e ceramiche in un appartamento trasformato da Luis Úrculo nella zona di San Vittore a Milano (A Letter about Codices). La mostra di Sergio Limonta presenta otto opere inedite su legni, metalli e PVC che esplorano quattro temi della sua recente ricerca artistica, esposte per la prima volta in Via Ferdinando Gregorovius a Milano (Sergio Limonta. Something new: lights, lines, shapes).

La mostra "See You" presso Tommaso Calabro a Milano offre un'esplorazione del ritratto attraverso diverse prospettive, riassumendo anni di lavoro e connessioni in un percorso che invita alla riflessione sull'arte del ritratto (See you). La galleria Fragile di Milano ospita una mostra dedicata a Sergio Asti, celebre designer italiano del Novecento, che presenta una selezione dei suoi lavori iconici come il vaso Marco e la lampada Profiterolle (FRAGILE - Property of Sergio Asti A Design Heritage). La mostra Paper/Northern Lights a Milano presenta un'installazione di Gianni Pettena che invita i visitatori a interagire modellando percorsi mutevoli, ripensando lo spazio come un'entità non fissa (Paper/Northern Lights). Milano Art Week è una settimana dedicata all’arte contemporanea che coinvolge numerosi appuntamenti promossi da diverse realtà culturali della città (Milano Art Week 2026). La mostra "Parnassus" di Letizia Cariello alla GAM di Milano esplora il rapporto tra musica, spazio, energia, tempo e proporzione attraverso un approccio multidisciplinare che indaga il confine tra la terza e la quarta dimensione (LETIA – Letizia Cariello: Παρνασσός Parnassus). La mostra di Vincenzo Agnetti a Milano esplora il tema del potere attraverso un itinerario di opere che includono testi critici sul linguaggio e installazioni artistiche realizzate con diversi stili e materiali (Vincenzo Agnetti: Sul Potere). La mostra di Romane de Watteville presenta opere pittoriche figurative e un'installazione con paraventi modulari che esplorano il contrasto tra l'appagamento visivo e la sensazione di perdersi nel vortice digitale (Romane de Watteville: I’ll miss you when I scroll away). La Fondazione Officine Saffi di Milano ospita un'installazione permanente e site-specific di Francesco Simeti intitolata "Questa stanza non ha più pareti", che unisce frammenti di decorazioni ceramiche di diverse epoche e culture su un'unica superficie (Francesco Simeti: Questa stanza non ha più pareti). La mostra "Marc Chagall: A Marvellous Flight" alla Notte Gallery di Milano propone un viaggio attraverso un mondo onirico e surreale con opere che trasformano immagini in poesia visiva (Marc Chagall: A Marvellous Flight). La mostra alla Kaufmann Repetto di Milano presenta opere di Pierpaolo Campanini, Simone Fattal e Kim Bohie, caratterizzate da stili diversi che spaziano da tele oniriche ispirate a memorie e letteratura a figure archetipe evocative di eternità e dipinti che uniscono tradizioni orientali e occidentali (Pierpaolo Campanini: Un cuore semplice, Simone Fattal: Courtyard project). MEGA Art Fair è una fiera d'arte alternativa a Milano ospitata in un'ex fabbrica che propone un formato innovativo senza stand tradizionali, combinando gallerie, performance e incontri in un ambiente dinamico durante l'Art Week e la Design Week (MEGA Art Fair). La mostra personale di Marinella Senatore intitolata "Festa!" presenta disegni, arazzi e opere inedite realizzate con la collaborazione di artigiane esperte della Chanakya School of Craft di Mumbai e si ispira a scenografie barocche (Marinella Senatore. Festa!). La mostra "Non sono più lì" presenta la serie fotografica di Cristian Iacono, vincitrice di Idee Photo Contest, caratterizzata da un linguaggio personale e concetti filosofici, antropologici e letterari, con un allestimento interattivo che invita i visitatori a lasciare tracce scritte accanto alle opere (Non sono più lì). La mostra collettiva "Beasts and Pieces" ospita venti artiste che espongono opere di ceramica, fotografia e pittura presso Via Gioacchino Rossini a Milano (Beasts and Pieces 2026). La mostra "Dancing at the Edge of the World" ospita le opere dei cinque finalisti dell'ottava edizione del Premio Arnaldo Pomodoro per la Scultura presso ICA Milano, offrendo una panoramica sulle tendenze contemporanee della scultura internazionale (Dancing at the Edge of the World). La mostra BacteriArt 4 - From invisible to visible, organizzata da NABA, Nuova Accademia di Belle Arti, esplora il tema dell'asse intestino-cervello attraverso opere installative e immersive nate dalla collaborazione tra studenti, artisti e neuroscienziati (BacteriArt 4 - From invisible to visible).

Il bello, alla fine, è che non serve “capire tutto”: serve entrare, guardare, ascoltare il silenzio delle opere. Milano ti mette davanti molte strade — e queste mostre sono un ottimo modo per scegliere la tua.

 
 
 
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