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MOSTRE

  • 16 apr
  • Tempo di lettura: 16 min

Milano, quando la guardi attraverso le mostre, cambia ritmo: ogni spazio diventa una soglia, ogni sala un modo diverso di entrare nelle immagini, nei materiali, nelle idee. Ecco una mappa narrativa delle esposizioni in città — senza correre, ma con la curiosità giusta.


Sguardi che restano addosso

La mostra presenta una selezione di sculture, disegni e materiali d’archivio di Arnaldo Pomodoro, offrendo un approfondimento sul suo percorso artistico tra scultura e spazio con venti opere, progetti visionari e materiali d’archivio, incluso ‘Ingresso nel Labirinto’ (Arnaldo Pomodoro. Memorie, luoghi e visioni). La mostra presso l’Ambrosiana di Milano presenta un riallestimento della Sala 7 con 32 opere fiamminghe tra oli su rame e vetro, tele e smalti su avorio, dedicato a Jan Brueghel il Vecchio e arricchito da un percorso multimediale che valorizza autori e contesti (Brueghel all’Ambrosiana). La Pinacoteca di Brera espone dodici busti in gesso di Antonio Canova, realizzati tra 1807 e 1818 e recentemente restaurati, offrendo una nuova lettura della sua poetica attraverso il dialogo con i suoi capolavori (I busti di Canova a Brera). La mostra propone un itinerario culturale dedicato ai progetti dello studio BBPR, con visite e narrazioni tra la Torre Velasca a Milano e la casa-barca Velarca sul Lago di Como (Dalla Velasca alla Velarca). Il Museo del Novecento di Milano presenta un nuovo allestimento dedicato ai movimenti artistici e alle ricerche dalla seconda metà del Novecento, con un percorso che include Arte Programmata, Nouveau Réalisme, Pop, Concettuale e Arte Povera (Museo del 900: Galleria Gesti e Processi).

La Fondazione Maria Cristina Carlini a Milano presenta un percorso espositivo con opere, installazioni e ricerche materiche dell'artista, con ingresso gratuito e iniziative dedicate (Fondazione Maria Cristina Carlini). La Sala del Cenacolo al Museo della Scienza di Milano è un refettorio olivetano del Settecento decorato con affreschi di Pietro Gilardi e quadrature architettoniche, visitabile con itinerari guidati (La Sala del Cenacolo. Al Museo della Scienza con la guida). La Collezione Gianni Mattioli è un comodato di 26 capolavori futuristi e novecenteschi esposti al Museo del Novecento di Milano, con opere di artisti come Boccioni, Balla, Carrà e Severini (La Collezione Gianni Mattioli). La mostra "Le Sale dei Lombardi" al Poldi Pezzoli di Milano presenta un percorso rinnovato dedicato alla pittura lombarda rinascimentale con opere di maestri come Boltraffio, Solario, Luini, Foppa, Bergognone e Zenale (Le Sale dei Lombardi). La Fondazione Luigi Rovati a Milano ospita un museo con collezioni etrusche e mostre che dialogano con l’arte moderna e contemporanea, articolate tra sale ipogee e collezioni permanenti (Fondazione Luigi Rovati). L'installazione permanente "Disseminazione Sacra" di Pino Pinelli, composta da 18 elementi in ceramica e oro zecchino, è esposta in una chiesa milanese (Pino Pinelli. Disseminazione Sacra). Al Mudec di Milano è allestita un'installazione immersiva di Chiharu Shiota intitolata "The moment the snow melts" che riflette sui cambiamenti climatici e sulla fragilità degli equilibri naturali attraverso un percorso che ricorda una foresta sospesa (Chiharu Shiota. The moment the snow melts). La Fondazione Prada ospita all’Osservatorio un’installazione video di Hito Steyerl intitolata "The Island" che esplora temi come le derive autoritarie dell’intelligenza artificiale, la crisi climatica e le pressioni sulla comunità scientifica attraverso un film che combina documentario, cinema sperimentale e narrazioni multiple (Hito Steyerl. The Island). La mostra “Gerold Miller (Gerold MILLER). La mostra al Museo del Novecento di Milano presenta manifesti e grafiche sportive di Armando Testa, pioniere della pubblicità italiana, dagli anni '50 ai '90, celebrando il legame tra arte e sport (Urrà la neve. Armando Testa e lo sport). La mostra "I’m here, but not entirely yours" di Niccolò De Napoli presso lo Studio Lombard DCA di Milano indaga il concetto di abbandono come condizione strutturale contemporanea attraverso una presenza parziale e non conforme (Niccolò De Napoli: I’m here, but not entirely yours). La mostra personale di Betty Salluce, intitolata "Punti di contatto" e curata da Sabino Maria Frassà, si svolge al Gaggenau Design Elementi Hub di Milano e presenta opere inedite che esplorano paesaggi antropomorfi attraverso collage di fotografie, ricami e materiali vari (Betty Salluce. Punti di contatto). La mostra "Metafisica e Metafisiche" a Palazzo Reale di Milano presenta 400 opere di artisti come De Chirico, Carrà, Morandi e Savinio, esplorando l'influenza della Metafisica su vari linguaggi espressivi e includendo contributi di Sironi, Magritte, Dalì e altri (Metafisica e Metafisiche). La mostra "Metafisica/Metafisiche (Metafisica/Metafisiche. Milano Metafisica). La mostra alla Fondazione Prada presenta tre installazioni di Mona Hatoum che esplorano temi di attrazione e paura attraverso opere come una ragnatela di fili e sfere di vetro, una mappa con 30 (Mona Hatoum. Over, under and in between). La mostra "I Macchiaioli" a Palazzo Reale di Milano presenta un centinaio di dipinti del gruppo toscano dell'Ottocento, curata da Fernando Mazzocca e suddivisa in nove sezioni (I Macchiaioli). La mostra curata da Aldo Grasso espone una raccolta di fotografie dell'agenzia Publifoto Milano che documentano i momenti più significativi dei VII Giochi Olimpici Invernali tenutisi a Cortina d'Ampezzo nel 1956 (La strada per Cortina. VII Giochi Olimpici Invernali 1956).


Materie, forme, corpi nello spazio

La mostra fotografica alle Gallerie d’Italia celebra i VII Giochi Olimpici Invernali del 1956 a Cortina con 84 scatti in bianco e nero e due a colori dell'agenzia Publifoto, curata da Aldo Grasso (La strada per Cortina. VII Giochi Olimpici Invernali 1956). La mostra "Anselm Kiefer: Le Alchimiste" al Palazzo Reale di Milano celebra il potere creativo e redentore delle donne attraverso un pantheon femminile con figure storiche, esposte nella Sala delle Cariatidi (Anselm Kiefer: Le Alchimiste). La mostra site-specific di Anselm Kiefer a Palazzo Reale di Milano è dedicata alle donne alchimiste e fa parte del programma culturale dei Giochi Olimpici invernali Milano Cortina (Kiefer. Le Alchimiste). La mostra al Museo MAGA di Gallarate presenta opere performative di artisti contemporanei che esplorano i linguaggi di parola, corpo e suono, mettendo in discussione i confini dell'opera e il ruolo del pubblico (ARTE VIVA. Processi performativi e partecipativi come pratica. XXVIII Premio Gallarate). La mostra "Rebecca" di Benni Bosetto, curata da Fiammetta Griccioli e ospitata nello Shed del Pirelli HangarBicocca, propone un ambiente domestico surreale che esplora temi come il corpo, l'identità e la memoria attraverso installazioni immersive, disegni e sculture ispirati al romanzo di Daphne (Benni Bosetto. Rebecca).

La mostra personale di Benni Bosetto al Pirelli HangarBicocca di Milano presenta opere che esplorano temi come la libertà, il controllo, l'autodeterminazione e il desiderio, configurandosi come un manifesto sensibile del nostro tempo (Benni Bosetto: “Rebecca”). La mostra fotografica Elisabetta Catalano: Cinema, Moda e Performance presenta oltre cinquanta opere, principalmente stampe d'epoca, che raccontano la carriera della fotografa attraverso ritratti iconici e lavori documentaristici focalizzati sull'arte, la performance e la moda (Elisabetta Catalano: Cinema, Moda e Performance). La mostra al Museo Diocesano di Milano presenta le interpretazioni contemporanee di quattro artisti su "La Crocifissione" di Hans Memling, capolavoro del Rinascimento fiammingo (HANS MEMLING. La Crocifissione. Quattro artisti contemporanei attorno a un capolavoro). La mostra al Museo Diocesano di Milano presenta il capolavoro rinascimentale "La Crocifissione" di Hans Memling insieme a opere di quattro artisti contemporanei, esplorando il dialogo tra arte storica e contemporanea sul tema della Passione di Cristo (La Crocifissione di Memling e quattro artisti contemporanei). La mostra "Essere e Tempo" alla BKV Fine Art di Milano presenta una doppia esposizione dedicata ai ritratti di Vincenzo Agnetti e ai paesaggi di Linda Carrara, Sophie Ko, Fabio Roncato e Vincenzo Schillaci (Essere e Tempo). La mostra di Ana Silva alla GAMeC di Bergamo presenta opere tessili realizzate in collaborazione con ricamatrici locali per sensibilizzare sulla crisi della disponibilità di risorse idriche (Ana Silva: Eau). La mostra all'Accademia Carrara di Bergamo approfondisce la storia dei Tarocchi attraverso sette secoli, con particolare attenzione al mazzo Colleoni e all'evoluzione delle carte dalle corti rinascimentali ai giorni nostri (TAROCCHI. Le origini, le carte, la fortuna). La mostra di Villiam Miklos Andersen alla Fondazione Elpis di Milano indaga il comfort come fenomeno culturale attraverso sculture e installazioni che reinterpretano oggetti legati alla cura personale, accompagnate da un road movie che documenta il viaggio di una sauna mobile da Gotland a Milano (Villiam Miklos Andersen: Smooth Operator). La mostra alla Fondazione Galleria Milano presenta opere di quattordici artisti internazionali che esplorano il tema della sospensione acquosa trasformando gli spazi in un ecosistema dinamico (Alla goccia che mi è caduta in testa passando sotto al tuo balcone). La GAM di Milano ospita una retrospettiva su Paul Troubetzkoy con circa ottanta opere tra sculture e dipinti, suddivise in cinque sezioni e curata in collaborazione con il Museo d'Orsay e il Museo del Paesaggio di Verbania (Paul Troubetzkoy. Il principe scultore). La Galleria dell’Antico Egitto al Castello Sforzesco di Milano presenta un allestimento rinnovato con 330 pezzi unici tra cui la statua del faraone Amenemhat III e il Papiro Busca, offrendo un viaggio nell'antica società egizia attraverso sarcofagi, mummie e statue (La Galleria dell’Antico Egitto). La mostra di Matthias Odin presso FRENCH PLACE a Milano presenta opere inedite che esplorano l'identità e la memoria della città attraverso l'archeologia dell'oblio moderno (Matthias Odin: CIMA). La galleria Romero Paprocki di Milano presenta una mostra personale dell'artista franco-italiano Matisse Mesnil con opere in metallo caratterizzate da saldature a vista che creano suggestive linee di frattura (Matisse Mesnil. Sutura). La galleria ZERO (Giorgio Andreotta Calò: Catasterism). La mostra "The Second Shadow" alla Fondazione ICA Milano presenta un dialogo artistico tra l'opera di Marc Camille Chaimowicz e una nuova creazione site-specific di Dozie Kanu, esplorando temi come il doppio, l'eredità e la trasmissione di emozioni tra generazioni (The Second Shadow). La mostra UNA a Milano presenta le opere di Josep Maynou, che trasforma oggetti di uso comune in manifesti di pellicole inesistenti, e di Bianca Millan, che utilizza archivi, suoni e forme di comunicazione per creare elementi dinamici tra visibile e invisibile (Josep Maynou e Bianca Millan: UNA). La mostra collettiva "Porous Kinship" alla Rita Urso Artopia Gallery esplora il rapporto tra corpo e natura attraverso opere di vari artisti, evidenziando la connessione materiale e relazionale tra

l'umano e l'ambiente (Porous Kinship).


Fotografia, memoria, racconti

La mostra alla Triennale Milano, curata da Toyo Ito, presenta il lavoro del designer italiano Andrea Branzi attraverso installazioni, disegni e fotografie che ripercorrono la sua carriera e il suo approccio innovativo al design (Andrea Branzi by Toyo Ito: Continuous Present). La mostra "The Second Shadow" alla Fondazione ICA Milano presenta un dialogo artistico tra le opere di Marc Camille Chaimowicz e una creazione site-specific di Dozie Kanu, esplorando temi come il dualismo, l'eredità e la trasmissione emotiva tra generazioni (The Second Shadow). La mostra presso la Fondazione ICA Milano presenta tre creazioni della collezione 52 Ludlow che esplorano un percorso artistico di venticinque anni combinando natura, scultura e fotografia attraverso immagini di girasoli modellati in forme umane e immortalati in stampe al platino (Giovanni Stefano Ghidini. 52 Ludlow). La mostra UNA a Milano presenta le opere di Josep Maynou, che trasforma oggetti comuni in locandine di film inesistenti, e di Bianca Millan, che utilizza archivi, suoni e messaggi per creare elementi dinamici tra visibile e invisibile (Josep Maynou e Bianca Millan: UNA). La mostra collettiva "Porous Kinship" alla Rita Urso Artopia Gallery esplora il rapporto tra corpo umano e natura attraverso pittura, installazioni e video di artisti come Kesewa Aboah e Diana Policarpo (Porous Kinship).

La mostra alla Triennale Milano, curata da Toyo Ito, presenta il percorso creativo di Andrea Branzi attraverso installazioni, oggetti e disegni, esplorando le sue avanguardie radicali e il progetto "No Stop City" (Andrea Branzi by Toyo Ito: Continuous Present). La Triennale di Milano ospita una mostra antologica dedicata ad Andrea Branzi, architetto e designer esponente di Architettura Radicale e Nuovo Design Italiano, che presenta il suo percorso creativo attraverso oggetti, disegni e fotografie (Andrea Branzi). Alla Fondazione ICA Milano, le mostre di Kanu, Chaimowicz e Ghidini presentano installazioni immersive e opere che integrano scultura e natura, offrendo un dialogo tra passato e presente attraverso diverse tecniche artistiche (Kanu, Chaimowicz; e Ghidini). La mostra "Chip Star" di Raúl de Nieves si svolge presso Apalazzo Gallery a Brescia e include una project room curata da Maria Szakats intitolata "Able Bodies" (Raúl de Nieves: Chip Star). La mostra "Comunque, fragile (Comunque, fragile. Voci della ceramica contemporanea). La mostra di Liliana Moro a Lodi, curata da Giovanna Manzotti, presenta un'installazione interattiva in vetrina che dialoga con la piazza, ospitando anche opere di altri artisti (Liliana Moro: | senza | soluzione di continuità). La mostra "Andy Warhol (Andy Warhol. Passaggio in Italia 75-87). La mostra "Distorted Scenarios No (Joan Horrach: Distorted Scenarios No. 1). La mostra di Davide Genna presso Area35 Art Gallery presenta opere degli ultimi dodici anni che esplorano il legame tra forma, memoria e immaginario collettivo attraverso un linguaggio visivo complesso basato su collage, figure frammentate e elementi grafici semplici (DAVIDE GENNA. Autofiction). La mostra alla Triennale Milano presenta il linguaggio visivo di Lella e Massimo Vignelli attraverso oltre cinquant'anni di design, includendo oggetti, arredi, interni, marchi, libri, bozzetti e fotografie (Lella and Massimo Vignelli. A Language of Clarity). La Triennale di Milano ospita una retrospettiva dedicata a Lella e Massimo Vignelli con opere di grafica e design realizzate tra Milano e New York, inclusi oggetti, disegni e fotografie che raccontano cinquant'anni di creatività (Lella e Massimo Vignelli.). La mostra di Rirkrit Tiravanija al Pirelli HangarBicocca presenta installazioni architettoniche ispirate a famosi progettisti e ambienti partecipativi che ricostruiscono spazi quotidiani per un'esperienza immersiva di arte relazionale (Rirkrit Tiravanija). La mostra personale di Peter Belyi intitolata "The Silences of the Apocalypse" si svolge alla Galleria San Fedele di Milano e presenta installazioni, sculture e opere luminose che esplorano temi post-apocalittici attraverso materiali recuperati (153 Peter Belyi. The Silences of the Apocalypse). La mostra di Rirkrit Tiravanija al Pirelli HangarBicocca presenta un ambiente interattivo con opere ispirate all'architettura modernista che coinvolgono i visitatori in esperienze condivise (Rirkrit Tiravanija: “The House That Jack Built”). La mostra personale di Federica Belli alla Galleria Valeria Bella a Milano esplora l'evanescenza del corpo attraverso la pelle, integrando la carta fotografica con paesaggi isolani e nubi (Federica Belli. Strange Attractor). La mostra collettiva "Milano-Pechino" alla Galleria Rubin presenta opere di 11 artisti italiani che esplorano la pittura contemporanea attraverso paesaggi, scorci urbani e vedute con tecniche espressioniste e definite (Milano-Pechino. Collettiva). La mostra uYana umhlaba presso Consonni Radziszewski a Milano presenta il debutto italiano dell'artista sudafricana Buhlebezwe Siwani con un ciclo inedito di opere che proseguono l'indagine artistica iniziata nel 2020 con la serie Inkanyamba (Buhlebezwe Siwani: uYana umhlaba).


Immaginari contemporanei e nuove tecniche

La mostra "Bruce Gilden (Bruce Gilden. A Closer Look). La mostra "The only true anarchy is that of power" di Marco Fusinato al PAC di Milano presenta un'esperienza immersiva tra immagini e suoni, esplorando il tema del rumore con opere come "Desastres" esposta alla Biennale di Venezia 2022 (Marco Fusinato. The only true anarchy). La mostra "The only true anarchy is that of power" di Marco Fusinato al PAC di Milano presenta un'esperienza audiovisiva che unisce arte visiva e musica noise sperimentale (Marco Fusinato: The only true anarchy is that of power). La mostra di Alessandro Fogo presenta una collezione di opere recenti in cui la pittura è utilizzata come strumento per esplorare e approfondire temi emotivi e intellettuali a lui cari (Alessandro Fogo: Un assoluto al posto di Dio). La mostra d'arte contemporanea a Milano presenta le opere di Kenji Ide e Nicola Martini, offrendo una visione congiunta delle loro diverse prospettive artistiche (Kenji Ide / Nicola Martini).

La mostra "Un secreto se apaga entre mis manos" di Amparo Viau presenta un'installazione immersiva con un disegno continuo di circa quaranta metri realizzato a pastelli su carta, che combina figura umana, gestualità e performance in una coreografia visiva dinamica (Amparo Viau: Un secreto se apaga entre mis manos). La mostra di Polina Barskaya alla Galleria Monica De Cardenas esplora la relazione tra pittura e fotografia, evidenziando come la pittura trasformi immagini fotografiche in costruzioni visive che danno profondità e permanenza a momenti fugaci (Project Room: Polina Barskaya). La mostra multimediale "Dash" di Cao Fei alla Fondazione Prada esplora la rivoluzione tecnologica in agricoltura attraverso fotografia, video e realtà virtuale, analizzando la smart agriculture tra Cina e Sud-Est asiatico (Cao Fei: Dash). La mostra personale di Cao Fei alla Fondazione Prada di Milano esplora i rapporti tra tecnologia e agricoltura attraverso installazioni immersive e video che integrano droni e algoritmi nei processi produttivi (Cao Fei. Dash). La mostra personale di Diana Danelli intitolata "Bestiario Galattico" presenta stampe fotografiche realizzate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale che raffigurano creature e macchinari su abiti e pelle, creando un collage visivo immaginario con suggestioni aeree, galattiche e barocche presso Rubertelli R63 (Diana Danelli. Bestiario galattico). La mostra "Isaac Julien: Museum Dreams" a Bergamo è la prima ampia retrospettiva in Italia dedicata all'artista londinese Isaac Julien, noto per le sue opere video e installazioni che dialogano con la cultura visiva moderna (Isaac Julien: Museum Dreams). La Galleria Christian Stein presenta una mostra negli spazi ex-industriali di Via Vincenzo Monti a Pero, in occasione del 60° anniversario di attività (CHRISTIAN STEIN | DEPOSITO). La mostra Man Ray: M for Dictionary a Milano presenta una retrospettiva sull'artista focalizzata sul suo pensiero linguistico e le diverse forme espressive utilizzate nel suo lavoro (Man Ray: M for Dictionary). La mostra al SiMa Glazed Bar di Milano presenta ceramiche artigianali e cocktail speciali in un ambiente immersivo che celebra la tradizione ceramica con piastrelle dipinte a mano su tre piani (SiMa Glazed Bar). La mostra Social Unrest, organizzata da Niccolò Gravina e Zoé Samudzi, presenta opere di artisti come Tony Cokes, Hannah Black e Sung Tieu che analizzano le rivolte e le manifestazioni attuali, esaminandone le cause e le ricorrenze storiche (SOCIAL UNREST). La mostra "When The Sun Sets" esplora il tema dell'orizzonte come soglia tra realtà e immaginazione attraverso le opere di artisti e designer con stili espressivi differenti, curata da Erica Massaccesi e ospitata in Via Giovanni Lulli a Milano (When The Sun Sets). La mostra alla Fondazione Pini di Milano presenta la collaborazione tra Tommaso Arnaldi e Francesca Pionati, che uniscono pratiche visive e installative in un progetto artistico iniziato nel 2021 (FOCUS: Tommaso Arnaldi e Francesca Pionati). La mostra "Se Turi fosse" presenta opere di Matilde Cassani in dialogo con il lavoro di Turi Simeti presso l'ex studio dell'artista a Milano, inaugurando un progetto annuale della Fondazione Archivio Turi Simeti in vista del centenario del 2029 (Se Turi fosse. Matilde Cassani / Turi Simeti). La mostra Marble Matters presenta una serie in edizione limitata di oggetti e arredi in marmo che esplorano le potenzialità espressive del materiale attraverso l'approccio estetico dello stilista Jaime Hayon (Marble Matters. Jaime Hayon & Marsotto). La mostra presso la Fondazione Sozzani a Milano presenta un confronto tra fotografia e pittura attraverso opere della collezione di Carla Sozzani e lavori pittorici di Kris Ruhs, esplorando il significato contemporaneo della produzione di immagini (DIALOGO TRA FOTOGRAFIA E PITTURA). La mostra Soft Shapes presenta una collezione di arazzi da parete realizzati da Patrizia Quaranta utilizzando tessuti riciclati come lino e cotone (Soft Shapes).


Tra storia, città e patrimonio

La mostra Yuval Avital: MOUNTAIN ECHOES presenta tre sculture antropomorfe che creano un paesaggio sonoro corale con voci, melodie e suoni registrati nella Valtellina (Yuval Avital: MOUNTAIN ECHOES). La mostra "Lettere dall'uragano" di Alfredo Rapetti Mogol, ospitata alla Cittadella degli Archivi di Milano, presenta una collezione di opere in cui l'artista utilizza un linguaggio visivo composto da messaggi alfabetici e non, creando una sequenza simile a un mantra (LETTERE DALL'URAGANO: Alfredo Rapetti Mogol). La mostra alla Fondazione Pasquinelli presenta l'opera dell'architetto Enrico Peressutti e le collaborazioni con artisti come Max Bill, Saul Steinberg, Alexander Calder, Costantino Nivola e Fausto Melotti, unendo architettura, arte e design (L'architetto Enrico Peressutti e gli amici artisti). La mostra "A Letter about Codices" presenta la collezione Códices di Balmaceda, che reinterpreta l'antica architettura messicana attraverso tappeti, ricami e ceramiche in un appartamento trasformato da Luis Úrculo nella zona di San Vittore a Milano (A Letter about Codices). La mostra di Sergio Limonta presenta otto opere inedite su legni, metalli e PVC che esplorano quattro temi della sua recente ricerca artistica, esposte per la prima volta in Via Ferdinando Gregorovius a Milano (Sergio Limonta. Something new: lights, lines, shapes).

La mostra "See You" presso Tommaso Calabro a Milano propone un viaggio nel tempo attraverso il ritratto, riassumendo anni di lavoro e connessioni artistiche (See you). La galleria Fragile di Milano ospita una mostra dedicata a Sergio Asti, celebre designer italiano del Novecento, con una selezione dei suoi lavori iconici come il vaso Marco e la lampada Profiterolle (FRAGILE - Property of Sergio Asti A Design Heritage). La mostra Paper/Northern Lights a Milano presenta un'installazione di Gianni Pettena curata da Davide Giannella che invita i visitatori a interagire modellando percorsi mutevoli nello spazio espositivo (Paper/Northern Lights). Milano Art Week è una settimana dedicata all’arte contemporanea che coinvolge oltre 260 realtà con più di 490 appuntamenti in città (Milano Art Week 2026). La mostra "Parnassus" di Letizia Cariello alla GAM di Milano esplora il rapporto tra musica, spazio, energia, tempo e proporzione con un approccio multidisciplinare che indaga il confine tra la terza e la quarta dimensione (LETIA – Letizia Cariello: Παρνασσός Parnassus). La mostra di Vincenzo Agnetti a Milano esplora il tema del potere attraverso un itinerario di opere che includono critiche all'uso improprio del linguaggio e diverse espressioni artistiche (Vincenzo Agnetti: Sul Potere). La mostra di Romane de Watteville, artista nata a Losanna nel 1993, presenta opere pittoriche figurative e un'installazione con paraventi modulari che creano un percorso labirintico, esplorando il contrasto tra l'appagamento visivo e la sensazione di perdersi nel vortice digitale (Romane de Watteville: I’ll miss you when I scroll away). La mostra alla Notte Gallery di Milano presenta un percorso attraverso l’universo onirico e surreale di Marc Chagall, con opere che trasformano immagini in poesia visiva (Marc Chagall: A Marvellous Flight). Alla Kaufmann Repetto di Milano è in corso una mostra che presenta opere di Pierpaolo Campanini, Simone Fattal e Kim Bohie, caratterizzate da stili diversi che spaziano da tele oniriche ispirate a memorie e letteratura a figure archetipe ed elementi che uniscono tradizioni orientali e occidentali (Pierpaolo Campanini: Un cuore semplice, Simone Fattal: Courtyard project). La MEGA Art Fair a Milano si svolge in un'ex fabbrica e propone un formato innovativo senza stand tradizionali, combinando gallerie, performance e incontri in un ambiente dinamico e conviviale (MEGA Art Fair). La mostra personale di Marinella Senatore intitolata "Festa!" presenta disegni, arazzi e opere inedite realizzate con la collaborazione di artigiane della Chanakya School of Craft di Mumbai e si ispira a scenografie barocche (Marinella Senatore. Festa!). La mostra "Non sono più lì" presenta la serie fotografica di Cristian Iacono, vincitrice di Idee Photo Contest, caratterizzata da un linguaggio personale e concetti filosofici, antropologici e letterari, con un allestimento interattivo che invita i visitatori a lasciare tracce scritte accanto alle opere (Non sono più lì). La mostra "Dancing at the Edge of the World" presenta le opere dei cinque finalisti dell'ottava edizione del Premio Arnaldo Pomodoro per la Scultura presso ICA Milano (Dancing at the Edge of the World). La mostra Ceramics – Second Edition a Milano esplora il design ceramico attraverso opere che uniscono tradizione e innovazione, presentate in collaborazione con la galleria Eleftheria Tseliou di Atene (Ceramics - The Great Design disaster). La mostra di Giulia Mangoni a Palazzo Borromeo a Milano presenta disegni ispirati ai Giochi Borromeo del Quattrocento che reinterpretano figure animali, corpi e motivi botanici attraverso sovrapposizioni e variazioni iconografiche (Giulia Mangoni: Polisemie del visibile). La mostra dedicata a Benni Bosetto per ArtWeek include la performance e installazione intitolata "Tango (II Version)", che combina elementi visivi e performativi (Benni Bosetto: Rebecca - performance).

Il bello, alla fine, è che non serve “capire tutto”: serve entrare, guardare, ascoltare il silenzio delle opere. Milano ti mette davanti molte strade — e queste mostre sono un ottimo modo per scegliere la tua.

 
 
 

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